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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 096338 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNOLOGICA DELL'ARCHITETTURA 2
Docente Bellintani Stefano , Clerici Maria Antonietta , Tronconi Oliviero
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1147) ARCHITETTURA E PRODUZIONE EDILIZIAEMIAZZZZB096338 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNOLOGICA DELL'ARCHITETTURA 2

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Il Laboratorio si confronta con il tema della rigenerazione urbana, privilegiando un approccio multidisciplinare e transcalare, indispensabile per una trasformazione “sostenibile” della città, fondata sulla considerazione dei molteplici fattori in gioco nel complesso processo di recupero delle aree dismesse. Queste aree di varia origine (aree industriali, ferroviarie, militari ecc.), insieme ai vuoti urbani, segnalano un “punto di rottura” nel ciclo di vita della città e si configurano come una risorsa straordinaria per la sua riorganizzazione spaziale, funzionale e sociale ovvero per la sua valorizzazione. In effetti esse si configurano come una grande occasione per tenere insieme la “città dell’abitare quotidiano” e la “città delle funzioni di eccellenza” che si proietta nelle reti globali.

In un simile scenario, le operazioni di sviluppo e valorizzazione immobiliare si distinguono per la loro complessità in termini di rapporto con il territorio ovverosia con i portatori d’interesse e gli interlocutori chiamati ad interagire a livello progettuale: un possibile progetto che, per dimensione economica, complessità dell’intervento, incertezza sui requisiti e scelte da compiere circa le possibili alternative, richiede un approfondimento preventivo – o Studio di fattibilità – volto al presidio dei diversi contributi e delle differenti istanze, senza trascurare le ricadute di natura sociologica, economica, culturale, storica e persino antropologica, che riguardano il tessuto urbano dei quartieri circostanti e le loro comunità; ma anche la città nel suo complesso, tesa alla ricerca di un nuovo posizionamento nell’economia postfordista. In quest’ottica le competenze del geografo, del developer (“sviluppatore”) e del gestore immobiliare si integrano per considerare sia le relazionalità fra il progetto di recupero e la città esistente – con il suo paesaggio fisico e sociale, i suoi caratteri insediativi, i suoi principi di organizzazione –, sia la concreta fattibilità del progetto rispetto alle dinamiche del mercato immobiliare e al difficile bilanciamento fra gli interessi degli attori in gioco.

Dal punto di vista del geografo, la sfida sta nel passaggio ad una nuova territorialità in cui le aree dismesse e gli edifici, ormai abbondati, non risultano essere dei corpi estranei, ma dei nuovi generatori di relazionalità. Nessuno degli elementi, infatti, esiste isolatamente nella realtà: lo spazio urbano è strutturato da nodi, definito da margini, suddivisibile in quartieri, attraversato da percorsi e costellato da riferimenti. Si cercherà pertanto di leggere come la città si è stratificata attorno ad essi e quali condizionamenti ciò può determinare, sia rispetto alle possibili nuove destinazioni d’uso, sia rispetto alla trama degli spazi pubblici. Allo stesso tempo ci si confronterà con gli effetti sociali ed economici che il progetto di rinnovo urbano porta con sé.

Gli studenti verranno spinti non solo a contestualizzare il progetto di recupero rispetto al tessuto urbano circostante (il progetto come occasione per la creazione di nuove relazionalità urbane), sviluppando una visione critica rispetto ai documenti che regolano le possibilità d’intervento, ma anche rispetto al tema della sostenibilità economica e al mercato immobiliare di riferimento. In questo modo l’aula sarà orientata ad assumere la prospettiva dell’operatore immobiliare, in cui il progetto di sviluppo immobiliare deve necessariamente tendere alla fattibilità tecnica ed economico-finanziaria insieme, nel tempo (investimento immobiliare), nonché al punto di equilibrio tra le istanze provenienti dal tessuto sociale (stakeolder) e quelle provenienti dal mercato. L’espressione “qualità urbana” sottende infatti un concetto esteso che investe i progettisti di un grande impegno di riflessione nella comprensione del territorio e dei suoi cittadini nonché di una grande responsabilità nei confronti degli investitori e della città stessa; una qualità da intendersi anche come somma “progettualmente sinergica” della qualità dei diversi prodotti edilizi compresenti in un dato contesto.

L’articolazione del corso si compone di tre moduli complementari (Geografia e sviluppo urbano, Valorizzazione e sviluppo immobiliare, Gestione del Costruito), didatticamente integrati fra loro, finalizzati a trasferire i contributi necessari per lo svolgimento dell’attività progettuale di team, propria del Laboratorio, che verterà sul tema della riqualificazione di aree dismesse ed edifici presenti nel contesto milanese.   

In particolare, il Laboratorio prevede una struttura composta da lezioni ex-cathedra e da momenti di esercitazione individuale e di gruppo.

Il contributo del modulo di Geografia dello sviluppo urbano alla formazione degli studenti è duplice. Dal punto di vista culturale, gli studenti verranno spinti a contestualizzare un progetto di recupero in un sistema di relazioni complesso; dal punto di vista tecnico, gli studenti impareranno a leggere e interpretare la cartografia e gli strumenti di pianificazione, nonché a rilevare e a classificare correttamente funzioni e attività che concorrono a plasmare il paesaggio urbano.

Per quanto attiene al modulo di Valorizzazione e sviluppo immobiliare, sotto il profilo culturale gli studenti verranno spinti a considerare le modalità di approccio al progetto, caratteristiche di un operatore immobiliare (developer, property company o investitore in genere); dal punto di vista tecnico, gli studenti si confronteranno con la complessa e irrinunciabile necessità di analisi del mercato (studio di fattibilità) atta a indirizzare il progetto in termini di valorizzazione.

Il contributo del modulo di Gestione del Costruito, infine, è finalizzato a condurre gli studenti a tenere in “debita” considerazione gli aspetti gestionali strettamente correlati con il progetto dell’ambiente costruito; dal punto di vista tecnico, l’aula sarà chiamata ad apprendere le logiche e le modalità gestionali necessarie per presidiare la funzionalità degli edifici e l’investimento immobiliare e pertanto sottese al legame che intercorre tra aspetti tecnici, economici e finanziari nel ciclo di vita utile.


Note Sulla Modalità di valutazione

Il criterio adottato mira a valutare il grado di preparazione e le abilità raggiunte dal singolo studente anche in relazione al suo contributo all’aula e al team di progetto a cui si riferisce.

In termini più puntuali, alla valutazione concorreranno diverse modalità (come di seguito descritto).

Prove scritte

Si prevedono delle prove scritte, una per ciascuno dei moduli che compongono il Laboratorio, atte a verificare il grado di apprendimento relativo agli argomenti sviluppati durante le lezioni ex-cathedra. Tali prove si comporranno di domande a carattere teorico; sia con risposta aperta, sia con risposte chiuse/multiple.

Prove orali

Durante il corso, il singolo studente sarà chiamato a rispondere oralmente a domande di carattere teorico riguardanti i contenuti delle lezioni e della bibliografia indicata. In particolare, si prevedono 2 momenti di verifica orale: 1) in seguito alle prove scritte; 2) durante l’esposizione finale del progetto. Nel primo caso l’obiettivo è quello di verificare con maggiore puntualità il grado di preparazione dello studente, spingendolo a sanare eventuali lacune emerse durante le verifiche scritte. Nel secondo caso, invece, si coglierà l’occasione dell’esposizione finale (prova finale) per un’ulteriore verifica dell’elaborato sviluppato ovvero del grado di consapevolezza raggiunto nella determinazione delle scelte progettuali.

Elaborati progettuali

Durante l’attività laboratoriale ed esercitativa ogni gruppo sarà chiamato a sviluppare una serie di elaborati progettuali conformi a richieste puntualmente individuate. Tali elaborati, che verranno sviluppati con il supporto dei docenti, saranno man mano valutati, durante il semestre, con l’ausilio di apposite schede di monitoraggio. 

Relazioni tecniche

Durante l’attività laboratoriale ed esercitativa il singolo gruppo di lavoro sarà chiamato ad elaborare relazioni di carattere tecnico, a supporto degli elaborati progettuali di laboratorio.

Presentazioni orali in itinere

In itinere (nel semestre) verrà valutata la capacità di esposizione orale del lavoro (avanzamento degli elaborati progettuali). Il grado di consapevolezza espresso ovvero la qualità delle presentazione orale riguarderà il singolo studente. Anche in questo caso la valutazione si avvarrà dell’ausilio di apposite schede di monitoraggio.

Valutazione prova finale

La valutazione terrà conto, in particolar modo, dell’elaborato finale prodotto da ciascun gruppo di lavoro durante l’attività progettuale di Laboratorio. L’esame finale verterà sulla discussione del lavoro svolto dagli studenti (elaborato progettuale finale) e sulla conoscenza critica dei contenuti delle lezioni e della bibliografia indicata. La valutazione della prova finale riguarderà sia il lavoro complessivo svolto dal gruppo, sia il contributo e il grado di preparazione del singolo componente.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaGoverna F., Memoli M. (a cura di), Geografie dell'urbano. Spazi, politiche, pratiche della città, Editore: Carocci, Anno edizione: 2011, ISBN: 978-88-430-5598-2
Risorsa bibliografica obbligatoriaTronconi O., Manfredi L., La valorizzazione immobiliare. Metodi e progetti, Editore: Il Sole 24 Ore, Anno edizione: 2012, ISBN: 978-88-387-6171-3
Risorsa bibliografica facoltativaTronconi O., Ciaramella A, Pisani B., La gestione di edifici e patrimoni immobiliari, Editore: Il Sole 24 Ore, Anno edizione: 2007, ISBN: 978-88-324-6589-1

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
57.0
esercitazione
39.0
laboratorio di progetto
63.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
27/09/2020