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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 096346 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II
Docente De Curtis Annalisa , Morpurgo Guido Mario , Vercellotti Andrea
Cfu 14.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAA12AZZZZD096346 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Milano-San Cristoforo: progetto di una Galleria Integrata per le Arti Contemporanee sul sedime dell’ex scalo ferroviario

 

Nel quadro delle aree pubbliche da riformare, individuate dal Comune di Milano nel programma “Nuovi Paesaggi urbani”, lo scalo di San Cristoforo costituisce un esteso frammento di spazio aperto privo di disegno, disponibile ad un nuovo ruolo urbano. Emblematico dello stato di abbandono e separazione dalla città che caratterizza la fascia di spazi postindustriali e ferroviari in via di dismissione che caratterizza l’Alzaia del Naviglio Grande, questo caso-studio rappresenta una speciale occasione per dotare un’estesa ed eterogenea area periferica, di un nuovo polo di richiamo internazionale. La presenza della ferrovia, di cui può essere mantenuto un ramo per collegare l’area con la stazione di Porta Genova e del Naviglio, costituiscono delle sezioni urbane, principali risorse infrastrutturali per connettere l’area col centro urbano e con l’hinterland.

Il carattere sostanzialmente residenziale di questo quadrante urbano, rende non più rinviabile la necessità di insediarvi usi collettivi, capaci di rigenerare i luoghi abbandonati, dotandoli di funzioni civili d’eccellenza. Lo scalo di San Cristoforo in via di dismissione, grazie alla sua posizione di fronte al Naviglio e alla vicinanza con l’area Ticinese, offre, per estensione e caratteristiche morfologiche, la possibilità di insediare una Galleria Integrata per le Arti Contemporanee, articolata in spazi espositivi permanenti e temporanei, interni ed esterni di diversa tipologia, laboratori didattici attrezzati, un centro studi con biblioteca-mediateca specialistica, un piccolo auditorium e servizi diversi (bookshop, caffetteria, ristorante e un’area uffici).

Il progetto della nuova G.I.A.C. ha dunque l’obiettivo di introdurre nel tessuto edificato eterogeneo e sfrangiato della zona di Piazza Tirana, una presenza architettonica di forte identità simbolica e “figurativa”, capace di riscattare l’attuale condizione di marginalità del contesto abitato, promuovendo attività collettive permanenti, sia sotto il profilo culturale che didattico, ovvero di offrire un inedito scenario urbano capace di rispondere, seppure puntualmente, alle esigenze di rigenerazione morfologica e di ruolo urbano della prima periferia milanese.

L’attività pratica di progettazione, le comunicazioni d’inquadramento, di approfondimento e di indirizzo operativo, affronteranno il rapporto tra nuovi interventi e architetture museali ed espositive per l’arte contemporanea, in rapporto con lo spazio aperto o con l'elemento naturale, anche attraverso contributi specifici da parte di architetti e studiosi esterni.

Il laboratorio sarà scandito da un programma di attività organizzato per ogni settimana del corso, da revisioni collettive da compiersi ogni due settimane e da due seminari, il primo intermedio (fine novembre) e il secondo conclusivo. 

In tal modo in ritmo del lavoro sarà scandito da tappe successive, finalizzate ad abituare gli studenti alle modalità di un concorso, ovvero alla possibilità di poter efficacemente confrontare i risultati del proprio lavoro con i complessivi esiti del programma “Nuovi Paesaggi urbani”.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

L’attività svolta dagli studenti sarà organizzata in gruppi di 2-3 persone e valutata in forma progressiva a partire dai risultati dei seminari intermedi fino al confronto individuale finale.

Insieme a modelli e disegni, si utilizzerà lo strumento del cahier de dessin in formato A4 verticale, illustrato con disegni, schizzi e commentato da note scritte, da redigere durante il laboratorio.

Nell’ottica concorsuale, il seminario conclusivo consisterà nella sola esposizione dei progetti in forma comparativa, senza alcuna spiegazione verbale da parte degli studenti.

Lo studio della bibliografia di riferimento -testi e progetti- e di eventuali approfondimenti proposti dagli studenti a integrazione della stessa e a commento delle comunicazioni, costituisce il fondamento culturale dell’esercizio progettuale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaFrampton K., Tettonica e Architettura. Poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Editore: Skira, Anno edizione: 1999
Risorsa bibliografica obbligatoriaGregotti V., Il disegno come strumento del progetto, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaGubler J., Motion, émotions. Architettura, movimento e percezione, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaKahn L.I., Conversations with students, Editore: Princeton Architectural Press, Anno edizione: 1998
Note:

in alternativa: Bonaiti M., Architettura è. Louis Kahn, gli scritti, Electa, Milano, 2002

Risorsa bibliografica obbligatoriaLe Corbusier (a cura di Tamborrino R.), Scritti, Editore: Einaudi, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica facoltativaDorfles G.,, L'intervallo perduto, Editore: Skira, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica facoltativaEspuelas F., Il Vuoto. Riflessioni sullo spazio in architettura, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica facoltativaKries M., Eisenbrand J., von Moos S. (a cura di), Louis Kahn. The Power of Architecture, Editore: Vitra, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica facoltativaMartí Arís C., Silenzi eloquenti. Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rotchko, Oteiza, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica facoltativaRonner H., Jhaveri S. (a cura di), Louis Kahn I. Kahn, Complete Work 1935-1974, Editore: Birkhäuser, Anno edizione: 1987

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
50.0
esercitazione
34.0
laboratorio di progetto
84.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
27/09/2020