logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 096346 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II
Docente Bertelli Guya Grazia Maria , Bracchi Paola , Vanetti Dario
Cfu 14.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAA12AZZZZB096346 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Project-Lab_URBAN REgeneration

 

Sfondo: il progetto come ‘Tactical process’

Al centro del laboratorio il progetto di architettura, inteso come 'Tactical process', percorso riconoscibile, consapevole ed orientato, che agisce su interventi a piccola scala, in grado però di innescare effetti importanti a media e grande scala di intervento (da quella del rapporto con le forme del paesaggio, a quella inerente lo spazio pubblico urbano e la scala architettonica dell'edificio).

Attraverso azioni strategiche e puntuali, riconoscibili come interventi di rigenerazione urbana con ricadute progettuali anche a 'lunga durata', Tactical Process agisce come 'veicolo' per rispondere a problemi urgenti, atti a restituire nuovi 'cicli di vita' a contesti spesso sottoutilizzati o in via di abbandono.

Proprio il tema dell'abbandono sta connotando sempre più i nostri abitati, da quelli più interni, densi e consolidati, a quelli più esterni, destrutturati e degradati, dove le situazioni di disuso e di disattivazione disegnano oggi una mappa di luoghi significativi, in grado di divenire nel futuro prossimo importanti risorse per la trasformazione delle nostre città.

 

Tema: un 'percorso'creativo

In linea con queste considerazioni, il tema del Laboratorio prende avvio dalla proposta congiunta del Comune di Milano e del Politecnico, di un grande 'Progetto urbano', RI-formare Milano, aperto agli studenti della nostra Scuola e attento ai temi di ri-uso ri-generazione urbana,  per un ripensamento di  'luoghi strategici del quadrante Nord-Ovest', oggi coinvolto  nel progetto di modificazione indotto da EXPO 2015. L’operazione intende sviluppare  il  potenziale fisico, sociale e infrastrutturale derivato dall’evento, attraverso strategie architettoniche capaci di rispondere alle sollecitazioni di un contesto in continua trasformazione.

L'attività del Laboratorio si applicherà alla riqualificazione 'puntuale' di tre aree strategiche disposte in sequenza sull'asse di connessione tra l'area 'centrale'  e il sito EXPO, sulle quali verranno sviluppati progetti architettonici specifici legate alle condizioni locali.     

Gli studenti saranno divisi in tre principali gruppi di lavoro, ognuno dei quali sarà articolati in sottogruppi formati preferibilmente da due-tre persone, impegnati a sviluppare un progetto completo sotto la guida continuativa di Tutors e Visiting Professor. I  temi da esplorare lungo il percorso progettuale dovranno essere strettamente connessi ad una ‘visione proiettiva’ e 'creativa' della qualità dei luoghi, in rapporto sia alle nuove pratiche sociali richieste e ai nuovi significati dell'abitare comune, sia rispetto all'architettura degli spazi aperti e alle nuove tecnologie costruttive, sia infine in riferimento agli apparati infrastrutturali e ai sistemi di mobilità direttamente coinvolti.

Il Laboratorio prevede un Viaggio-Studio a Parigi, sui siti dei più importanti  progetti urbani costruiti nella città negli ultimi venti anni.

 

Programma: una nuova 'HUB' diffusa

Il programma progettuale concerne appunto l’attualità problematica di nuove proposte per uno spazio polifunzionale lungo un 'percorso urbano' riconoscibile, in grado di configurarsi come una grande HUB diffusa, capace di assolvere ai requisiti essenziali richiesti dalla società odierna,  indipendentemente dalle diverse dislocazioni degli interventi: social housing, spazi creativi per nuove sturt-up, orti urbani, spazi espositivi, luoghi pubblici  e collettivi. Da un lato dunque il soddisfacimento delle necessità primarie secondo livelli qualitativi adeguati, efficienti, economici, per una popolazione fortemente eterogenea, multiculturale e in via di complessificazione; d’altro lato la necessità di raggiungere nuovi equilibri ambientali attraverso  sostenibilità tecnica, riuso e riciclo parziale dell'esitente. Tali complesse implicazioni sono tutte presenti nel progetto di una grande 'HUB diffusa', la cui elaborazione richiede un’attenta valutazione critica delle congruenze, complementarietà e compatibilità dei fattori presenti, da tradurre in altrettanti elementi compositivi di un’architettura impegnata ad offrire risposte avanzate alle domande della città  contemporanea.

 

Aperture: apporti interdisciplinari

In coerenza con questi presupposti le integrazioni al Laboratorio saranno finalizzate all'approfondimento dei temi architettonici, secondo uno sguardo progettuale orientato:

- agli studi di 'Urbanistica' (prof. Dario Vanetti), orientati e diretti in relazione alle dinamiche di trasformazione dei territori contemporanei, alle disverse scale di intervento, all'esistenza di 'nuovi spazi' dell'abitare e infine alle mutate pratiche sociali in relazione ai nuovi scenari metropolitani. Particolare attenzione verrà posta agli spazi pubblici e di relazione, da qualche tempo soggetti privilegiati del dibattito architettonico ed urbanistico;

- alla 'Architettura del ‘paesaggio' (prof. Paola Bracchi), inteso nella multipla accezione di paesaggio architettonico e urbano, legato alle forme del territorio, di paesaggio ecologico e antropogeografico, esito dello stratificarsi delle azioni dell'uomo, o ancora di paesaggio estetico  e visivo, connesso alla tradizione pittorica e artistica. Il modulo integrativo intende infatti affrontare il tema del paesaggio nelle sue diverse accezioni (fisica, culturale, produttiva) quale realta' complessa che comprende l’ambiente naturale e l’insieme dei segni e delle forme che si sono depositati nella lunga storia di antropizzazione e trasformazione del territorio. In questo senso possiede un valore estetico e un’accezione geografica: «Il paesaggio è l’immagine estetizzata della geografia»; è la Natura come oggetto di ricerca e di esperienza, oggetto di studio e oggetto artistico, rappresentazione ed esito di modificazioni apportate dall’uomo. Ma Paesaggio è anche la natura con cui l’uomo si confronta,  la natura rapportata all’uomo. Le sue 'forme' vanno quindi interpretate attraverso le stratigrafie territoriali, la rappresentazione  dei sistemi di permanenze, le indagini geo-morfologiche, unici segni in grado di rivelare le tracce di una possibile trasformazione futura.

 

Struttura: un itinerario pratico- teorico

A partire da questi presupposti: la struttura del Laboratorio si articola in:

- comunicazioni di base,  orientate all’apprendimento dei nuclei tematici

- workshops applicativi, volti all’applicazione sperimentale e supportati da verifiche dirette sul sito

- revisioni intermedie, riferite alle diverse fasi di evoluzione del progetto

Tali attività collettive prevedono la presenza di studiosi e autori esterni di fama nazionale e internazionale.

Saranno inoltre predisposte attività correlate quali seminari, mostre e conferenze su temi connessi alle problematiche di progetto.


Note Sulla Modalità di valutazione

-L’esame prevede una discussione  finalesugli esiti progettuali conseguiti nel corso del Laboratorio, in relazione ai temi affrontati, al percorso applicativo seguito, agli strumenti e alle tecniche adottate.

In particolare verrà posta attenzione ai differenti 'passaggi' che hanno segnato il percorso, specificamente riferiti a:

- sfondo e 'tema' di progetto;

- strategie operative  e definizione del  masterplan;

- sviluppi architettonici e approfondimenti di dettaglio.

Tale valutazione terrà conto inoltre delle diverse modalità di presentazione degli elaborati (power-point, tavole, modelli)


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAymonino A., Spazi pubblici contemporanei. Architettura a volume zero, Editore: Skira edizioni, Milano, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica obbligatoriaBertelli G., Roda M., Luogo e progetto, abitare lo spazio pubblico, Editore: CLUP, Milano, Anno edizione: 2005
Risorsa bibliografica obbligatoriaCrotti S., Figure architettoniche: soglia, Editore: Ed. Unicopli, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica obbligatoriaEspuelas F., Il vuoto. Riflessioni sullo spazio in architettura, Editore: C. Marinotti edizioni, Milano, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaMosè Ricci, Nuovi paradigmi, Editore: List Lab Laboratorio, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788895623641
Risorsa bibliografica obbligatoriaJacques Gubler, Motion, émotions. Architettura, movimento e percezione, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2014, ISBN: 978-88-8273-148-9
Risorsa bibliografica obbligatoriaGuido Martinotti e Stefano Forbici (a cura di), La metropoli contemporanea, Editore: Guerini e Associati, Anno edizione: 2012, ISBN: 978-88-6250-388-4

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
50.0
esercitazione
34.0
laboratorio di progetto
84.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
Il Progetto d'architettura e' un atto insieme artistico e tecnico, razionale e 'tattico', che richiede un grande lavoro.... ma soprattutto passione!
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
27/09/2020