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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 093882 - MATERIALI AMBIENTE PROGETTO
Docente Borroni Angelo
Cfu 5.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1153) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ093882 - MATERIALI AMBIENTE PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1154) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ093882 - MATERIALI AMBIENTE PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1155) DESIGN DELLA MODA***AZZZZ093882 - MATERIALI AMBIENTE PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1156) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ093882 - MATERIALI AMBIENTE PROGETTO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Titolo del corso

"Materiali Ambiente Progetto"

 

Programma sintetico

Gli argomenti e i riferimenti, che coinvolgono la situazione ambientale, sono molteplici. Quali occorre osservare e comprendere a fondo perché l'azione di progetto risulti efficace in termini ambientali? Quando si affrontano i diversi servizi con cui riscaldiamo le abitazioni, cuciniamo, viaggiamo e comunichiamo, quando si ha a che fare con prodotti di svariata tipologia, ottenuti con materiali e lavorazioni di varia natura, quali sono e come potere selezionare gli aspetti e le strategie progettuali e come misuro i risultati ambientali che posso ottenere?

Il corso "Materiali Ambiente Progetto" si propone di individuare le conoscenze tecniche fondamentali in merito a territorio, risorse materiche, idriche ed energetiche, combustione, alterazioni ambientali e rifiuti destinate a definire il contesto ambientale. In una seconda parte vengono selezionate le modalità perché il progettista possa intervenire, tenendo conto della presenza e della gerarchia degli aspetti ambientalmente significativi, e cioè: corretta definizione delle prestazioni da ricavare dai prodotti e dai servizi, interventi di riduzione degli sprechi, di risparmio, di uso appropriato delle risorse, requisiti ambientali dei materiali, ciclo di vita del prodotto, impatto e rischi derivanti dalla lavorazione e dalla vita del prodotto. Il corso prevede di costruire e misurare l'impronta ambientale ed energetica dell'abitazione e di valutare il diverso impatto implicato da scelte progettuali in alternativa destinate a fornire lo stesso prodotto o lo stesso servizio.

 

 

 

 

Prova di avvio. Valutazione delle conoscenze preliminari in campo ambientale. Valutazione degli interessi personali. Esperienze progettuali. Possibilità di considerare gli aspetti ambientali implicati nel progetto di laurea.
Il linguaggio ambientale. Abbiamo la capacità di riconoscere se le banconote ambientali che ci rifilano riportano valori irrazionali o fuori corso? La mistificazione veicolata dal linguaggio comporta qualcosa di molto più profondo, cioè il ribaltamento della realtà, depotenziando qualunque efficace comunicazione e non rendendo visibili gli ambiti corretti dell'attività progettuale.
Il contesto ambientale impone il progetto.

Il territorio come supporto delle attività. Si tratta della prima risorsa non rinnovabile e limitata da considerare, ma normalmente non viene neppure percepita come tale.

Il territorio come contenitore delle risorse. Quali sono i parametri che individuano la criticità del prelievo di risorse non rinnovabili e di risorse rinnovabili. Disponibilità. Utilizzabilità. Sostenibilità. Il punto di partenza di ogni progetto: individuare l'uso finale delle diverse risorse in termini di quantità e di qualità.

Risorsa idrica. Uso plurimo. Uso in cascata. Impronta idrica. Acqua virtuale. Contaminazione. Reflui idrici.

Risorse energetiche. Muoversi fra domanda e offerta. La qualità della domanda di energia impone l'importanza di uso appropriato. Leggiamo la situazione e facciamo emergere le criticità su cui ogni progettista impone le sue domande.
La combustione e le sue eredità. La combustione, attività basilare di qualunque settore (trasporto, industria, riscaldamento degli ambienti) rappresenta lo snodo che mette in relazione le risorse primarie con le alterazioni ambientali. Prodotti di combustione (anidride carbonica) e sottoprodotti di combustione: alterazioni ambientali a scala planetaria (es.: effetto serra) e a scala locale (es.: inquinamento rurale e urbano).
Rischio e ambiente: la dimensione e la percezione del rischio individuale e associato alle attività.
Percorso 1 "La mia impronta ambientale". Viene sviluppato a partire dal nucleo abitativo e dal trasporto privato, cioè da un contesto verificabile e misurabile, che consente di individuare dimensione e gerarchia delle implicazioni ambientali coinvolte. Impatto della residenza. Impatto della mobilità.
Rifiuti solidi urbani: criteri di scelta delle soluzioni organizzative e tecnologiche, definizione delle soluzioni.
Percorso 2 "Misuro prodotti e servizi". Si esamina il ruolo del design, caratterizzando materiali, prodotti e servizi tramite analisi del processo produttivo e del ciclo di vita. Scelta di un prodotto (impianto tecnologico, elettrodomestico, veicolo): servizio fornito, analisi del servizio. Requisiti progettuali: funzioni, vincoli, obiettivi. Alternative per la fornitura del servizio. Confronto ambientale fra diverse alternative in grado di fornire lo stesso servizio. Interventi (riprogettazione) rivolti a limitare gli svantaggi e migliorare la fruibilità del servizio fornito dalle soluzioni ambientalmente favorite. 
Fare i conti con l'ambiente.

Gli strumenti del designer: progettare l'uso delle risorse; progettare il prodotto; progettare il servizio.
Analisi del processo produttivo. Analisi del ciclo di vita. Il nesso che intercorre fra i manufatti e l'integrità (eventi traumatici, cioè infortuni) e la salute (disturbi, malattie) delle persone si legge in termini di fattori di rischio in ambiente di lavoro. La relazione fra l'attività di trasformazione e l'impatto sul territorio si esplica con il normale funzionamento delle attività, che determina emissioni in atmosfera, reflui idrici e rifiuti solidi, e con eventi incidentali. Profilo di impatto ambientale (comparto metalli, comparto plastica, comparto legno). 
Dismissione dei materiali, con particolare attenzione per le azioni progettuali che consentono di ridurre la quantità di rifiuti: progetto appropriato, dimensionamento corretto, allungamento della vita dei prodotti, uso efficiente dei materiali. Percorsi di valorizzazione (riuso, riciclo, rilavorazione, trasformazione, smaltimento), ma questo è già l'esame della sconfitta progettuale. Riciclabilità e attitudine al riciclo. 
Organizzare e misurare le relazioni fra prodotto e ambiente: individuare una misura sintetica dell'ambiente consumato da un materiale, da un prodotto, da un servizio; quindi la capacità di conoscere le criticità su cui impegnare le azioni progettuali. Analisi energetica: un primo parametro sintetico dell'impatto dei materiali.

Uso appropriato dei materiali, valorizzando le valenze ambientali richieste dal progetto.

 

 

 

 

 

 

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione tiene conto della capacità acquisita dallo studente di comprendere gli argomenti ambientali, considerarle in modo critico e di replicare le applicazioni sviluppate, in particolare gli elementi progettuali che si dimostrano più significativi dal punto di vista ambientale.

Viene effettuata tramite due verifiche scritte in corso d'anno e tramite le esercitazioni personali e di gruppo.

Le modalità didattiche del corso affiancano lezioni ed esercitazioni: di conseguenza si ritiene che la frequenza continua del corso sia un requisito molto importante.

Durante il semestre sono previste prove in itinere, la cui media concorre a determinare la valutazione conclusiva in fase di consuntivazione.

Durante il semestre, oltre alle prove in itinere e i percorsi prima indicate, sono previsti esercizi riferiti agli argomenti presentati in aula, che concorrono a incrementare la valutazione.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAngelo Borroni, Ambiente e progetto, Editore: Città Studi Edizione, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788825173475
Note:

Il designer intercetta le molteplici tematiche implicate da un prodotto industriale o dalla fruizione di un servizio. Ambiente e Progetto. Il tentativo di conciliare progetto con ambiente, che è diventato obbligatorio, ma spesso senza una effettiva consistenza progettuale


Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
34.0
esercitazione
16.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
Le esercitazioni previste nel corso non richiedono supporti o conoscenze specifiche derivanti da aziende o da attività esterne
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
08/12/2019