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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Ingegneria Edile-Architettura
Insegnamento 083472 - STORIA E TECNICA DEL RESTAURO
Docente Crippa Maria Antonietta
Cfu 9.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1142) INGEGNERIA DEI SISTEMI EDILIZI* AZZZZ083472 - STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Il corso di quest’anno riguarderà l’architettura del XX secolo, dalla sua storia alla sua tutela; in particolare offrirà una lettura storico critica di interventi di ‘restauro del moderno’, di tutela del paesaggio e di problemi connessi a aree dismesse e loro riuso.

 

Lezioni frontali - Nelle lezioni frontali, dopo un inquadramento di storia e tecniche del restauro, indispensabile per acquisire linguaggio specifico e principi di base, si evidenzieranno i problemi di tutela e conservazione, di architetture e contesti del XX secolo, a partire da casi importanti. All’impostazione generale saranno dedicate poche e dense lezioni per poter entrare nel vivo di opere realizzate di grande qualità. Non si trascurerà il tema del paesaggio. Si daranno anche indicazioni per interrogativi inerenti aree, industriali o con destinazione pubblica, dismesse e attualmente inutilizzate o sottoutilizzate, in attesa di recupero.

L’insieme dei problemi che la conservazione pone verranno pertanto illustrati dal docente tramite i seguenti casi studio esemplari:

1) Architettura razionale della prima metà del XX secolo: inquadramento storiografico e focus sul razionalismo di Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo nel restauro della casa del Fascio a Como e di Casa Cattaneo a Cernobbio.

2) Il centro storico di Milano, il suo tessuto, le sue emergenze: permanenze e trasformazioni lungo il XX secolo. Problemi attuali. Esplorazione di opere maggiori e minori, di luoghi di memoria, di articolazione dell’habitat nel dinamismo fra innovazione e tradizione, qualità ambientale e paesaggistica. Finiture esterne degli edifici e decori, materiali e tecniche esecutive.

3) Architettura, sistema strutturale e tecnologia nel secondo dopoguerra: 3a) focus su Pier Luigi Nervi, ingegnere e architetto. Problemi di tutela delle sue realizzazioni; 3b) Il grattacielo Pirelli/ora Sede centrale Regione Lombardia e il suo restauro; personalità e opere di Gio Ponti, interpretazione tettonica della sua architettura; Ponti e Nervi ‘suo maestro’.

4) Architetture nel paesaggio: 4a) focus su cappella e contesto di Ronchamp di Le Corbusier e l’intervento di Renzo Piano, 4b) paesaggio moderno, urbano e non, in Valle Camonica.

5) Dismissione e riuso di grandi complessi industriali e di sistemi insediativi pubblici: il caso di Sesto San Giovanni e degli ex-ospedali psichiatrici lombardi.

 

Esercitazioni - Ogni allievo approfondirà, con visita personale e studio di pubblicazioni, uno dei temi proposti dal docente, verificherà con lui e con i collaboratori lo svolgimento del lavoro che si concluderà con un sintetico documento conclusivo. La consegna del documento e la sua valutazione positiva è premessa per essere ammessi all’esame orale.

 

1- L’allievo, a seconda del tema scelto per la propria esercitazione, dovrà studiare e saper esporre uno dei due seguenti capitoli (che saranno presentati e commentati durante le lezioni frontali dal docente):

1a- Discontinuità e continuità nell’Europa degli anni Cinquanta, pp. 471-490, in: W. J. R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, 3.a ed., Phaidon, New York-Milano 2012;

2a- Il modernismo dopo il 1945, pp. 691-731, in: D. Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 2012.

2- L’allievo dovrà inoltre saper spiegare le parti, indicate e commentate nelle lezioni dal docente, del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (documento scaricabile da internet) e della Convenzione europea del paesaggio (documento scaricabile da internet).

3- Il docente potrà fornire eventuali sussidi, in testi facilmente accessibili, a fronte di evidenti carenze di conoscenze da parte degli allievi.


Note Sulla Modalità di valutazione

Esame – Il colloquio orale verterà sul contenuto delle lezioni, sul tema d’esercitazione svolto dall’allievo e sulla bibliografia qui di seguito indicata.


Bibliografia

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
48.0
esercitazione
48.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
20/01/2020