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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 091557 - PROGETTAZIONE DI GRANDI MOSTRE E MUSEALIZZAZIONI
Docente Caliari Pier Federico Mauro
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURA***AZZZZ091557 - PROGETTAZIONE DI GRANDI MOSTRE E MUSEALIZZAZIONI

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

PROGETTAZIONE DI GRANDI MOSTRE E MUSEALIZZAZIONI

 

PREMESSA

La progettazione di una grande mostra è una delle più importanti occasioni progettuali e professionali per un architetto. Essa costituisce infatti un evento mediatico eccezionale che s’impone come ambito privilegiato della comunicazione contemporanea nelle strategie di rinnovamento culturale della società.

L’importanza di una grande mostra per l’architetto e la sua professione risiede in alcuni aspetti di particolare interesse:

- il primo aspetto riguarda il fatto che le grandi mostre temporanee, con le loro installazioni da realizzarsi all'interno di edifici o negli spazi urbani della città contemporanea o storica, costituiscono da sempre uno dei più fertili campi di sperimentazione formale per il progetto di architettura, nonchè di riscoperta di luoghi e contenuti rimasti ai margini dell'uso e della conoscenza.

- Il secondo aspetto sta nel fatto che una mostra di grandi dimensioni, per l'impegno progettuale e per l'ampio coinvolgimento di professioni che sottende, si configura come “evento epocale", pietra miliare del rapporto tra architettura e società. Molti infatti sono i capitoli della storia dell'architettura che nascono a seguito di una grande mostra temporanea o che l’anticipano. Basti pensare al ruolo giocato dalle Esposizioni Internazionali, delle Expo attuali, dalla Triennale di Milano o dalla Biennale di Venezia, solo per citare alcuni dei casi più noti. La grande mostra è sempre e comunque uno spartiacque.

- Il terzo è che da una grande mostra temporanea, può nascere una trasformazione stabile e duratura del tessuto urbano, di un edificio storico, di un'area archeologica. In questo senso la mostra costituisce l'occasione, il momento e il luogo per promuovere un'idea di architettura, godendo di una massima esposizione massmediatica e di importanti mezzi economici.

- Infine, con specifico riferimento al punto precedente, che nel campo delle grandi mostre temporanee rientrano le musealizzazioni, cioè le installazioni reversibili finalizzate ad aprire al pubblico luoghi di prestigio del passato, tessuti urbani interstiziali e inaccessibili, strati sepolti della città antica, aprendo ad un dialogo serrato tra architettura contemporanea e preesistenza storico-archeologica.

 

OBBIETTIVI DEL CORSO

Obbiettivi del corso sono quindi: insegnare ai giovani futuri architetti come si progetta una grande mostra e trasmettere loro la complessità del rapporto tra le tre principali figure professionali che costruiscono il prodotto mostra.

Queste figure sono il curatore, il progettista e il grafico. I contributi di queste tre figure, tutte insostituibili e i cui contributi sono tutti assumibili dalla professionalità dell’architetto, saranno impersonate dai singoli studenti o dai gruppi di studenti che svilupperanno il progetto del corso.

Agli studenti verranno quindi comunicati tre livelli di conoscenze rispetto a:

a) come si articola un concept narrativo. Cioè cosa si vuole comunicare con una mostra e con quali modalità. Cosa si espone e come si allestisce l’esposizione.

b) Come si progetta un'installazione temporanea basata sulla performance visiva. Cioè la comprensione del ruolo dell’architettura come ambiente di dispiegamento del percorso-mostra e come scenario dell’esposizione.

c) Come si progetta l'impianto grafico della mostra e della sua comunicazione strategica. Cioè come si progettano gli elementi grafici fondamentali (titolo-mostra, logotipo, lettering, ecc) e come si organizzano e producono i format cartacei, il website dedicato, e il merchandising.

 

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO

Il corso è organizzato in:

-      Lezioni teoriche ex cathedra (n° 5 comunicazioni in aula).

-      Workshop di progetto (n° 12 sessioni di lavoro in aula + sessioni di lavoro a casa).

-      Workshop di web design and corporate identity (n° 5 comunicazioni in aula).

-      Eventuali interventi seminariali di ospiti esterni.

Il workshop di progetto, si sviluppa lungo tutta la durata del corso, ad eccezione della settimana in cui verrà organizzato un viaggio di studio sui temi specifici del progetto e per la visita alla location reale in cui viene simulato l'allestimento della grande mostra.

 

BIBLIOGRAFIA

Pier Federico Caliari "La forma dell'effimero. Tra allestimento e architettura, compresenze di codici e sovrapposizione di tessiture". Lybra Editrice, Milano, 2000

Pier Federico Caliari “Museografia. Teoria Estetica e Metodologia didattica”. Alinea, Firenze 2003

Pier Federico Caliari  (a cura di) Themenos 01: “Kothon”  Libreria Clup, Milano, 2004 

Pier Federico Caliari, "Tractatus Logico Sintattico. La forma trasparente di Villa Adriana", Quasar, Roma, 2012

Luca Basso Peressut, "Architettura per l'Archeologia. La Musealizzazione dei Siti Archeologici", Prospettive, Roma, 2014


Note Sulla Modalità di valutazione

MODALITA’ D’ESAME

L’esame sarà orale e verterà sulla verifica del lavoro di progetto sviluppato dagli studenti con particolare attenzione a quanto prodotto circa i punti a,b,c più sopra descritti.

Per gli studenti non frequentanti, l'esame potrà essere sostenuto oralmente, previa comunque una serie di almeno due, tre incontri/revisioni  con il docente.

Gli studenti potranno, a scelta,

a) sviluppare una tesina di ricerca sui temi della musealizzazione delle aree archeologiche.

b) realizzare una piattaforma web (piccolo sito) di presentazione di un evento culturale.

c) studiare i testi presenti in bibliografia

 

Modalità di verifica

 

Descrizione

 

Esame orale

  • domande di carattere teorico sugli argomenti del corso
  • domande volte a evidenziare la capacità dello studente di elaborare collegamenti fra i vari argomenti del corso e con gli insegnamenti precedenti

Valutazione elaborato di laboratorio

  • valutazione (di gruppo o individuale) delle attività sviluppate in sede di laboratorio progettuale

Bibliografia

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
30.0
esercitazione
10.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
08/12/2019