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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 091319 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA
Docente Lucchini Marco , Quattrone Giuliana
Cfu 14.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAD12AZZZZB091319 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Il laboratorio propone un’esperienza di progetto complessa focalizzata sulla ricomposizione del tessuto urbano della città di Milano e sulla definizione dello spazio dell’abitare, con l’obiettivo generale di raggiungere un disegno dello spazio aperto compiuto e riconoscibile, in grado di garantire condizioni ottimali di urbanità.

Il progetto è inteso come un processo di conoscenza che si pone come obiettivo la configurazione di un’architettura intesa come sintesi critica tra l’intenzionalità del progettista (ossia lo studente),  le preesistenze e il patrimonio tipologico. Si tratta di coniugare, a volte in modo dialettico, diverse istanze: le indicazioni della “commessa” progettuale proposta dal corpo docente, la volontà di forma di cui ogni progettista si rende interprete, le regole che sottendono la conformazione degli spazi e del costruito  contenute nelle soluzioni che la disciplina della progettazione architettonica ha dato, nel corso della storia, a un certo tema di progetto.
Il sito di progetto sarà selezionato nell’ambito delle aree dismesse e marginali della periferia nord/nord-ovest milanese in coerenza con il progetto didattico “ Ri-formare Milano ” promosso dalla Scuola di Architettura e Società.

Il laboratorio si propone di configurare un tessuto insediativo di densità medio-alta, a vocazione residenziale con una certa quantità di servizi e attività. Il tema di lavoro riguarderà la “casa per tutti”  intesa come un tipo di abitazione capace di adattarsi alle frammentarie e molteplici esigenze abitative esito dei processi di trasformazione della società contemporanea. Inoltre lo studio dello spazio domestico si concentrerà sulla definizione di  ambienti adattabili e flessibili per consentire diversificate modalità d’uso coerenti con le molteplici esigenze dell’utenza.

Il laboratorio offre quindi una ricerca progettuale finalizzata ad identificare i connotati tipologici e morfologici di nuove abitazioni, sia per fronteggiare le diverse necessità dell’abitare contemporaneo, sia per esprimere, attraversa la forma e le figure del costruito e dello spazio un punto di vista culturalmente pregnante. Il progetto dovrà avere un’identità frutto del confronto tra la cultura della città di Milano e il contesto internazionale.

Le scelte progettuali troveranno un fondamento, per le loro ragioni, anche nella definizione delle componenti dello spazio pubblico in cui si manifestano le condizioni dell’abitare tradizionalmente garantite dalla città. Assume quindi un ruolo complementare il disegno dello spazio aperto e dello spazio di relazione con particolare attenzione alle componenti legate alla mobilità e ai trasporti, alle funzioni e agli usi del suolo, alla qualità urbana e alla sicurezza in relazione alle pratiche d'uso degli abitanti e alle componenti vegetali-ambientali. In particolare lo spazio aperto sarà studiato come intreccio di componenti a più scale, comprendendo come dimensionare gerarchicamente una strada, in modo che possa rispondere alle diverse componenti di traffico che la sua posizione gli assegna; come prodotto di diversi strumenti di pianificazione e progettazione, comprendendo quali dimensioni dello spazio aperto sono governate dai diversi strumenti di pianificazione; e infine come risultato di una molteplicità di approcci, comprendendo come ad ogni spazio costruito dovrebbe poter corrispondere una grammatica di spazi aperti e di relazione, non da scegliere ma da associare correttamente per produrre un sistema urbano corretto e pertinente.

Obiettivi formativi

Lo sviluppo del progetto avverrà tramite revisioni e discussioni seminariali; il lavoro di progetto sarà svolto dapprima a gruppi di quattro per quanto riguarda lo studio del master plan, poi a gruppi di due, in casi eccezionali singolarmente (ma è sconsigliato) . Le lezioni ex-cathedra sono parte integrante del percorso formativo e lo studente è tenuto a conoscerne i contenuti.

Lo studente al termine del Laboratorio dovrà dimostrare di possedere le competenze per elaborare un progetto complesso, con particolare riferimento a:

-trattamento dello spazio pubblico all'interno della città, intesa come sistema fisico e sociale a rete
-controllo dei salti di scala: da quella urbanistica, a quella microurbana, alla conformazione degli interni
-definizione scelte figurative relative alla forma degli edifici e dello spazio aperto
-progetto di case i cui spazi interni siano connotati da un criterio di flessibilità
-controllo degli aspetti tipologici e costruttivi essenziali.


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione del Laboratorio sarà espressa al termine dell'attività didattica, in sede di esame. Per accedere all'esame è necessario:

  1. aver partecipatoe attivamente alle revisioni e alle lezioni nonché aver dimostrato una buona autonomia nella ricerca tipologica.
  2. aver consegnato gli elaborati alle scadenze programmate. Ad ogni cambiamento di scala del progetto corrisponde, indicativamente, una consegna. Sono previste discussioni seminariali.

La prova d'esame consiste nella valutazione degli elaborati (disegni e modelli) prodotti durante l’attività di Laboratorio, nonché nella presentazione orale dei loro contenuti. Per presentazione si intende  una breve esposizione critica delle ragioni del progetto.

 In particolare il progetto sarà valutato in base ai seguenti parametri

  1. impaginazione e restituzione grafica,
  2. correttezza del progetto del suolo e dei parametri urbanistici
  3. qualità dei modelli insediativi proposti
  4. qualità della configurazione dell’edificio
  5. qualità dello spazio domestico e organizzazione degli alloggi
  6. correttezza tecnica delle soluzioni progettuali
  7. attenzione al tema della flessibilità degli alloggi.

Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaMarco Lucchini, Oltre babele. Architetture per linguaggi vivi, Editore: Mimesis, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica facoltativabarbara bogoni, marco lucchini, Architettura contesto cultura: intersezioni d'arte nel progetto, Editore: alinea, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica facoltativamarco lucchini, L'identità molteplice. Architettura contemporanea in Sardegna 1930-2009, Editore: aisara, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica facoltativafederico jappelli,, street design, progetto di strade e disegno dello spazio pubblico, Editore: maggioli editore, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica facoltativaPatrizia Gabellini, Tecniche urbanistiche , Editore: Carocci, Anno edizione: 2001

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
50.0
esercitazione
34.0
laboratorio di progetto
84.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.5.0 / 1.5.0
Area Servizi ICT
22/05/2019