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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 082368 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA 1
Docente Campioli Andrea , Lavagna Monica , Siciliano Antonio Gino
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1150) ARCHITETTURA AMBIENTALEAMIAZZZZA082368 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA 1

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Il Laboratorio di costruzione dell'architettura si avvale dei contributi delle discipline Tecnologie per l'architettura sostenibile (Andrea Campioli,  4 c.f.u.), Fisica tecnica ambientale (Antonio Siciliano, 4 c.f.u.) e Elementi di analisi tecnologica (Monica Lavagna, 4 c.f.u.).

 

Programma e obiettivi formativi comuni ai laboratori di Costruzione dell’architettura 1

Obiettivo formativo del Laboratorio di Costruzione dell’architettura 1 è quello di promuovere negli studenti, attraverso l’esperienza del progetto, la capacità di governare il sistema di relazioni che lega, nel processo di configurazione dell’architettura, materiali, elementi costruttivi, tecniche esecutive, esigenze funzionali, assetti normativi, peculiarità del contesto.

Ciò all’interno di una prospettiva culturale che nel processo di definizione dell’organismo architettonico, ai diversi livelli e alle diverse scale di approfondimento, considera centrale il tema della compatibilità e della sostenibilità ambientale delle opzioni disponibili.

In questa prospettiva, le attività organizzate all’interno del Laboratorio sono finalizzate all’apprendimento, all’approfondimento e alla sperimentazione, attraverso l’azione progettuale, delle conoscenze di base necessarie al dimensionamento degli spazi, alla loro definizione tipologico-distributiva ed al controllo delle principali opzioni relative al sistema ed agli elementi tecnologici sotto il profilo morfologico, dimensionale, funzionale, del dettaglio costruttivo, con particolare attenzione al comfort ambientale, al contenimento dei consumi energetici in fase di produzione di gestione e alla compatibilità ambientale delle soluzioni tecniche rispetto al ciclo di vita dell’organismo edilizio e dei componenti.

Gli studenti saranno condotti in un graduale processo di acquisizione e di applicazione degli strumenti metodologici ed operativi necessari per lo sviluppo del progetto inteso nella sua dimensione di realizzabilità costruttiva.

Attraverso esercitazioni guidate, finalizzate all’acquisizione di adeguate capacità di analisi e sintesi, verranno sviluppati approfondimenti riferibili ai seguenti aspetti del progetto:

- interpretazione di progetti e realizzazioni di valore paradigmatico, approfonditi nel rapporto tra materiali, tecniche esecutive, logiche produttive, contesti ambientali e climatici e nella relazione che lega i principi costruttivi al linguaggio architettonico;

- assunzione di un sistema articolato di vincoli a partire dall’individuazione del contesto normativo di riferimento e delle esigenze fondamentali a cui il progetto deve corrispondere;

- definizione delle implicazioni morfologiche, tipologiche e tecnologiche connesse all’assunzione del contenimento dei consumi energetici, del comfort ambientale e della compatibilità ambientale delle soluzioni possibili quali elementi di orientamento delle scelte progettuali con un approccio integrato tra architettura e impianti;

- definizione e selezione delle scelte impiantistiche legate ai servizi di climatizzazione invernale ed estiva con particolare riferimento all’utilizzo di componenti e sistemi efficienti integrati con tecniche di sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili (solare termico e solare fotovoltaico).

- verifica delle scelte progettuali edilizie ed impiantistiche in coerenza con gli schemi di certificazione energetica previsti dalla normativa vigente nazionale e regionale;

- definizione e selezione delle alternative spaziali e tecno-tipologiche in relazione al rapporto tra esigenze, requisiti e prestazioni;

- configurazione del dettaglio costruttivo, indagato nella sua dimensione materica, come strumento di attuazione dell’architettura e di verifica della realizzabilità;

- corretta rappresentazione del progetto alle diverse scale, nei suoi diversi livelli di approfondimento in relazione alle differenti esigenze di conoscenza, comunicazione e verifica.

L’esperienza di progetto è applicata a un organismo edilizio di piccole dimensioni “a complessità controllata”, destinato a residenza. Il tema dell’abitazione appare infatti particolarmente funzionale alle finalità didattiche del Laboratorio, per la sperimentazione di approcci prestazionali orientati al rapporto esigenze-requisiti, con riferimento a categorie spaziali e tecnologiche relativamente complesse, governabili dallo studente anche a partire dalla sua dimensione esperienziale, e al tempo stesso propedeutiche rispetto alle attività progettuali previste per gli anni successivi.

Il laboratorio è coordinato verticalmente con il corso integrato di Fondamenti di tecnologia ed orizzontalmente con il corso di Fisica tecnica ambientale.

 

Tema specifico del laboratorio

All’interno del laboratorio ogni studente svilupperà, in piccoli gruppi, il progetto di un edificio residenziale di ridotte dimensioni situato nel Comune di Milano all’interno di una delle aree indicate nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Scuola di Architettura e società e dal Comune e di Milano intitolata “Ri-formare Milano 2”. Gli studenti saranno guidati a desumere le scelte di progetto dall’analisi del contesto, inteso non solo come sistema di vincoli insediativi e normativi ma anche come insieme di parametri climatici e ambientali.

Il tema progettuale sarà affrontato a partire dalla chiavi interpretative della “flessibilità”, della “reversibilità” e della “efficienza ambientale”. Il tema della flessibilità propone sul versante tipologico una prospettiva progettuale all’interno della quale una soluzione non è data una volta per tutte, ma è sottoposta a continue trasformazioni, a continui mutamenti, a un continuo alternarsi delle configurazioni possibili. Il tema della reversibilità propone sul piano tecnologico l’adozione di soluzioni in grado di assecondare i processi trasformativi dell’architettura verificando la compatibilità tra i singoli componenti e tra i componenti e l’edificio a partire dalla considerazione dei rispettivi cicli di vita. Il tema della efficienza ambientale propone, infine, sul versante insieme tipologico e tecnologico una prospettiva progettuale all’interno della quale le soluzioni di progetto vengono continuamente sottoposte a verifica dei loro effetti (confort, consumi di energia e risorse) e delle loro conseguenze ambientali (impatti).

 

Nella sezione "Bibliografia" sonno indicati i riferimenti bibliografici fondamentali per la comprensione dei contenuti del laboratorio e per lo svolgimento della esercitazione progettuale.  I docenti comunicheranno durante l'attività laboratoriale una bibliografia integrativa utile per l'approfondimento dei temi affrontati.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione è affidata a momenti di confronto seminariale che si terranno durante l’attività laboratoriale e all’esame conclusivo, durante il quale gli studenti saranno chiamati a presentare e discutere il loro progetto facendo particolare attenzione a sottolineare il contributo individuale e ad evidenziarne il riferimento puntuale e la coerenza con i presupposti teorici su cui si fonda l’esperienza formativa proposta nel laboratorio.

Con riferimento ai descrittori di Dublino:

-  i seminari di verifica in itinere, con la presentazione degli elaborati progettuali intermedi, hanno come obiettivo la valutazione delle attività sviluppate in gruppo in sede di laboratorio in relazione alla conoscenza della materia e alla capacità di applicare tale conoscenza al tema progettuale proposto nel laboratorio;

-  l’esame finale, con la presentazione e la discussione degli esiti dell’attività progettuale condotta in gruppo in relazione ai temi trattati nelle lezioni, ha come obiettivo la valutazione individuale degli studenti rispetto alle abilità comunicative e alla capacità di elaborare, con autonomia di giudizio, nella pratica del progetto connessioni fra aspetti teorici e operativi dei temi affrontati nel laboratorio.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaBertoldini M., Campioli A. (a cura di), Cultura tecnologica e ambiente, Editore: Utet, Anno edizione: 2009, ISBN: 9788825173420
Risorsa bibliografica obbligatoriaDall'O' G., Gamberale M., Silvestrini G., Certificazione energetica degli edifici: norme procedure e strategie di intervento, Editore: Edizioni ambiente, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaGauzin-Müller D., Architettura sostenibile. 29 esempi di edifici e insediamenti ad alta qualità ambientale, Editore: Edizioni ambiente, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaLavagna M., Life Cycle assessment in edilizia. Progettare e costruire in una prospettiva di sostenibilità , Editore: Hepli, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788820340759
Risorsa bibliografica obbligatoriaLosasso M. (a cura di), Progetto e innovazione. Nuovi scenari per la costruzione e la sostenibilità del progetto, Editore: Clean, Anno edizione: 2005, ISBN: 8884970385
Risorsa bibliografica obbligatoriaRocca A., Rogora A. Spinelli L., a cura di,, Architettura ambientale, Editore: Wolters Kluwer Italia, Anno edizione: 2012

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
56.0
esercitazione
39.0
laboratorio di progetto
61.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
11/08/2020