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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 086794 - LABORATORIO DI DISEGNO INDUSTRIALE 2
Docente Anselmi Laura , Canina Maria Rita
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1156) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALEPROCIANFLONEGUOA086794 - LABORATORIO DI DISEGNO INDUSTRIALE 2

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

IDEActivity: Design Thinking per l’innovazione

 

La creatività e il Design Thinking, secondo il panorama scientifico internazionale, sono le leve su cui un’impresa può puntare per raggiungere una innovazione. Nell'approccio Design Thinking le persone sono considerate il cuore del processo di innovazione. Tale processo può introdurre il cambiamento grazie ad una attenta comprensione degli utenti finali e delle loro esigenze latenti e manifeste e ad un loro coinvolgimento attivo nel processo di ideazione, secondo l’approccio Human Centered.

In relazione a questi presupposti si propone per il Laboratorio un’attività di formazione ad alto contenuto esperienziale in cui vengono utilizzati in modo sinergico strumenti conosciuti tipici del design e strumenti di creatività sviluppati e personalizzati appositamente da IDEActivity Center, sulla base del Design Thinking.

L’obiettivo principale è far emergere come il processo di Design, con il suo linguaggio basato su forme diverse di comunicazione, integrato al processo di creatività, costituisca un forte valore aggiunto e un elemento imprescindibile per arrivare all’innovazione.

 

Articolazione e organizzazione della didattica

Il Laboratorio si propone di introdurre gli studenti del secondo anno agli aspetti che consentono azioni collaborative finalizzate all’identificazione e risoluzione di problemi con il coinvolgimento diretto degli utenti interessati, attraverso il metodo e il toolkit IDEActivity basato sulla sinergia tra le diverse tecniche di creatività e gli strumenti propri del Design.

Le caratteristiche di questa metodologia sono: personalizzazione e flessibilità degli strumenti di creatività; l’approccio Human Centered e la co-progettazione.

Importanza fondamentale sarà data alla sperimentazione di tecniche e strumenti nelle diverse fasi del processo di progettazione.

 

Durante il Laboratorio gli studenti, divisi in gruppi, imparano, applicano e sperimentano il processo di IDEActivity e molti dei suoi tool. I team osservano e intervistano gli utenti per capire meglio le loro esigenze, analizzano le tecnologie di riferimento esistenti e i prodotti per identificare poi le opportunità di progetto.

All’attività di needfinding, cioè la ricerca di quei bisogni degli individui, seguirà quella di idea generation per scoprire le idee nuove e meno ovvie, e infine quella di prototipazione per l'esplorazione del problema, in modo più o meno tangibile e per collaudare rapidamente ottenendo una migliore comprensione le idee.

Questo metodo, essendo un processo esplorativo, comporta la generazione di un numero elevato di alternative prima di arrivare a una idea risolutiva. Per ottenere tale risultato è necessario adottare quelli che è chiamato un approccio divergente che crea molte nuove opportunità e procedere poi attraverso il pensiero convergente a eliminare le alternative e fare delle scelte. La divergenza di pensiero è, infatti, il processo che crea scelte, mentre la convergenza di pensiero cerca di fare le scelte migliori.

 

L'obiettivo finale del Laboratorio è che gli studenti imparino a gestire e utilizzare l’approccio Design Thinking, le tecniche di creatività e il pensiero divergente e convergente, a seconda dello stadio specifico in cui si trovano.


Note Sulla Modalità di valutazione

Particolare importanza verrà data alla effettiva partecipazione attiva alle attività del laboratorio.

Gli aspetti principali che verranno valutati saranno:

- capacità di rappresentazione e l'attitudine al progetto
- capacità critiche, retoriche e relazionali
- capacità di utilizzo e ridefinizione delle tecniche apprese

L’attività di laboratorio si chiude con la presentazione e discussione seminariale degli elaborati prodotti. In particolare, verranno valutati i progressi nell'apprendimento delle tecniche e del metodo dell'intero processo progettuale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaE. Sanders, P.J. Stappers, Convivial Toolbox. Generative Research for the front end of design, Editore: BIS, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaE. de Bono, Creatività e pensiero laterale, Editore: BUR, Anno edizione: 1998
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Michalko, Strumenti per la creatività. Il manuale completo delle tecniche per generare velocemente nuove idee, Editore: Alessio Roberti Ed, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Stickdorn, J. Schneider, This is Service Design Thinking, Editore: Wiley, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaBootcamp Bootleg http://dschool.stanford.edu/use-our-methods/

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
58.0
esercitazione
32.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
5.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
25.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
14/12/2019