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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 082635 - LABORATORIO DEL DISEGNO
Docente Amoruso Giuseppe , Chernicoff Mariano
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1153) DESIGN DEGLI INTERNI***CAMPISIFARINAA082635 - LABORATORIO DEL DISEGNO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

LABORATORIO DEL DISEGNO
Il Disegno, sia nella sua accezione di 'rappresentazione espressa da segni', che in quella più profonda di 'intenzione progettuale' e quindi di 'idea formale' costituisce uno strumento essenziale della cultura e della professione del designer e non solo della sua formazione iniziale.
Il laboratorio si propone quindi di offrire agli studenti, con la presentazione dei contenuti culturali della disciplina nei confronti del progetto formale, la conoscenza di base dei principali strumenti e metodi di rappresentazione per lo studio della realtà formale, nelle 2 dimensioni del disegno e nelle 3 dimensioni del modello, per metterlo nella condizione di saper scegliere le modalità e le tecniche più opportune in riferimento ai contenuti della rappresentazione stessa e alle inclinazioni/abilità dello studente. Il disegno digitale e la modellazione virtuale sono introdotti come primo approccio complementare, alternativo e non antitetico al disegno manuale e alla modellazione plastica, il cui esercizio costituisce il contenuto principale del laboratorio.

ELEMENTI DI DISEGNO
Il corso si propone di sviluppare le capacità di osservazione e di immaginazione, quindi le capacità inventive degli allievi, attraverso l'uso e l'esercizio del disegno manuale come strumento di ragionamento formale e di intuizione geometrica e spaziale.
Questo esercizio costituisce il primo essenziale passo per il controllo di tutti gli strumenti 'avanzati' di rappresentazione degli oggetti e degli spazi, e quindi dell'iter progettuale che li coinvolge.
Questo contempla un doppio approfondimento pratico e teorico, quindi di esercizio applicativo integrato con l'approfondimento dei valori culturali della disciplina.
Pertanto il disegno a mano libera sulle due dimensioni del foglio di carta deve essere acquisito come lo strumento naturale e immediato del designer per la visualizzazione dei processi di intuizione formale che precedono e caratterizzano in modo particolare la fase creativa del progetto, anche attraverso il controllo geometrico delle sue forme, proporzioni e organizzazione delle parti.
Il disegno resta quindi il preliminare indispensabile a qualsiasi successiva elaborazione esecutiva, sempre più legata alla costruzione di modelli tridimensionali concreti o virtuali, sui quali si basa oggi lo sviluppo delle rappresentazioni geometriche indispensabili alla redazione delle successive fasi del progetto.
L'esercizio 'intuitivo' del disegno si completa così nell'acquisizione della conoscenza delle basi scientifiche della rappresentazione nei tre metodi proiettivi codificati, in particolare riferimento alle proiezioni ortogonali, parallele e coniche, sia come strumento di rigore mentale del disegno manuale, che come strumento di controllo dei processi di rappresentazione automatica.
In particolare per il futuro progettista di interni è necessaria acquisire una conoscenza e una padronanza del disegno utile a leggere e mettere in relazioni le spazialità primarie dell'architettura con le implicazioni progettuali dello spazio. Attraverso la comprensione e la definizione di alcune figure chiave: la pianta, la sezione e la vista prospettica.
Il designer d'interni sembra essere una delle figure chiave per interpretare le mutazioni della contemporaneità; il suo eclettismo creativo e l'essere a cavallo tra design del prodotto e architettura, lo rendono adatto ad interpretare le diverse scale del progetto.
In questa ottica il disegno è il linguaggio specifico del progettista atto a documentare e rendere evidenti le cose e sopratutto le relazioni tra le cose, dalla scala minuta dell'oggetto d'uso a quella paesaggistica della città.
Il disegno come scienza e arte è il mezzo espressivo connaturato allo sviluppo del pensiero creativo del designer d'interni, esso serve a vedere nel reale ciò che diviene poi progetto, e questo vedere è ad un tempo concetto e cosa prodotta.
Disegnare è produrre un alternativa al reale che deriva da una interpretazione della realtà stessa.

Programma sintetico
Teoria del disegno
- La cultura del disegno, il disegno come linguaggio, evoluzione storica e costanti espressive
- i modelli di rappresentazione, descrizione, percezione degli spazi e delle forme
- il disegno, il progetto, la geometria. Concetti e articolazione delle forme di rappresentazione
- le strutture (elementi) geometriche del disegno. Moduli, griglie, assi
- le regole del disegno. Gruppi, simmetrie, aggregazioni, scomposizioni
- forme e proporzioni nel piano e nello spazio. Figure, volumi e reticoli
- strutture dello spazio: reticoli, superfici, volumi, sviluppi, superfici continue e trasformazioni

Scienza del disegno
- Le proiezioni, fondamenti di geometria proiettiva e cenni storici sullo sviluppo della teoria della rappresentazione
- metodi di rappresentazione della geometria descrittiva e disegno tecnico
- proiezioni ortogonali: presupposti e rappresentazione di enti geometrici fondamentali e oggetti
- proiezioni ortogonali; problemi di misura nello spazio, rappresentazione del piano generico
- prospettive parallele: assonometria ortogonale e obliqua, teorema di Polke
- proiezioni centrali: prospettiva lineare applicata
- applicazioni specifiche: spaccati ed esplosi assonometrici, prospettiva di interni

STRUMENTI E TECNICHE DEL DISEGNO
Il modulo si propone di aiutare gli studenti ad approfondire l’uso di differenti tecniche grafiche della rappresentazione bidimensionale analogica in bianco/nero e a colori, a mano libera e attraverso rappresentazioni formali e di sintesi. L’esercizio delle tecniche comuni, si integrerà con un’attenzione particolare alle modalità espressive e alle norme di disegno tecnico. Le tecniche grafiche per il designer di interni, sono direttamente legate ad una forte espressività dei propri modi formativi. Ogni disegno è in piccolo un sistema estetico complesso, che richiede nel suo farsi di applicare i propri modi di interpretazione e composizione dello spazio. Anche il disegno è uno spazio da costruire. La sua costruzione è analoga a quella del progetto. Il disegno e quindi la tecnica di produzione è legata indissolubilmente al modo di vedere il mondo e di raccontarlo del progettista.
 
MODELLI PER IL DESIGN
Il modulo di modellazione è principalmente di natura pratica, vengono affiancate lezioni ed esercitazioni manuali volte ad acquisire conoscenza di materiali, tecniche e strumenti di base per la rappresentazione attraverso i plastici nell’ambito del Design degli Interni. Verranno illustrate le tipologie di modelli e prototipi: di lavoro, di presentazione e per la verifica di principi di funzionamento. Parte integrante del corso è sviluppare la capacità di progettare il modello: dalla base e il cartiglio alla scala di rappresentazione, dalla scelta dei materiali agli elementi da mettere in risalto, dal livello d’astrazione al linguaggio complessivo del modello.
 
Le esercitazioni pratiche introdurranno gli studenti alle tecniche base per la realizzazione di modelli grafici (tramite elaborati, esercizi sul taccuino) e fisici (tramite maquettes).
Il Laboratorio è organizzato in cicli di lezioni teoriche frontali, una serie di esercitazioni applicative e la lavorazione di un modello fisico (plastico) legato al tema d’esame.
Durante il semestre sono previste prove in itinere, che concorrono a determinare una valutazione che verrà integrata con una prova scritta e/o orale sull'intero programma.
La valutazione finale avverrà sulla base della conoscenza dei contenuti trattati nelle lezioni e inclusi nella bibliografia e sulla discussione degli elaborati prodotti (taccuino degli schizzi, tavole di esercitazione correlate ai temi delle lezioni frontali, modello fisico). 

Le esercitazioni pratiche introdurranno gli studenti alle tecniche base per la realizzazione di modelli grafici (tramite elaborati, esercizi sul taccuino) e fisici (tramite maquettes).
Il Laboratorio è organizzato in cicli di lezioni teoriche frontali, una serie di esercitazioni applicative e la lavorazione di un modello fisico (plastico) legato al tema d’esame.
Durante il semestre sono previste prove in itinere, che concorrono a determinare una valutazione che verrà integrata con una prova scritta e/o orale sull'intero programma.
La valutazione riguarderà:
-la conoscenza dei contenuti trattati nelle lezioni e inclusi nella bibliografia;
-e gli elaborati prodotti a cadenza settimanale (taccuini degli schizzi, tavole di esercitazione correlate ai temi delle lezioni frontali, disegni di presentazione - analitiques).Il corso prevede una serie di esercitazioni individuali.
Le esercitazioni si articolano secondo molteplici modalità didattiche:

I. Esercitazioni in aula guidate dai docenti
Per queste esercitazioni l’allievo dovrà dotarsi autonomamente di fogli di carta bianca liscia formato A3 o carta da acquerello rifilata in formato A3 e dei materiali necessari al disegno in aula (matite, pennarelli, squadre, etc.).
Tutte le tavole dovranno presentare l’intestazione secondo il modello che verrà fornito.
Le esercitazioni dovranno essere consegnate al termine dell’orario ad esse riservato e saranno valutate dal docente (A, B, C, D, N/C)

II. una serie di elaborati analitici detti DESSINS D’ANALITIQUES
L’allievo dovrà produrre una serie di elaborati di sintesi finale a partire da schemi di lavoro assegnati dal docente. Si tratta di disegni di presentazione dove si incoraggia l’uso delle tecniche grafiche e della tecnica del collage.

III. mantenimento del Taccuino degli schizzi (di formato A4 (297 x 210 mm), con carta bianca o gialla senza righe o quadretti, con rilegatura a spirale e copertina rigida e del taccuino pocket (tipo Moleskine) ad album giapponese da 60 fogli a fisarmonica.
Il taccuino consente di maturare l’opportuna abilità verso i temi del disegno a mano libera e la familiarità con gli strumenti di tracciamento tradizionali.  Il Taccuino verrà utilizzato per prendere gli appunti delle lezioni, riportare le tracce degli esercizi spiegati a lezione, progettare l’impaginazione delle tavole di applicazione, svolgere le esercitazioni sul disegno a mano libera e sul disegno dal vero.

IV. costruzione di un modello fisico (plastico) legato al tema generale del Laboratorio

Modalità di consegna:
I – Esercitazioni in aula di Disegno: in aula, in modalità laboratorio, con consegna al termine di ogni prova/sessione e conseguente valutazione (scala A, B, C, D, N/C).
II – Dessins d’analitiques: revisione intermedia obbligatoria a metà e al termine del semestre.
III – Taccuini degli schizzi: revisione intermedia obbligatoria a metà e al termine del semestre.
IV – Modello fisico: scadenze concordate con il docente.

L’assistenza alle esercitazioni avverrà per modalità diretta in aula da parte dei singoli responsabili dei moduli didattici (e tutor) e negli orari di ricevimento, previo appuntamento.

MATERIALI PER DISEGNO

Strumenti e materiali consigliati
- Taccuino pocket (tipo Moleskine) ad album giapponese da 60 fogli a fisarmonica;
- Taccuino degli schizzi formato A3 (tipo Canson) con copertina rigida e carta grammatura media da acquerello 300 gr/mq;

- Compasso dotato di bilancino a vite e braccetto di prolunga;

- Portamine con mine dura 4H;
- Tempera mine a campana;
- Matita di colore bianco;
- Taglierino piccolo;
- Carta da lucido o trasparente da schizzo, in rotolo;
- Bomboletta spray di fissatore;
- Pastelli colorati: una serie di tonalità dal più scuro al più chiaro sempre dello stesso colore, per esempio: dal rosso al rosa o dal grigio-blu al bianco, (tipo Derwent o CaranDache- Supra Color ed un pastello di colore bianco;
- Acquarelli in tubetto o pasticche di colore Seppia, o Terra di Siena bruciata (rosso-marrone), o grigio di Payne, (tipo Windsor&Newton);
- Pennelli per l'acquarello: un pennello marca Da Vinci, serie Maestro, a goccia e pelo di martora, numero 6 o 8 e uno più grande, pelo di scoiattolo o bombasino (12/16), eventualmente anche piatto, per le stesure grosse e i fondi;
- Scotch di carta (da carrozziere) largo;
- Penne ad inchiostro nero e rosso (tipo Pilot G-TEC-C4).

- Penna con punta GRANDE a pennello e serbatoio da 10ml riempibile con acqua o inchiostro, tipo Pentel Aquash water brush
Altri materiali saranno indicati direttamente dal docente a lezione.


Note Sulla Modalità di valutazione

Il corso fornisce le conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per rappresentare il progetto nelle sue componenti geometriche e spaziali.
Obiettivo del corso è il raggiungimento della maturità grafica nell'uso del linguaggio del disegno e della rappresentazione tecnica, educando lo studente all'uso degli opportuni strumenti grafici e allo sviluppo della visione tridimensionale delle forme architettoniche.

Il corso è organizzato in cicli di lezioni teoriche frontali, una serie di esercitazioni applicative delle nozioni acquisite con revisione intermedia e consegna obbligatoria.

Il corso utilizza due libri di testo (M. Docci, M. Gaiani, D. Maestri, Scienza del disegno. CittàStudi, Torino, 2011) e (G. Amoruso, Illustrare in digitale, Patron Editore, Bologna 2008). Ulteriore documentazione integrativa e materiale grafico sarà fornito dal docente.

La valutazione riguarderà:

  • la conoscenza dei contenuti trattati nelle lezioni e inclusi nella bibliografia;
  • gli elaborati prodotti a cadenza settimanale (taccuini degli schizzi, tavole di esercitazione correlate ai temi delle lezioni frontali, disegni di presentazione - analitiques).

Studenti frequentanti: durante il semestre sono previste prove in itinere, il cui esito in aggiunta ad un elaborato grafico in fase finale, concorre a determinare la valutazione conclusiva.
Studenti non frequentanti: la valutazione consiste in un esame grafico approfondito sulla bibliografia e sulle lezioni nonché sulla valutazione di elaborati grafici proposti dal docente.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAmoruso, G., Illustrare in digitale, Editore: Patron, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Docci, M. Gaiani, D. Maestri, Scienza del disegno, Editore: CittàStudi, Anno edizione: 2011, ISBN: 9788825173673
Risorsa bibliografica facoltativaDunn, N., Come realizzare un modello architettonico, Editore: Logos, Anno edizione: 2010

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
58.0
esercitazione
32.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
10.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
20.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
28/02/2020