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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura Civile
Insegnamento 093818 - LABORATORIO DI RESTAURO
  • 092083 - RESTAURO ARCHITTETONICO
Docente Anzani Anna
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Modulo Di Corso Strutturato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - BV (1118) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICAARCAZZZZA23093818 - LABORATORIO DI RESTAURO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi

Scopo del laboratorio è fornire agli studenti gli strumenti necessari per la lettura e la comprensione della natura stratificata del costruito storico in vista della difesa della memoria e della salvaguardia delle testimonianze fisiche della cultura. La memoria collettiva può permettere di recuperare la consapevolezza delle proprie radici e delle proprie risorse ambientali e storiche, e di sviluppare una cultura che si renda responsabile di uno sviluppo sostenibile.

Sia l’intervento sull’architettura “monumentale” sia quello sull’edilizia “diffusa” sono operazioni estremamente complesse che devono spesso bilanciare esigenze contrapposte come quelle dettate dalla sicurezza, dalla conservazione, dalla valorizzazione. In particolare dovrebbe orientarsi in modo equilibrato verso istanze fondamentali del restauro come quella estetica e quella storica senza trascurare l’istanza psicologica, il cui ruolo fondamentale è quello di restituire integrità all’uomo.

In quest'ottica diventa cruciale, per il progetto di restauro, l’analisi preliminare dell'edificio, finalizzata a una conoscenza approfondita e multidisciplinare dell'opera. Quanto più rigoroso e consapevole si vuole che sia l'intervento, tanto maggiore è la necessità di uno studio accurato e di una diagnosi attendibile dell'esistente.

 

Contenuti

A partire da alcune definizioni e interrogandosi su che cos’è il Restauro, cosa sono i Beni Culturali, cos’è e a cosa si applica la tutela, perché conserviamo le testimonianze del passato, si cercherà di presentare un panorama il più possibile ampio e dialettico sui principali contributi al dibattito disciplinare. Temi ritenuti centrali come il concetto di tempo, autenticità e documento materiale verranno affrontati attraverso le riflessioni dei più importanti teorici che hanno segnato momenti rilevanti della storia della disciplina e attraverso i documenti (dalle Carte del Restauro fino alle attuali Leggi di Tutela).

Verranno forniti gli strumenti per affrontare l’analisi di un manufatto storico attraverso: il reperimento delle fonti bibliografiche, archivistiche, iconografiche, il rilievo geometrico (topografico e longimetrico), materico, dei fenomeni di degrado e del quadro fessurativo, l’individuazione dei principali elementi costitutivi dell’edificio e del sistema strutturale, l’analisi e l’interpretazione dei meccanismi di degrado e alterazione dei materiali, dei sintomi e delle cause di dissesto strutturale, la conoscenza delle possibilità offerte da tecniche di indagine distruttiva e non distruttiva.

Dalla diagnosi dello stato di fatto verranno fatte scaturire le scelte progettuali per la conservazione, il consolidamento strutturale, e un riuso compatibile con le condizioni dell’esistente.

 

Struttura didattica

Il laboratorio si articolerà in lezioni ex-cathedra, seminari di approfondimento ed esercitazioni su temi concordati con la docenza e riguardanti il progetto di conoscenza, conservazione e riuso di un edificio.

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione finale si baserà sui risultati di prove scritte intermedie relative ai contenuti della bibliografia e delle lezioni, oltre che su una verifica orale relativa al progetto elaborato durante l'anno.


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaAA.VV., Manuale delle murature storiche, Editore: Tipografia del Genio Civile, Roma, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaAA.VV. a cura di Carbonara Giovanni, in AA.VV. Trattato di restauro architettonico, a cura di Carbonara Giovanni, , Editore: UTET, Torino 1996,
Note:

capitolo su La materia degli antichi edifici,Varagnoli C., vol.I, pp.303 - 470

Risorsa bibliografica obbligatoriaAA.VV., a cura di Giovanni Carbonara, Trattato di restauro architettonico, Editore: UTET, Torino, Anno edizione: 1996
Note:

Capitolo su Gli elementi costruttivi tradizionali, De Cesaris F., pp.3 - 294

Risorsa bibliografica facoltativaCarbonara Giovanni, Avvicinamento al restauro, Editore: Liguori, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica facoltativaDoglioni F., Stratigrafia e restauro, Editore: Lint, Trieste, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica facoltativaMastrodicasa S., Dissesti statici delle strutture edilizie, Editore: U. Hoepli, Anno edizione: 1974
Risorsa bibliografica obbligatoriaMusso S.,, Recupero e restauro degli edifici storici , Editore: EPC Libri, Roma, Anno edizione: 2004
Note:

capitolo su Rilevare "le geometrie" degli edifici, Musso S., Garello G., pp. 71-170

Risorsa bibliografica obbligatoriaTorsello P.B., Musso S.F., Tecniche di restauro architettonico,, Editore: Utet, Torino, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaGalliani G. V., Dizionario degli elementi costruttivi, Editore: UTET, Anno edizione: 2001
Risorsa bibliografica facoltativaZevi L. (a cura di), Il manuale del restauro architettonico, , Editore: Mancosu Ed., Roma, Anno edizione: 2001

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
20.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
40.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.2 / 1.6.2
Area Servizi ICT
04/06/2020