logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2004/2005
Facoltà Scuola di Ingegneria dell'Informazione
Insegnamento 070713 - LABORATORIO DI AUTOMAZIONE
Docente Leva Alberto
Cfu 5.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing Ind - Inf (2 liv.)(ord. 509) - MI (187) INGEGNERIA INFORMATICA* AZZZZ070713 - LABORATORIO DI AUTOMAZIONE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Obiettivo didattico

Scopo del corso è mettere gli studenti in grado di specificare, implementare e verificare un sistema di controllo – di tipo essenzialmente modulante - basato su calcolatore, impiegando i concetti e i metodi dell’Automatica e uno strumento di programmazione (nel corso si userà l’ambiente LabVIEW, sul quale non è necessaria alcuna conoscenza pregressa). Gli studenti impareranno così anzitutto a mettere a punto un sistema di controllo (digitale) “da zero” e senza l’uso di ambienti di sviluppo software dedicati, in modo da poter portare a termine un simile compito in qualunque situazione. Svilupperanno inoltre sensibilità per i particolari problemi, sia di specifica che di sviluppo, che s’incontrano quando occorre creare del software orientato al controllo e, a livello più superficiale, alla simulazione fatta sulla base di equazioni di primo principio, arrivando ad affrontare tali problemi in modo sistematico e ordinato e a sviluppare software non soltanto corretto ed efficiente, ma anche – e soprattutto – coerente con la specifica del sistema di controllo nei termini dell’Automatica. Per fornire una controparte esemplificativa ai concetti esposti, nel corso si farà riferimento ad alcuni tipici schemi di controllo applicati a semplici sistemi fisici.

 


 

Programma dettagliato

  1. Introduzione al corso: ciclo di sviluppo del software di controllo, relazioni tra la sua specifica nei termini dell’Automatica e la sua implementazione e verifica, tipici strumenti di sviluppo usati. Descrizione, modellizzazione e analisi dei sistemi fisici usati nel corso come esempi.
  2. Problematiche specifiche del software di controllo: I/O analogico e digitale dal processo controllato, interfaccia operatore, cenni alla gestione del tempo. Struttura tipica di un’applicazione software per il controllo.
  3. Implementazione di alcuni elementi fondamentali degli schemi di controllo: regolatore PID ISA a 2 gradi di libertà, funzione di trasferimento, logiche, generatore di segnali.
  4. Implementazione di programmi per la simulazione dei sistemi fisici trattati allo scopo di verificare il comportamento dei relativi sistemi di controllo.
  5. Implementazione di schemi di controllo in retroazione ad anello singolo.
  6. Implementazione di schemi comprendenti le fondamentali strutture di controllo: compensazione di un disturbo misurabile, controllo in cascata, controllo multivariabile decentralizzato e con disaccoppiamento.

 

Organizzazione dell’attività

L’attività del corso si sviluppa in tre momenti. Nel primo, che si configura come lezione in aula, vengono presentati e analizzati i sistemi fisici usati come esempi, i relativi modelli e gli schemi di controllo che s’implementeranno. Nel secondo, che ha la forma di attività guidata di laboratorio informatico, si presenta lo strumento di sviluppo usato e con esso s’implementano i programmi e gli schemi di controllo oggetto del corso. Nel terzo, che è costituito da attività autonoma di laboratorio di progetto, gli studenti sviluppano un’applicazione di controllo su di un tema da essi scelto in un insieme che sarà presentato in aula dal docente.


Note Sulla Modalità di valutazione
Gli studenti consegnano al docente l’applicazione sviluppata ed una relazione sull’attività di progetto, le quali costituiscono gli elementi per la valutazione. Il docente, qualora lo ritenga opportuno, può chiedere agli studenti di sostenere un colloquio sull’attività da essi svolta.

Bibliografia

Il testo del corso è

 

Alberto Leva

“Laboratorio di Automatica”

Pitagora

 

Attualmente il testo è in fase di edizione e uscirà a breve. Come soluzione temporanea, del materiale didattico sarà distribuito in aula dal docente.


Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
8.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
20.0
laboratorio sperimentale
0.0
laboratorio di progetto
75.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/10/2020