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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2025/2026
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 055605 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA
Cfu 16.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Docenti: Titolare (Co-titolari) Masoero Enrico, Russi Nicola Paolo, Tamini Luca

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 96/23) - MI (1015) ARCHITETTURAAECAZZZZC055605 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio propone agli allievi un’esperienza complessa, nella quale convergono operativamente le diverse componenti e anime del progetto di architettura, ponendosi al centro dei due principali fronti di lavoro che ne orientano gli esiti e le finalità: da una parte quelle contestuali, della dimensione urbana e territoriale, della struttura della città e degli insediamenti; dall’altra parte quelle tecnico-costruttive e di concezione strutturale e della loro estetica.

Al centro è l’aspetto conoscitivo dell’impegno progettuale nel rapporto con la dimensione civile dell’architettura, trasposto nelle questioni tipologiche, distributive e funzionali dell’organismo, fino a quelle spaziali, espressive e formali della figurazione, correlando fra loro composizione architettonica, progettazione alla scala urbana e caratteristiche tecniche costruttive dei manufatti. 

In coerenza con gli obiettivi dell’Indirizzo del Corso di Studio, l’insegnamento assume come tema di sfondo il rapporto tra architettura e città, oggi di assoluta rilevanza nel quadro delle modificazioni degli insediamenti contemporanei.

L’insegnamento ha come obbiettivo il progetto di un organismo architettonico sviluppato alle diverse scale, dal disegno alla scala urbana fino a quello del nodo architettonico, controllandone il processo di definizione formale in rapporto al programma funzionale e alle tecniche (compositive, urbanistiche, strutturali) adottate.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

— conosce e comprende le tecniche e gli strumenti della composizione architettonica e del progetto di architettura;

— conosce e comprende i principi, i metodi, le tecniche della progettazione alla scala urbana e territoriale;

— conosce e comprende i principi dell’ingegneria strutturale;

— è in grado di compiere un’impostazione critica a tutte le scale necessarie a un progetto di architettura;

— è in grado di compiere un’analisi critica delle dimensioni tematiche che concorrono al progetto di architettura: storia e gusto, programma funzionale e civile, luoghi e contesti nel rapporto con la città, tecnica e espressione strutturale;

— è in grado di elaborare soluzioni progettuali coerenti con il luogo e il contesto, anche in ambiti urbani complessi e territori;

— è in grado di applicare i principi dell’ingegneria strutturale nel progetto di architettura.


Argomenti trattati

Siamo ormai abituati a considerare la città industriale come un modello del passato, o come un fenomeno migrato verso aree geografiche lontane.
Esistono però ancora esempi in cui ambienti residenziali, luoghi della produzione e relative infrastrutture coesistono — non senza attriti — all’interno dello stesso contesto urbano.
Genova rappresenta un caso emblematico: qui la compressione geografica tra i monti e la linea di costa esaspera questa convivenza, dando forma a un paesaggio densamente urbanizzato e programmaticamente ibrido. Le abitazioni si inseriscono nei ritagli di suolo sottratti alle infrastrutture, si arrampicano sui ripidi pendii e si spingono lungo le valli. Le aree industriali, a loro volta, si innestano a scacchiera tra gli isolati compatti del primo Novecento e le piattaforme in continua trasformazione del porto.
Sebbene la città sia stata progressivamente interessata da un processo di deindustrializzazione, che ha portato all’abbandono di numerose aree industriali, oltre il 60% degli occupati è ancora impiegato nel settore industriale o in attività portuali. La città non ha mai compiuto una vera transizione verso un’economia basata sui servizi.
In un momento storico in cui il termine rigenerazione urbana sembra ormai svuotato del suo significato originario, usato indiscriminatamente per qualsiasi intervento nei tessuti già urbanizzati, il Laboratorio invita a riflettere sulla dimensione civile dell’organismo architettonico e sulla sua capacità di interpretare e amplificare le potenzialità del contesto in cui si inserisce, anche oltre i suoi confini materiali.
Che ruolo può avere un progetto di riuso e/o sostituzione di grandi strutture esistenti nei densi quartieri storici di Genova, dove l’eredità industriale coesiste con una dimensione urbana contemporanea? 
Obiettivo del Laboratorio è investigare progettualmente nuove architetture e "macchine ibride" che, grazie a programmi funzionali, spazialità, linguaggi e tecniche costruttive innovativi, sappiano riverberare nei contesti in cui si inseriscono, diventandone parte integrante e al contempo esprimendo i valori di una società in continua mutazione.

In sinergia con i temi progettuali del Laboratorio, il modulo di Urbanistica tratterà la lettura critica e interpretativa del Piano Urbanistico Comunale (PUC) vigente del Comune di Genova per fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere il sistema delle regole che disciplinano gli interventi di trasformazione del tessuto urbano consolidato. L’obiettivo finale sarà quello di valutare la coerenza delle proposte progettuali con gli obiettivi generali di assetto urbanistico della città, con un approfondimento puntuale sul tema dei servizi di prossimità di interesse pubblico o generale e della configurazione spaziale e geografica delle attività economiche urbane. Particolare attenzione sarà rivolta all’uso delle fonti informative territoriali attraverso un’introduzione all’utilizzo dei software GIS strumenti fondamentali per la gestione, l’analisi e la conversione della cartografia digitale, utili per l’inquadramento conoscitivo dell’area di progetto e per la successiva elaborazione della proposta architettonica e urbana.

Il modulo di Strutture delle Costruzioni si propone di fornire gli strumenti base, propri della materia, necessari per comprendere il funzionamento e le tecniche per il predimensionamento delle principali parti strutturali di costruzioni in calcestruzzo armato e in acciaio. Il modulo viene proposto in due fasi. Una prima fase in cui, attraverso lezioni e seminari, si presentano i riferimenti teorici e gli strumenti tecnici da considerare nel predimensionamento dei principali elementi strutturali. Una seconda fase in cui, attraverso seminari tematici su tecniche costruttive specifiche, usualmente impiegate in ambito del tema di laboratorio, e attività pratiche guidate, si riversano le competenze acquisite nello sviluppo del progetto.

Modalità didattiche più specifiche, del Laboratorio e dei singoli moduli formativi che concorrono all'acquisizione di competenze utili alla definizione del progetto, verranno fornite in aula all’inizio del semestre.


Obiettivi di sviluppo sostenibile - SDGs
Questo insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030:
  • SDG4 - QUALITY EDUCATION
  • SDG11 - SUSTAINABLE CITIES AND COMMUNITIES

Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

L'esame consisterà nella presentazione dal vivo dei risultati della ricerca progettuale attraverso l'esposizione degli elaborati sviluppati nel corso del Laboratorio.
Verrà richiesto agli studenti di caricare il materiale prodotto digitalmente sul portale prima della revisione di medio termine e della data d’esame.

Per poter sostenere l’esame ad ogni studente è richiesto di aver attivamente partecipato alle revisioni individuali (o di gruppo) e alle revisioni collettive fissate nel corso delle due fasi di lavoro, la valutazione finale terrà conto della presentazione e discussione degli elaborati finali (40%), del lavoro complessivamente svolto dal gruppo e individualmente nel corso del semestre (40%), ma anche della partecipazione individuale a tale lavoro e ai momenti di presentazione, (20%).

Prima Fase (Revisione di medio termine)
La valutazione dei risultati della Prima Fase verrà condotta a partire dai seguenti criteri:
(1) capacità d'interpretazione del contesto attraverso la narrazione del concept di progetto; (2) capacità di restituzione grafica e attraverso i modelli di studio delle proposte concettuali; (3) capacità di individuazione delle potenzialità di progetto e di definizione di un programma innovativo; (4) acquisizione di competenze specifiche rispetto ai singoli moduli che compongono il corso.
Materiali richiesti: modelli di studio; album in formato A4 contenente materiali della ricerca e del progetto; presentazione onnicomprensiva in PDF.

Verifica delle competenze acquisite nel corso del semestre è necessaria per il superamento dell'esame finale. 

Seconda Fase (Esame)
La valutazione dei risultati della Seconda Fase verrà condotta a partire dai seguenti criteri: Capacità di sviluppo del progetto architettonico in coerenza al concept sviluppato nella prima fase; capacità di approfondimento progettuale come strumento ulteriore di ridefinizione e verifica delle ipotesi precedentemente poste; capacità di individuazione dei materiali e delle tecnologie appropriate all'idea di progetto; capacità di restituzione grafica e attraverso i modelli di studio delle proposte progettuali;
Materiali richiesti: Tavole di progetto, modello di studio; album aggiornato in formato A4 contenente materiali della ricerca, riduzione dei disegni contenuti sulle tavole e fotografie dei modelli; presentazione onnicomprensiva in PDF.

 

 

 

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaCEVINI P., PLEGGI E., Genova, le città nella storia d'Italia, Editore: Editori Laterza, Anno edizione: 1998, ISBN: 9788842017929
Risorsa bibliografica obbligatoriaPOPOVIC LARSEN O., Conceptual Structural Design: Bridging the gap between architects and engineers- 3rd edition, Editore: Institution of Civil Engineers, Anno edizione: 2023, ISBN: 978-0-7277-6598-7
Risorsa bibliografica obbligatoriaRUSSI N., Background, il progetto del vuoto., Editore: Quodlibet., Anno edizione: 2019, ISBN: 9788822902474
Risorsa bibliografica obbligatoriaTAMINI L., ZANDERIGHI L., Dismissioni commerciali e resilienza. Nuove politiche di rigenerazione urbana, Editore: Egea, Anno edizione: 2017, ISBN: 9788823845718
Risorsa bibliografica obbligatoriaCOMUNE DI GENOVA, Piano Urbanistico Comunale (PUC), Deliberazione di Consiglio Comunale n. 42 del 30 luglio 2015, in vigore dal 3 dicembre 2015, Anno edizione: 2015 https://www2.comune.genova.it/servizi/puc
Risorsa bibliografica obbligatoriaBALMOND C., Informal, Editore: Prestel, Anno edizione: 2002, ISBN: 9783791337760

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Forma Didattica Ore Didattica Assistita
(hh:mm)
% Didattica Assistita
DIDATTICA TRASMISSIVA/FRONTALE
57:30
30.0 %
DIDATTICA INTERATTIVA/PARTECIPATIVA
0:00
0.0 %
DIDATTICA VALUTATIVA
0:00
0.0 %
DIDATTICA LABORATORIALE
0:00
0.0 %
DIDATTICA PROGETTUALE
134:24
70.0 %
Totale ore didattica assistita (hh:mm) 191:54
Totale ore di studio autonomo (hh:mm) 208:06

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
Sintesi degli argomenti trattati, copia delle presentazioni usate durante le lezioni e documenti utili all'organizzazione delle attività dei gruppi verranno resi disponibili nel corso del Laboratorio sul portale della didattica. Nel corso del Laboratorio, i docenti forniranno esempi e riferimenti bibliografici che saranno discussi con gli studenti, ai quali saranno comunque richieste ricerche individuali finalizzate al proprio specifico percorso di apprendimento attraverso il progetto
schedaincarico v. 1.13.0 / 1.13.0
Area Servizi ICT
12/02/2026