L'insegnamento prevede 1.0 CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
Blended Learning & Flipped Classroom
Corso di Studi
Codice Piano di Studio preventivamente approvato
Da (compreso)
A (escluso)
Insegnamento
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (348) INGEGNERIA DEI MATERIALI E DELLE NANOTECNOLOGIE
*
E
P
094954 - BIOINGEGNERIA CHIMICA [2]
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (363) INGEGNERIA BIOMEDICA
*
E
P
054287 - BIOINGEGNERIA CHIMICA [C.I.]
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - BV (483) MECHANICAL ENGINEERING - INGEGNERIA MECCANICA
*
E
P
086028 - BIOINGEGNERIA CHIMICA [C.I.]
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - MI (491) MATERIALS ENGINEERING AND NANOTECHNOLOGY - INGEGNERIA DEI MATERIALI E DELLE NANOTECNOLOGIE
*
E
P
094954 - BIOINGEGNERIA CHIMICA [2]
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - MI (505) MATERIALS ENGINEERING AND NANOTECHNOLOGY - INGEGNERIA DEI MATERIALI E DELLE NANOTECNOLOGIE
*
E
P
094954 - BIOINGEGNERIA CHIMICA [2]
Obiettivi dell'insegnamento
L’insegnamento, composto da due moduli integrati, intende fornire le basi di scienza dei Biomateriali (Bioingegneria Chimica [1]) e dei meccanismi di interazione con i tessuti biologici (Bioingegneria Chimica [2]).
L’insegnamento del modulo Bioingegneria Chimica [1] si propone di fornire allo studente le conoscenze di base della scienza e della tecnologia dei materiali, in particolare delle tre principali classi di materiali: metalli, polimeri e ceramici. Inoltre, allo studente verranno fornite competenze riguardanti i materiali che vengono impiegati in ambito biomedico, evidenziando le problematiche, i vantaggi e le principali applicazioni di questi. I possibili meccanismi di degradazione dei materiali polimerici e ceramici verranno illustrati per meglio comprendere come questi possano influenzare la risposta dell’ambiente biologico in presenza di un biomateriale.
L’insegnamento del modulo di Bioingegneria Chimica [2] si propone di fornire allo studente le conoscenze di base relative ai meccanismi innescati dall’interazione che si instaura all'interfaccia tra dispositivo ed organismo ospite, affrontando gli effetti dell’ospite sull’impianto e viceversa. Tali interazioni che variano al variare dei biomateriali utilizzati e del luogo anatomico dell'impianto si basano su meccanismi di risposta fisiopatologica dei tessuti interessati quali l'infiammazione, la coagulazione del sangue e la risposta immunitaria. Verranno trattate le tecniche in vitro ed in vivo per lo studio della biocompatibilità e della risposta post impianto e lo studente riceverà una prima introduzione sulle principali caratteristiche degli scaffold e sulle biotecnologie.
Risultati di apprendimento attesi
A seguito del superamento dell'esame (DD1,DD2,DD3), lo studente:
• conoscerà la struttura dei materiali metallici, polimerici e ceramici;
• conoscerà le tecnologie di lavorazione dei materiali appartenenti alle tre classi di materiali;
• conoscerà le principali tipologie di materiali metallici, polimerici e ceramici;
• saprà definire le principali proprietà dei materiali utilizzati per realizzare dispositivi biomedici;
• conoscerà e saprà spiegare i concetti fondamentali della struttura dei materiali;
• conoscerà e saprà spiegare i concetti fondamentali della degradazione dei materiali polimerici e della corrosione dei materiali metallici;
• conoscerà e saprà spiegare i concetti fondamentali dei metodi di sterilizzazione;
• sarà in grado di valutare le possibili applicazioni dei biomateriali;
• conoscerà e saprà spiegare l’organizzazione strutturale dell’essere vivente in cellule e tessuti;
• conoscerà le principali classi di polimeri naturali e saprà spiegarne le principali applicazioni in ambito biomedicale;
• saprà definire le principali proprietà dei materiali utilizzati per realizzare dispositivi biomedici;
• avrà appreso e saprà spiegare come condurre la valutazione della biocompatibilità di materiali e dei dispositivi;
• conoscerà e saprà spiegare i concetti fondamentali e i meccanismi della risposta infiammatoria;
• conoscerà e saprà spiegare i concetti fondamentali e i meccanismi della coagulazione del sangue;
• conoscerà e saprà spiegare i concetti fondamentali e i meccanismi della risposta immunitaria;
• sarà in grado di applicare le conoscenze trasmesse a problemi di carattere biomedico;
• sarà in grado di affrontare problemi inerenti alla Bioingegneria Chimica anche non esplicitamente trattati nell’insegnamento utilizzando i metodi appresi;
• apprenderà, mediante azioni di didattica innovativa, competenze trasversali e soft skills.
Argomenti trattati
Introduzione ai materiali. Materiali polimerici: struttura, ottenimento (naturali, sintetici), configurazione; conformazione, transizioni termiche e proprietà generali. Materiali ceramici: struttura e proprietà. Materiali metallici e leghe: struttura e proprietà. Materiali compositi: principali proprietà. Proprietà meccaniche dei materiali, metodi di valutazione e parametri ottenibili. Tecnologie di lavorazione delle varie classi dei materiali, con particolare riferimento alle applicazioni biomedicali. Metodi di sterilizzazione e problematiche connesse. Degradazione dei materiali polimerici, corrosione dei materiali metallici e problematiche di usura con particolare riferimento all'ambiente corpo umano. Principali tipi di biomateriali e loro impiego nella preparazione di dispositivi e protesi.
I polimeri naturali: polisaccaridi, proteine e acidi nucleici. Le cellule e i tessuti: organizzazione e funzione. Composizione, struttura e funzioni della matrice extracellulare, funzioni dei principali tipi cellulari coinvolti nei meccanismi di difesa e riparo. Meccanismi di difesa e fenomeni riparativi dell'organismo umano: riparazione e rimodellamento dei tessuti biologici, la coagulazione ematica, la reazione immunitaria, la reazione infiammatoria, il sistema del complemento. Biocompatibilità e interazione biomateriali-corpo umano: effetti dell’impianto verso il corpo umano, effetti dei tessuti ospite verso il dispositivo impiantato, adesione batterica e calcificazione. Principali tecniche di analisi per la valutazione dei biomateriali in vitro e a scopo diagnostico. Fondamenti di Biotecnologie, applicazioni biotecnologiche dei biomateriali e terapia genica. Approccio all’Ingegneria dei tessuti. Lo scaffold: requisiti richiesti e principali metodi di preparazione. Sistemi di coltura cellulare statici e dinamici.
Le esercitazioni in aula vertono sull’approfondimento di argomenti trattati a lezione, con eventuali dimostrazioni pratiche. Durante le esercitazioni, gli studenti sono chiamati a rispondere a domande ed esercizi concernenti gli argomenti specifici del corso.
Le attività progettuali prevedono il raggiungimento di un obiettivo assegnato dal docente, con il coinvolgimento attivo degli studenti e prevedono, in parte, lo sviluppo autonomo degli studenti organizzati in gruppi. Queste attività verranno svolte impiegando strumenti di didattica innovativa.
Le attività svolte durante le esercitazioni, le attività di laboratorio progettuale sono valutate e contribuiscono alla valutazione dell'insegnamento.
Materiali ed approcci per il miglioramento della salute dei pazienti.
Prerequisiti
Sono necessarie e propedeutiche conoscenze elementari di chimica e fisica.
Modalità di valutazione
L’esame consiste in una prova scritta, della durata minima di un’ora, sull'intero programma dell’insegnamento, nella quale viene chiesto allo studente di rispondere a domande a risposta aperta o multipla ed esercizi su concetti fondamentali trattati durante il corso, utilizzando il formalismo e la terminologia appropriati. Le attività svolte durante le esercitazioni verranno valutate e premetteranno di acquisire un punteggio che verrà sommato alla valutazione della prova d’esame finale.
Non è prevista prova orale né prova in itinere.
In sede di esame finale lo studente deve dimostrare di:
• conoscere la struttura dei materiali polimerici, metallici e ceramici;
• aver acquisito concetti riguardanti le tecnologie di lavorazione e le proprietà specifiche dei materiali appartenenti alle tre principali classi di materiali;
• conoscere le tipologie di materiali utilizzabili in ambito biomedico;
• conoscere i meccanismi di degradazione a cui possono essere soggetti i biomateriali anche quando impiantati nel corpo umano;
• conoscere le principali tecniche di sterilizzazione dei biomateriali;
• applicare metodi e strumenti propri della bioingegneria chimica per valutare le possibili applicazioni in ambito biomedico dei materiali;
• saper discutere le possibili applicazioni dei biomateriali in ambito biomedico;
• conoscere la struttura della cellula e l’organizzazione in tessuti;
• aver acquisito concetti riguardanti la classificazione e le principali applicazioni dei polimeri naturali;
• conoscere le funzioni, i meccanismi e le componenti dell’emostasi, della risposta infiammatoria e dell’immunità;
• conoscere i meccanismi biologici che governano la risposta dei tessuti all'impianto di un biomateriale;
• applicare metodi e strumenti propri della bioingegneria chimica per valutare la biocompatibilità;
• saper discutere le principali tecnologie analitiche e diagnostiche;
• applicare metodi e strumenti propri della bioingegneria chimica per valutare le possibili applicazioni in ambito biomedico dei materiali;
• saper gestire risorse e tempi per il completamento del compito assegnato.
Bibliografia
Software utilizzato
Nessun software richiesto
Forme didattiche
Tipo Forma Didattica
Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
60:00
110:08
Esercitazione
30:00
24:53
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
10:00
15:00
Totale
100:00
150:01
Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua
Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese