logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2023/2024
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 097349 - STORIA DEL DESIGN E DELL'ARCHITETTURA
Docente Feraboli Maria Teresa
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNII4AZZZZ097349 - STORIA DEL DESIGN E DELL'ARCHITETTURA
I5AZZZZ097349 - STORIA DEL DESIGN E DELL'ARCHITETTURA

Obiettivi dell'insegnamento

L'insegnamento intende presentare agli studenti le vicende del design a partire dalla metà del XIX secolo agli anni Settanta/Ottanta del Novecento, con l'obiettivo di fornire un nucleo di conoscenze utili ai corsi degli anni successivi e di sviluppare nello studente un livello di capacità critica ed analitica, funzionale agli obiettivi di un percorso progettuale.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:
- conosce e comprende i fenomeni culturali, storici, estetici e di diffusione del gusto e del loro impatto nel progetto;
- sa individuare elementi di significato e simbolici corrispondenti a specifici contesti di riferimento per il progetto che si andrà a sviluppare;
- sa analizzare autonomamente e in maniera critica i contesti di riferimento;
- sa come orientarsi nell'approfondimento critico di specifici argomenti.


Argomenti trattati

L’insegnamento di Storia del Design e dell’Architettura propone l’analisi dei momenti più significativi della cultura del progetto dalla seconda metà del XIX secolo sino agli anni Settanta/Ottanta del Novecento. Il corso esamina i principali protagonisti europei e americani del progetto contemporaneo con particolare riferimento all'interior design, privilegiando lo studio dell’ambiente domestico e del sistema di oggetti ad esso correlato, inteso anche come spazio di sperimentazione e di interazione con le arti. Vengono posti in particolare evidenza il percorso formativo della figura professionale del designer nel corso del XX secolo e le peculiarità del design italiano.

Il corso si sviluppa attraverso lezioni ex-cathedra e prevede visite guidate (Museo del Design presso Triennale Milano) quale parte integrante del percorso formativo.

Le lezioni vertono sui seguenti temi:

  1. La casa decorata e il contenitore prefabbricato come esito della Rivoluzione industriale. Augustus Welby Pugin, John Ruskin, William Morris: le Arts and Crafts contro la divisione del lavoro. Joseph Paxton ed Henry Cole: la Great Exhibition e il Crystal Palace tra design e architettura. Christopher Dresser “primo industrial designer”. La formazione dell'intérieur e la manualistica.
  2. L’Art Nouveau: l’opera d’arte totale fra interni domestici e pubblici. La produzione per la casa decorata: Darmastadt e la Colonia degli artisti, Vienna e le Wiener Werkstätte. Una voce discorde: Adolf Loos.
  3. Vivere negli Stati Uniti: uffici, grandi magazzini, la nascita del grattacielo e l’architettura organica. Louis Sullivan e gli esordi di Frank Lloyd Wright.
  4. La riproducibilità normalizzata: Peter Behrens e l’AEG. Il Deutsche Werkbund tra tipizzazione e libertà creativa individuale. Walter Gropius e l'insegnamento della Bauhaus. Le avanguardie russe e i Vchutemas.
  5. Avanguardie artistiche e nuove ricerche spaziali: De Stijl nei Paesi Bassi (1917). Ludwig Mies van der Rohe e il Neues Wohnen. Le Corbusier e il purismo. La casa liberata. Charlotte Perriand tra interni e arredo. Eileen Gray: dall’arte al design di interni e prodotti. Pierre Chareau e la Maison de Verre.
  6. Le avanguardie artistiche in Italia: il Futurismo (1909). Gio Ponti e la casa all'italiana. La casa in mostra (1930-1940) e la Triennale di Milano. Franco Albini, Giuseppe Terragni, Luigi Figini e Gino Pollini.
  7. L’attenzione al fattore umano: Alvar Aalto. L’attenzione alla tecnologia: la casa prefabbricata tra Europa e Stati Uniti. Jean Prouvé e Richard Buckminster Fuller. Esperimenti residenziali: il Case Study Houses Program.
  8. Le parabole dei Maestri nel secondo dopoguerra: Frank Lloyd Wright, Le Corbusier, Ludwig Mies van der Rohe, Alvar Aalto.
  9. Miracolo Italiano. Gio Ponti, Carlo Mollino e Luciano Baldessari: arte, architettura e design. Achille e Pier giacomo Castiglioni: ironia e razionalità. Vico Magistretti: pragmatismo e understatement. Joe Colombo: l’habitat del futuro prossimo. De Pas, D’Urbino, Lomazzi e “l’abitare fresco”. Il radical design. Nuovi maestri: Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Enzo Mari.

Le immagini mostrate durante le lezioni ed eventuali testi di supporto alla didattica saranno disponibili sul portale WeBeep, nella pagina dedicata a questo insegnamento, e potranno essere scaricati da tutti gli studenti regolarmente iscritti.


Obiettivi di sviluppo sostenibile - SDGs
Questo insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030:
  • SDG1 - NO POVERTY
  • SDG4 - QUALITY EDUCATION
  • SDG5 - GENDER EQUALITY

Il corso si propone di leggere in chiave di evoluzione storica alcuni degli “obiettivi di sviluppo sostenibile” (SDGs) stabiliti dall’Agenda ONU 2030, sottolineando momenti e interventi mirati al miglioramento delle condizioni abitative e produttive delle comunità, nonché alla crescita delle figure progettuali femminili dal XIX secolo ad oggi. Il corso intende anche avvalersi di video-lezioni appositamente elaborate con il supporto del laboratorio Metid (Metodi e Tecnologie innovative per la Didattica) per approfondire e facilitare l'apprendimento della storia del design italiano.


Prerequisiti

Non sono richiesti pre-requisiti per la frequenza dell'insegnamento.


Modalità di valutazione

Gli obiettivi di apprendimento vengono verificati tramite un test scritto sugli argomenti dell’insegnamento. Il test è così costituito:

- il riconoscimento di immagini riguardanti interni, architetture e prodotti di design attraverso quesiti a scelta multipla;

- domande aperte brevi che comportano la spiegazione di un progetto o prodotto;

- domande aperte a tema che comportano il commento di un argomento tra quelli presentati nel corso.

È prevista la possibilità di sostenere l'esame come non frequentante. Gli studenti non frequentanti svolgeranno l'esame attraverso una apposita bibliografia concordata con la docente.

La preparazione dell’esame avviene attraverso lo studio di quanto presentato durante le lezioni ex-cathedra, di un manuale di storia degli interni, di un manuale a scelta di storia del design, di capitoli selezionati dal manuale di storia dell'architettura; ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati durante le lezioni.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaFulvio Irace (a cura di), Storie di Interni, Editore: Carocci, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaWilliam Curtis, L'architettura moderna del Novecento, Editore: Phaidon, Anno edizione: 2006
Note:

Sono da studiare i capitoli da 1 a 11; 13; 15-16; 18-19-20; 22-23-24-25. Esiste anche una prima edizione per i tipi di Mondadori, edita 1999.

Risorsa bibliografica obbligatoriaDomitilla Dardi, Vanni Pasca, Manuale di Storia del Design, Editore: Silvana, Anno edizione: 2019
Note:

oppure a scelta: Gabriella D'Amato, Storia del design. Dal Novecento al Terzo Millennio, Pearson, 2020

Risorsa bibliografica obbligatoriaGabriella D'amato, Storia del Design. Dal Novecento al Terzo Millennio, Editore: Pearson, Anno edizione: 2020
Note:

oppure, a scelta: Domitilla Dardi, Vanni Pasca, Manuale di storia del design, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2019

Risorsa bibliografica obbligatoriaM.T. Feraboli, Case da sogno. Storie del paesaggio domestico 1840 -2019, Editore: Bolis, Anno edizione: 2019
Note:

Solo il capitolo 1; è obbligatorio per i non frequentanti.

Risorsa bibliografica facoltativaAnne Massey, Interior design since 1900, Editore: Thames&Hudson, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica facoltativaPenny Sparke, Interni moderni, Editore: Einaudi, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica facoltativaAlberto Alessi (a cura di), Le fabbriche dei sogni. Dream Factories, Editore: Triennale di Milano, Electa, Anno edizione: 2012
Note:

Testo da consultare per un approfondimento sulle aziende del design italiano.

Risorsa bibliografica facoltativaMaria Teresa Ferabol, De Pas D'Urbino Lomazzi. Opere e Progetti, Editore: Libraccio, Anno edizione: 2013

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
44:00
88:00
Esercitazione
6:00
12:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 50:00 100:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.8.3 / 1.8.3
Area Servizi ICT
02/03/2024