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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2023/2024
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 055995 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Docenti: Titolare (Co-titolari) Forino Immacolata Concezione, Lucchini Marco

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSACIAZZZZE055995 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Obiettivi dell'insegnamento

All'interno dell'insegnamento si applicano metodologie avanzate per la descrizione e per l'interpretazione dei contesti fisici e dei prodotti - pratici e teorici - della cultura architettonica contemporanea, con l'obiettivo di sperimentare la trasformazione dell'ambiente costruito attraverso il progetto di architettura. I laboratori si basano sull'integrazione delle competenze specifiche, in materia di composizione architettonica, con altre provenienti da diversi settori degli studi: l’ambito degli studi urbani, l’architettura degli interni, la tecnologia dell’architettura e l’igiene ambientale. In questo modo, si delineano i paradigmi adeguati a conoscere e comprendere, in prospettiva storica e alle diverse scale, lo spazio abitato nelle sue molteplici configurazioni: morfologiche e tipologiche, ecologiche e ambientali, economiche e sociali, antropologiche e culturali. Nei laboratori, le conoscenze integrate consentono di modulare le scelte operate dal progetto di architettura in rapporto alla complessità dei contesti in cui si applica e delle tecnologie che implica. In questo quadro, le tecniche, gli strumenti e i metodi acquisiti nel campo della progettazione architettonica sono utilizzati per indagare rapporti complessi come quelli che si stabiliscono tra spazi aperti, spazi costruiti e di relazione, infrastrutture e paesaggio, patrimonio culturale e aree neglette o vulnerabili, tecnologie, materiali e processi costruttivi. La finalità didattica consiste nel preparare gli studenti al compito di migliorare la qualità degli insediamenti umani, promuovendo l'uso consapevole delle risorse e misurando l'intrinseca fragilità dell'ambiente costruito.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1, conoscenza e comprensione:

- conoscenza degli elementi fondamentali della composizione architettonica e delle sue modalità di applicazione nel processo progettuale ai fini della trasformazione dei luoghi e degli spazi abitati.

 

DdD 2, capacità di applicare conoscenza e comprensione:

- capacità di controllo degli aspetti compositivi del progetto e dei suoi connotati tipologici e funzionali, che regolano i rapporti qualitativi delle forme architettoniche dello spazio.

 

DdD 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento):

- capacità di operare e di comunicare in autonomia le scelte progettuali effettuate (DdD 3, 4 e 5).


Argomenti trattati

Problematiche di progetto

Il Laboratorio propone la progettazione di un intervento residenziale ubicato sull’area “cascina Case Nuove” situata nella periferia occidentale di Milano tra via Novara e il quartiere San Siro. Il progetto affronterà problematiche inerenti alla forma dello spazio alla scala microurbana, i caratteri morfologici ed espressivi dell’architettura e il tema dello spazio domestico, con una conseguente forte attenzione agli interni.

L’abitare è immanente alla città per cui esso è da considerarsi come un fondamento della condizione urbana. La core question riguarda quindi il progetto della casa e la ricerca della continuità tra spazio domestico e spazio aperto, con l’obiettivo di perseguire l’urbanità. Quest’ultima deve essere intesa da un lato come rapporto perspicuo tra spazio urbano e vita sociale, dall’altro come una complessiva riarticolazione dello spazio dell’abitare declinato in ambiti, a diverse scale, connessi fra loro. Oggi, infatti, il progetto della casa avviene spesso per “compartimenti” dove architettura degli interni, edificio e progettazione urbana seguono percorsi autonomi senza relazionarsi fra loro.

Diversamente, il Laboratorio intende perseguire una continuità tra i vari momenti del progetto (insediamento, organizzazione dello spazio, progetto degli interni, progetto della forma dell’edificio, definizione dello spazio aperto) affinché lo spazio abitabile non risulti frammentato ma sia articolato in “intervalli” connessi fra loro.

 

Il contesto

Della cascina “Case Nuove” oggi rimangono un piccolo edificio a due piani e i muri perimetrali di alcuni fabbricati: essi formano un recinto che delimita uno spazio vuoto abbandonato. La cascina è orientata secondo le giaciture dei tracciati agrari ormai scomparsi, le cui geometrie divergono rispetto all’orientamento dell’attuale tessuto urbano, impostato sulle maglie del Piano Regolatore Pavia Masera del 1911.

Il sedime della cascina forma una figura quadrangolare inclinata di circa 30° rispetto a via Paravia e sovrapposta parzialmente ad essa. Un edificio residenziale di recente costruzione ha rinforzato questa giacitura senza però risolvere le contraddizioni morfologiche e tipologiche con il tessuto urbano attuale.

Ne deriva che quanto resta oggi della cascina Case Nuove è un frammento estraneo sia al passato che al presente. Il Laboratorio partendo dal progetto di un nuovo insediamento residenziale si propone di avviare una riflessione sul senso del recinto, di ricomporre lo spazio aperto oggi molto frammentato trovando, come si è detto, una continuità sostanziale con il tema degli interni.

 

La casa: specificazione del tema di progetto

Il progetto architettonico si concentrerà sul tema della casa per cui sarà richiesta la definizione di uno o più edifici residenziali pluripiano con particolare attenzione all’organizzazione dello spazio abitabile, ai caratteri dello spazio domestico e degli interni nonché alle scelte compositive e tettoniche. Simultaneamente si dovranno attivare nuovi valori figurativi che potranno reinterpretare l’attuale discrasia tra passato e presente oppure provare a modificarla.

 

Il laboratorio intende orientarsi verso la progettazione di case adatte a rispondere ai diversi profili di utenza assumendo come tema trainante la composizione di uno spazio domestico flessibile che permetta all’abitazione di adattarsi ai suoi abitanti, generando soluzioni specifiche in grado però di rispondere a esigenze diverse e mutevoli. Inoltre, si assume un approccio sperimentale per cui saranno incentivate soluzione più complesse e innovative di quanto è consentito fare nella produzione edilizia corrente.

L’offerta di case attuali è piuttosto rigida, mentre il settore delle costruzioni ha omologato la casa alle logiche del real estate senza grande preoccupazione né per la “casa per tutti” né per la sperimentazione. Il mercato immobiliare propone così un’offerta che non si incontra mai con la domanda a causa dei cambiamenti nella compagine sociale alle nuove categorie di utenza e all’incremento dei costi che rende difficile l’accesso alla casa in proprietà o in affitto.

Gli spazi e i modi di abitare devono essere ripensati affinché siano maggiormente inclusivi. Inoltre, l’esperienza della pandemia e alcune mutazioni conseguenti come lo sviluppo dello smart-working hanno comportato un cambiamento della percezione dello spazio domestico il che deve indurre il progettista a ripensare l’assetto della casa prevedendo, ad esempio, nuovi spazi multifunzionali e valorizzando i luoghi intermedi come androni, mezzanini, ballatoi, logge e balconi, che hanno il ruolo di filtro tra l’ambiente esterno e quello interno.

Lo studente sarà inoltre guidato nel controllo dei caratteri figurativi dell’architettura approfondendo gli ambiti fondamentali e complementari della composizione e della tettonica. La prima, oltre all’organizzazione planimetrica degli spazi abitabili, concerne le regole sintattiche per la definizione dei prospetti; la seconda, maggiormente legata alla concretezza dell’edificare, attiene alla “semantica costruttiva” del linguaggio: le necessità e i vincoli connessi al costruire, opportunamente integrati con l’espressione di un’intenzionalità formale, saranno orientati a costituire l’orizzonte di senso delle scelte sintattiche.

 

Organizzazione del lavoro

Il lavoro sarà organizzato in gruppi di tre persone. Saranno previsti momenti di condivisione collettiva e presentazione pubblica del lavoro.

Agli studenti verrà fornita una commessa di progetto molto generica mentre sarà richiesto come prima azione di progetto di specificare un programma.

Inoltre, per quanto riguarda la casa, nello stesso edificio, saranno richiesti un progetto di residenza convenzionale con appartamenti organizzati per stanze e uno più sperimentale basato su progettazione modulare, flessibilità degli spazi, condivisione degli ambienti.

 


Obiettivi di sviluppo sostenibile - SDGs
Questo insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030:
  • SDG11 - SUSTAINABLE CITIES AND COMMUNITIES

Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Modalità di valutazione

L’esame finale consiste in una prova orale sulla base degli elaborati di progetto quindi la valutazione sarà formulata sulla base dei contenuti concettuali, tipologici, costruttivi ed espressivi presenti nelle tavole e del modello di progetto.

Verrà valutata la crescita dello studente nel corso dell’esperienza didattica, l’impegno sostenuto durante l’intero iter d’apprendimento, dall’analisi del contesto alla ricerca progettuale, fino alla restituzione grafica del proprio lavoro.

Pertanto, il voto finale terrà conto di:

  • scelte insediative,
  • coerenza con il contesto,
  • organizzazione degli appartamenti
  • qualità del progetto degli interni
  • qualità degli spazi di relazione,
  • scelte tettoniche
  • composizione delle facciate.

 Sono previsti seminari di valutazione (informale) in itinere, per monitorare l’andamento del lavoro e soprattutto per creare occasione di confronto e scambio collettivo tra i vari percorsi individuali.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaLucchini, Marco, Oltre babele. Architetture per linguaggi vivi, Editore: Mimesis, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Lucchini (a cura di), Trasfomace: ipotesi di trasformazione e riuso per l'ex Macello di Milano, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2020
Risorsa bibliografica obbligatoriaBassanelli Michela, Covid-Home. Luoghi e modi dell'abitare, dalla pandemia in poi, Editore: Lettera Ventidue, Anno edizione: 2020
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Bassanelli, I. Forino, L. Lanini, M. Lucchini, Per una Nuova Casa Italiana. Prospettive di ricerca e di progetto per la post-pandemia, Editore: Pisa University Press, Anno edizione: 2023, ISBN: 9788833398297

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
36:00
39:00
Esercitazione
24:00
26:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
60:00
65:00
Totale 120:00 130:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.9.7 / 1.9.7
Area Servizi ICT
29/05/2024