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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2022/2023
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 058389 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DI ARTEFATTI E SISTEMI COMPLESSI -B
Docente Balzerano Gian Luca , Ricco' Dina
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  12.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Blended Learning & Flipped Classroom

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1162) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZA058389 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DI ARTEFATTI E SISTEMI COMPLESSI -B

Obiettivi dell'insegnamento

Il laboratorio intende approfondire questioni riguardanti l'identificazione di aree specifiche di intervento progettuale, l’organizzazione dei contenuti e la relativa trasposizione su diversi supporti comunicativi in ambito analogico e digitale: saranno analizzate le potenzialità offerte e i vincoli imposti dalla tecnologia; saranno fornitigli strumenti metodologici e tecnici per affrontare in modo efficace l'analisi, la progettazione e la valutazione dei vari aspetti della progettazione di artefatti comunicativi complessi


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente
- conosce e comprende gli strumenti e i metodi per la progettazione di un sistema di artefatti comunicativi;
- sa applicare le conoscenze metodologiche e tecniche apprese nelle fasi di sviluppo del progetto;
- in autonomia e in gruppo sviluppa ed interpreta meccanismi percettivi e sistemi cromatici, condividendo e comunicando le scelte progettuali effettuate, sviluppando attitudini alla negoziazione, al teambuilding, all'assunzione di leadership e alla gestione del conflitto.


Argomenti trattati

SAV Lab. Sinestesie Audio/Visive Accessibili  

   

L’insegnamento intende formare gli strumenti, concettuali, critici e in parte tecnici, per affrontare il progetto di artefatti e sistemi complessi audiovisuali e di motion graphic design.  

Centrali sono due concetti.  

Il concetto di sinestesia – e più in generale d’interazione suono/immagine – nel progetto audiovideo, a partire dalla considerazione che “non si vede la stessa cosa quando si sente, non si sente la stessa cosa quando si vede” (Chion, 1997). In tale contesto particolare attenzione è prestata alle funzioni comunicative, e al valore espressivo e informativo prodotto dal suono – inteso nella triplice manifestazione di musica, rumore, parlato – quando è unito all’immagine.   

Il concetto di accessibilità ai contenuti, ovvero di quelle caratteristiche del progetto che rendono i contenuti fruibili da qualsiasi utente, anche in presenza di disabilità percettive, e nelle situazioni più varie, anche quando si presentano barriere percettive (eccessivo rumore, scarsa illuminazione, ecc.). Nello specifico sono affrontati i modi della traduzione audiovisiva e tattile fruibili in piattaforme e formati differenti, intesi come strumenti per realizzare un’accessibilità ampliata che – coerentemente con l’approccio design for all – rispetti la diversità umana e favorisca l’inclusione sociale e l’uguaglianza.

Le attività del laboratorio sono organizzate in due principali fasi.  

  1. La prima fase ha una funzione propedeutica al progetto di motion graphic design. In questa fase sono affrontati progetti (individuali) di artefatti a bassa complessità e con difficoltà crescente – come il progetto di un poster cinetico, una cover cinetica, una sigla audiovideo – per introdurre gli studenti agli strumenti del progetto di grafica cinetica.  
  2. La seconda fase consiste nel progetto (di gruppo) di un sistema di artefatti audiovideo e materici accessibili, progettati per il servizio pubblico, fruibili su multipiattaforma. Tale progetto sarà dagli studenti applicato a contesti tematici specifici, che saranno presentati durante il laboratorio, quali: l’informazione, la formazione, l’intrattenimento, la musica, i libri e la lettura, la cultura museale.  

Preliminare al progetto è prevista una fase di studio e ricerca per approfondire e discutere i valori portanti sottesi al concetto di accessibilità: le accezioni, gli aspetti normativi, gli strumenti e come sono applicati, l’accessibilità per il servizio pubblico; e come il design della comunicazione può migliorare l’accessibilità, come può ampliarne le modalità di fruizione anche per gli utenti privi di disabilità, quali gli scenari futuri ipotizzabili.  

Questa fase si avvale del contributo di specialisti esterni.  

Più in generale l’approccio al progetto accessibile richiede lo studio della trasposizione di contenuti fra supporti e la verifica della loro comprensibilità, riconoscibilità, coerenza. Gli studenti sono invitati a perseguire una coerenza sinestesica fra i linguaggi (fotografici, grafici, tipografici, verbali, musicali, materici) coinvolti nel progetto, sperimentando soluzioni tecniche ed estetiche non convenzionali; e chiamati a confrontarsi con il progetto di comunicazioni multipiattaforma, funzionali ai formati, alla segmentazione dei contenuti e alla continua trasformazione dei messaggi veicolati, studiando linguaggi espressivi specifici.  

Questo percorso, teorico e applicato, consente agli studenti di apprendere un metodo di osservazione – di audiovisione (Chion, 1997) – di analisi dell’accessibilità, e più in generale dell’efficacia comunicativa, di un progetto di di motion graphics, unito alle capacità tecniche necessarie alla loro configurazione, idoneo ad essere applicato ad ogni artefatto comunicativo basato sulla combinazione immagine/suono (motion titles, logo animation, explainer videos, book trailers, music videos, visual music, promo video, ecc.).  In parallelo sono progettate e testate soluzioni di grafica tattile di tali contenuti audiovideo.

Il Laboratorio è fra gli insegnamenti scelti dalla Scuola del Design nell’ambito dei “Progetti pilota di sperimentazione didattica post Covid”, nello specifico all’interno dell’azione “Beyond flipped classrooms”, allo scopo di definire un rapporto equilibrato tra esperienza d’aula e didattica a distanza, fra attività plenarie e collaborative a gruppi, valorizzando le potenzialità di ognuna di esse.

Accanto a lezioni frontali, interventi seminariali di progettisti e di esperti di accessibilità, attività (singole e di gruppo) di sperimentazione progettuale, che si terranno in parte in presenza, in parte a distanza, l’insegnamento prevede Blended learning coinvolgendo gli studenti nella lettura critica dei contenuti resi disponibili su piattaforme condivise. Gli studenti saranno inoltre protagonisti nello scambio bidirezionale dei contenuti (Flipped classroom) sia nella proposizione in aula, sia applicando le possibilità di confronto e d’interazione delle piattaforme digitali sull’avanzamento dei progetti.  

  

Keywords: accessibilità, audiovideo, motion graphic design, traduzione sinestesica, traduzione tattile.

 

Esempi di progetti e video realizzati negli A.A. precedenti sono disponibili in: www.savlab.polimi.it [canale YouTube], https://www.sinestesie.it/controsenso [dedicato all’accessibilità comunicativa in contesti museali], pagina Instagram @sinestesieaudiovisive 

 

 

Bibliografia 

Testi obbligatori 

1. Chion M., L'audiovisione. Suono e immagine nel cinema, Lindau, Torino, 1997.
2. Riccò D., Sentire il design. Sinestesie nel progetto di comunicazione, Carocci, Roma, 2008.
3. Riccò D., Cordoba M.J. (eds.), MuVi5. Video and moving image on synesthesia and visual music /MuVi5. Vídeo e imagen en movimiento sobre sinestesia y música visual, Ediciones Fundación Internacional Artecittà, Granada, 2018 [Book + Dvd, ISBN 978-84-943071-7-1; oppure eBook ISBN 978-84-943071-9-5, disponibile in http://play.google.com] 

Altri testi di riferimento 

 

Accessibilità ai musei e alla cultura

- Luigi Capasso, Francesca Monza, Antonietta Di Fabrizio, Elisabetta Falchetti (a cura di), L’accessibilità nei musei. Limiti, risorse e strategie, Atti del XXIX Congresso ANMS, Chieti, 23-25 ottobre 2019, Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS), Firenze, 2020.

- Fulvia Caruso (a cura di), Visioni e oltre. Multisensorialità accessibilità e nuove tecnologie al museo, Atti del convegno, Provincia di Viterbo, 21-23 maggio 2010, Effegi, Grosseto, 2011.

- Regine M. Gilbert, Inclusive Design for a Digital World: Designing with Accessibility in Mind, APress, 2019 [anche eBook]

- Fabio Levi, L'accessibilità alla cultura per i disabili visivi: storia e orientamenti, Zamorani, Torino, 2013. 

- Nicolette Mandarano, Musei e media digitali, Carocci, Roma, 2019.

- Dina Riccò, “Libri e Booktrailer accessibili. Il design editoriale come bene culturale per tutti”, in MD Journal, n. 8, 2019, pp. 142-155. [http://mdj.materialdesign.it/pdf/MDJ_08_affiancate.pdf] 

- Roberto Scano, Accessibilità dei siti web della PA. Requisiti e best practice per garantire a tutti informazioni e servizi, Apogeo/Maggioli, Rimini, 2014 [anche ebook] 

 

Sinestesia 

- M. José De Córdoba, Dina Riccò (et al.), Synaesthesia: Theoretical, artistic and scientific foundations, International Foundation Artecittà Publishing, Granada, Spain, 2014 (Edizione spagnola, 2012) [anche eBook, disponibile in http://play.google.com

- Katharina Gsöllpointner, Ruth Schnell, Romana Schuler (a cura di), Digital Syneshesia. A model for the Aesthetics of Digital Art, De Gruyter, Berlin, Boston, 2016.  

- Michael Haverkamp, Synesthetic Design: Handbook for a Multi-Sensory Approach, ‎Birkhäuser, 2012 [anche eBook] 

- Synaesthesia: Opinions and Perspectives: 30 Interviews with Leading Scientists, Artists and Synaesthetes, [Electronic ed.]. readbox unipress in der readbox publishing GmbH, 2020. [open access: https://miami.uni-muenster.de/Record/6ed85add-2d8c-44ad-a2c3-d7019b01d849

 

Motion Graphic Design 

- Betancourt M., The history of motion graphics, Wildside Press, United States, 2013  

- Krasner J., Motion Graphic Design. Applied history and aesthetics, Focal Press /Elsevier, USA / Oxford, 2008.

 

Tra suono e immagine 

- Bettetini G., Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Bompiani, Milano, 2009 

- Camilleri L., Il peso del suono. Forme d’uso del sonoro ai fini comunicativi, Apogeo, Milano, 2005 [ebook 2014, ed. MIST] 

- Cano C., La musica nel cinema. Musica, Immagine, Racconto, Gremese, Roma, 2002 

- Giachino L., Ascoltare le immagini, Gremese, Roma, 2009 

Ulteriori indicazioni bibliografiche specifiche saranno fornite durante il laboratorio. 

Traduzione audiovisiva 

- Baule G., Caratti E. (a cura di), Design é traduzione, Franco Angeli, 2016 [Disponibile anche edizione eBook in inglese]. 

- Perego E., Taylor C., Tradurre l'audiovisivo, Carocci, 2012. 

- Petillo M., La traduzione audiovisiva nel terzo millennio, Franco Angeli, Milano, 2012 

 

 

 

 

 

 


                                                                                       


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Le valutazioni saranno definite sulla base degli elaborati prodotti, della partecipazione a tutte le attività del laboratorio, della conoscenza dei contenuti trattati nelle lezioni e nella bibliografia. Durante il semestre sono previste prove in itinere, presentazioni ed extempore, la cui media concorre a determinare la valutazione conclusiva in sede d’esame. In data d’esame ogni studente è tenuto a presentare e discutere gli elaborati prodotti.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaMichel Chion, L'audiovisione. Suono e immagine nel cinema, Editore: Lindau, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica obbligatoriaDina Riccò, Sentire il design. Sinestesie nel progetto di comunicazione, Editore: Carocci, Anno edizione: 2008, ISBN: 978-88-430-4698-0
Risorsa bibliografica obbligatoriaDina Riccò & M. Josè de Cordoba (eds.), MuVi5. Video and moving image on synesthesia and visual music, Editore: Ediciones Fundación Internacional Artecittà, Granada, Anno edizione: 2018
Note:

[Book + Dvd, ISBN 978-84-943071-7-1; oppure eBook ISBN 978-84-943071-9-5, disponibile in http://play.google.com]


Software utilizzato
Software Info e download Virtual desktop
Ambiente virtuale fruibile dal proprio portatile dove vengono messi a disposizione i software specifici per all¿attività didattica
PC studente
Indica se è possibile l'installazione su PC personale dello studente
Aule
Verifica se questo software è disponibile in aula informatizzata
Altri corsi
Verifica se questo software è utilizzato in altri corsi
Docenti
ADOBE Acrobat Reader DC Vedi sito produttore SI SI Ricco' Dina
ADOBE After Effects CC NO SI Ricco' Dina
ADOBE Animate CC NO SI Ricco' Dina
ADOBE Creative Cloud NO SI Ricco' Dina
ADOBE Illustrator CC NO SI Ricco' Dina
ADOBE Indesign CC NO SI Ricco' Dina
ADOBE Photoshop CC NO SI Ricco' Dina
ADOBE Premiere Pro CC NO SI Ricco' Dina
Audacity Vedi sito produttore NO SI Ricco' Dina
MICROSOFT Office Excel Professional Plus SI SI Ricco' Dina
MICROSOFT Office PowerPoint Professional Plus SI SI Ricco' Dina
MICROSOFT Office Project SI SI Ricco' Dina
MICROSOFT Office Word Professional Plus SI SI Ricco' Dina
Microsoft Office365 ProPlus NO SI Ricco' Dina
VLC media player - NO NO Ricco' Dina

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
80:00
120:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
6:00
9:00
Laboratorio Di Progetto
14:00
21:00
Totale 120:00 180:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.8.0 / 1.8.0
Area Servizi ICT
05/12/2022