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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2022/2023
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 097366 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA
Docente Puglisi Valentina , Rebecchi Andrea
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZN097366 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del Laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.

Il Laboratorio di Costruzione dell’architettura intende promuovere, attraverso l’esperienza del progetto, la capacità di governare il sistema di relazioni che lega materiali, elementi costruttivi, tecniche esecutive, esigenze ambientali e funzionali, vincoli normativi, caratteristiche del contesto. A tal fine saranno assunti come riferimento e approfonditi progetti e realizzazioni nei quali risulta particolarmente evidente il rapporto tra materiali, principi costruttivi e configurazione architettonica.

Obiettivo del Laboratorio è l’esplorazione e l’acquisizione delle modalità di controllo delle regole che presiedono al dimensionamento degli spazi abitativi e alla loro definizione tipologico-distributiva in rapporto alle esigenze esplicite e implicite degli utenti e l’approfondimento della configurazione del sistema edilizio e degli elementi tecnologici e costruttivi per una coerente risposta all’articolato quadro di requisiti da soddisfare.


Risultati di apprendimento attesi

Il Laboratorio propone un’esperienza di progetto applicata a un organismo di limitate dimensioni, a "complessità controllata" e destinato a edilizia sociale, con una costante attenzione alla realizzabilità costruttiva dell’opera.

A conclusione dell’esperienza progettuale lo studente avrà maturato le competenze necessarie per individuare i criteri da assumere nella scelta delle opzioni morfologiche e tecno-tipologiche disponibili, valutando tra diverse alternative in coerenza con un sistema articolato di vincoli esigenziali, ambientali. Avrà acquisito la capacità di affrontare il progetto ai diversi livelli di approfondimento e alle adeguate scale di rappresentazione, fino allo sviluppo dei dettagli costruttivi studiati nella loro dimensione materica e nella loro realizzabilità.


Argomenti trattati

Il Corso prevede un’esperienza di progetto “in team”, condotta nell’ambito di un lotto della città di Milano e applicata a un organismo edilizio che prevede un mix di funzioni residenziali, terziarie e/o commerciali e da spazi e servizi di uso collettivo. Particolare attenzione verrà riservata al rapporto con l’intorno urbano ovvero alle relazioni che il piano terra sarà capace di generare con riferimento alle correlazioni tra dimensioni dello spazio privato e pubblico e alla capacità di catalizzare flussi di interesse collettivo, garantendo mixitè funzionale al livello strada della città.

Il Laboratorio prevede un iter progettuale che si compone di quattro passi fondamentali:

  1. analisi del contesto con la definizione delle principali caratteristiche architettoniche e prestazionali dell'edificio e delle sue modalità di inserimento nel contesto, anche sotto il profilo ambientale, con particolare riferimento alle strategie di Urban Health a livello micro-urabno (di prossimità all’edificio);
  2. definizione delle scelte morfologiche, tipologiche e tecnologiche a scala urbana ed edilizia, preverificate anche in termini normativi, di accessibilità e di fattibilità tecnica, con particolare riferimento alle strategie di promozione dell’igiene edilizia e dell’indoor well-being;
  3. scelte tecnologiche con elaborazioni riferite alla messa a punto degli elementi e dei dettagli costruttivi;
  4. verifica della fattibilità del progetto attraverso la redazione di un computo metrico estimativo di massima.

Il team di progetto dovrà produrre gli elaborati tecnici richiesti dalla docenza (rappresentazione del progetto alle diverse scale, nei suoi diversi livelli di approfondimento).

Il Laboratorio si articola in una serie di momenti formativi e supporti didattici:

  • lezioni teoriche frontali, anche con il contributo di relatori esterni;
  • esercitazioni/verifiche in itinere;
  • workshop di laboratorio;
  • verifiche sull'avanzamento degli elaborati progettuali (revisioni in aula).

Il lavoro in aula, scandito da costanti verifiche (revisioni), costituisce un momento formativo fondamentale per il corso. Molto importanti saranno inoltre le occasioni esercitative e di verifica che verranno proposte all’aula durante il semestre e dunque valutate dalla docenza.


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

La docenza verificherà l’apprendimento attraverso un continuo monitoraggio delle conoscenze e delle abilità acquisite dallo studente nel corso dei seminari e delle revisioni.

La frequenza di almeno il 70% del tempo in aula è obbligatoria ed essenziale per l’acquisizione delle previste competenze e abilità. Gli studenti che non ottengono la frequenza non sono ammessi all’esame e devono rifrequentare il Laboratorio.

L'attività progettuale sarà svolta in gruppi composti da massimo 3 studenti. A tutti gli studenti è richiesto di partecipare con continuità alle diverse attività e di svolgere un ruolo attivo all’interno del gruppo.

Il monitoraggio delle conoscenze e delle abilità acquisite attraverso lo studio e le attività esercitative avverrà “in progress” lungo tutto il semestre, attraverso revisioni e momenti intermedi di verifica dell'avanzamento del progetto, che forniranno un contributo di supporto alla valutazione in sede di esame finale.

Il criterio adottato mira a valutare il grado di preparazione e le abilità raggiunte dal singolo studente anche in relazione al suo contributo all’aula e al team di progetto.

In termini più puntuali, alla valutazione concorreranno diverse modalità (come di seguito descritto).

PROVE SCRITTE

Si prevedono delle prove scritte (domande di carattere teorico sugli argomenti del corso) atte a verificare il grado di apprendimento relativo a norme, regolamenti tecnici e tecniche costruttive, la cui conoscenza risulta propedeutica allo svolgimento dell’attività progettuale. Tali prove comporteranno valutazioni puntuali (per singolo studente).

VALUTAZIONE RELAZIONI TECNICHE

Durante il semestre si prevedono valutazioni di gruppo delle relazioni preparate in sede di esercitazione. Ogni team di progetto sarà chiamato all’elaborazione di dossier tecnici riguardanti il contesto di riferimento e le scelte tecnologiche adottate per il progetto.

VALUTAZIONE PROVA FINALE

La prova finale d'esame è orale e unica per i due moduli didattici che compongono il Laboratorio.

È prevista una presentazione dell’attività svolta dal team di progetto. Nello specifico, la prova finale riguarderà sia il lavoro complessivo svolto dal gruppo, sia il contributo e il grado di preparazione del singolo componente. L’esame o prova finale, obbligatoria ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi universitari, consiste in una valutazione degli esiti progettuali a livello individuale e di gruppo, integrata da una verifica sull’apprendimento dei contenuti delle lezioni teoriche e dei seminari.

I criteri che verranno adottati per la valutazione della prova finale sono:

  • continuità dell'impegno e partecipazione attiva alle attività del Laboratorio durante l'intero semestre;
  • correttezza e completezza degli elaborati richiesti in relazione alle scelte morfologiche, tipologiche e costruttive alle diverse scale;
  • coerenza degli aspetti prestazionali e delle scelte costruttive nei diversi passaggi di scala;
  • correttezza e completezza nella definizione dei dettagli costruttivi;
  • correttezza della rappresentazione grafica in ragione delle diverse scale di sviluppo;
  • conoscenza degli argomenti trattati;
  • appropriatezza di linguaggio e chiarezza espositiva.

Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaValentina Puglisi, Matteo Cazzaniga, COSTRUIRE UN EDIFICIO. Tecniche, sistemi e materiali costruttivi. Con particolari tecnologici in scala, schemi funzionali e immagini di cantiere, Editore: Maggioli Editore, Anno edizione: 2019, ISBN: 978-88-916-3058-2
Risorsa bibliografica obbligatoriaD'Alessandro D., Capolongo S., Città in salute: Strategie per la tutela e la promozione della salute nei contesti urbani, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2017, ISBN: 8891612489
Risorsa bibliografica obbligatoriaCapolongo S., Buffoli M., Brambilla A., Rebecchi A., Healthy Urban Planning and Design Strategies to improve urban quality and attractiveness of places, Editore: TECHNE 19, Anno edizione: 2020
Risorsa bibliografica facoltativaValentina Puglisi, Oliviero Tronconi, Anna Gornati, Le nuove forme dell'abitare, Editore: Maggioli Editore, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788838761232
Risorsa bibliografica facoltativaStefano Bellintani, Il nuovo prodotto edilizio residenziale, Editore: Maggioli Editore, Anno edizione: 2016, ISBN: 8891612014
Risorsa bibliografica facoltativaValentina Puglisi, Il rating dell'involucro edilizio. La misurazione delle prestazioni tecnologiche, Editore: Gruppo24Ore, Anno edizione: 2012, ISBN: 978-8832481655
Risorsa bibliografica facoltativaValentina Puglisi, Sistemi, tecnologie e materiali innovativi per gli involucri contemporanei, Editore: Aracne Editrice, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788854875258
Risorsa bibliografica facoltativaArbizzani E., Tecnica e tecnologia dei sistemi edilizi. Progetto e costruzione, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2015, ISBN: 9788891612861
Risorsa bibliografica facoltativaCapolongo S., Rebecchi A., Buffoli M., Appolloni L., Signorelli C., Fara G.M., D'Alessandro D., COVID-19 and cities: From urban health strategies to the pandemic challenge. a decalogue of public health opportunities, Editore: Acta Biomedica, Anno edizione: 2020
Risorsa bibliografica facoltativaCapolongo S., Rebecchi A., Dettori M., Appolloni L., Azara A., Buffoli M., Capasso L., Casuccio A., Conti G.O., D'amico A., Ferrante M. et al., Healthy design and urban planning strategies, actions, and policy to achieve salutogenic cities, Editore: International Journal of Environmental Research and Public Health, Anno edizione: 2018
Risorsa bibliografica facoltativaMosca E.I., Herssens J., Rebecchi A., Capolongo S., Inspiring architects in the application of design for all: Knowledge transfer methods and tools, Editore: Journal of Accessibility and Design for All, Anno edizione: 2019
Risorsa bibliografica facoltativaRebecchi A., Buffoli M., Dettori M., Appolloni L., Azara A., Castiglia P., D'Alessandro D., Capolongo S., Walkable environments and healthy urban moves: Urban context features assessment framework experienced in Milan, Editore: MDPI Sustainability, Anno edizione: 2019

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.7.2 / 1.7.2
Area Servizi ICT
04/10/2022