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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2022/2023
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 055616 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE
Docente Ferro Luisa , Giambruno Maria Cristina , Palma Daniele , Petrini Lorenza , Pittau Francesco
Cfu 28.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  2.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Blended Learning & Flipped Classroom

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONICOSAZZZZA055616 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio di architettura per la conservazione delle costruzioni complesse è il luogo dell’elaborazione teorica e sperimentale del progetto di architettura applicato al patrimonio esistente e rappresenta, parallelamente al Laboratorio di architettura delle costruzioni complesse 2, l’esperienza centrale del Corso di Laurea magistrale.

Si fonda sull’insegnamento di più discipline coordinate fra loro (la composizione architettonica e urbana, le strutture, il restauro, gli impianti e la tecnologia), che collaborano con il fine comune di affrontare la complessità del progetto di architettura per il Costruito: la sua definizione è il risultato sintetico del lavoro di Laboratorio.

Obiettivo dell’insegnamento è perciò consolidare la dimensione conoscitiva della progettazione, connessa alla conoscenza dei luoghi e del costruito, dell’architettura e della costruzione verso una consapevolezza e un sapere costruttivo intesi come espressione di forma e contenuto; è anche approfondire le conoscenze teoriche, progettuali e tecniche dello studente, sperimentare la loro applicazione al progetto verificandone relazioni e influenze reciproche, accrescere le capacità critiche al fine di compiere scelte consapevoli e motivate. Tale approccio favorisce al contempo razionalità e immaginazione, capacità di comporre conservazione, forma, funzione e costruzione in risultati unitari, portatori di nuove ragioni e significati. Tema centrale del Laboratorio è l’approfondimento delle relazioni che intercorrono fra architettura, restauro, costruzione e ambiente, fra aspetto espressivo e aspetto tecnico del progetto, coerentemente con la migliore tradizione delle scuole politecniche.

Lezioni ex cathedra ed esercitazioni illustreranno il possibile approccio all’architettura esistente, dalla messa a punto del progetto di conoscenza, alle tecniche di conservazione sino al progetto del nuovo per il costruito. Il Laboratorio integra al suo interno le discipline della Progettazione (Composizione) architettonica, del Restauro (Restauro architettonico), della Scienza delle costruzioni (Affidabilità e vulnerabilità), della Produzione Edilizia (tecnologie costruttive e sostenibilità ambientale dei materiali da costruzione) e degli Impianti. In questo modo, alcune delle discipline chiamate a concorrere all’intervento sul costruito confrontano, su un caso concreto, teorie e aspetti pratici, conducendo l’allievo a cimentarsi con un progetto di architettura che richiede la padronanza sia degli strumenti e delle tecniche di conservazione sia dei modi della progettazione del nuovo.

Il Laboratorio è annuale e conduce alla tesi di laurea, che è sviluppata autonomamente dallo studente – o dal gruppo di studenti, in numero massimo di 3 – dopo il sostenimento dell’esame a partire dagli elaborati prodotti.


Risultati di apprendimento attesi

Attraverso il lavoro di Laboratorio, che, parallelamente alla elaborazione del progetto, comprende lezioni delle diverse discipline, workshop e seminari, lo studente sarà in grado di:

- sviluppare attitudine a considerare l’architettura una attività della conoscenza e di trasformazione della realtà;

- acquisire capacità di definire il progetto con appropriatezza e misura rispetto al contesto costruito (antico e non) e all'ambiente, comprendendone le regole e le relazioni latenti con competenza analitica;

- conoscere e comprendere i necessari approfondimenti disciplinari nei campi della composizione architettonica e urbana, della conservazione, delle strutture e delle tecnologie, comprese quelle BIM;

- applicare le conoscenze disciplinari al progetto di architettura e di portarle a sintesi con capacità critica e attraverso autonomia di giudizio;

- applicare le capacità di previsione, di organizzazione, di ordinamento e di controllo spaziale;

- rappresentare, comunicare e argomentare efficacemente le scelte e i risultati di progetto;

 


Argomenti trattati

Il contesto, i luoghi e le architetture vengono intesi come i termini entro cui si definisce il radicamento dell’architettura in uno spazio preciso e come lo scenario di quella costante reinvenzione che riguarda tanto l’esistente, quanto il nuovo.

Il confronto fra tipo edilizio e tipologia strutturale, fra gli elementi della costruzione e la loro capacità rappresentativa vengono individuati come cardini di una possibile teoria dell’architettura e di una sperimentazione progettuale tesa a condensare le scelte di assetto funzionale e di figura architettonica, radicandole nella storia e nell’attualità dei fatti insediativi.

Il tema prescelto è quello del progetto di architettura nel rapporto con l’antico e l’archeologia, intesa in senso stretto (cioè dello scavo archeologico) ma anche in senso metodologico nell’individuazione di palinsesti e stratificazioni nell’esistente. I progetti si confronteranno allo stesso tempo con la città attuale e con la presenza dell’antico. Cosìl’intento di intrecciare i punti di vista dell’archeologia, della conservazione e delle strutture con quello dell’architettura viene assunto come motivo per approfondire il tema dell’ideazione del progetto nel rapporto con la stratificazione della città, considerata come campo di ricerca di un ordine celato e profondo delle cose, delle forme.

Il progetto è conoscenza e responsabilità, perché significa anche riattivare un’attività di indagine e di studio come unica forma di azione contro la perdita totale di significato dei luoghi. Progettare in aree antiche non è ricostruzione stilistica, ma rispetto per le risorse del passato che possono conferire al progetto e alla sua costruzione senso, misura e concretizzazione tecnico-costruttiva proprio nel confronto con l’antico.

Modalità d'esame

L’esame è incentrato sulla esposizione del progetto, esito del Laboratorio, e delle ragioni che hanno condotto alla sua definizione, argomentate attraverso le conoscenze teoriche acquisite nelle diverse discipline.

Il progetto si svolge generalmente per piccoli gruppi composti al massimo da tre persone; alcune attività analitiche sono svolte singolarmente. Durante l’anno sono previste revisioni collettive, e seminari di discussione con valutazione ed esposizioni in aula del lavoro.

L’esame si svolge per gruppi ma ogni allievo viene valutato singolarmente. L’esame finale è un momento significativo di argomentazione critica e di discussione del progetto, durante il quale lo studente deve dimostrare: 

- capacità di lettura e di interpretazione dei contesti di applicazione e delle logiche di trasformazione dell’esistente;

- continuità di applicazione e progresso di apprendimento.

- consapevolezza del metodo di lavoro e delle scelte compiute, profondità di argomentazione;

- conoscenze teoriche acquisite nelle diverse discipline che compongono il Laboratorio.

- coerenza fra obiettivi del progetto e risultati raggiunti;

- capacità di stabilire corrette relazioni fra le diverse componenti del progetto, in rapporto agli obiettivi e ai problemi affrontati, in particolare fra le scelte conservative, strutturali e di sostenibilità ambientale e quelle formali ed espressive;

- qualità, completezza, adeguatezza ed efficacia della rappresentazione – elaborati grafici, modelli tridimensionali, modellazione numerica ed elaborazione dati;

- capacità di comunicare con chiarezza percorso svolto, problemi affrontati e risultati ottenuti.


Obiettivi di sviluppo sostenibile - SDGs
Questo insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030:
  • SDG7 - AFFORDABLE AND CLEAN ENERGY
  • SDG11 - SUSTAINABLE CITIES AND COMMUNITIES
  • SDG12 - RESPONSIBLE CONSUMPTION AND PRODUCTION

Il progetto sarà affrontato alle scale urbana e dell’edificio, sino alla dimensione del dettaglio, inteso come personale e profonda introiezione dei problemi e come confronto critico con la storia e con i principali temi del dibattito attuale. I casi studio saranno a Milano e a Pompei.

Il progetto dovrà anche affrontare il tema della sostenibilità ambientale del complesso edificio-impianto e, più in generale, tratterà aspetti teorici e applicativi relativi alle principali dotazioni impiantistiche degli edifici, all’uso sostenibile delle risorse energetiche e alla scelta consapevole di materiali da costruzione e componenti tecnologiche al fine di ridurre l’impatto ambientale del costruito nell’intero ciclo di vita. A tale riguardo, il corso intende fornire le conoscenze necessarie per una consapevole riprogettazione degli impianti, con particolare attenzione al raggiungimento delle condizioni di comfort ambientale, al risparmio energetico e allo sfruttamento delle fonti rinnovabili, così come fornire strumenti per la valutazione degli impatti ambientali legati alle scelte tecnologiche sui materiali da costruzioni e la durabilità nel ciclo di vita.


Prerequisiti

Laurea triennale nelle classi previste per l’ammissione alla Laurea Magistrale; superamento dell’esame di Laboratorio del primo anno di Laurea magistrale.


Modalità di valutazione

MODALITÁ DI VALUTAZIONE E D’ESAME

L’esame consiste in una discussione sul progetto e in una verifica orale degli argomenti trattati nel corso delle lezioni. Saranno materia d’esame tutti gli argomenti trattati nelle lezioni del Laboratorio e nella bibliografia indicata. Per sostenere l’esame lo studente dovrà aver dimostrato di essere presente ad almeno il 75% delle lezioni e dovrà aver riportato la sufficienza in tutte e quattro le materie del laboratorio. Chi non ha la sufficienza in tutte le materie non è ammesso all’esame.

Si svolgeranno verifiche in itinere valutate sulla base delle lezioni effettuate e sulla bibliografia obbligatoria. L’esercitazione si svolgerà su un tema applicativo riguardante il progetto di intervento su edifici complessi, rilevabili ed accessibili, caratterizzati da evidenti problemi di degrado materico, strutturale, funzionale.

La valutazione finale terrà conto delle verifiche in itinere, dello sviluppo del tema dell'esercitazione e della discussione d’esame. Anche se il lavoro sarà svolto in gruppo, il voto sarà assegnato al singolo studente, in relazione alla qualità del lavoro svolto, all’impegno profuso nel corso dell’anno, alla capacità di esposizione e di discussione degli argomenti e alla valutazione delle diverse materie.

Al momento dell’esame dovrà essere consegnati un file pdf contenente gli elaborati di progetto.


Bibliografia

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
101:00
109:25
Esercitazione
67:00
72:35
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
168:00
182:00
Totale 336:00 364:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
schedaincarico v. 1.7.2 / 1.7.2
Area Servizi ICT
03/10/2022