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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2021/2022
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 056970 - SEMINARIO TEMATICO DI RICERCA
Docente Bertelli Guya Grazia Maria , Vanetti Dario
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Corso Integrato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGNADUAZZZZ056970 - SEMINARIO TEMATICO DI RICERCA

Obiettivi dell'insegnamento

Il Seminario Tematico di Ricerca propone temi di riflessione in diretta connessione con i contenuti culturali del Corso di Laurea, indagando problematiche relative alla stretta relazione tra l’Architettura e il Disegno Urbano. 

Il Seminario ha il compito di stimolare gli studenti alla definizione di un proprio ed autonomo tema di ricerca, aiutandoli ad istruire e strutturare metodologicamente un percorso di lavoro tematizzato che diventerà il paradigma di riferimento per l’elaborazione della propria Tesi di Laurea.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

- acquisisce conoscenze e capacità di comprensione che gli consentono di prendere consapevolezza del lavoro sperimentale di ricerca e di elaborare percorsi complessi e interdisciplinari di lavoro;

- riesce a sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo

- è in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese


Argomenti trattati

 

Seminario di ricerca: lo ‘Sfondo’

Il Seminario di ricerca è inteso e proposto come un intenso e integrato ‘percorso di conoscenza’, volto alla formulazione di concetti, metodologie e strumenti a supporto della pratica-teorica del progetto. Obiettivo principale cercare di comprendere qual è il ruolo e il significato del PROGETTO

architettonico e urbano nella società contemporanea, soprattutto in un periodo di emergenza quale quello che stiamo vivendo.

In questo senso è orientato a fornire categorie, metodologie e strumenti per gestire il progetto a diverse scale di intervento, da quella del paesaggio, a quella degli spazi urbani intermedi, sino alle componenti e ai materiali dell’architettura.

Essendo il progetto il risultato di un processo di conoscenza, Il Seminario tematico di ricerca

non può che essere  un ‘percorso di conoscenza’,

  • Volto alla formulazione di concetti, metodologie e strumenti a supporto della pratica-teorica del progetto;
  • Teso ad affrontare temi trasversali e urgenti per la disciplina, al fine di raggiungere obiettivi rilevanti in un periodo di tempo definito.
  • Fondato su differenti fasi del processo della conoscenza, dalla messa a punto dei dati, alla selezione dei riferimenti alla cultura di progetto, sino alla dimostrazione dei risultati raggiunti.

Proprio in questo senso, diventerà un importante supporto alla Tesi di Laurea Magistrale.

 

Al centro del percorso e della riflessione tre parole-chiave, attuali e nodali nell’ambito della ricerca scientifica contemporanea (Agenda 2030; Gree New Deal) nel campo disciplinare delle scienze del territorio e in quelli affini:

  • innovazione, ovvero l’importanza di adottare, anche nella ricerca scientifica, strumenti innovativi per il raggiungimento di obiettivi qualitativamente riconosciuti;
  • sostenibilità, concetto interpretato come la possibilità di contribuire al miglioramento della qualità dell’abitare da un punto di vista fisico, sociale, economico e produttivo.
  • inclusione, intesa come la necessità di promuovere nuove forme di coesione sociale nel campo della progettazione architettonica e urbana;

In questa prospettiva il Seminario di ricerca propone un percorso fondato su una sequenza di azioni volte ad affrontare temi trasversali e urgenti per la disciplina, al fine di raggiungere obiettivi rilevanti in un periodo di tempo definito. Tali azioni abbracciano differenti fasi del processo della conoscenza, dalla messa a punto dei paradigmi di sostegno della nostra disciplina, attraverso i riferimenti alla cultura di progetto, sino alla dimostrazione (mediante l’applicazione a casi-studio) dei risultati raggiunti, dei loro potenziali effetti e impatti sul sistema complessivo, sociale, politico ed economico.

 

Il tema: RIGENERAZIONE 4.0: Fragilità urbane e nuovi ‘modelli’ per l’abitare

Dal punto di vista dei contenuti, il Seminario Tematico assume la questione – articolata e complessa - della ‘Rigenerazione’ come una delle componenti principali della riflessione teorica e del percorso di sperimentazione, in un momento in cui lo stato di emergenza sta modificando radicalmente esperienza e fruizione delle nostre città, con la conseguente necessità di una riorganizzazione impellente dei consolidati modi di abitare.

Si tratta di una fase epocale che richiede:

  • un mutamento di paradigma, connesso ad un nuovo modo di pensare il progetto architettonico e urbano;
  • una ‘nuova’ dimensione dell’abitare infatti, sia pubblica che privata, proprio a partire dalla fragilità che stiamo vivendo e che ci porta ad assumere, in un tempo breve, rinnovate e importanti responsabilità.
  • un nuovo pensiero progettuale, nei campi dell’architettura e del progetto urbano, che sono chiamati a ridefinire non solo le proprie competenze, ma anche ad interrogarsi sulla validità delle categorie, degli strumenti e delle metodologie che hanno supportato sino ad oggi i nostri campi della conoscenza.

Svolgere un Seminario di Ricerca su questi temi apre ad un ripensamento dei principali caratteri dell’abitare sulla base di nuovi ‘paradigmi’ che sembrano profilarsi, legati alla consapevolezza del grande mutamento in corso. Si tratta di una sfida che pone in primo piano il tema della riqualificazione sostenibile dell’esistente e la possibilità di restituire ad esso nuovi cicli consoni al cambiamento in atto.

 

In particolare, il Seminario di ricerca si concentrerà su due aspetti principali della progettazione architettonica e urbana:

  • La rigenerazione dello spazio aperto, che orienterà l’attenzione alla questione del Paesaggio 4.0, soprattutto attraverso tre temi di rilievo:
    • ‘sharing open spaces’, legato ai nuovi e multipli modi di mobilità, fisica e immateriale, che impongono oggi il ripensamento delle infrastrutture come luoghi ibridi, multipli e inclusivi;
    • ‘natura in città’, connesso all’importanza dell’integrazione in città di ambiti naturali; questione che porta alla elaborazione di nuovi modelli di landscape design, con i quali affrontare i processi di rinaturalizzazione dei suoli e introdurre diversi paradigmi progettuali (paesaggi in movimento, infrastrutture verdi, tecnologie sostenibili, NBS etc);
    • ‘Resilienza dell’organismo urbano e nuove fragilità’, che mette in primo piano la conservazione del suolo e le azioni per il clima con un progetto di paesaggio e dello spazio aperto non semplicemente circoscritto a modelli formali. I modelli di riferimento del paesaggio resiliente sono rivolti ad affrontare inattese fragilità dei sistemi urbani attuali conseguenti all’adattamento al cambiamento climatico e alla protezione della biodiversità (rain garden, bioswales, wet ponds, forestazione, etc).
    •  
  • La rigenerazione dello spazio abitato, che invece porrà al centro il tema della ‘casa plurale’ come nuovo paradigma dell’abitare sociale. La qualità, oltre che la consistenza, dell’edilizia residenziale (soprattutto pubblica e sociale) si presenta infatti oggi non solo come un settore realmente strategico per la trasformazione e lo sviluppo del futuro delle popolazioni, soprattutto le più disagiate, ma anche come un fattore decisivo nei processi di rigenerazione urbana e territoriale. Il tema verrà esplorato attraverso un decalogo di ‘parole-chiave’ in grado di declinarsi come altrettante ‘strategie’ e ‘best practices’ per la progettazione dello spazio abitato: innovazione, rinaturalizzazione, multifunzionalità, creatività, accessibilità, sicurezza, inclusione, connessione, adattabilità, flessibilità. Esito dello studio dovranno essere, in linea con un processo di research by design, esplorazioni progettuali-campione in cui l’innovazione riguarda:
    • Le tipologie abitative stesse, capaci di rispondere ad una società in forte cambiamento;
    • La flessibilità e adattabilità delle abitazioni;
    • La sostenibilità ambientale degli spazi.

 

IL 'MODELLO' DIDATTICO

Il Seminario tematico di Ricerca, strettamente connesso al Seminario tematico di tesi, si struttura in TRE tempi successivi:

  1. Una prima parte del corso, LETTURA, durante la quale il tema della rigenerazione verrà proposto attraverso:

. Letture e interpretazioni dei concetti teorici (categorie, principi, paradigmi) prevalenti nel campo della rigenerazione architettonica e urbana

  1. Una seconda parte del corso, SCRITTURA, durante la quale verranno indagati casi- studio esemplari, nazionali ed internazionali, selezionati all’interno di una cultura di progetto ampia e trasversale;

. Messa a punto di abachi interpretativi e proposte operative orientati alla definizione di strategie e metodologie progettuali

  1. Una terza parte del Corso, COMPOSIZIONE, durante la quale lo studente (o gruppo, formato al massimo da 3 studenti) diventa ‘interprete’ del Seminario ed è chiamato a formulare un proprio progetto di ricerca che diverrà preliminare all’elaborazione della tesi di Laurea.

In questa prospettiva lo studente sceglierà un tema di ricerca specifico, che svilupperà (singolarmente o in gruppo) attraverso un elaborato così articolato:

  1. Individuazione della base di partenza scientifica;
  2. Articolazione dei riferimenti e degli obiettivi;
  3. Messa a punto dei contenuti e dei principi operativi (attraverso grafici, disegni e modelli).

 

APPROCCIO E METODOLOGIA

A partire da questo osservatorio, il modello metodologico ipotizzato è pensato a partire da alcuni passaggi che si ritengono fondamentali e coerenti con i paradigmi delineati da Horizon 2020, AGENDA 2030 e Green New Deal:

  1. Attività sintetico-descrittiva: ragioni, condizioni e obiettivi; QUALE RICERCA? (dizionario)

Introduzione e contesto: rilevanza del tema e costruzione del ‘punto di vista’ scientifico:

Assunzione dei dati: il Quadro teorico di riferimento e la definizione del campo di osservazione;

OBIETTIVO: COSTRUZIONE DI UN DIZIONARIO: UN EX-LIBRIS di parole-chiave, idee, concetti, paradigmi

  1. Attività critico-interpretativa: metodologie e strumenti; QUALE METODO? (atlante)

Struttura e approccio: Quale ‘metodo’ ?;

Aspetti innovativi dell’approccio;

OBIETTIVO: COSTRUZIONE DI UN ATLANTE: UN ARCIPELAGO di casi-studio come ‘modelli’ di riferimento della tesi

  1. Attività pratico-operativa: strategie e azioni; QUALI STRUMENTI? (abaco)

‘Costruzione dei modelli’ ed effetti delle applicazioni

Risultati attesi, prospettive, impatti: ‘Sustainable Development Goals’

OBIETTIVO: COSTRUZIONE DI UN MOSAICO: UN ABACO di strategie e azioni in grado di aprire possibili scenari futuri

 

L’elaborato finale, sviluppato ‘a tesi’ dovrà essere composto essenzialmente di tre parti:

  1. la prima orientata a restituire lo “stato dell’arte” (literature review), include la scelta di un tema specifico e una riflessione sulle categorie e principi che lo sostengono
  2. La seconda orientata a definire una analisi comparativa di casi-studio attraverso schemi, rappresentazioni, mappe e modelli concettuali a diverse scale utili allo sviluppo del tema prescelto;
  3. la seconda volta a definire il “programma di ricerca” che la tesi di laurea intende sviluppare, attraverso la costruzione di scenari, strategie e azioni progettuali in grado di fornire tutti gli elementi di supporto alla tesi finale

 

Lo sfondo culturale - che si costruirà nello scambio e nell’interazione (anche con forme di didattica innovativa) – è rivolto a lavorare intorno ad un percorso di ri-significazione del concetto stesso di rigenerazione nel mondo contemporaneo, soprattutto come risposta potenziale alle fragilità urbane e nell’ottica di individuazione e proposta di modelli alternativi per l’abitare.

In questo senso il Corso intende marcare la stretta interconnessione tra un orizzonte disciplinare prevalentemente fisico-spaziale e gli impatti che una rigenerazione innovativa può provocare sulle società complesse coinvolte nella necessità di ridefinire i confini del proprio habitat (pubblico e privato).

 


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Per gli studenti frequentanti: la valutazione finale sarà una discussione collegiale sull’elaborato di ricerca prodotto dallo studente (o gruppo, formato al massimo da 3 studenti) durante il corso. Questo “Elaborato di ricerca” potrà essere parte della relazione scritta, o degli apparati, richiesti nell’elaborato della Tesi di Laurea. Durante la presentazione il gruppo potrà coinvolgere ospiti o docenti esterni, che possano – fin dalle prime fasi – accompagnare lo sviluppo della tesi stessa, supportando anche il lavoro di natura teorica preliminare.

Per gli studenti non frequentanti: l'esame sarà una discussione orale sui temi principali emergenti nei testi obbligatori indicati in bibliografia e sulla elaborazione di un progetto di ricerca su uno dei temi emersi dalla lettura dei testi. Tale elaborazione dovrà essere articolata in tre parti:

  1. la prima attinente l’apparato teorico di riferimento (letterario e iconografico);
  2. la seconda relativa alle scelte metodologiche (con riferimenti appropriati alla cultura di progetto);
  3. la terza, maggiormente operativa, riferita in modo più specifico casi-studio particolari e coerenti con le tematiche emergenti nei testi indicati in bibliografia.

Eventualmente 2 testi della bibliografia obbligatoria possono essere sostituiti da altrettanti testi della bibliografia facoltativa.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaFernando Gil, Voce "Ricerca" in Enciclopedia Einaudi, Editore: Einaudi, Anno edizione: 1984
Note:

Volume 12 (Ricerca-Socializzazione, pubblicato nel 1981) Pagina 3-pagina 32

Risorsa bibliografica obbligatoriaVittorio Gregotti, Marc Augè, Creatività e trasformazione, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Corbellini, Exlibris. 16 parole chiave dell'architettura contemporanea, Editore: Lettera Ventidue, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica facoltativaMosè Ricci, Habitat 5.0. L'architettura nel luogo presente, Editore: Skira, Anno edizione: 2019
Risorsa bibliografica facoltativaFrancesco Musco, Rigenerazione urbana e sostenibilità, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaGuya Bertelli (cura), Paesaggi Fragili, Editore: Aracne, Anno edizione: 2018
Risorsa bibliografica obbligatoriaGuya Bertelli, Claudio Chesi, 30° HOUSE, Abitare tra emergenza e trasformazione: studio di un modulo abitativo temporaneo, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2017
Risorsa bibliografica facoltativaRichard Sennett, Costruire e Abitare. Etica per la città, Editore: Feltrinelli, Anno edizione: 2018
Risorsa bibliografica obbligatoriaCristina Bianchetti, Spazi che contano - Il progetto urbanistico in epoca neo-liberale, Editore: Donzelli, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica facoltativaMarta Calzolaretti, Domizia Mandolesi (cura), Rigenerare Tor Bella Monaca, Editore: Quodlibet, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica facoltativaLivio Sacchi, Il futuro delle città, Editore: La Nave di Teseo, Anno edizione: 2019
Risorsa bibliografica facoltativaLe case che siamo, Luca Molinari, Editore: Edizioni NotteTempo, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica facoltativaInaki Abalos, Il nuon abitare, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2009, ISBN: 9788882730987

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
60:00
90:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 80:00 120:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
05/12/2021