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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2021/2022
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 055983 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Docente Capolongo Stefano , Ravegnani Morosini Roberto
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSACIAZZZZB055983 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Obiettivi dell'insegnamento

All'interno dell'insegnamento si applicano metodologie avanzate per la descrizione e per l'interpretazione dei contesti fisici e dei prodotti - pratici e teorici - della cultura architettonica contemporanea, con l'obiettivo di sperimentare la trasformazione dell'ambiente costruito attraverso il progetto di architettura. I laboratori si basano sull'integrazione delle competenze specifiche, in materia di composizione architettonica, con altre provenienti da diversi settori degli studi: l’ambito degli studi urbani, l’architettura degli interni, la tecnologia dell’architettura e l’igiene ambientale. In questo modo, si delineano i paradigmi adeguati a conoscere e comprendere, in prospettiva storica e alle diverse scale, lo spazio abitato nelle sue molteplici configurazioni: morfologiche e tipologiche, ecologiche e ambientali, economiche e sociali, antropologiche e culturali. Nei laboratori, le conoscenze integrate consentono di modulare le scelte operate dal progetto di architettura in rapporto alla complessità dei contesti in cui si applica e delle tecnologie che implica. In questo quadro, le tecniche, gli strumenti e i metodi acquisiti nel campo della progettazione architettonica sono utilizzati per indagare rapporti complessi come quelli che si stabiliscono tra spazi aperti, spazi costruiti e di relazione, infrastrutture e paesaggio, patrimonio culturale e aree neglette o vulnerabili, tecnologie, materiali e processi costruttivi. La finalità didattica consiste nel preparare gli studenti al compito di migliorare la qualità degli insediamenti umani, promuovendo l'uso consapevole delle risorse e misurando l'intrinseca fragilità dell'ambiente costruito.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1, conoscenza e comprensione:

- conoscenza degli elementi fondamentali della composizione architettonica e delle sue modalità di applicazione nel processo progettuale ai fini della trasformazione dei luoghi e degli spazi abitati.

 

DdD 2, capacità di applicare conoscenza e comprensione:

- capacità di controllo degli aspetti compositivi del progetto e dei suoi connotati tipologici e funzionali, che regolano i rapporti qualitativi delle forme architettoniche dello spazio.

 

DdD 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento):

- capacità di operare e di comunicare in autonomia le scelte progettuali effettuate (DdD 3, 4 e 5).

 


Argomenti trattati

Contenuti e finalità dell'insegnamento


Il Laboratorio vuole indagare le soluzioni progettuali, paesaggistiche, spaziali e distributive riguardanti il progetto di un ospedale inteso quale architettura caratterizzata da alta complessità spaziale e funzionale. Gli ospedali sono manufatti strategici per il particolare ruolo che svolgono nello sviluppo della società integrata e sono sistemi complessi per le eccezionalità spaziali e funzionali che li caratterizzano e che impongono visioni relazionali e soluzioni innovative delle concezioni distributive, costruttive, strutturali, impiantistiche, igienico-sanitarie e gestionali.

Se la dotazione di servizi quali elementi propulsivi della trasformazione urbana costituisce un criterio fondante per la riqualificazione e il riutilizzo delle aree periferiche dismesse o sottoutilizzate, rappresentando un modello sostenibile di riqualificazione della città contemporanea dal suo interno ed evitando così nuovi consumi di suolo, valorizzando le risorse esistenti e ricucendo le fratture del corpo urbano, “l’ospedale, ove localizzato in coerenza con un preciso progetto di pianificazione urbana, può acquisire questa valenza rigeneratrice particolarmente significativa. Maggiori saranno i rapporti che saprà istituire con la città, maggiori saranno le opportunità per l’ospedale di svilupparsi come polo d’eccellenza, capace di rispondere alle esigenze del contesto territoriale d’appartenenza e di estendere la propria area d’influenza misurandosi ad alti livelli competitivi” (Nickl-Weller e Nickl, 2012).

Il progetto di un ospedale può divenire una grande occasione di ridisegno delle aree periferiche o urbane, una “nuova centralità” in cui il trattamento della patologia è elemento generatore di un diverso sistema funzionale. L’equilibrio tra i “pesi” relazionali delle funzioni specialistiche (assistenza sanitaria, ricerca, didattica, polo di trasferimento tecnologico, spazi ricettivi, ecc.) e di queste rispetto alle funzioni urbane è tra gli elementi imprescindibili per un innalzamento della qualità dei servizi per la salute.

L’obiettivo del Laboratorio è quello di evidenziare un nuovo approccio progettuale e le relazioni che connotano il progetto ospedaliero contemporaneo, con particolare attenzione all’inserimento in un contesto urbano ad elevata complessità e con l’intenzione di sviluppare la capacità di interpretare le particolari necessità delle funzioni complesse secondo tematiche specifiche del progetto architettonico/urbano, con riferimento alla grande e articolata scala di intervento.

A partire dal rispetto di un programma funzionale assegnato, agli studenti verrà richiesta la progettazione di una struttura ospedaliera posta all’interno di un masterplan comprensivo anche degli spazi aperti circostanti e di quelli destinati alle funzioni accessorie per la ricerca, la didattica e la ricettività, secondo un criterio di integrazione con il contesto urbano.

Il laboratorio si focalizzerà su un bando di concorso internazionale/nazionale in corso.

Organizzazione della didattica e frequenza

Il lavoro degli studenti comprenderà la conoscenza dell’area di progetto e dell’intorno urbano, lo studio del programma funzionale e degli esempi di progetti ospedalieri di riferimento, l’impostazione del masterplan d’insieme e lo sviluppo del progetto nei suoi aspetti tipologico-distributivi, architettonici e di inserimento contestuale.

Sono previste comunicazioni finalizzate alla trasmissione dei principi della progettazione architettonica e urbana, e della progettazione ospedaliera e alla presentazione degli esempi di riferimento, lavoro in aula svolto mediante la suddivisione in gruppi di lavoro e con il supporto dei docenti e scadenze seminariali intermedie di presentazione e revisione collettiva dei progetti.

L’obiettivo è quello di favorire il confronto reciproco tra gli studenti, la revisione critica costante dei risultati e l’interazione dei livelli teorici ed empirici nel ragionamento sul progetto. Pertanto, la frequenza al corso e la presenza ai momenti di verifica/valutazione intermedia sono ritenute obbligatorie.

Riviste e siti di riferimento

Oltre che con la bibliografia indicata, è necessario che gli studenti investighino l'ambito delle architetture per la salute con testi e giornali di riferimento. Si suggerisce di far riferimento per la ricerca di casi studio  anche alle seguenti riviste: Progettare per la Sanità, Tecnica Ospedaliera, Arketipo, Modulo, e simili; e/o siti di riferimento quali: International Academy of Design & Health, Academy of Architecture for Health dell’American Institute of Architecture, Center for Advanced Design Research and Evaluation, e simili.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale di esposizione degli elaborati progettuali, unitamente a domande sui contenuti del ciclo di lezioni e sulla bibliografia di riferimento. La valutazione verrà effettuata tenendo conto della qualità del progetto elaborato e della capacità dello studente di presentarlo con riferimento agli argomenti trattati nel laboratorio.

Il voto finale sarà determinato dall'esito dell'esame e dalla valutazione complessiva dell'operato dello studente nel laboratorio. La votazione conseguita nelle prove intermedie costituirà criterio orientativo per lo studente sui risultati conseguiti durante lo svolgimento del laboratorio.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaNicolin P., La verità in architettura. Il pensiero di un'altra modernità, Editore: Quodlibet, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaZucchi C., Innesti. Il nuovo come metamorfosi - catalogo Padiglione Italia, 14°Biennale di Architettura di Venezia, Editore: Marsilio, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaCapolongo S., Edilizia ospedaliera. Approcci metodologici e progettuali, Editore: Hoepli, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica obbligatoriaCapolongo S., Architecture for flexibility in healthcare, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica facoltativaAA.VV., Principi guida tecnici, organizzativi e gestionali per la realizzazione e gestione di ospedali ad alta tecnologia e assistenza, Editore: Monitor, Anno edizione: 2003
Note:

fornito dalla docenza

Risorsa bibliografica facoltativaMutti A., Bucci R., Il sistema ospedale. Dalla programmazione alla manutenzione, Editore: Carocci, Anno edizione: 2018
Note:

edilizia ospedaliera

Risorsa bibliografica facoltativaGuentner R. and Vittori G., Sustainable Healthcare Architecture, Editore: John Wiley & Sons, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica facoltativaNickl-Weller C., Nickl H., Hospital Architecture, Editore: Braun, Anno edizione: 2015
Note:

casi studio e layout

Risorsa bibliografica facoltativaTerranova F. (a cura di), Edilizia per la sanità, Editore: Utet, Anno edizione: 2005

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
36:00
39:00
Esercitazione
24:00
26:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
60:00
65:00
Totale 120:00 130:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
29/01/2022