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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 056381 - IL DIRITTO DEL DESIGN
Docente Cazzaniga Simona
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ056381 - IL DIRITTO DEL DESIGN
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1088) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ056381 - IL DIRITTO DEL DESIGN
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1089) DESIGN DELLA MODA***AZZZZ056381 - IL DIRITTO DEL DESIGN
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1090) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ056381 - IL DIRITTO DEL DESIGN

Obiettivi dell'insegnamento

L’insegnamento introduce lo studente alla tematica della tutela del progetto di Design.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente apprenderà gli strumenti di protezione contrattuale, le modalità di gestione delle controversie e i diritti-doveri del progettista; sarà in grado di prevenire eventuali criticità e tutelare il proprio progetto


Argomenti trattati

Premessa:

Ogni lezione, ogni problematica e/o concetto giuridico, sarà trattato col supporto di slides, di immagini e casi pratici con focus differenziato su tematiche ed esempi di maggiore interesse specifico per ciascun indirizzo. Quest'anno - compatibilmente con le normative restrittive ancora vigenti per la pandemia COVID-19 - saranno comunque contemplate lezioni con "ospiti d'eccellenza" ovvero con la partecipazione e la testimonianza di professionisti e/o imprenditori di spicco nelle singole varie tematiche trattate.

PROGRAMMA:

1) INTRODUZIONE ALLA TUTELA DEL DESIGN

L'importanza strategica del design quale leva commerciale – il design e l'Italian Style nel modo; il problema della mancanza di armonizzazione legislativa a livello internazionale; overview sulla legislazione in vigore: normativa nazionale, normativa comunitaria e convenzioni internazionali; casi pratici per capire le differenza di possibile tutela offerta dal sistema giudiziario in caso IP asset registrato/brevettato e qualora non lo sia. Approccio alle fattispecie  di confondibilità ed usurpazione sulla base di casi pratici


2) GLI IP ASSET CHE IN UN PROGETTO CONFERISCONO DIRITTI DI ESCLUSIVA E CONSEGUENTI VANTAGGI

  • MARCHI 
    • tipologie e clasificazioni
    • Marchi forti, deboli e differenti tutele
    • Marchi celebri, notori - la tutela ultramerceologica
    • I marchi non convenzionali (marchi sonori, olfattivi, 3D, di posizionamento, di movimento, multimediali e altri ancora)
  • DISEGNI E MODELLI (gli aspetti estetici di un prodotto)
    • l'applicabilità di detta normativa anche a imballaggi di prodotti, serie di prodotti, prodotti composti, parti di prodotti, icone per computer, font,disegni grafici, presentazioni, ornamenti, progettazione web, cartine...)
  • MODELLI DI UTILITA' (gli aspetti funzionali di un prodotto)
    •  non uniformità della normativa nel mondo;
    • i vantaggi  di questa tipologia di tutela per i miglioramenti costantemente apportati ad un prodotto.)
  • INVENZIONI (l'innovazione e trovati non desumibili dall'esperto del ramo dallo stato della tecnica che offrono soluzioni nuove e vantaggiose)
  • KNOW HOW (la tutela del segreto industriale sia tecnico che commerciale)
  • IL DIRITTO D'AUTORE E I DIRITTI NON TITOLATI
    • la tutela fino a 70 anni dalla morte dell'autore;
    • Differenze tra copyright e diritto d'autore;
    • fattispecie peculiari: design, fotografie, filmati;
    • I diritti di personali di soggetti rappresentati;

3) FATTISPECIE PECULIARI E/O APPLICAZIONI MULTIPLE E TRASVERSALI DELLE NORMATIVE AD ALCUNE TIPOLOGIE DI PRODOTTI/PROGETTI

  • il packaging ed il look alike
  • i giochi (dalle bambole ai format ai videogiochi)
  • il food design ed il made in 
  • i contratti di licenza (franchising, merchandising, co-branding, sponsorship)

4) LA PUBBLICITA'

  • l'importanza della pubblicità e comunicazione corretta e strategica di un progetto (sociologia dei consumi;  riflessioni applicative di marketing neuronale);
  • le varie normative applicabili sia per una corretta concorrenza sia a tutela dei consumatori (IAP, AGCOM, Codice del Consumo)
  • Il Guerrilla markeng
  • L'Ambush marketing
  • La creazione e l'organizzazione di eventi.
  • Il format

5) COME TUTELARE UN PROGETTO SUL NASCERE? COSA FARE IN PRATICA?

La registrazione o il deposito della domanda (costi, modalità, durata); metodi alternativi: l'invio postale del plico, la posta certificata, il deposito fiduciario, il registro ADI, la posta elettronica certificata.


6) LA FASE PRECONTRATTUALE

L'accordo di riservatezza ed i suoi contenuti essenziali con esempi pratici e modelli; come prepararsi all'IP due diligence (le liberatorie: quali rischi? La lettera di intenti è necessaria? A cosa può servire?).


7) IL CONTRATTO
Introduzione al contratto: l'ambito e la portata dell'accordo; l'oggetto delle trattative; le clausole particolari; i contratti a tempo indeterminato; i contratti a progetto; i mandati professionali; le prestazioni occasionali; il contratto di collaborazione interna; le fattispecie contrattuali più comuni: i contratti di cessione ed i contratti di licenza; la progettazione e la consulenza, l'incarico collegiale; i criteri del compenso (royalties, forfait, percentuale, vacazione, tempo e rimborsi spese per le diverse tipologie di spese.

8) DIRITTI E DOVERI DEL DESIGNER

I diritti del designer da precisare nel contratto; il diritto di essere menzionato come autore; il diritto di paternità del progetto; quando i diritti fanno capo ad un team di persone; limiti delle clausole di gradimento da parte del committente; retribuzioni e/o royalities; diritto di sfruttamento economico esclusivo; limiti temporali e/o territoriali; accordo di possibile sviluppo futuro del progetto e sue diverse applicazioni; contratto di non concorrenza: limiti temporali, territoriali e di settore.

Le responsabilità del Designer: mancato rispetto di termini essenziali; non conformità totale o parziale; mancato rispetto delle condizioni; errore di progettazione; mancanza di novità ed originalità di quanto progettato; usurpazione del lavoro altrui.


9) L'ATTIVITA' PROFESSIONALE DEL DESIGNER

  • profili fiscali ed organizzativi (come svolgere la propria attività professionale in proprio: forma autonoma o associata?);
  • gli ordini e le associazioni di categoria:
    •  le norme professionali ed i codici deontologici;
    • cenni di diritto tributario (il soggetto passivo d'imposta; oneri fiscali del libero professionista;
    •  il "regime di vantaggio" under 35;
    • associazioni professionali; società di persone e/o società di capitali;
  •  le SRL semplificate under 35;  finanziamenti agevolati possibili; lo statuto standard di un team di Designer operanti come società;
  • criteri economici e contabili di base.

COME SEMPRE E' OFFERTA LA POSSIBILITA' DI TENERE LEZIONI SU PROBLEMATICHE SPECIFICHE SU RICHIESTA DEGLI  STUDENTI.

(Simona CAZZANIGA)


Prerequisiti

Non sono richiesti pre-requisiti per la frequenza dell'insegnamento.


Modalità di valutazione

A fine corso si terrà una prova scritta a risposta multipla (in lingua italiana). Se la valutazione ottenuta verrà accettata dallo studente, potrà essere comvalidato come il voto definitivo.
Ai candidati sarà comunque offerta la possibilità di sostenere successivamente anche un esame orale al fine di migliorare la valutazione ottenuta nella prova scritta.
In detto contesto, sarà possibile presentare i lavori di approfondimento sulle tematiche trattate durante il corso, secondo le indicazioni che verranno fornite durante le lezioni.

L'esame orale sarà obbligatorio per i non frequentanti (o chi abbia più di 4 assenze alle lezioni) e per tutti coloro che sosterranno l'esame successivamente alla prima sessione.
Gli studenti che preferiranno sostenere l'esame in lingua inglese (ad esempio gli studenti Erasmus) potranno opzionare esclusivamente la prova orale.

BIBLIOGRAFIA:

La pandemia COVID-19 ha putroppo impedito che venisse pubblicato in tempo utile un mio manuale specifico tutt'ora in corso di realizzazione e pubblicazione.
Specifiche indicazioni bibliografiche verranno indicate dal docente ad apertura del corso per i non frequentanti.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaMassimo Scuffi, Mario Franzosi, Diritto Industriale italiano, tomo I, Editore: CEDAM, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788813308988
Note:

Testo obbligatorio solo per non frequentanti. Specifiche indicazioni bibliografiche verranno indicate dal docente nel corso del semestre, ad apertura del corso.


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
34:00
68:00
Esercitazione
16:00
32:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 50:00 100:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
Il presente programma è stato elaborato per poter essere erogato in modalità blended, nel rispetto dei protocolli di sicurezza relativi all'emergenza sanitaria COVID-19, disponibili a luglio 2020.
In caso di variazioni dei protocolli di sicurezza l'orario potrebbe subire variazioni: in particolare in caso di superamento dell'emergenza sanitaria, le lezioni potranno tornare ad essere in presenza.
Informazioni più dettagliate sulle modalità di erogazione e di accesso, nonché le indicazioni relative ai protocolli di sicurezza ed al distanziamento sociale, saranno disponibili sul sito di Ateneo e della Scuola. Maggiori dettagli sulla didattica saranno comunicati dai docenti nelle modalità previste.
 
schedaincarico v. 1.6.6 / 1.6.6
Area Servizi ICT
24/07/2021