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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 056649 - CARATTERI TIPOLOGICI DELL'ARCHITETTURA
Docente Orsini Filippo
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIADE ANGELISMADASCHI056649 - CARATTERI TIPOLOGICI DELL'ARCHITETTURA

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso di Caratteri tipologici dell'architettura costituisce il luogo nel quale vengono forniti agli studenti gli strumenti necessari per apprendere le nozioni basilari della disciplina architettonica e per imparare a leggerne e riconoscerne i diversi ambiti tematici, le opere e i protagonisti, il contesto teorico e il dibattito che li ha accompagnati nel tempo.
Il corso riguarda i caratteri distributivi, tipologici e morfologici dell’architettura e pone una particolare attenzione agli aspetti compositivi e distributivi degli edifici come pure a quelli della città. Attraverso lo studio e l’analisi critica di opere significative, di città e parti di città, della ricerca progettuale di noti architetti, il corso intende fornire conoscenze utili alla comprensione dei fondamenti e dei principi del progetto architettonico e urbano in una prospettiva temporale ampia che spazia dall’antichità fino all’epoca contemporanea. Obiettivo principale è la formazione di un bagaglio di conoscenze e di un punto di vista critico e orientato sulla disciplina del progetto di architettura e sulle sue tecniche per affrontare il progetto alle differenti scale di complessità.


Risultati di apprendimento attesi

Il corso propone un ciclo di lezioni attraverso le quali costruire una relazione stretta tra gli aspetti teorici e compositivi e la loro applicazione concreta in fase progettuale. Per questo i risultati attesi riguardano non solo la capacità di apprendimento e comprensione da parte degli studenti dei principi che regolano il complesso rapporto tra architettura, tipo e città, ma anche del modo di impiegarli a fini pratici nel progetto. L’obbiettivo che si pone il corso è quello di affinare la capacità critica dello studente, fornendo una serie di strumenti e tecniche su cui fondare in modo autonomo e consapevole i legami tra le intenzioni teoriche, l’analisi di un’opera a scala urbana e architettonica, e il momento progettuale, secondo un processo di tipo analogico e comparativo.


Argomenti trattati

Il programma del corso si articola in sei unità autonome [ monadi ] ciascuna strutturata in lezioni ex-cathedra, incontri seminariali con ricercatori e docenti esterni, ed esercitazioni ex-thempore.

Per ogni singola monade didattica è previsto uno specifico obiettivo di apprendimento inerente le ricadute metodologiche di determinate tematiche selezionate dalla docenza tra i contenuti dei libri di testo della bibliografia di riferimento, costituita da alcuni tra i principali testi instauratori (Choay,1996) che negli ultimi decenni hanno contribuito alla costruzione dell’immaginario culturale disciplinare contemporaneo.

L’insieme di queste nozioni contribuiranno alla costruzione di un basamento teorico come primo atto fondativo di una coscienza critica, intesa come indispensabile strumento di analisi e di conoscenza, necessaria a ciascun studente per affrontare con consapevolezza scientifica l’atto del progettare.

Nei tratti generali il corso, dopo aver introdotto il concetto e le definizioni di Carattere, Tipo e Morfologia, sia sotto il profilo storico critico che nell’ambito del dibattito culturale contemporaneo, affronterà con metodo analitico i rapporti tra tipo edilizio e forma urbana ed i loro mutamenti nel corso della storia, elemento determinante per comprendere le leggi formative e trasformative della costituzione fisica - ma attraverso questa, anche politico-economica - delle città attraverso le architetture che le costituiscono.

Metodologicamente per il raggiungimento dell’obiettivo cognitivo si procederà attraverso procedimenti di comparazione e letture diacroniche del rapporto dialettico tra analisi urbane, architetture e progetto in cui la “dimensione architettonica”, nella sua struttura tipologica, viene assunta come strumento di indagine utilizzabile non solo nei confronti di singoli manufatti ma anche nei confronti delle forme urbane.

Le esercitazioni consisteranno nella redazione di schede con brevi testi tematici, corredate da disegni schematici, inerenti l’analisi critico analitica e tipo-morfologica di una sequenza di progetti architettonici od urbani, dal carattere esemplare, selezionati in base ad i contenuti dei testi adottati in bibliografia.

 

 


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

L’esame consisterà in una prova orale, in cui lo studente dovrà dimostrare di aver appreso i contenuti teorici e metodologici di lezioni e seminari svolti durante il corso, e la conoscenza delle principali questioni tematiche inerenti i volumi indicati in bibliografia e durante il corso dell’anno.

La valutazione delle esercitazioni intermedie contribuirà alla formulazione del giudizio e dell’esito finale della prova d’esame.

Gli studenti non frequentanti il corso, e che non effettueranno le esercitazioni previste, sosterranno la prova d’esame sotto forma di colloquio orale su argomenti a scelta del docente inerenti l'intera bibliografia del corso.

 

La verifica dei risultati di apprendimento  procederà in coerenza con i cinque seguenti descrittori di Dublino:

- D1: Conoscenza e capacità di comprensione

- D2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione

- D3: Autonomia di giudizio

- D4: Abilità comunicative

- D5: Capacità di apprendimento

 

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAldo Rossi, L'architettura della città , Editore: Città Studi Edizioni, Anno edizione: 1995
Note:

Prima edizioni 1966

Risorsa bibliografica obbligatoriaVittorio Gregotti, Il territorio dell' Architettura, Editore: Citta' Studi Edizione, Anno edizione: 1995
Note:

prima edizione 1966

Risorsa bibliografica obbligatoriaCarlo Aymonino, Lo studio dei fenomeni urbani, Editore: Officina Edizioni, Anno edizione: 1977
Risorsa bibliografica obbligatoriaRobert Venturi, Denise Scott Brown, Steven Izenour, Imparare da Las Vegas (Learning from Las Vegas). Il simbolismo dimenticato della forma architettonica, Editore: Quodlibet Habitat, Anno edizione: 2018
Note:

Prima edizione 1972

Risorsa bibliografica obbligatoriaColin Rowe, Fred Koetter, Collage City, Editore: MIT Press, Cambridge,Massachusetts., Anno edizione: 1978
Risorsa bibliografica obbligatoriaRem Koolhas, a cura di Marco Biraghi, Delirious New York, Editore: Mondadori Electa, Milano, Anno edizione: 2001
Note:

Prima edizione 1978

Risorsa bibliografica obbligatoriaFranoise Choay, La Règle et le Modèle. Sur la théorie de l'architecture et de l'urbanisme, Editore: Edition de Seuil, Paris, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica obbligatoriaFilippo Orsini, Utopie Urbane e Forma della Città, Editore: Maggioli, Sant'Arcangelo di Romagna, Anno edizione: 2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaCarlos Martì Arìs, Le variazioni dell'identità. Il tipo in architettura, Editore: Città Studi Edizioni, Torino, Anno edizione: 1993
Risorsa bibliografica obbligatoriaRafael Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell'opera di otto architetti contemporanei, Editore: Mondadori Electa, Milano, Anno edizione: 2005

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
45:00
67:30
Esercitazione
15:00
22:30
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 60:00 90:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.8 / 1.6.8
Area Servizi ICT
04/08/2021