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Risorse bibliografiche
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Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
Insegnamento 099239 - PROGETTO DI FERROVIE + ESERCIZIO FERROVIARIO
  • 099237 - PROGETTO DI FERROVIE
Docente Cassano Giandomenico
Cfu 5.00 Tipo insegnamento Modulo Di Corso Strutturato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (488) INGEGNERIA CIVILE - CIVIL ENGINEERING*AZZZZ090875 - PROGETTO DI FERROVIE + ESERCIZIO FERROVIARIO
099239 - PROGETTO DI FERROVIE + ESERCIZIO FERROVIARIO
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - BV (483) MECHANICAL ENGINEERING - INGEGNERIA MECCANICA*AZZZZ051741 - PROGETTO DI FERROVIE

Obiettivi dell'insegnamento
  • Obiettivo generale 1: fornire ai neolaureati la preparazione necessaria per superare positivamente colloqui di assunzione presso: aziende ferroviarie (Gestori di Infrastruttura e Imprese di Trasporto), Istituzioni pubbliche (Ministero Infrastrutture e Trasporti, Regioni, Province, ecc.), Istituti di ricerca e studi professionali, nonché per l'ammissione a corsi di Dottorato e Master di secondo livello (il Master annuale in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Sistemi Ferroviari garantisce l'assunzione presso il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane).
  • Obiettivo generale 2: offrire ai neolaureati l'opportunità di approfittare di situazioni contingenti favorevoli. Per esempio, si veda il sito https://www.fsitaliane.it/lavoraconnoi.html, che riporta le seguenti informazioni: "Ricerche in corso - Cerchiamo persone dinamiche, brillanti, global mindset, con un approccio digitale e aperte al cambiamento per cogliere insieme le sfide del business e centrare gli obiettivi del piano d'impresa" e "Percorsi di sviluppo & job mobility - Abbiamo sviluppato un sistema di valutazione sulle performance e sulle potenzialità di crescita, esperienze sul campo per sostenere persone nelle sfide attuali e in quelle del futuro".
  • Obiettivo generale 3: perfezionare la competenza e la professionalità dei neolaureati nel settore "orizzontale" dell'Ingegneria di Sistema, fortemente richieste in ambito lavorativo e necessarie per affrontare la vasta e variegata problematica dell'Ingegneria dei Trasporti.
  • Obiettivo specifico 1: fornire agli studenti l'attitudine alla progettazione funzionale e strutturale di infrastrutture ferroviarie tra cui sottopassi ferroviari a spingi tubo, restyling di fabbricati viaggiatori, impianti di formazione treni a composizione bloccata e sbloccata, impianti di trasporto intermodali (terra/treno, nave/treno, autostrada viaggiante,,,).
  • Obiettivo specifico 2: approcciare trasversalmente la progettazione dell’Ingegneria delle infrastrutture con le esigenze dell'esercizio ferroviario, sviluppando la capacità di analizzare in modo interdisciplinare i problemi concreti che l’ingegnere incontrerà nel suo percorso professionale.
  • Obiettivo specifico 3: migliorare la capacità di lavorare in gruppo e di comunicare verbalmente e testualmente i metodi e i risultati del proprio lavoro.

Risultati di apprendimento attesi

Lo studente che ha superato l’esame conoscerà i seguenti elementi:

  • Tracciati ferroviari: resistenza al moto dei veicoli ferroviari e carri dinamometrici, la dinamica del moto in curva e la necessità di sopraelevazione della rotaia esterna, sopraelevazione dei deviatoi, progettazione dei tracciati ferroviari;
  • Armamento e massicciata ferroviaria: vantaggi e svantaggi caratteristici del trasporto su rotaie, il corpo stradale ferroviario, funzione e caratteristiche del ballast (considerazioni geomorfologiche), i materiali d’armamento, il binario e gli apparecchi del binario (deviatoi), i passaggi a livello e opere sostitutive;
  • Termica del binario: dilatazioni libere e impedite del binario al variare delle sollecitazioni termiche, vincoli della rotaia, isteresi termica delle luci di dilatazione, binario continuo o Lunga Rotaia Saldata (L.R.S.);
  • Manutenzione del binario: manutenzione ciclica del binario, manutenzione meccanizzata delle linee ferroviarie (la rincalzatura, il livellamento longitudinale e trasversale, il problema dell’allineamento, il risanamento della massicciata, il rinnovamento del binario, le apparecchiature automatiche di misura della geometria e dell’usura del binario);
  • Impianti fissi e opere d’arte: le stazioni ferroviarie, stazioni comuni (con Francia, Svizzera, Austria), binari di raccordo a stabilimenti industriali e nei porti, invasature di approdo per navi traghetto, impianti di formazione treno a composizione bloccata e sbloccata, muri di sostegno ponti travate metalliche, gallerie, opere paramassi, visite alle opere d’arte e alla linea;
  • Alta velocità: sezioni tipo per le linee ad alta velocità, effetto tampone in galleria, pressurizzazione dei convogli, armamenti innovativi, binario senza massicciata;
  • Analisi peritali: competenze del CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) e del CTP (Consulente Tecnico di Parte), studio di alcuni casi di incidenti ferroviari italiani ed esteri, presentazione e studio di tutte le check-list utili al rilevamento dei danni, ricerca delle responsabilità civili e penali, quantificazione economica dei danni, rapporti con le assicurazioni.

 

Lo studente acquisisce le competenze di base per lo svolgimento, tra le altre possibili, delle seguenti attività:

  • Progettazione: progetto preliminare, progetto di massima, progetto definitivo, progetto esecutivo, progetto costruttivo, as built;
  • direzione lavori ferroviari: valutazione delle opere eseguite, stesura di computi metrici estimativi, coordinamento con il responsabile della sicurezza cantieri in fase di esecuzione;
  • protezione cantieri ferroviari: Conoscenza dell’IPC (Istruzione Protezione Cantieri) finalizzata alla protezione del treno rispetto ai cantieri lungo linea, stesura di progetti per la protezione dei cantieri fissi e mobili di risanamento e di rinnovamento dei binari.

 

Lo studente consegue la capacità di conoscere gli elementi fondamentali della progettazione ferroviaria, comprendere le sue problematiche tipiche, apprendere i metodi necessari per la progettazione e la gestione dei lavori e applicare le sue capacità progettuali e gestionali alle varie situazioni che incontrerà nel suo percorso professionale.

 

Lo studente consegue l’autonomia di giudizio necessaria per:

  • valutare l’entità e le caratteristiche dei problemi tipici della progettazione di un sistema ferroviario;
  • individuare il metodo più adeguato per risolverli;
  • lavorare in gruppo e confrontarsi con gli altri soggetti con i quali deve interagire durante la progettazione,
  • comunicare graficamente, verbalmente e testualmente.

Argomenti trattati

PREMESSA GENERALE

1. Gli elementi dei tracciati ferroviari

1.1  Le resistenze al moto dei veicoli

1.1.1    Resistenze in rettilineo ed orizzontale

1.1.2    Resistenze dovute all’andamento altimetrico e planimetrico del tracciato

1.1.3    Carri dinamometrici

1.1.4    Aderenza

1.1.5    Linea a resistenza costante – gradi di prestazione

 

1.2  Lo scartamento del binario

1.2.1    Valore dello scartamento

1.2.2    Allargamento dello scartamento in curva

1.2.3    Dove si realizza l’allargamento dello scartamento

 

1.3  La dinamica del moto in curva e la sopraelevazione della rotaia esterna

1.3.1    La forza centrifuga

1.3.2    La sopraelevazione della rotaia esterna alla curva

1.3.3    Il calcolo delle sopraelevazioni della rotaia esterna alla curva

1.3.4    Tabella e diagramma delle sopraelevazioni – variazioni dell’accelerazione non compensata – sopraelevazioni ridotte

1.3.5    Come si realizza la rampa di sopraelevazione

1.3.6    La sopraelevazione sui deviatoi

 

1.4  Cenni sul progetto dei tracciati ferroviari

1.4.1    Esercitazione

 

1.5  Geometria del cerchio

1.5.1    Formule generali

1.5.2    Il tracciamento delle curve circolari

 

1.6   I raccordi parabolici

1.6.1    La parabola cubica

1.6.2    Modalità d’inserimento del raccordo

1.6.3    Il raccordo Nordling

1.6.4    Altri sistemi per il tracciamento dei raccordi

1.6.5    I raccordi parabolici nelle curve policentriche

1.6.6    Alcuni esempi di pratica realizzazione dei raccordi parabolici

1.6.7    Inserzione di scambi in curva

 

1.7  Il rilievo e la rappresentazione grafica delle curve

1.7.1    Il rilievo delle frecce

1.7.2    Il rilievo degli ostacoli fissi e del corpo stradale

1.7.3    La rappresentazione grafica delle curve

 

1.8   Il metodo Hallade per la correzione delle curve

1.8.1    Le regole fondamentali

1.8.2    L’impostazione pratica del calcolo

1.8.3    Esempio di calcolo di una curva policentrica

1.8.4    Il calcolo dei flessi

1.8.5    Il calcolo delle curve rilevate in gruppo

1.8.6    Alcune considerazioni sulla correzione dei tracciati – l’impiego delle controcurve

1.8.7    L’allargamento dell’intervia

1.8.8    Le curve riferite ed altri studi tipici di tracciati

1.8.9    Rettifica del tracciato dei binari di corsa delle stazioni – generalità

1.8.10  Il calcolo dei franchi residui in galleria

1.8.11  I disegni di dettaglio

1.8.12  Lo studio preliminare e la picchettazione delle curve

  

2      Armamento e massicciata ferroviaria

 

2.1  Introduzione

2.1.1    Vantaggi e svantaggi caratteristici del trasporto su rotaie

2.1.2    Il tracciato delle linee ferroviarie

2.1.3    Il corpo stradale

 

2.2  Funzioni della massicciata

2.2.1    Sollecitazioni trasmesse alla massicciata

2.2.2    Sollecitazioni meccaniche dovute al passaggio dei treni

2.2.3    Sollecitazioni dovute agli agenti atmosferici

 

2.3  Caratteristiche della massicciata

2.3.1    Pietrisco

2.3.1.1   Caratteristiche del pietrisco in funzione dei requisiti della massicciata

2.3.1.2   Caratteristiche del pietrisco in funzione delle sollecitazioni cui è sottoposto

2.3.1.3   Considerazioni geomineralogiche

 

2.3.2    Prove sui pietrischi

2.3.2.1        Prove di pezzatura

2.3.2.2        Esame litologico

2.3.2.3        Prova di rotolamento

2.3.2.4        Resistenza alla compressione

2.3.2.5        Resistenza alla rottura per urto

2.3.2.6        Prova di gelività

2.3.2.7        Lavorazione del pietrisco

 

2.4   I materiali d'armamento

2.4.1    Il binario

2.4.2    Gli apparecchi del binario

 

2.5   I passaggi a livello

2.5.1    Tipologie di gestione

2.5.2    Opere sostitutive

  

3      Termica del binario

3.1  Dilatazione libera del binario

3.2  Dilatazione impedita del binario

3.3  Azione termica e suoi effetti

3.4  Rotaie senza attrito con luci illimitate

3.5  Rotaie senza attrito con luci limitate

3.6  Vincoli della rotaia

3.7  Dilatazione vincolata dall'attrito conseguente a variazioni termiche unidirezionali

3.8  Dilatazione vincolata dall'attrito conseguente a variazioni alternate di temperatura

3.9  Dilatazione e tensione in funzione della temperatura

3.10      Isteresi termica della luce

3.11      Isteresi termica della tensione del punto di mezzo della rotaia

3.12      Binario continuo o lunga rotaia saldata (L.R.S.)

3.13      Variazione di luce prodotte da azioni esterne

3.14      Binario continuo con tratti adiacenti a temperatura diversa

  

4      La manutenzione del binario

4.1  La manutenzione ciclica del binario

4.1.1Attrezzature per il controlli e la manutenzione del binario

 

4.2  La manutenzione meccanizzata delle linee ferroviarie

4.2.1    La rincalzatura meccanica

4.2.2    I gruppi rincalzatori a vibrocompressione

4.2.3    Le macchine rincalzatici

4.2.4    Il livellamento meccanico

4.2.5    Le apparecchiature di misura per il livellamento

4.2.6    Le macchine livellatrici

4.2.7    Il problema dell'allineamento

4.2.8    Le apparecchiature di misura per l'allineamento

4.2.8.1        Meccanismo semiautomatico ad una corda

4.2.8.2        Meccanismo a due funi

4.2.8.3        Meccanismo automatico a corda unica

4.2.8.4        Meccanismo basato sul confronto delle rotazioni

4.2.8.5        Meccanismo di allineamento basato sulla simmetria della circonferenza

4.2.8.6        Sistema CODD

4.2.9    Le macchine allineatrici

4.2.10  L'utilizzazione delle macchine allineatici

4.2.11  Il risanamento della massicciata

4.2.12  L'esecuzione meccanizzata del risanamento

4.2.13  Le macchine risanatrici

4.2.14 Il rinnovamento del binario

4.2.15 Il rinnovamento meccanizzato del binario

4.2.16 Il macchinario per il rinnovamento

4.2.17 Le operazioni accessorie e di completamento ed il macchinario ad esse adibito

 

 5      Impianti fissi ed opere d’arte

 5.1  Le stazioni ferroviarie

5.1.1    Classificazioni

5.1.2    Piani di stazione e piani schematici

5.1.3    Impianti per il servizio viaggiatori

5.1.4    Impianti per il servizio merci

5.1.5    Impianti di smistamento e di riordino carri

5.1.6    Impianti per il movimento in stazione - manovre

 

5.2  Impianti speciali

5.2.1    Innesti ed allacciamenti

5.2.2    Stazioni comuni

5.2.3    Binari di raccordo a stabilimenti industriali

5.2.4    Impianti nei porti

5.2.5    Invasature di approdo per navi traghetto

 

5.3  Impianti di trazione

5.3.1    Depositi locomotive

5.3.2    Impianti per la tiratura delle locomotive e dei carri: piattaforme girevoli, triangoli, stelle

5.3.3    Squadre rialzo

5.3.4    Impianti pulizia treni

5.3.5    Officine Grandi Riparazioni

 

5.4  Opere d’Arte

5.4.1    Muri di sostegno

5.4.2    Ponti

5.4.3    Gallerie

5.4.4    Opere paramasi

 

5.5  Visita alle opere d’Arte ed alla linea

5.5.1    Criteri per l’effettuazione della visita alle opere d’arte e della vigilanza alla linea ferroviaria

5.5.2    I verbali di visita alle opere d’arte

  

6      Manutenzione Rotabili

6.1  La manutenzione programmata e non programmata

6.2  Eliminazione dei difetti

6.3  La ricerca guasti

6.4  La documentazione tecnica applicabile

6.5  L’aggiornamento di configurazione del materiale rotabile; i bollettini tecnici

6.6  I controlli non distruttivi (NDI)

6.7  Le Riparazioni

6.8  Scopo e valore delle misure di produttività

6.9  Definizioni e misure di produttività

6.10      Indici di produttività adottati dall’UIC e dalle ferrovie europee

6.11      La Qualità nella manutenzione

 

7      Alta Velocità

7.1  Sezioni tipo per linee ad Alta Velocità (Sistema Italiano)

7.2  Sezione tipo Alta Velocità (Linea Tokio – Osaka (J.R.))

7.3  Sezione tipo Alta Velocità (Linea Paris – Lyon (S.N.C.F.))

7.4  Sezione tipo Alta Velocità (Linea Madrid – Siviglia (RENFE))

7.5  Sezione tipo Alta Velocità (Linee ICE (D.B.))

7.6  Effetto tampone in galleria

7.7  Pressurizzazione convogli

 

8      Armamenti innovativi per MM

8.1  Il binario senza massicciata

8.2  Sistema italiano: piattaforma in c.a.p., sez. in viadotto, sez. in galleria

8.3  Sistema inglese PACT Paved Concret Track

8.4  Sistema francese  STEDEF

8.5  Sistema tedesco RHEDA e ZUBLIN

8.6  Sistema eurotunnel SONNEVILLE

8.7  Sistema giapponese

 

9      Analisi peritali

9.1  Competenze del CTU e del CTP

9.2  Sintesi di tutte le conoscenze acquisite

9.3  Studio di alcuni casi di incidenti ferroviari italiani ed esteri

9.4  Presentazione e studio di tutte le check-list utili al rilevamento dei danni

9.5  Ricerca delle responsabilità civili e penali

9.6  Quantificazione economica dei danni

9.7  Rapporti con le assicurazioni

Progetto

Durante il periodo didattico gli studenti realizzeranno un progetto integrato e coordinato con quello previsto nell'insegnamento parallelo di Esercizio Ferroviario (tenuto dal Prof. MAJA Roberto).

Scopo del progetto sono la programmazione, il dimensionamento, la realizzazione strutturale e grafica di un sistema, un impianto e/o un servizio ferroviario viaggiatori e merci.

Il progetto è composto, generalmente, da due parti: l'infrastruttura e l'esercizio (o viceversa). Nella prima parte si progetta l’infrastruttura delle opere civili e/o la cantierizzazione nella seconda si definiscono le prestazioni richieste a un impianto in funzione del servizio che deve svolgere. Questa seconda sezione fa parte dell'insegnamento di Esercizio Ferroviario.

Il progetto si svolge in gruppi di tre-quattro studenti. Esempi di progetto:

  • dimensionamento di un impianto di formazione treni a composizione bloccata o non bloccata e della relativa officina,
  • progettazione di un cantiere fisso o mobile,
  • progettazione di un impianto di smistamento merci o di un terminale intermodale (strada-ferro, ferro-nave, autostrada viaggiante)
  • progettazione di una stazione di testa o di transito in relazione al servizio programmato,
  • restyling di un fabbricato viaggiatori: risistemazione dei locali, riqualificazione dei servizi al pubblico, abbattimento delle barriere architettoniche, sistemi di video sorveglianza, illuminazione dei locali e dei marciapiedi, impianto di diffusione sonora,
  • progettazione di un sottopasso a spingi tubo,
  • progettazione di uno scavalco ferroviario,
  • progettazione di un tracciato ferroviario.

 

Ogni studente/gruppo deve procedere autonomamente allo sviluppo del lavoro dopo averlo impostato e discusso con il docente, mettendo in gioco tutto quanto visto nelle lezioni teoriche, nelle esercitazioni illustrate in aula e nella cospicua documentazione disponibile nel sito Beep. Ulteriore documentazione è reperibile direttamente e liberamente su Internet; a tal fine è disponibile un elenco di siti consigliati. È inoltre lasciata a ciascuno la completa libertà di acquisire e consultare la documentazione che ritiene utile.

Il contenuto del progetto sarà illustrato alla fine del periodo didattico e sarà oggetto dell'esame.

Visite tecniche

Se le ore a disposizione lo permetteranno, si organizzeranno possibilmente tre visite didattiche a impianti ferroviari. Possibili impianti oggetto di visite didattiche:

  • sale operative che regolano la circolazione telecomandata di alcune linee del compartimento di Milano,
  • depositi e officine Trenord di Milano Fiorenza e di Novate: fosse da visita, cala assi, carri ponte, platee di lavaggio e impianti di pulizia treni,
  • deposito e officina di Milano Smistamento: carri trasbordatori, piattaforme girevoli, selle di lancio e impianti di frenatura automatici.

Seminari didattici

Compatibilmente con gli strettissimi tempi messi a disposizione dall'orario didattico, è previsto lo svolgimento di seminari tenuti da tecnici esterni, il cui apporto è finalizzato a integrare la didattica teorica trasferendo agli studenti la propria esperienza pluri-decennale nella progettazione e nella gestione di sistemi ferroviari e del servizio che su di essi si svolge.

Tesi di laurea

Il docente è disponibile per l'assegnazione di tesi di laurea magistrale di primo livello (con controrelatore) e di secondo livello (senza controrelatore) aventi come oggetto gli elementi trattati nell'insegnamento o, eventualmente, l'ulteriore sviluppo del progetto.

Tirocini curricolari e non curricolari

L'acquisizione delle tecniche e dei metodi dell'Ingegneria dei Sistemi Ferroviari può essere efficacemente integrata dallo svolgimento di tirocini presso aziende ferroviarie o altri operatori civili e industriali del settore. Il docente informerà periodicamente gli studenti in merito alla disponibilità di tirocini.

Se il docente ritiene che ne sussistano le condizioni, l'attività svolta nei tirocini può essere utilizzata per lo sviluppo di tesi di laurea di primo e di secondo livello.

Si segnala che in molti casi il percorso esame+tirocinio+tesi si è concluso con l'assunzione o comunque con la formalizzazione di un contratto di lavoro.

Documenti didattici

Si segnalano questi due testi disponibili nelle librerie e nelle biblioteche del Politecnico: "Ingegneria dei sistemi ferroviari" (Ricci 2014) e "Elementi generali dell'esercizio ferroviario" (Cesari et al. 2017). Essi sono consigliati in quanto forniscono una buona preparazione di base degli argomenti che sono oggetto di approfondimento nell’insegnamento e come testi di riferimento in ambito professionale.

Per la preparazione dell’esame non è disponibile un testo commerciale unico ed esaustivo, tuttavia sono messe a disposizione gratuitamente, sul sito Beep, le presentazioni utilizzate nelle lezioni e le dispense, che coprono l'80% circa degli argomenti del programma.

Alla fine del ciclo didattico si fornisce un documento contenente alcune Linee Guida orientative per la preparazione dell’esame corredate da un elenco molto dettagliato che indica, per ogni singolo punto del programma, le rispettive diapositive delle presentazioni e le pagine delle dispense.

Le presentazioni sono pubblicate sul sito Beep prima delle rispettive lezioni per agevolare la scrittura degli appunti.

Durante lo sviluppo delle lezioni i documenti didattici possono subire modifiche e integrazioni finalizzate a migliorare il contenuto dei vari argomenti del programma e soprattutto per rendere più efficace la preparazione dell'esame.

Sono inoltre messi a disposizione molti altri testi la cui lettura è facoltativa, ma vivamente consigliata per migliorare la conoscenza della materia e per supportare i testi forniti dal docente. I testi più rilevanti sono elencati nella bibliografia. L’elenco completo è fornito all’inizio delle lezioni.


Prerequisiti

Per seguire le lezioni e preparare l’esame di Progetto di Ferrovie è consigliato (ma non indispensabile) aver superato o quantomeno seguito l’esame di Ponti.

Par la comprensione dei vari argomenti del programma è sufficiente la preparazione di base acquisita nella laurea triennale in Ingegneria Civile, in particolare “Strade Ferrovie ed Aeroporti” o negli altri corsi di Ingegneria.

La preparazione dell’esame e la redazione del progetto possono essere facilitate dalla conoscenza delle seguenti discipline:

- conoscenza di base di software per la progettazione (CAD),

- conoscenza di base dell'elettrotecnica,

- conoscenza delle materie in ambito progettazione stradale,

- conoscenze delle materie in ambito sicurezza cantieri mobili (DLgs 81 titolo quarto),

- conoscenza delle materie in ambito di tecnica delle costruzioni e ponti.

Si segnala altresì che in passato l’esame è stato superato senza alcun problema da studenti provenienti dei corsi di laurea specialistica in Ingegneria Meccanica, Elettrica ed Elettronica.

Si tenga comunque presente che le dispense messe a disposizione su Beep non si limitano a illustrare i soli argomenti del programma, ma contengono tutti gli elementi propedeutici necessari per colmare le eventuali (e inevitabili) carenze formative.

Il docente è sempre disponibile per fornire consigli e chiarimenti utili per l’efficace approccio alla disciplina e alla preparazione dell’esame.


Modalità di valutazione

L'esame consiste in un colloquio orale che inizia con la discussione del progetto e prosegue con domande relative agli argomenti trattati a lezione nonché nei seminari didattici e nelle visite tecniche.

Generalmente (ma non necessariamente) le domande riguardano due argomenti fondamentali (che saranno indicati nelle Linee Guida per la preparazione dell’esame) ed eventuali argomenti complementari finalizzati all’incremento della votazione finale.

Durante la discussione del progetto lo studente deve dimostrare di conoscerne i contenuti, i metodi e i risultati.

Ulteriori elementi di valutazione sono costituiti dalla capacità di organizzare discorsivamente l’esposizione con efficacia e linearità, dalla capacità di ragionamento critico sullo studio compiuto, dalla correttezza nell’impiego del lessico specialistico e soprattutto nella capacità di collegamento trasversale con i contenuti dell’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto acquisiti durante il percorso della laurea magistrale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaQUADERNI TECNICI FERROVIARI www.https://www.ingegnerinet.it/quaderni_tecnici/quaderni-tecnici/ferrovie/infrastrutture-ferroviarie/
Note:

Per poter visionare i quaderni tecnici ferroviari è necessario iscriversi gratuitamente al sito www.ingegnerinet.it

Risorsa bibliografica facoltativaLucio Mayer, Impianti Ferroviari Volume 1 e Volume 2, Editore: CIFI, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica facoltativaM. Bianchi, Elementi di progettistica ferroviaria, Editore: CIFI
Risorsa bibliografica facoltativaG. Bonora, C. Focacci, S Lanni, La sovrastruttura ferroviaria, Editore: CIFI, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica facoltativaAndrea Tocchetti, Infrastrutture Ferroviarie, Editore: Aracne Editrice srl
Risorsa bibliografica facoltativaMichele Agostinacchio, Strade Ferrovie Aeroporti, Editore: EPC Libri srl

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
25:00
37:30
Esercitazione
17:30
26:15
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
7:30
11:15
Totale 50:00 75:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
17/05/2021