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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 055877 - SEMINARIO TEMATICO DI RICERCA
Docente Ferrari Massimo , Pezzoni Nausica
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Corso Integrato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGNADUAZZZZ055877 - SEMINARIO TEMATICO DI RICERCA

Obiettivi dell'insegnamento

Il Seminario Tematico di Ricerca propone temi di riflessione in diretta connessione con i contenuti culturali del Corso di Laurea, indagando problematiche relative alla stretta relazione tra l’Architettura e il Disegno Urbano.

Il Seminario  ha il compito di stimolare gli studenti alla definizione di un proprio ed autonomo tema di ricerca, aiutandoli ad istruire e strutturare metodologicamente un percorso di lavoro tematizzato che diventerà il paradigma di riferimento per l’elaborazione della propria Tesi di Laurea.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

- acquisisce conoscenze e capacità di comprensione che gli consentono di prendere consapevolezza del lavoro sperimentale di ricerca e di elaborare percorsi complessi e interdisciplinari di lavoro;

- riesce a  sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo

- è in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese


Argomenti trattati

Il Seminario Tematico di Ricerca offre allo studente la possibilità di riflettere sul tema del progetto di architettura inteso come somma di differenti saperi, di molteplici competenze, di capacità tecniche e culturali; un progetto di conoscenza interpretato come relazione serrata tra le pratiche disciplinari proprie della ricerca architettonica ed, in parallelo, i contributi interdisciplinari capaci di calare nella realtà culturale contemporanea lo studio dell’architettura. Sinergie e competenze critiche che – nell’etimo proprio della parola greca che ne dà origine – indirizzano la necessità di una scelta consapevole per diventare base di ogni conoscenza intellettuale.

La lettura della città, in senso ampio e compiuto fino al riconoscimento del paesaggio proprio, offre a queste premesse un campo pratico d’azione, la possibilità di verificare, attraverso lo studio del più complesso spazio antropizzato dall’uomo, le dinamiche e le ragioni delle trasformazioni degli spazi che portano assieme alla memoria tecnica la testimonianza culturale che ne ha permesso lo sviluppo. Ancora una volta cultura e tecnica si affiancano alla base del percorso proposto che ricerca un’affinità costante, un intreccio virtuoso tra conoscenze pratiche e teoriche e che mira alla lettura stratificata dello spazio così come nelle più emozionanti lezioni urbane che ci ha regalato la critica di Giorgio Manganelli. Saper leggere lo spazio, la sua storia, la sua memoria, il suo uso e le ragioni della sua composizione guidano ogni possibile modificazione contemporanea.

La competenza disciplinare elegge, come base del percorso di ricerca indicato, il ruolo del progetto urbano nella sua capacità analitica di studio e conoscenza dei fenomeni di trasformazione degli spazi che, non scevri da competenze ampie, si specifica in questo caso come strumento di critica riferito al progetto. Una prospettiva di alternanza che nel confronto dialettico trova le ragioni dell’avanzamento del percorso.

Lo studio di un caso specifico individuato nella città di Agrigento dimostra, attraverso la ricchezza contenuta nel tempo che ne ha assommato valori riconoscibili, la possibilità di individuare letture concentriche, analisi tematiche che seguono specificità manifeste in un discorso più generale che – mostrando aspetti specifici – riconduce a temi complessivi. Il seminario propone quindi in parallelo letture architettoniche più prettamente disciplinari e punti di vista culturali nell’intersezione di differenti saperi che attraverso il confronto possibile con esempi e mondi affini, contenuti in altre città o altri territori, stabilisca direzioni argomentate che come possibili strade conduco nella parzialità della rilettura ad un quadro complesso di altrettante scelte.

La città archeologica, la città mediterranea, la città porto, la città compatta, la città moderna segnano altrettanti capitoli di una narrazione investigativa che attraverso altrettante parole chiave, dittici interpretativi, legano le possibilità ritrovate ai temi della più profonda e antica contemporaneità.

Singolo-Collettivo, Identità-Diversità, Materiale-Immateriale, Temporaneo-Permanente, Memoria-Oblio, sono solo alcune delle tematiche del mondo d’oggi che permettono una rilettura degli spazi e dei temi urbani nella loro potenzialità di trasformazione. Dittici critici che attraverso l’ossimoro sotteso offriranno spunti per ricercare un equilibrio tra questi due opposti segnati, la giusta consapevolezza di un giudizio.

Lo sviluppo del lavoro, suddiviso in gruppi di ricerca di volta in volta costruiti con quantità differenti in base alle tematiche da affrontare, affina altrettante modalità restitutive dei contenuti studiati, selezionando le grafiche più consolidate, le scritture narrative o saggistiche, le esposizioni verbali – nel confronto con la docenza o attraverso incontri pubblici – le restituzioni visive, fotografiche o artistiche che saranno raccolte con adeguati strumenti capaci di trasformare il lavoro svolto in patrimonio collettivo di tutto il laboratorio.

Alla soglia del progetto questo lavoro di ricerca trova le sue necessità nel costruire una consapevolezza capace di indirizzare qualsiasi futuro sviluppo di studio, senza scegliere – in questo caso obbligatoriamente – nessuna direzione preferenziale, ponendosi alla base di altrettanti possibili libertà come ben indicate dalle chiare parole di E.N. Rogers nella nota definizione del compito della Scuola. «.... il compito della Scuola, dev’essere quello di indicare i vasti orizzonti e di mostrare le molte strade possibili, non in senso agnostico, ma favorendo la responsabilità della libera scelta, congeniale a ciascuno».

Il Seminario di ricerca ha l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella formulazione di un programma di ricerca che costituirà uno sfondo tematico e un terreno di sperimentazione, anche come preparazione metodologica propedeutica al successivo Laboratorio tematico di tesi. Proprio per questa ragione propone alcuni temi di riflessione connessi a un progetto di architettura e a un disegno urbano orientati a esplorare la complessità che contraddistingue il vivere contemporaneo. Sia i casi-studio proposti, sia l’approccio metodologico suggerito, saranno improntati a costruire un dialogo tra gli apporti più significativi della tradizione progettuale italiana e i molteplici contributi interdisciplinari che si rendono sempre più necessari per un progetto che sappia rispondere alle domande della società attuale.

 Il modulo di Progettazione urbanistica intende proporre e sperimentare percorsi progettuali di rigenerazione in ambito urbano e si prefigge di inquadrare le elaborazioni di progetto entro lo scenario delle grandi questioni che interrogano il nostro tempo. In particolare, due sono i principali fuochi attorno a cui potrà svilupparsi la ricerca.

Il primo attiene alla recente esperienza di estraniamento che, a seguito dell’emergenza sanitaria, l’intera umanità ha vissuto nella relazione con le città e con i luoghi del proprio abitare. Tale condizione costituirà uno dei cardini intorno a cui articolare un programma di lavoro volto a ripensare al ruolo e al senso degli spazi urbani, delle attrezzature e dei servizi pubblici, delle pratiche della socialità. Le misure di distanziamento fisico, e le numerose iniziative nate dall’emergenza, hanno introdotto nuovi parametri nelle relazioni con lo spazio abitato, sollecitando architetti e urbanisti a ripensare ad usi e funzioni dei luoghi che danno forma alla città, a riconfigurare i ruoli delle istituzioni, a riflettere sui possibili scenari futuri dell’abitare. Questa traiettoria di ricerca si prefigge di rileggere le forme e gli spazi della città contemporanea alla luce delle trasformazioni in corso e, a partire da una mappatura delle nuove domande di città, e delle prime sperimentali soluzioni avanzate – in termini di servizi, di politiche, di disegno dello spazio pubblico – si propone di ideare una nuova cornice di senso per le attrezzature pubbliche, e di riformulare il lessico spaziale su cui fondare, oggi, il progetto urbanistico.

Il secondo tema è relativo alle condizioni di marginalità a cui una parte crescente della popolazione urbana è soggetta. Attraverso un percorso di ricerca che si esplicherà con un’esplorazione progettuale a diverse scale, gli studenti saranno invitati a confrontarsi con ambiti urbani e metropolitani periferici, caratterizzati da rischi sociali e interessati da fenomeni di dismissione e degrado del patrimonio edilizio. Questa traiettoria di ricerca intreccerà il lavoro sulla città di Agrigento, filo conduttore del Seminario, con il programma di sperimentazione didattica “Ri-formare Periferie Milano Metropolitana”, una piattaforma di progetto proposta dalla Scuola AUIC con l’obiettivo di promuovere esercizi sul tema della rigenerazione degli ambiti periferici in stretta connessione con le trasformazioni in atto sul territorio metropolitano milanese. Questa pista di lavoro costituirà lo spunto per aprire una riflessione sull’abitare contemporaneo attraverso un esperimento progettuale che sappia misurarsi con la marginalità, sia dal punto di vista dell’ambito territoriale individuato - una periferia - sia dal punto di vista delle istanze che emergono dalle molteplici popolazioni che gravitano attorno a quell'area.  In particolare, la tematizzazione proposta è quella dell’abitare transitorio, e più specificatamente delle popolazioni migranti assunte come emblematiche della contemporaneità, la cui relazione di non appartenenza con il contesto chiama architetti e urbanisti a riflettere su usi, riconfigurazioni e processi di ri-significazione dello spazio.

Struttura didattica

L’attività del Seminario Tematico di Ricerca consiste in lezioni, esercitazioni in gruppi di lavoro (max 3 studenti per gruppo ma comunque variabile a seconda del tipo di esercitazione) e seminari di discussione. Il confronto con progetti architettonici e urbanistici recenti fornirà lo spunto per costruire la tematizzazione di ricerca e formulare proposte progettuali rispondenti alle istanze della contemporaneità. La bibliografia di riferimento sarà integrata con bibliografie tematiche a corredo delle lezioni.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

La valutazione finale consisterà nella discussione individuale e collettiva in merito ai contenuti del corso(lezioni, seminari, esercitazioni) e sulla verifica del percorso di ricerca individuale proposto secondo gli approfondimenti richiesti dalle due discipline afferenti al seminario tematico.

Nel corso dell’anno verranno istituiti dei momenti di verifica intermedia rivolti a definire e rafforzare i differenti metodi di critica e comunicazione di cui un architetto deve disporre (il disegno, la scrittura, l’oratoria).

Al termine del seminario lo studente avrà elaborato un progetto di ricerca secondo le modalità concordate durante il semestre con il corpo docente, capace di restituire da una parte lo stato dell’arte sulle questioni specifiche affrontate, e dall’altra parte enunciare il programma di ricerca che la Tesi di laurea intenderà sviluppare.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaErnesto N. Rogers, Esperienza dell'architettura, Editore: Skira, Anno edizione: 1997
Note:

prima edizione 1958

Risorsa bibliografica obbligatoriaErnesto N. Rogers, Gli elementi del fenomeno architettonico, Editore: Cristian Marinotti edizione, Anno edizione: 2006
Note:

prima edizione 1961; ed. a cura di C. de Seta, Napoli 1981

Risorsa bibliografica obbligatoriaErnesto N. Rogers, Editoriali di architettura, Editore: Zandonai, Anno edizione: 2009
Note:

prima edizione 1968

Risorsa bibliografica obbligatoriaAldo Rossi, Scritti scelti sull'architettura e la citta' 1956-1972, Editore: Quodlibet, Anno edizione: 2012
Note:

prima edizione 1975 a cura di Rosaldo Bonicalzi

Risorsa bibliografica obbligatoriaAldo Rossi, Autobiografia scientifica, Editore: Il Saggiatore, Anno edizione: 2011
Note:

prima edizione Pratiche Editrice 1990

Risorsa bibliografica obbligatoriaGiorgio Manganelli, La favola pitagorica. Luoghi italiani, Editore: Adelphi, Anno edizione: 2005
Note:

a cura di Andrea Cortellessa

Risorsa bibliografica obbligatoriaMassimo Ferrari, Fare Spazio in: "La città. Progetti urbani" , Editore: AION EDIZIONI, Anno edizione: 2017, ISBN: 978-88-98262-57-1
Risorsa bibliografica obbligatoriaMassimo Ferrari, Fare memoria in: "La città progetti urbani. The city urban design", Editore: Aion Edizioni, Anno edizione: 2019, ISBN: 978-88-98262-68-7
Risorsa bibliografica obbligatoriaBernardo Secchi, La città del ventesimo secolo, Editore: Laterza, Anno edizione: 2005, ISBN: 9788842077107
Risorsa bibliografica obbligatoriaOfficina Welfare Space, Spazi del welfare. Esperienze luoghi pratiche, Editore: Quodlibet, Anno edizione: 2011, ISBN: 9788874623846
Risorsa bibliografica obbligatoriaNausica Pezzoni, La città sradicata. L'idea di città attraverso lo sguardo e il segno dell'altro, Editore: O barra O, Anno edizione: 2020, ISBN: 9788897332589
Risorsa bibliografica obbligatoriaNausica Pezzoni, Case oltre-la-soglia. Un progetto dell'abitare per il terzo millennio in "Territorio", Anno edizione: 2018, ISSN: 1825-8689, Fascicolo: 85

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
60:00
90:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 80:00 120:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
I testi indicati si riferiscono alla bibliografia di base. Testi specifici e una bibliografia più approfondita sarà indicata durante il corso.
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
22/10/2021