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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 056008 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DEGLI INTERNI
Docente Dezio Catherine , Ottolini Lola Elisabetta
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSAC2AZZZZE056008 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DEGLI INTERNI
ACIAZZZZE056008 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DEGLI INTERNI

Obiettivi dell'insegnamento

Il laboratorio affronta il progetto di architettura dal punto di vista dello spazio interno. In quanto fenomeno fondativo indipendente dalla scala alla quale si applica, esso si caratterizza per una peculiare attenzione ai suoi fruitori e ai loro gesti di relazione e di apertura agli altri e al mondo; viene colto e determinato come concreto corpo costruito, nella dinamica, verificata fino alla scala del dettaglio, fra i suoi margini edificati, la luce che lo anima, gli arredi che lo attrezzano, i materiali e gli elementi decorativi che lo qualificano; mira a definire una precisa identità di ogni luogo, nella dialettica fra impianto spaziale, figurazione, dimensionamento, aspetti strutturali, controllo ambientale, prestazioni energetiche. Il laboratorio pone particolare attenzione al recupero del patrimonio edilizio e architettonico esistente e spesso fragile, interpretando i temi posti dell'abitare contemporaneo, da quelli della residenza a quelli di organismi complessi e multifunzionali per la cultura, i sistemi museali e il vivere sociale, fino a quelli della riqualificazione e attrezzatura degli spazi aperti.

Le integrazioni disciplinari che caratterizzano ciascuna sezione (Progettazione architettonica, Tecnologia dell’architettura, Architettura del paesaggio, Restauro, Progettazione urbana) consentono, nell’intreccio fra i contenuti teorici propri di ogni disciplina, differenti angolature tematiche e declinazioni progettuali esplicitate nei singoli programmi.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1, conoscenza e comprensione:

- conoscenza degli elementi fondamentali dell’architettura degli interni e delle sue modalità di applicazione nel processo progettuale ai fini della trasformazione dei luoghi e degli spazi abitati.

 

DdD 2, capacità di applicare conoscenza e comprensione:

- capacità di controllo degli aspetti compositivi del progetto e dei suoi connotati tipologici e funzionali, che regolano i rapporti qualitativi delle forme architettoniche dello spazio.

 

DdD 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento):

- capacità di operare e di comunicare in autonomia le scelte progettuali effettuate (DdD 3, 4 e 5).


Argomenti trattati

Programma
(Presentazione: https://web.microsoftstream.com/video/f35d60d1-4be6-496a-910d-b06917ac948f)


In strada

C’è un binomio su cui, in modo sempre più consistente, si fondano le trasformazioni dello spazio delle città in cui viviamo. Non stiamo parlando dei lunghi processi di pianificazione che, seppur illuminata, richiedono ingenti investimenti di risorse, di tempo e di “burocrazia”, ma di quei piccoli puntuali interventi che, capillarmente, silenziosamente e con leggerezza si insinuano negli spazi lasciati vuoti, a margine, abbandonati o semplicemente “in attesa”, luoghi di cui, normalmente, tendiamo a non accorgerci. Il binomio che li sostiene si fonda su due parole: temporaneità e allestimento. Mentre la prima introduce la variabile “tempo” nello svolgersi della trasformazione, la seconda sottolinea il “modo” attraverso cui questa si compie. E se la prima allude a qualcosa che è destinato a passare, la seconda ci dice che questo passaggio sarà realizzato in modo semplice e reversibile.   In questo caso è interessante associare a queste due parole, altri due termini che ne specificano il senso e lo circoscrivono all’interno dell’ambito di cui ci occupiamo, ovvero: uso e spazio. Parliamo quindi di uso temporaneo dello spazio urbano e di allestimento come azione partecipata per la sua trasformazione. (da M. Guerra, L. Ottolini, In strada. Azioni partecipate in spazi pubblici, Corraini ed., Milano 2019)

 Il Laboratorio ha l’obbiettivo di introdurre gli studenti al progetto di architetture effimere, temporanee, con un alto grado di sperimentazione, sia per la scelta dei materiali che per le soluzioni di configurazione spaziale. Attraverso il progetto di allestimento si trasformeranno micro spazi urbani in spazi nuovi, capaci di svelare le proprie qualità intrinseche e di stimolare usi eterogenei e inconsueti. Il progetto alla piccola scala sarà l’occasione per sviluppare l’atteggiamento metodologico proprio del progettista d’interni, di chi, cioè, pone la persona al centro del proprio operare e che intende lo spazio come sistema di relazioni aperte e mutevoli, quindi modificabili.

Il modulo di Progettazione urbana si pone come un percorso di scoperta e narrazione. Attraverso un’ottica di processo, la ricerca di una chiave di lettura e interpretazione per gli spazi di margine porterà allo studio di azioni e meccanismi dal carattere flessibile e adattivo, focalizzate sulla relazione materiale e immateriale che intercorre tra comunità, spazio urbano e patrimonio ambientale (acqua, suolo, natura, agricoltura). La finalità è lo sviluppo di un metodo progettuale consapevole, basato su un’indagine fenomenologica e indirizzato ad individuare linee di intervento in grado di inserirsi all’interno dei processi in atto, cogliendo e accompagnando il tema della trasformazione con un approccio critico, olistico ed integrato.

Organizzazione del Laboratorio

Lezioni ex-cathedra:

Lezioni tenute dai docenti e dai collaboratori del Laboratorio su temi propri della disciplina degli Interni e su questioni inerenti i temi di progetto.

Interventi di relatori esterni:

Alle lezioni ex-cathedra tenute dai docenti del Laboratorio, saranno affiancate brevi conferenze di professionisti esterni che mostreranno le molteplicità disciplinari coinvolte nel progetto di piccole architetture temporanee: grafica e comunicazione, fotografia, nuovi materiali, ecc.

Revisioni di progetto:

Le revisioni settimanali, individuali o di gruppo, saranno obbligatorie ed indispensabili al superamento delle fasi di progetto definite dalla docenza.

Seminari di revisione collettivi:

Lo svolgimento dei progetti sarà scandito da seminari di revisione collettiva mensili, a cui corrisponderanno le valutazioni intermedie.

“Fuori dalla scuola!”:

Il laboratorio realizzerà un allestimento che, a partire dai progetti degli studenti e con il contributo dei docenti, si rivolgerà ad un pubblico più allargato, in un luogo aperto della città. L’allestimento sarà realizzato dagli studenti del Laboratorio e mostrerà gli esiti di tutti i progetti elaborati.

 Modalità di lavoro

Esercitazioni individuali:

Durante l'anno di Laboratorio verranno proposte alcune esercitazioni individuali con relativa valutazione.

Le esercitazioni individuali saranno sia di tipo analitico (approfondimenti su temi di laboratorio), che progettuale (ex-tempore).

Lavoro di gruppo:

Il progetto finale verrà svolto in gruppi di 2/3 studenti.

Elaborati richiesti:

Il progetto verrà sviluppato dalla micro scala urbana fino alla scala di dettaglio 1:20. La rappresentazione finale del lavoro avverrà attraverso tavole sintetiche di presentazione, modelli tridimensionali e video.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

L'esame finale si svolgerà sotto forma di “concorso di architettura”. Ogni progetto verrà presentato ai docenti del laboratorio e ad una commissione di professionisti esterni con competenze affini alle materie coinvolte nel progetto.

Il voto finale terrà conto delle valutazioni ottenute nelle esercitazioni individuali, di quelle intermedie ottenute nei seminari di revisione collettivi, nonché della valutazione relativa al progetto finale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaGuerra M., Ottolini L., In strada. Azioni partecipate in spazi pubblici, Editore: Corraini, Anno edizione: 2019
Risorsa bibliografica facoltativaBailo M. E., Public Catalyst, Editore: Actar Publisher, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica facoltativaOswalt P., Overmeyer K., Misselwitz P., Urban Catalyst, The power of temporary use, Editore: Dom Publishers, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica facoltativaPolano S., Mostrare, Editore: Lybra Immagine, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica facoltativa"Lotus", Allestimenti/Exhibitions, n.115, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica facoltativa"Lotus", Interior Landscape, n.146, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica facoltativaClément G., Le jardin en mouvement, Editore: Pandora Editions, Anno edizione: 1991
Risorsa bibliografica facoltativaIngersoll R., Sprawltown. Looking for the City on it's Edge, Editore: Princeton Architectural Pr, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica facoltativaLefebvre A.H., The Production of Space, Editore: Basil Blackwell, Anno edizione: 1991
Risorsa bibliografica facoltativaMagnaghi A., Il progetto locale, Editore: Bollati Boringhieri, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica facoltativaMcHarg I., Design with nature, Editore: Natural History Press, Anno edizione: 1969
Risorsa bibliografica facoltativaWaldheim C., The landscape Urbanism reader, Editore: Princeton Architectural Press, Anno edizione: 2006

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
36:00
39:00
Esercitazione
24:00
26:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
60:00
65:00
Totale 120:00 130:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
17/05/2021