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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 055540 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2
Docente Lo Monte Francesco , Roca Massimiliano
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZM055540 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.
Il Laboratorio di progettazione architettonica 2 propone un consolidamento delle conoscenze di base rafforzandone i fondamenti teorici e tecnici e dedicando particolare attenzione alle questioni dei rapporti che la progettazione deve costruire tra luoghi, forme, tipologie, tecniche costruttive e strutture. Il progetto si applica a organismi architettonici di media complessità, inseriti in specifici e caratteristici contesti urbani. I molteplici apporti interni al Laboratorio strutturano la complessità dell’esperienza progettuale evidenziando la necessità di porre relazioni articolate tra i diversi ambiti disciplinari presenti e i relativi livelli scalari edilizi e urbani, l’obiettivo è l’acquisizione della capacità di controllo del progetto, nella relazione tra oggetto architettonico e contesto urbano, tra forma e costruzione, tra caratteri tipologici e forme d’uso dello spazio abitato.


Risultati di apprendimento attesi

In un percorso scalare di approfondimento delle tematiche progettuali e di difficoltà di volta in volta crescenti, attraverso l’esperienza del Laboratorio lo studente acquisisce le capacità per affrontare il progetto come insieme complesso di contenuti formali (tipo-morfologici), ragioni d’uso (programma, destinazioni d’uso), componenti costruttive (tecniche, materiali), approfondendo in particolare i temi della composizione e della tipologia dell’architettura nella sua relazione con lo spazio e i caratteri della città. Inoltre, attraverso l'attività progettuale, apprende la capacità di gestire relazioni articolate tra i diversi ambiti coinvolti nel progetto e i relativi livelli scalari edilizi e urbani, comprendendo i concetti fondamentali dell’equilibrio, conoscendo le più comuni tipologie strutturali e il nesso “qualitativo” tra configurazioni tipologico-formali, tipologie strutturali e tecnologie costruttive.


Argomenti trattati

Il laboratorio di progettazione architettonica ha come obiettivo il raggiungimento nello studente di una consapevolezza critica della complessità del processo progettuale, il quale verrà misurato attraverso occasioni didattiche specifiche ed esercitazioni progettuali, attraverso le quali lo studente preciserà le proprie ragioni e la relazione di queste con la cultura disciplinare.Il progetto di architettura è il centro della riflessione didattica del laboratorio il quale si confronterà con il tema del nuovo e con quello della modificazione dell’esistente.Il laboratorio si avvale dei contributi della disciplina caratterizzanti la progettazione architettonica a cui è associato quello relativo al modulo integrativo di Strutture, tenuto dal docente prof. Francesco Lo Monte.
Il tema di progetto del laboratorio si confronterà con la cultura architettonica della contemporaneità e, allo stesso tempo, con l’esistente.
In particolare, il tema centrale del Laboratorio consisterà nella ricerca e nell’approfondimento di occasioni determinate attraverso le quali il progetto di architettura si possa rappresentare come uno strumento possibile di immaginazione e di controllo della trasformazione di luoghi altamente stratificati.
Negli ultimi anni, la trasformazione delle città europee appare, in larga parte, come un fenomeno omogeneo che sembra avere reciso l’appartenenza della cultura architettonica ai processi di trasformazione urbana. Analogamente, è possibile notare che nelle società in cui il fenomeno si determina, in particolar modo se osservate macroscopicamente, il progetto di architettura sembra sempre più indebolirsi, probabilmente a causa del deteriorarsi della identità civile collettiva o, più probabilmente, in ragione dell’attenuarsi della tensione culturale.
L’insieme di queste condizioni ha modificato la relazione fra le ambizioni sociali e le proiezioni di esse verso costruzione della architettura pubblica e collettiva, in cui il rapporto fra architettura, città, cultura e società, non sembra essere più così chiaramente esplicito.
Obiettivo del progetto di architettura del Laboratorio è il tentativo di assumere questa condizione problematica, particolarmente esplicita in alcuni luoghi urbani, come occasione critica per l’immaginazione di una nuova occasione architettonica, ed insieme culturale e materiale. La complessa relazione fra queste condizioni, che sembrano attenuare la vocazione pubblica delle nuove architetture, verrà posta al centro dell’approfondimento progettuale e della pratica del progetto di architettura, nel tentativo di costruire un nuovo disegno di insieme dell’area di progetto, redatto attraverso alcune linee guida che verranno illustrate dal corpo docente, nelle quali il progetto di architettura possa avviarsi, a partire dalla ricerca della storia nel presente e del nuovo nella storia.
L’esercitazione progettuale, che verrà sviluppata dagli studenti all’interno del laboratorio sarà divisa in due parti. La prima, propedeutica alla seconda, riguarderà la costruzione di una piccola abitazione residenziale, in corrispondenza di un tratto di costa scarsamente abitato della Liguria, compreso nella parte terminale del Parco Naturale Regionale di Portofino.
La seconda esercitazione, riguarderà una piccola area attualmente inedificata a Milano fra via Cusani e via Broletto. Essa rappresenta, per molti versi, una condizione incompiuta, essendo stata, per lungo tempo, un tema non risolto per la città. Il tema di questa esercitazione prevede si debbano sviluppare alcuni spazi espositivi, per i quali si dovrnno verificare alcune modalità insediative, fino alla definizione di un disegno planivolumetrico, il quale dovrà agire complessivamente per tutta l’area di progetto fino alla definizione di un nuovo intervento architettonico, che dovrà essere sviluppato nel dettaglio.
L’area di progetto dispone, per dimensioni e per complessità, di una particolare complessità spaziale, morfologica ed architettonica. L’area si caratterizza per essere un vuoto, di dimensioni ridotte, all’interno di un tessuto urbano denso, dotato di una alta qualità storica, spaziale e materiale. Allo stesso tempo, l’area è attualmente uno spazio sospeso dalla trasformazione della città e delle parti più prossime ad esso.
Il disegno complessivo dell’area, inteso come l’insieme della nuova architettura con il disegno dello spazio aperto relativo dovranno definire il rapporto con le condizioni del luogo, con il paesaggio della città, con la sistemazione e la integrazione degli spazi di limite e, in termini generali, con la memoria della città, assumendo quindi questo rapporto come centrale nell’esperimento progettuale.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

L’organizzazione didattica del laboratorio prevede che l’attività di progetto sia organizzata attraverso le due fasi prima descritte. Per entrambe di esse, gli studenti, in gruppi formati da due studenti dovranno elaborare analisi urbane ed un disegno planivolumetrico per l’intera area di progetto fino ad approfondire il progetto di architettura a scale più approfondite.
L’attività di progetto verrà svolta prevalentemente durante lo svolgimento del laboratorio, mediante la costruzione di modelli fisici e di disegni volti a rappresentare compiutamente il processo progettuale, attraverso piante, sezioni, disegni tridimensionali, simulazioni fotografiche, fino all’approfondimento costruttivo. L’attività progettuale del laboratorio verrà alternata, per tutto il semestre, a lezioni su temi propedeutici al lavoro in corso ed attinenti alla cultura disciplinare. In particolare il corso prevede l’alternanza fra lezioni ex-cathedra e le attività di progetto, mediante la revisione continua, per tutta la durata del laboratorio, del progetto.
Durante il Laboratorio verranno organizzati quattro seminari per la valutazione dell’avanzamento dei progetti, due per ogni esercitazione prevista, ai quali parteciperanno i docenti del corso ed altri invitati, il cui giudizio contribuirà a definire, insieme alla discussione di esame, la valutazione finale delle attività di laboratorio. 
L'esame finale verterà sulla discussione degli elaborati e dei modelli dell’esercitazione progettuale e, più in generale, sulla valutazione della reale comprensione da parte dello studente dei contenuti delle lezioni affrontati durante il corso. Più in particolare, l'esame finale consisterà in una discussione orale che avrà modo in forma singolare. Tale discussione consterà di domande di carattere teorico relative agli argomenti trattati durante il corso ed una discussione sulle attività progettuali sviluppate durante le attività di laboratorio. La prova orale valuterà, autonomamente per ogni studente, le conoscenze e la comprensione degli argomenti trattati durante il corso, la verifica della capacità di applicare conoscenza e comprensione, insieme alla capacità di comunicazione e di apprendimento.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaFrancesco Venezia, Che cosa è l'architettura: lezioni, conferenze, un intervento, Editore: Electa, Anno edizione: 2011, ISBN: 9788837086619
Risorsa bibliografica obbligatoriaRik Nys (a cura di), David Chipperfield, David Chipperfield Architects: Form Matters, Editore: Walther Konig, Anno edizione: 2009, ISBN: 3865606881
Risorsa bibliografica facoltativaEduardo Souto de Moura, Temi di progetti / Themes for projects, Editore: Accademia di Mendrisio, Anno edizione: 1998, ISBN: 8881183765
Risorsa bibliografica facoltativaRafael Moneo, L'altra modernità: considerazioni sul futuro dell'architettura, Editore: Marinotti, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788882731359

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/06/2021