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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 099412 - LABORATORIO DI DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE
Docente Bianchini Massimo , Maffei Stefano
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1090) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALEP4AZZZZA099412 - LABORATORIO DI DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio si propone di introdurre gli allievi del secondo anno alle problematiche nodali del design di prodotto, attraverso alcune esercitazioni brevi sui temi della gestione della forma e dell'individuazione dell'utente e una esercitazione progettuale completa su un prodotto industriale di media complessità.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:
- conosce e comprende le ragioni della forma, le necessità dell’utenza, specifiche tecniche a supporto della progettazione;
- sa operare su progetti di media complessità trovando soluzioni a problemi progettuali; - conosce e sa applicare metodologie di sviluppo prodotto relative agli artefatti a media-bassa complessità;
- in autonomia e in gruppo opera e comunica le scelte effettuate per visualizzare le idee e comunicare il progetto, sviluppando attitudini alla negoziazione, al teambuilding, all'assunzione di leadership e alla gestione del conflitto


Argomenti trattati

Future Food Habits 

Un percorso metaprogettuale per esplorare le trasformazioni dei sistemi alimentari

Negli ultimi decenni la cultura del cibo ha attraversato diverse fasi di evoluzione e trasformazione, interagendo sempre più con altre visioni, settori, discipline, tecnologie, esperienze: più offerta e varietà di cibi, regimi alimentari diversificati, dati sui sistemi alimentari e più informazioni sulle abitudini di consumo, luoghi sempre più differenziati dedicati all’acquisto, trasformazione nel modo di preparazione e consumo domestico degli alimenti, più offerta di servizi e prodotti per mangiare fuori casa. 

Queste trasformazioni non hanno completamente rivoluzionato le attrezzature domestiche per la conservazione e produzione e consumo del cibo. Abbiamo ora a disposizione nuovi elettrodomestici e strumenti più sofisticati, ma ciò non ha radicalmente cambiato l’impostazione e l’uso delle nostre cucine. Al contrario, al di fuori dell’ambito domestico, la recente emergenza Covid-19 così come il cambiamento climatico e la trasformazione digitale ci stanno proponendo una serie innumerevole di cambiamenti, accelerando o stimolando la nascita di nuovi prodotti: dalla (ri)scoperta reale dell’autoproduzione del cibo in casa al maggior ricorso a servizi di food delivery, passando per una maggiore attenzione alla sostenibilità del cibo e del suo consumo fino alla riduzione degli  sprechi. Questi fenomeni sono sempre più evidenti sia materialmente che virtualmente nelle nostre case e nelle nostre città e sono la base da cui partire per una comprensione contestuale complessiva e per una ideazione progettuale.

A partire da questa esplorazione del cambiamento il corso guiderà e stimolerà gli studenti nella costruzione di un percorso e un’esperienza metaprogettuale che ha due obiettivi: 

  • definire una sfida progettuale (challenge di innovazione) connessa a un nuovo comportamento o abitudine alimentare;
  • analizzare un luogo/contesto operativo con i suoi artefatti, processi e tecnologie (attraverso una prospettiva etnografica e di analisi artefattuale) per produrre un brief innovativo che risponda alla sfida progettuale;
  • progettare il concept di un prodotto in grado di rispondere ai bisogni connessi al nuovo comportamento o abitudine alimentare individuato in precedenza.

 

Per affrontare il tema del corso gli studenti dovranno approfondire una serie di parti di esercitazione specifiche che consentiranno loro di acquisire le competenze e conoscenze necessarie per sperimentare il percorso meta-progettuale del laboratorio così composto:

 

    • Analisi etnografica (analisi dei contesti d’uso e degli utenti). Gli studenti dovranno confrontarsi con un’attività di esplorazione del contesto di riferimento per il proprio progetto, analizzando il contesto di destinazione/uso, il contesto di produzione delle soluzioni esistenti e l'utente finale del prodotto. Un insieme di tecniche di analisi etnografica (osservazione sul campo, interviste, diari, cultural probes, shadowing) verranno spiegate dalla docenza e quindi applicate sul campo dagli studenti.
    • Mappatura di casi studio. Gli studenti dovranno imparare a cercare, collezionare e analizzare in modo critico una serie di casi significativi relativi a soluzioni innovative di prodotti, servizio e processo legati al tema di progetto per poi sintetizzarle e visualizzarle in modo tale che forniscano dati, informazioni, stimoli e ispirazione per la successiva fase di concept generation
    • Generazione e sviluppo di concept. Gli studenti si confronteranno con le principali fasi e attività riguardanti la creazione e lo sviluppo di un concept di prodotto, dalle fasi iniziali di ideazione e selezione del concept a quelle finali di progettazione esecutiva e storytelling.

 

 

La svolgimento del laboratorio si baserà sullo svolgimento di tre esercitazioni in gruppo (max 3 persone):

  • la Prima Esercitazione prevede l’applicazione delle tecniche di analisi etnografica all’osservazione di un contesto del cibo - un luogo di acquisto, di preparazione o di consumo scelto insieme alla docenza - con l’obiettivo di esplorare e comprendere le principali caratteristiche del luogo, le dinamiche e comportamenti d’uso di prodotti, attrezzature e servizi da parte di una o più categorie di utenti di riferimento con le loro abitudini alimentari. il risultato dell’esercitazione è la pubblicazione di un booklet A3 contenente l’esito dell’analisi etnografica.
  • la Seconda Esercitazione riguarderà la mappatura di casi studio relativi a soluzioni di prodotto, processo e sistema legate al contesto d’uso analizzato in precedenza. Gli studenti dovranno collezionare e analizzare 6 casi studio di prodotti innovativi per la vendita, preparazione, consumo e fruizione del cibo in relazione alla trasformazione delle abitudini alimentari. I casi studio sintetizzati e presentati in schede A3 e avranno un duplice scopo: a) integrare l’analisi etnografica; b) fornire ispirazioni per la definizione della challenge di innovazione che sarà pubblicata sotto forma di long post sulla piattaforma blog del laboratorio.
  • la Terza Esercitazione riguarderà lo sviluppo del concept a partire dalla challenge di innovazione e dagli stimoli ottenuti attraverso l’analisi etnografica e la mappatura dei casi studio. Lo sviluppo del concept sarà suddiviso in una fase di ideazione e rappresentazione visuale e in una seconda fase di progettazione esecutiva ed eventuale prototipazione. 

APPROCCIO, METODOLOGIA E RISULTATI ATTESI

Il Laboratorio vuole stimolare l'atteggiamento sperimentale degli studenti, incoraggiandoli ad espandere ed esplorare i confini culturali, tecnici e professionali delle loro conoscenze e capacità progettuali, al fine di essere pronti ad agire come "designer aumentati" all’interno dei futuri contesti (Fab Cities e Città Resilienti) generati dai nuovi modelli economici e produttivi. Il corso vuole consentire agli studenti di sviluppare un approccio sperimentale e olistico alla progettazione integrata dei prodotti. Un obiettivo di laboratorio specifico è quello di stimolare gli studenti a costruire un'impostazione originale del problema, generare un concetto di sistema di prodotto innovativo e immaginare un processo avanzato di materializzazione dell'idea.

SYLLABUS

Il programma del corso con una descrizione dettagliata dei contenuti, attività, programmazione, bibliografia del laboratorio sarà disponibile su Beep prima dell'inizio del corso.

 


Prerequisiti

Per accedere alla frequenza del Laboratorio di 2° anno è richiesto il superamento di tutti  i Laboratori di 1° anno.


Modalità di valutazione

La frequenza è obbligatoria (almeno l'80% delle presenze). La valutazione si baserà su:

  • la partecipazione attiva alle attività previste dal corso (lezioni frontali, ricerche, esercitazioni ...);
  • la valutazione dei 3 risultati collegati alle  3 esercitazioni.

Il voto finale sarà il risultato di una media ponderata non matematica delle valutazioni delle 3 esercitazioni. Ogni attività di allenamento verrà sviluppata in gruppo (fino a un massimo di 3 persone).


Bibliografia

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
80:00
120:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
6:00
9:00
Laboratorio Di Progetto
14:00
21:00
Totale 120:00 180:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
Il presente programma è stato elaborato per poter essere erogato in presenza auspicando il superamento dell'emergenza sanitaria legata al COVID 19.
In caso di protrarsi nell'emergenza sanitaria l'orario potrebbe subire variazioni prevedendo l'introduzione (in parte o in toto) di attività didattiche online.
Informazioni più dettagliate sulle modalità di erogazione e di accesso, nonché le indicazioni relative ai protocolli di sicurezza ed al distanziamento sociale, saranno disponibili sul sito di Ateneo e della Scuola. Maggiori dettagli sulla didattica saranno comunicati dai docenti nelle modalità previste.
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
22/04/2021