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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051495 - LABORATORIO DI URBANISTICA
Docente Marini Edoardo , Tamini Luca
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGNADUAZZZZA051495 - LABORATORIO DI URBANISTICA

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio esplora i campi d’azione del progetto urbanistico entro i contesti attuali, connotati da una transizione socio-economica che pone nuove domande al sapere tecnico e alla sua tradizione. Nel laboratorio si sperimentano, pertanto, nuove forme del progetto urbanistico utili ad affrontare i problemi emergenti dei territori contemporanei; si costruiscono rappresentazioni problematiche delle situazioni, parallelamente alla definizione di argomentate alternative progettuali; si mette alla prova il rapporto tra la trasformazione spaziale dei paesaggi e la dimensione regolativa del progetto urbanistico. Il Laboratorio, infine, guarda con attenzione alle cruciali questioni dell’identità dei contesti in un periodo in cui occorre immaginare nuovi cicli di vita per le strutture insediative esistenti, in una prospettiva di sviluppo prudente e sostenibile.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

- conosce e comprende le tecniche e gli strumenti del progetto urbanistico;

- è in grado di condurre un’impostazione critica del progetto urbanistico e di paesaggio alle diverse scale, correlato al progetto di attività insediative, alla valutazione economica di fattibilità, al progetto di accessibilità;

- è in grado di analizzare e interpretare dal punto di vista storico-critico i luoghi e i contesti;

- è in grado di elaborare soluzioni progettuali in ambiti urbani, anche ad elevata complessità, coerenti con il luogo e il contesto.


Argomenti trattati

La Lombardia è il centro di un’area definita come Regione Logistica Milanese (RLM) che comprende, oltre al territorio regionale, le province di Novara in Piemonte e di Piacenza in Emilia Romagna, e ha come città di riferimento Milano. La superficie complessiva della RLM è di 27.770 kmq, con una popolazione di 10,7 milioni di abitanti e una densità di 385 abitanti/kmq, con picchi di valore che superano i 2mila abitanti/kmq nella provincia di Monza e Brianza e in quella di Milano (Dallari, Curi, 2020).

 

L’attrattività della Regione Logistica Milanese è data dalla quantità e dalla qualità degli immobili a uso logistico che nel corso degli ultimi quindici anni sono stati realizzati nell’area, il principale mercato nazionale per i servizi logistici, in relazione alla dimensione dei consumi e delle attività produttive svolte al suo interno. Queste aree possono essere considerate “zone logistiche spontanee”, in cui l’insediamento dei differenti operatori logistici e del trasporto, insieme alla presenza di infrastrutture di nodo e di rete, ha favorito lo sviluppo di importanti sinergie tipiche delle economie di distretto (specializzazione, flessibilità, economie di apprendimento ecc.). In quest’area è localizzato il 30% circa del totale nazionale degli spazi in uso agli operatori logistici (fonte: Prologis).

 

Nella Regione Logistica Milanese sono stati individuati oltre 800 siti logistici, tra magazzini conto terzi e Ce.Di. (Centri Distributivi) della grande distribuzione food e non-food (1,8 milioni di mq in totale) e dell’e-commerce che hanno scelto le province a sud di Milano (Pavia e Piacenza) per i loro insediamenti, per un totale di oltre 12 milioni di metri quadri, di cui circa 9 milioni dei soli magazzini per la logistica in conto terzi. La dimensione media (superficie coperta) è di circa 15mila mq, ma il 26% dei magazzini ha una superficie coperta superiore ai 20mila mq. (Dallari, Curi, 2020).

 

In questo quadro si osservano due dinamiche particolarmente interessanti dal punto di vista urbanistico e territoriale:

  1. la riduzione del ciclo di vita degli immobili e degli insediamenti che diventano velocemente obsoleti dopo qualche decennio
  2. rapidi e inediti processi di riutilizzo di insediamenti produttivi e commerciali dismessi e di trasformazione di aree agricole orientati ai servizi logistici e al settore dei trasporti.

 

Impostazione del corso

 

A partire da una selezioni di casi di complessità ed estensione variabili prevalentemente localizzati all’interno della Regione Logistica Milanese, si chiede agli studenti di mettere a disposizione la loro intelligenza e creatività nel proporre soluzioni progettuali orientate all’integrazione e al ridisegno spaziale e insediativo dei luoghi della logistica. Proposte che possono riguardare il contenitore edilizio, gli spazi aperti e l’intorno urbano/extraurbano e che possono prevedere una forte complementarietà con il tema dei servizi di interesse pubblico e generale. Progetti e soluzioni che devono riguardare la forma e l’utilizzo del territorio ma devono anche essere “ragionevoli” circa il processo, la sostenibilità economica e la compatibilità procedurale-amministrativa, ancorché verificata in un ambito accademico e pertanto attraverso simulazione.  Dunque soluzioni che coniughino il progetto degli spazi fisici con i processi che presiedono al mutamento della città e del territorio.

 

L’obiettivo didattico unitario è che gli studenti imparino ad affrontare situazioni complesse non facilmente strutturate o risolvibili mettendo a prova le loro abilità anche proponendo soluzioni innovative e inusuali, cimentandosi con la capacità di:

  • mettere in relazione il progetto di trasformazione fisica di un luogo con il relativo intorno urbano e con le finalità a cui è destinato e le attività che ospiterà;
  • saper leggere le trasformazioni della città fisica e del territorio in relazione ai processi sociali ed economici che le generano nonché ai relativi modi d’uso;
  • proporre trasformazioni della forma del territorio e dei suoi materiali che siano fondate (ragionevoli) in relazione al processo realizzativo e alle dinamiche spaziali e territoriali riguardanti le attività insediate e il mercato immobiliare.

 Si richiede inoltre che gli studenti affinino ulteriormente le loro capacità di:

  • organizzare efficientemente il loro lavoro sfruttando pienamente il tempo a disposizione, in particolar modo selezionando e costruendo in breve il tema di indagine;
  • saper restituire in modo efficiente, pertinente e non ridondante i risultati del loro lavoro;
  • proporre rilievi e indagini pertinenti al tema scelto del contesto urbano o territoriale e della problematica affrontata;
  • progettare la trasformazione fisica del territorio e della città e dei suoi manufatti.

 

La didattica sarà principalmente focalizzata sull’attività di laboratorio e sarà accompagnata da lezioni ex cathedra e attività seminariali nelle quali saranno invitati soggetti che si sono confrontati con il problema più in generale o il singolo caso-studio.

Le lezioni ex cattedra riguarderanno i seguenti temi:

- i fenomeni insediativi e infrastrutturali connessi ai nuovi servizi logistici;

- gli strumenti per la gestione e l’interpretazione delle informazioni territoriali;

- i processi di trasformazione della Regione Logistica Milanese e relative logiche localizzative e strumenti di governo;

- le dinamiche e tendenze evolutive degli insediamenti logistici, con particolare riferimento ai possibili sviluppi e scenari delle geografie dell’offerta all’interno del contesto milanese e regionale;

- la descrizione dei diversi casi studi e relative storie (attori, decisioni, progettualità).


Prerequisiti

NO PREREQUISITI


Modalità di valutazione

La valutazione sarà articolata attraverso esercitazioni applicativo-progettuali svolte in aula, una verifica scritta in itinere sui riferimenti bibliografici (due testi a scelta) e la discussione finale di un report progettuale (in formato A3) sull’ambito urbano/extraurbano scelto dagli studenti fra quelli indicati dalla docenza.

La valutazione finale sarà in relazione al raggiungimento degli obiettivi didattici e dei risultati attesi dal Laboratorio. All’inizio del semestre verrà attivato un sito web del corso (http://www.urbecom.polimi.it/attivita/didattica) e fornito agli studenti un calendario dettagliato delle lezioni, delle esercitazioni in aula e dei sopralluoghi previsti.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaDallari F., Curi S. (a cura di), Regional Logistics Performance. Regione Logistica Milanese e l'Europa a confronto, Editore: Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Anno edizione: 2020 http://www.liucbs.it/wp-content/uploads/Regional_Logistics_Performance.pdf
Risorsa bibliografica obbligatoriaSecchi B., La città dei ricchi e la città dei poveri, Editore: Laterza, Anno edizione: 2013, ISBN: 9788858106648 https://opac.biblio.polimi.it/SebinaOpac/resource/la-citta-dei-ricchi-e-la-citta-dei-poveri/PMI1183740
Risorsa bibliografica obbligatoriaTamini L., Zanderighi L., Dismissioni commerciali e resilienza. Nuove politiche di rigenerazione urbana, Editore: EGEA, Anno edizione: 2017, ISBN: 9788823815384 http://opac.biblio.polimi.it/SebinaOpac/resource/dismissioni-commerciali-e-resilienza-nuove-politiche-di-rigenerazione-urbana/PMI1245786

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
29:00
31:25
Esercitazione
19:00
20:35
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
48:00
52:00
Totale 96:00 104:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/06/2021