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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 053005 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE
Docente Bonfante Francesca , Cocchiarella Luigi , Novati Alberto
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZE053005 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio di Progettazione finale fornisce un'esperienza progettuale complessa e multidisciplinare, accompagnata dall’approfondimento di alcune questioni specifiche che si pongono al centro della pratica, della cultura e del dibattito architettonico contemporaneo. Attraverso una sperimentazione progettuale che si differenzia nei diversi laboratori per temi e per scale di approfondimento affrontate, obiettivo comune è quello di sviluppare un'azione progettuale di sintesi che sappia coniugare l’argomentazione teorica del tema proposto con l'attività applicata fondata sulle capacità e sui contenuti acquisiti nel percorso triennale.

È prevista un’esperienza di didattica innovativa (1 cfu) dal titolo “Projectelling” finalizzata all’accrescimento delle capacità di comunicazione degli esiti dell’attività progettuale.


Risultati di apprendimento attesi

A valle dell’esperienza del Laboratorio lo studente matura la capacità di mettere a sistema le diverse conoscenze apprese negli anni precedenti e nell’esperienza laboratoriale stessa promuovendo la sinergia tra discipline scientifiche, tecnologiche, artistiche e umanistiche al fine di arricchire e di saper integrare gli ambiti di riferimento che devono essere considerati nell’attività progettuale.


Argomenti trattati

Il Laboratorio intende fornire un'esperienza progettuale complessa e multidisciplinare, accompagnata da un momento di apertura problematica verso gli orizzonti al centro della pratica, della cultura, del dibattito architettonico contemporaneo. Attraverso una differenziata sperimentazione progettuale affrontata alle diverse scale del progetto, obiettivo del laboratorio è sviluppare un'azione di sintesi capace di coniugare ai contenuti teorici del tema proposto un'attività applicata in grado di mettere in pratica le nozioni progettuali acquisite nelle precedenti esperienze laboratoriali. Il laboratorio è caratterizzato dalla centralità dell'esperienza nel progetto, fondata sull'integrazione e la sintesi delle discipline, promuovendo la sinergia fra le medesime, siano esse tecnico-scientifiche, umanistiche e artistiche, al fine di integrare e arricchire gli ambiti di conoscenza progettuale sia dal punto di vista tecno-tipologica sia da quello costruttivo.

Due sono le questioni fondamentali che devono essere poste, fin da subito, all'attenzione dello studente che sceglie di praticare l'architettura in questo periodo di crisi strutturale:

1.Per noi significa, innanzitutto, porsi in continuità con l’insegnamento di Ernesto Nathan Rogers che, con il proprio caparbio vitalismo, voleva formare architetti capaci di divenire “critici abitanti del mondo”.

2.L'architettura è un linguaggio comune di un determinato universo, utilizzato per  la costruzione degli insediamenti civili. Essendo un linguaggio comune, l'architettura, possiede anche una dimensione atemporale  depositata nelle matrici architettoniche che sono sempre vive e disponibili ad essere riutilizzate nei nuovi progetti. Con questi  presupposti si potranno confrontare, conoscere e riutilizzare tutte  le architetture che si sono succedute nel tempo: dagli Egizi ai Romani fino ai Razionalisti. Studieremo Michelangelo, Melnikov,Ladovskij, Libera e Terragni ricercando, nelle loro opere, il mutevole permanere dell’antico. Faremo un progetto, nella città contemporanea, che continui  a far parlare le antichefigure-matrici: la colonna, la porta, il basamento, la pianta accentrata, la basilica, la stoà, il teatro, la sala ipostila, la crociera e l’esedra che rimangono tuttora le principali parole della composizione architettonica.

Il Laboratorio intende affrontare concretamente il ruolo che  “oggi” l’architetto e l’architettura devono necessariamente intrattenere con la città contemporanea di massa. 

Lo studente dovrà produrre un progetto di un edificio pubblico situato nell'antico tessuto della città di Como. Quest'ultima è stata il laboratorio architettonico di Giuseppe Terragni e di altri architetti razionalisti comaschi: sarà possibile quindi confrontarsi immediatamente e non in astratto, con la città antica e con le opere degli architetti  razionalisti.

Il laboratorio si articola  in comunicazioni ex-cathedra, in revisioni personali degli elaborati di progetto e in diversi  seminari progettuali  volti a verificare  il farsi  del progetto di architettura.


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel Regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

La frequenza continua e costante del laboratorio è obbligatoria. L'esame finale consiste nella discussione sulla linea teorico-compositiva e sulla elaborazione figurativa e tecnica del progetto (disegni e modelli), con specifico riferimento ai contenuti emersi dalle comunicazioni e dalle letture.

Inoltre nella valutazione verranno presi in considerazione i seguenti indicatori: conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, autonomia di giudizio, capacità comunicative.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAlberto Novati - Aurelio Pezzola, Il mutevole permanere dell'antico. Giuseppe Terragni e gli architetti del Razionalismo Comasco, Editore: Araba Fenice (Cn), Anno edizione: 2012, ISBN: 978-88-661-7057-0
Note:

La colonna (dado fusto capitello), le porte, i basamenti, le piante accentrate, la basilica, la stoà, il teatro, la sala ipostila, la crociera, l'esedra, il recinto sono alcune di queste matrici architettoniche comuni, ancor oggi vive.

Risorsa bibliografica obbligatoriaCocchiarella L., La Forma Oltre il Codice. Ambiente Architettonico Teoria Rappresentazione, Editore: Acadmia Universa Press
Risorsa bibliografica obbligatoriaHemmerling M., Cocchiarella L., Informed Architecture. Computational strategies in Architectural Design, Editore: Springer, Cham, Anno edizione: 2018
Risorsa bibliografica facoltativaFrancesca Bonfante, Teatralità e figurazione per la città. Scritti sul progetto e l'insegnamento dell'architettura, Editore: Il Poligrafo, Anno edizione: 2015, ISBN: 9788871159256
Risorsa bibliografica facoltativaCocchiarella L., Fra Disegno e Design. Temi Forme Codici Esperienze, Editore: Città Studi, Milano, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica facoltativaHemmerling M., Tiggemann A., Digital Design Manual, Editore: DOM Publisher, Berlin, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica facoltativaAlberto Novati - Aurelio Pezzola, Giuseppe Terragni. Il Monumento ai caduti di Erba Incino 1928-1932, Editore: GVXMAX srl, Anno edizione: 2015, ISBN: 9788890700385
Note:

Il mutevole permanere dell'antico: la reinterpretazione della basilica absidata.

Risorsa bibliografica facoltativaAlberto Novati - Francesco Sala, Tra i due rami del Lago di Como: Paesaggi del romanico lombardo, Editore: GWMAX SRL, Anno edizione: 2016, ISBN: 9788894124927
Note:

Linguaggio architettonico comune e mutazioni nel tempo delle figure-parole architettoniche

Risorsa bibliografica facoltativaAlberto Novati Aurelio Pezzola, Como 1925-1935, Editore: GAM Editrice, Anno edizione: 2013, ISBN: 9788898288137
Note:

La costruzione della città di Como tra l edue Guerre: Giuseppe Terragni e gli architetti del Razionalismo lariano.

Risorsa bibliografica facoltativaAlberto Novati - Francesco Sala, Il Lario e le sue valli: paesaggi del romanico lombardo, Editore: GWMAX srl, Anno edizione: 2018, ISBN: 9788899916145
Note:

Assetto urbanistico e costruzione del paesaggio attraverso le figure dell'architettura: dal romanico al movimento moderno

Risorsa bibliografica facoltativaPottmann H., Asperl A., et. Al., Architectural Geometry, Editore: Bentley Institute Press, Exton PA, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica facoltativaGuido Canella, Architetti italiani nel Novecento, Editore: Marinotti, Anno edizione: 2010

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.6 / 1.6.6
Area Servizi ICT
02/08/2021