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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 052928 - LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA
Docente Brumana Raffaella , Landi Angelo Giuseppe
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Blended Learning & Flipped Classroom

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZA052928 - LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio di conservazione dell’edilizia storicaforma lo studente alla lettura e all'analisi del patrimonio costruito, offrendo strumenti e metodi per l’apprendimento di un percorso conoscitivo preliminare al progetto, che ogni sezione interpreta a scale diverse (urbana, architettonica, dettaglio). Si approfondisce il tema della conservazione e della lettura multidisciplinare del costruito; dal rilievo geometrico, al rilievo dei materiali, al riconoscimento delle forme di invecchiamento e di danneggiamento, alle tecniche per la conservazione dei materiali stessi. Si esaminano gli elementi che compongono il costruito (murature, solai, volte, coperture, ecc) sia in termini di conoscenza generale dei materiali e delle tecniche costruttive del cantiere dell’edilizia storica, sia in rapporto alle specifiche caratteristiche dell’edificio preso in esame per l’esercitazione. Tale formazione costituisce una efficace base per affrontare, con maggior approfondimento, i temi progettuali del restauro (l’intervento di riuso, di consolidamento, ecc.).

La didattica innovativa (flipped classroom)“Patrimonio costruito e attualità” (1 cfu) intende sensibilizzare gli studenti a temi di attualità inerenti i beni culturali attraverso comunicazioni di tecnici e dirigenti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, rappresentanti di associazioni culturali, fondazioni, organizzazioni internazionali, esponenti di enti e professionisti esperti nel settore.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente alla fine del Laboratorio conoscerà e comprenderà i principali concetti e strumenti per una lettura multidisciplinare del costruito e sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite, operando valutazioni analitiche su edifici esistenti relative alla materia della fabbrica e ai fenomeni di invecchiamento e degrado, riportandone la lettura in elaborati grafici, testi ed esposizioni orali che restituiscano con precisione la qualità dell'edificio. Sarà in grado di progettare un percorso di analisi e studio e saprà fornire indicazioni relative alle problematiche presenti, al fine di individuare linee guida per la diagnosi, per il progetto e la valorizzazione di un caso studio scelto dai docenti.

Grazie alla didattica innovativa (flipped classroom)“Patrimonio costruito e attualità”lo studente avrà maturato la capacità di comunicare, attraverso esposizioni orali e mappe concettuali, riflessioni relative a temi di attualità analizzati criticamente e in autonomia.


Argomenti trattati

L’insegnamento di Fondamenti di progettazione per l'edilizia storica (8 cfu) prevede fornire agli studenti del corso i metodi e gli strumenti propri del processo di conoscenza del costruito, finalizzati alla redazione di linee guida d’intervento e di proposte di riuso. Un edificio del passato è un documento complesso, trasmette, nella sua materia, nei suoi elementi costruttivi, attraverso l'esperienza concreta di chi lo percorre, la vita e il modo di concepirla di quanti successivamente lo hanno realizzato, modificato, abitato. Il rilievo delle strutture e degli elementi architettonici, l’analisi delle trasformazioni e delle stratificazioni succedutesi, delle forme di degrado e dei dissesti strutturali  saranno sviluppati anche per fornire le competenze necessarie a dialogare con le equipes multidisciplinari che contribuiscono a dettare le decisioni tecniche di intervento.

Tale percorso sarà attuato anche attraverso un’esercitazione applicativa su un caso di studio, su un edificio storico complesso, attraverso saranno verificate le capacità di applicare le nozioni acquisite dalla bibliografia indicata, durante le lezioni ex-cathedra o durante visite a cantieri di restauro.

 

L’integrazione del modulo di Rilievo per l’architettura (4 cfu)  approfondirà le tecniche del rilievo geometrico  affrontate con metodi speditivi (effettuate da droni dopo il terremoto e prima delle realizzazione delle opere provvisionali e ponteggi, come anche da da laser scanner).  L'obiettivo di produrre piante, sezioni e prospetti dell’oggetto indagato in modo da poterle utilizzare come supporto per le successive analisi  conservative. Le immagini verranno elaborate fotogrammetricamente per alcune parti dell’edificio per generare fotopiani e, ove possibile, ortofoto e relativa vettorializzazione. A partire da questi dati il corso si propone di trasmettere gli elementi di  base per una modellazione  nurbs based  da ambienti modellativi in modo da essere interoperabili con la modellazione HBIM e in grado di supportare le fasi progettuali anche in forme semplificate ma coerenti con i dati rilevati. Il corso introdurrà  il concetto di una digitalizzazione via via arricchita di contenuti e conoscenze con l'obiettivo di costruire digital twins in grado di assolvere gli scopi progettuali insieme a quelli di gestione e di una fruizione virtuale e reale sostenibile futura con cenni di virtual reality, augmented reality e mixer reality. 

 

Il tema dell'esercitazione verte sulla ricostruzione post-sisma del patrimonio architettonico, da declinarsi sul caso di studio della Rocca Medieovale di Arquata del Tronto (AP), un edificio gravemente danneggiato dal sisma che ha interessato il centro Italia nel 2016: l’esercitazione si configura quindi come risposta ad una effettiva esigenza di riuso della fabbrica, attraverso un percorso di conoscenza e una proposta progettuale. Del caso studio saranno resi disponibili tutti i materiali necessari per svolgere l’esercitazione (nuvole di punti laserscanner, fotografie, relazioni storiche, etc).

 

La didattica innovativa “Patrimonio costruito e attualità (1 cfu) si occupa di tematiche relative al “Patrimonio costruito e il sisma”, il “Patrimonio costruito e il turismo” e il “Patrimonio costruito e l’abbandono”. Attraverso l’ascolto di comunicazioni (flipped classroom) e letture consigliate gli studenti saranno in grado di elaborare in autonomia riflessioni critiche che saranno discusse in aula con l’ausilio di mappe concettuali e apparati iconografici.


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

Attraverso elaborati grafici, testi ed un esame orale si verificherà, in accordo con i Descrittori di Dublino (DdD) la capacità dello studente di:

 

- conoscere e comprendere i metodi e gli strumenti per la conoscenza e lo studio dell’edilizia storica (DdD.1 “knowledge and understanding”);

- conosce e comprende le tecniche e gli strumenti avanzati della rappresentazione e del rilievo (DdD.1 “knowledge and understanding”);

- analizzare i caratteri architettonici, le tecniche costruttive, i materiali del patrimonio esistente ed applicarli in modo analitico al caso di studio (DdD.2 “applying knowledge and undestanding”);

- applicare gli strumenti della rappresentazione e del rilievo in stretto rapporto con la fabbrica e le conoscenze acquisite sviluppando riflessioni critiche (DdD.3 “making judgments”);

- restituire e comunicare in modo chiaro gli esiti delle fasi di rilievo, di indagine e di progetto mettendo in evidenza il metodo e gli strumenti adottati (DdD.4 “communication skills”).

 

L’elaborazione di mappe concettuali saranno la base di discussione in aula dei contenuti del corso “Patrimonio costruito e attualità” (comunicazioni orali e bibliografia) dove si valuterà la capacità di elaborazione e comunicazione di riflessioni critiche sviluppate in autonomia.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAmedeo Bellini (a cura di), Tecniche della conservazione , Editore: Angeli, Anno edizione: 2001, ISBN: 9788820497767
Note:

Nel corso delle lezioni verranno fornite precise indicazioni sui capitoli da studiare

Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Carbonara (a cura di), Trattato di restauro architettonico , Editore: utet, Anno edizione: 1996
Note:

Nel corso delle lezioni verranno fornite precise indicazioni sui capitoli da studiare pertinenti gli argomenti trattati ed i temi affrontati nel corso delle'esercitazione

Risorsa bibliografica obbligatoriaUmberto Menicali, I materiali dell'edilizia storica. tecnologia ed impiego dei materiali tradizionali, Editore: Carocci, Anno edizione: 1992, ISBN: 9788843008490
Note:

nel corso delle lezioni verranno fornite precise indicazioni sui capitoli da studiare

Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano F. Musso, Recupero e restauro degli edifici storici, Editore: EPC libri, Anno edizione: 2004, ISBN: 9788863107227
Note:

Non dovrà essere studiata la parte relativa al rilievo geometrico degli edifici

Risorsa bibliografica obbligatoriaSerena Pesenti (a cura di), Il Progetto di Conservazione, Editore: Alinea, Anno edizione: 2001, ISBN: 9788881255375
Note:

nel corso delle lezioni verranno fornite precise indicazioni sui capitoli da studiare


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
17/06/2021