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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 097366 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA
Docente Bellintani Stefano , Scansani Sandro Attilio
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZH097366 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.

Il Laboratorio di Costruzione dell’architettura intende promuovere, attraverso l’esperienza del progetto, la capacità di governare il sistema di relazioni che lega materiali, elementi costruttivi, tecniche esecutive, esigenze ambientali e funzionali, vincoli normativi, caratteristiche del contesto. A tal fine saranno assunti come riferimento e approfonditi progetti e realizzazioni in cui risulta particolarmente evidente il rapporto tra materiali, principi costruttivi e configurazione architettonica. Obiettivo del Laboratorio è l’esplorazione e l’acquisizione delle modalità di controllo delle regole che presiedono al dimensionamento degli spazi abitativi e alla loro definizione tipologico-distributiva in rapporto alle esigenze esplicite e implicite degli utenti e l’approfondimento della configurazione del sistema edilizio e degli elementi tecnologici ed impiantistici in termini di risposta coerente all’articolato quadro di requisiti da soddisfare.


Risultati di apprendimento attesi

Il Laboratorio propone un’esperienza di progetto applicata a un organismo di limitate dimensioni "a complessità controllata" con una costante attenzione alla realizzabilità costruttiva dell’opera. A conclusione dell’esperienza progettuale lo studente avrà maturato le competenze necessarie per individuare i criteri da assumere nella scelta delle opzioni tecniche disponibili. Sarà in grado di definire le alternative tipologiche e spaziali in coerenza con un sistema articolato di vincoli esigenziali, ambientali e con le relative scelte tecnologiche e costruttive. Avrà acquisito la capacità di affrontare il progetto ai diversi livelli di approfondimento e alle adeguate scale di rappresentazione fino allo sviluppo dei dettagli costruttivi studiati nella loro dimensione materica e nella verifica della loro realizzabilità.


Argomenti trattati

Il Laboratorio di costruzione dell'architettura si avvale dei contributi delle discipline Tecnologia dell'architettura (Stefano Bellintani, 8 CFU) e Fisica tecnica ambientale (Sandro Attilio Scansani, 4 CFU)

Durante il semestre, gli studenti, organizzati in gruppi di tre, svilupperanno il progetto di un edificio residenziale plurifamiliare, situato nel Comune di Milano.

Lo studente, anzitutto chiamato ad orientare il progetto alla sua concreta realizzazione attraverso l’esperienza applicativa di conoscenze che attengono alla definizione degli elementi costruttivi ed al controllo delle opzioni tecnologiche disponibili, sperimenterà un approccio prestazionale necessariamente riferito al rapporto esigenze-requisiti.

Finalità primaria del Laboratorio è indurre un approccio metodologico alla progettazione architettonica e un atteggiamento critico alle scelte progettuali attraverso l’elaborazione del concetto di qualità del costruire e dell’abitare contemporaneo, da intendersi come insieme di caratteristiche in grado di soddisfare i requisiti e le esigenze dall’utenza e della “odierna committenza”. Un atteggiamento consapevole dunque, che, muovendo dalle ipotesi e dalle peculiarità del contesto di riferimento, dovrà trovare corrispondenza tra premesse progettuali e scelte operate. In questo modo lo studente sarà chiamato a comprendere ed organizzare le relazioni tra materiali, tecniche, elementi costruttivi ed esigenze ambientali e funzionali, in rapporto ai vincoli normativi e alle caratteristiche dell’ambito d’intervento.

Particolare attenzione verrà riservata al rapporto con “l’intorno” ovvero alle correlazioni tra dimensioni dello spazio privato e pubblico.

In continuità con i momenti di analisi ed elaborazione che necessariamente precederanno l’attività progettuale vera e propria, non da ultimo con riferimento alle caratteristiche del mercato e di un “prodotto edilizio coerente”, ciascun gruppo sarà chiamato a produrre gli elaborati tecnici richiesti dalla docenza in termini di rappresentazione del progetto alle diverse scale (nei suoi diversi livelli di approfondimento in relazione alle differenti esigenze di conoscenza, comunicazione e verifica).

Gli studenti saranno guidati ad intraprendere scelte progettuali coerenti all'analisi del contesto, da intendersi non solo come sistema di vincoli insediativi e normativi, ma anche come insieme di parametri climatici e ambientali. Nell'ambito del percorso progettuale verrà focalizzato il tema della "efficienza ambientale", inteso sul versante insieme tipologico e tecnologico, in una prospettiva in cui le soluzioni individuate vengono continuamente sottoposte a verifica dei loro effetti (comfort, consumi di energia e risorse) e delle loro conseguenze ambientali (impatti). L'esperienza progettuale si pone, infatti, come obiettivo fondamentale, la definizione di un edificio a bassissimo consumo energetico (edificio a energia quasi zero), in linea con le più recenti indicazioni normative in materia di efficienza energetica. 

La parte conclusiva dell’esperienza laboratoriale, di primaria importanza, verrà dedicata alla definizione del dettaglio costruttivo inteso come strumento per la verifica della fattibilità costruttiva del progetto nonché alla valutazione delle prestazioni energetiche.


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

La docenza verificherà l’apprendimento attraverso un continuo monitoraggio delle conoscenze e delle abilità acquisite dal singolo studente, anche in relazione al suo contributo all’aula e al team di progetto, con riferimento all’intero percorso progettuale.

 

Tale valutazione è affidata, in primis, ai momenti di confronto seminariale (revisioni).

Con riferimento ai descrittori di Dublino, questi seminari di verifica in itinere, con la presentazione degli elaborati progettuali intermedi, hanno come obiettivo la valutazione delle attività sviluppate in gruppo in sede di laboratorio in relazione alla conoscenza della materia e alla capacità di applicare tale conoscenza al tema progettuale proposto nel laboratorio.

Concorreranno, inoltre, valutazioni di prove/verifiche scritte ed elaborazioni/relazioni tecniche richieste agli studenti durante il semestre.

 

Naturalmente la valutazione è altresì affidata all’esame conclusivo, in occasione del quale gli studenti saranno chiamati a presentare il loro progetto e a far emergere il contributo e il grado di preparazione individuale, evidenziando il riferimento puntuale e la coerenza con i presupposti teorici dell’esperienza formativa proposta. L’esame finale, obbligatorio ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi universitari, consiste in una valutazione degli esiti progettuali a livello individuale e di gruppo, integrata da una verifica sull’apprendimento dei contenuti delle lezioni teoriche e dei seminari.

Con riferimento ai descrittori di Dublino, l’esame finale ha come obiettivo la valutazione individuale degli studenti rispetto alle abilità comunicative e alla capacità di elaborare, con autonomia di giudizio, nella pratica del progetto, connessioni fra aspetti teorici e operativi dei temi affrontati nel laboratorio.

I criteri che verranno adottati per la valutazione della prova finale sono: correttezza delle opzioni tecnologiche in relazione alle scelte morfologiche, tipologiche e costruttive alle diverse scale; coerenza degli aspetti prestazionali e delle scelte costruttive nei diversi passaggi di scala; correttezza nella definizione dei dettagli costruttivi; correttezza della rappresentazione grafica in ragione delle diverse scale di sviluppo; conoscenza degli argomenti trattati; capacità di rielaborazione critica; capacità di connettere le esperienze applicative con gli assunti teorici; appropriatezza di linguaggio.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaBellintani S., Il nuovo prodotto edilizio residenziale, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2016, ISBN: 8891612014
Risorsa bibliografica obbligatoriaDall'O' G., Gamberale M., Silvestrini G., Certificazione energetica degli edifici: norme procedure e strategie di intervento, Editore: Edizioni ambiente, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica facoltativaCazzaniga M., Puglisi V.,, Costruire un edificio, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2019
Risorsa bibliografica facoltativaArieti F., Progettare edifici a energia zero. Percorso metodologico, indicazioni applicative, dettagli costruttivi, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2017, ISBN: 9788891622198
Risorsa bibliografica facoltativaArbizzani E., Tecnologia dei sistemi edilizi, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2011, ISBN: 9788838745048

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
17/05/2021