logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Specializzazione
Insegnamento 052103 - TECNOLOGIE DEL RECUPERO EDILIZIO
Docente Fianchini Maria
Cfu 2.00 Tipo insegnamento Workshop


Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Scuole capaci di futuro. Il patrimonio di edilizia scolastica: dall’analisi dei problemi alla definizione delle strategie di intervento

Affrontare il tema delle infrastrutture scolastiche italiane vuol dire confrontarsi con un patrimonio molto consistente, ma con caratteri edilizi e stato di conservazione profondamente disomogenei. Le scuole, infatti, sono state realizzate per fasi discontinue, attraverso programmi di sviluppo che rispondevano ai bisogni via via emergenti. Inoltre, alle diverse epoche di costruzione corrispose l’adozione di differenti soluzioni tipologiche, in coerenza con l’evoluzione degli orientamenti pedagogici, del pensiero progettuale e dell’apparato normativo.

Con il passare del tempo, l’invecchiamento degli edifici in assenza di pratiche manutentive, l’aggiornamento delle norme tecniche, così come l’evoluzione delle modalità di fare scuola e i nuovi bisogni emergenti dalla società hanno reso gli “ambienti educativi”, luoghi vetusti, obsoleti e spesso anche pericolosi. All’ampliamento di campo degli obiettivi di miglioramento, ha corrisposto una crescita esponenziale delle situazioni problematiche da affrontare, tale per cui, l’impegno profuso dagli operatori (in termini di interventi) e gli eventuali avanzamenti (in termini di innovazione tecnica) - tendono a oscurarsi a fronte della continua moltiplicazione dei bisogni da soddisfare. Peraltro, la proprietà pubblica di questi beni implica il ricadere nei regimi di tutela da parte delle sovrintendenze per tutti quelli con oltre 70 anni, che costituiscono una porzione ampia del totale e in continua crescita.

Gli interventi edilizi di messa in sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche, ecc., che dovranno necessariamente essere portati a termine, non possono essere ritenuti sufficienti a garantire la “qualità” degli ambienti scolastici rispetto alle loro finalità educative ed alle condizioni d’uso quotidiane. Bisognerebbe confrontarsi, anche con altre questioni di evidente importanza, quali i dimensionamenti, le condizioni di comfort termico e acustico, ecc., che spesso non vengono considerate nei programmi di intervento, oppure sono affrontate sulla base di quadri esigenziali e di obiettivi di miglioramento non sempre chiaramente determinati e aggiornati. Inoltre, a fronte di una carenza di riferimenti normativi aggiornati, gli architetti sono chiamati a farsi carico degli obiettivi di innovazione promossi dagli organismi internazionali come l’OECD/OCSE e fortemente sollecitati dalle comunità scolastiche, per dare spazio a nuovi modelli e progetti educativi. Modelli e progetti educativi, che dovranno trovare posto anche e soprattutto in edifici già esistenti. La capacità di leggere e interpretare le condizioni critiche e le potenzialità di tale patrimonio sono condizioni di base per supportare programmi e sviluppare progetti di intervento, in grado di promuovere la conservazione e la valorizzazione delle risorse del passato adeguandole alle esigenze del futuro.

 Il workshop si rivolge quindi a coloro che intendono approfondire le conoscenze e le competenze sul patrimonio dell’edilizia scolastica e sul quadro esigenziale di riferimento, per operare nei settori tecnici degli enti locali o come progettisti, dalle fase analitiche a quelle progettuali.

 Il workshop comprenderà 3 fasi intensive. La prima fase sarà finalizzata a costruire un inquadramento teorico e metodologico e comprenderà lezioni e seminari con contributi interdisciplinari. Nella seconda si darà spazio al trasferimento sul campo degli spunti e delle sollecitazioni, attraverso sopralluoghi in alcuni casi studio significativi. La terza fase sarà finalizzata alla rielaborazione critica e condivisa dell’esperienza attuata.

 

La produzione di una relazione di sintesi tematica sull’esperienza condotta, sarà condizione necessaria per l’attribuzione dei crediti formativi.


Note Sulla Modalità di valutazione

La produzione di una relazione di sintesi tematica sull’esperienza condotta, concordata con la docente, sarà condizione necessaria per l’attribuzione dei crediti formativi.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaFianchini M. (a cura di), Rinnovare le scuole dall'interno. Scenari e strategie di miglioramento per le infrastrutture scolastiche, Editore: Maggioli Editore, Anno edizione: 2017 http://www.ambientescuola.polimi.it/wp-content/uploads/2017/05/916.20118-e-book-Fianchini.pdf
Risorsa bibliografica obbligatoriaBorri S. (a cura di), Spazi educativi e architetture scolastiche: linee e indirizzi internazionali, Editore: INDIRE, Anno edizione: 2016 http://www.indire.it/wp-content/uploads/2016/12/Spazi-educativi-architetture-scolastiche.pdf
Risorsa bibliografica obbligatoriaFianchini M., Noise in schools. A systemic approach to improve acoustic comfort/ SUSTAINABLE MEDITERRANEAN CONSTRUCTION, Anno edizione: 2018, Fascicolo: 7 http://www.sustainablemediterraneanconstruction.eu/SMC/the_magazine_n.7_files/smc n.7_pap_11.pdf
Risorsa bibliografica obbligatoriaFianchini, M., Talamo, C., Edifici scolastici: un patrimonio in stato critico /Facility Management Italia, Anno edizione: 2011, Fascicolo: 10
Risorsa bibliografica facoltativaFianchini M. (ed.), Renewing middle school facilities, Editore: Springer Nature, Anno edizione: 2019
Risorsa bibliografica facoltativaFianchini, M., Ferazza, S., Galimberti, E., Tondini, A, Increasing Sustainability in Cultural Heritage: A Case Study of School Buildings/ Healthy and creative facilities, Proceedings of the CIB W70 Conference in Facilities Management, June16-18, 2008, Heriott Watt University, Edimburgh, CIB Publication No. 315, pp. 33- 40., Anno edizione: 2008 https://www.irbnet.de/daten/iconda/CIB11856.pdf

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
20.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021