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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
Insegnamento 093815 - USI DEL SUOLO ED EFFETTI AMBIENTALI
Docente Pileri Paolo
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (440) INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO*AZZZZ093815 - USI DEL SUOLO ED EFFETTI AMBIENTALI
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (489) INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO - ENVIRONMENTAL AND LAND PLANNING ENGINEERING*AZZZZ093815 - USI DEL SUOLO ED EFFETTI AMBIENTALI

Obiettivi dell'insegnamento

Il suolo è una risorsa cruciale e contesa allo stesso tempo. Il suolo non può essere considerato solo il supporto per molteplici attività umane, ma al contrario occorre averne cura per le sue qualità intrinseche e le sue fragilità. La pianificazione urbanistica è una delle attività più impattanti sul destino dei suoli perché li trasforma, e perchè il piano urbanistico è, di fatto, l’unico strumento tecnico (e politico) attraverso il quale l’uomo interviene su questa risorsa daneggiandola per sempre. Nel piano si condensa tanto la tutela del suolo quanto il suo consumo, pertanto bisogna apprendere le tecniche per garantire il primo e limitare il secondo.

Allo studente vengono quindi forniti i saperi scientifici per introdurlo a una conoscenza più approfondita di cosa il suolo sia in quanto risorsa. Egli viene introdotto ai linguaggi tecnici attraverso i quali comprendere i significati di copertura e uso del suolo, di destinazione d’uso del suolo, di consumo di suolo. Vengono illustrati i principali indicatori di riferimento e svolte alcune esercitazioni a partire dalla lettura di piani urbanistici.


Risultati di apprendimento attesi

Con la frequenza e il superamento di questo corso lo studente

* apprenderà cosa è il suolo in quanto risorsa non rinnovabile ed erogatrice di servizi ecosistemici. questo gli consentirà di adottare un nuovo sguardo nel momento in cui verrà chiamato a partecipare a un processo di pianificazione territoriale e/o di valutazione ambientale;

* avrà acquisito familiarità con una serie di strumenti di analisi e valutazione (indicatori ambientali) che gli saranno utili per basare tecnicamente e scientificamente le decisioni che dovrà assumere nelle fasi di progettazione e gestione dei piani e delle politiche territoriali; nel caso di uscita didattica, a questi strumenti, si aggiungerà una esperienza pratica basata sulle tecniche di rilevazione ambientali tipiche dei sopralluoghi tecnici;

* saprà appoggiare più autonomamente le proprie decisioni a percorsi tecnici scientificamente basati che gli consentiranno di irrobustire le proposte decisionali e di impostare un più proficuo dialogo con i portatori di interesse del territorio;

* avrà anche acquisito capacità di rappresentazione dei fenomeni attraverso la costruzione di mappe tematiche, grafici e gestione delle immagini, sarà stato indirizzato alla redazione di un report tecnico sintetico e avrà sperimentato in aula come si imposta e gestisce una comunicazione pubblica su tematiche tecniche.

I quattro punti sopra illustrati rispondono rispettivamente ai quattro descrittori di dublino.


Argomenti trattati
  1. Apprendimento delle principali caratteristiche del suolo e di quali sono le sue funzioni e i servizi ecosistemici.
  2. Introduzione teorica al concetto di indicatore ambientale quale strumento tecnico per l’analisi ambientale di supporto alla pianificazione urbanistica e alla valutazione ambientale strategica.
  3. Conoscenza e dimensionamento dei fattori di pressione sul suolo, ovvero la componente demografica, quella agricola e quella produttiva.
  4. Analisi, calcolo, interpretazione dell’uso del suolo nei principali geodatabase ambientali (Corine Land Cover e DUSAF) e nei diversi piani.
  5. Analisi, calcolo, interpretazione delle trasformazioni degli usi del suolo. In particolare lo studente verrà formato alle due principali tecniche di analisi e valutazione dei consumi di suolo: metodo delle differenze e metodo dei flussi
  6. Introduzione ai principali effetti ambientali del consumo di suolo
    • riduzione dello stoccaggio di carbonio e emissione di CO2;
    • alterazione della capacità di stoccaggio delle acque;
    • contrazione della produzione di cibo;
    • (frammentazione dell’agroecopaesaggio);
  7. La questione dell’uso e del consumo di suolo in Italia: leggi, disegni di legge nazionali e regionali; competenze e soggetti di ricerca.
  8. Breve rassegna di progettualità possibili sugli spazi aperti senza urbanizzazione.
  9. Politiche nazionali e internazionali per il contenimento del consumo di suolo. Analisi critica.

Uscita di studio. Se le condizioni lo consentono, vi sarà un’uscita di studio per visitare uno spazio aperto con valenze ecologiche. Il luogo si raggiungerà possibilmente in bicicletta.

Bookworkshop. Gli studenti, a gruppi, sono invitati a leggere un libro proposto dal docente. Al termine della lettura viene chiesto di esporne i contenuti in modo critico stimolando il dibattito nei colleghi in aula. Questa attività è soggetta a valutazione.

Esercitazioni&Laboratorio. Il laboratorio è l’occasione per lo studente per perfezionare ed applicare le sue conoscenze GIS all’analisi degli usi del suolo e dei consumi di suolo. Gli studenti sono organizzati in piccoli gruppi. Ogni gruppo prende in carico un piano urbanistico e lavora seguendo due fasi: smontaggio e rimontaggio del piano.

Nella prima fase – smontare – gli studenti studiano criticamente i piani: ripassano una a una le proposte di trasformazione, calcolano i consumi di suolo passati e futuri, verificano le previsioni del piano, si accertano che reggano le ipotesi di crescita/variazione demografica, stimano la consistenza di aree dismesse e del patrimonio edilizio privato e pubblico disponibile. Questo esercizio li porta, quasi sempre, ad asciugare i piani dai consumi di suolo, liberando il 60-70% delle aree destinate a trasformazione.

Nella seconda fase – rimontare – si lavora a dimensionare i benefici raggiungibili dal piano se questo seguisse le indicazioni degli studenti volte a diminuirne gli effetti ambientali. Viene richiesto un sopralluogo individuale o per gruppi (da svolgere in autonomia e fuori dalle ore di lezione), un inquadramento fotografico delle aree e la contestualizzazione nei principali strumenti urbanistici sovraordinati. Al termine del lavoro ogni gruppo espone la propria analisi avvalendosi di una presentazione tramite slides o con supporti adeguati. Questa attività è soggetta a valutazione.

 


Prerequisiti

Buona conoscenza di software come fogli di calcolo (tipo Excel), software per la redazione di presentazioni (tipo Powerpoint) e almeno una base di utilizzo di sistemi e software GIS


Modalità di valutazione

In via generale, la valutazione si articola in una prova scritta (a risposta multipla) sugli argomenti trattati nell'insegnamento, in un lavoro di laboratorio (per come descritto nella sezione Argomenti trattati) e nell'esposizione relativa al bookworkshop.

I dettagli relativi alle modalità di valutazione vengono presentati in modo dettagliato durante la prima lezione dell'insegnamento.

Non sono previste prove di valutazione in itinere.


Bibliografia

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
44:00
66:00
Esercitazione
36:00
54:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 80:00 120:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021