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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 054426 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA S
Docente Accossato Katia
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Quinq.)(ord. 270) - LC (1144) INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURAEQ2AK054426 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA S

Obiettivi dell'insegnamento

L’offerta didattica prevede di fornire una linea coerente ed evolutiva al tema residenziale, che possa essere usato dagli studenti come un percorso formativo che includa le esercitazioni progettuali e il tema d’anno finale.

L’intenzione è quella di spingere gli studenti a leggere lo spazio abitativo secondo due parametri: le persone e l’utilizzo dello spazio. Il primo parametro è quantitativo e invariabile, e serve come metro di paragone tra i vari temi progettuali. Il secondo parametro è a sua volta suddivisibile in due sottocategorie: le funzioni e il tempo.

L’insieme di funzioni, persone e tempo genererà spazi differenti e quindi architetture differenti pur partendo da premesse omogenee.


Risultati di apprendimento attesi

Al termine del percorso formativo di questo insegnamento, lo studente conosce le relazioni tra morfologia, tipologia, linguaggio architettonico e gli strumenti per valorizzare le procedure del rinnovo urbano nella città; è in grado di realizzare un progetto architettonico di massima contenente elementi di carattere estetico, tecnologico e costruttivo propri della fattibilità di un organismo architettonico complesso; in autonomia, opera e comunica le scelte progettuali effettuate.

 

Risultati di apprendimento dettagliati:

DD1) Conoscenza e comprensione

- Imparare un approccio al tema residenziale che comprende l’analisi spaziale e le sue implicazioni morfologiche legate all’uso che ne viene fatto;

- comprendere le possibili relazioni tra le scelte spaziali e il loro esito formale, affrontando il tema del linguaggio dell’architettura, legato alle scelte volumetriche e materiche in relazione ai vincoli dati dal contesto.

DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Applicare tali competenze a un progetto residenziale.

DD3) Autonomia di giudizio

Saper valutare la qualità dello spazio attraverso l’approfondimento delle scelte materiche, di luce, di fruibilità.

DD4) Abilità comunicative

- Saper presentare i risultati del laboratorio progettuale in forma grafica e orale, anche in pubblico;

- esercitare la capacità di lavorare in gruppo.

DD5) Capacità di apprendimento

Essere in grado di utilizzare diverse fonti, con opportuna capacità critica, per ricercare esempi e casi di studio, derivandone informazioni utili allo sviluppo del proprio progetto.


Argomenti trattati

Progettare sul margine

La prima esercitazione vuole essere una riflessione sulle dimensioni dello spazio minimo in condizioni particolari, si propone quindi di progettare una palafitta ai margini di un lago, un rifugio alpino, e/o una casa temporanea in un contesto urbano inscritta in un’area piccola e ben definita.

Durante la discussione collegiale gli studenti porteranno un modello mettendo a confronto le diverse tipologie studiate.

La seconda esercitazione vuole portare la riflessione sugli spazi abitativi all’interno di un contesto di rilevante interesse paesaggistico. Si vuole fare particolare riferimento all'idea di provvisorietà, flessibiità, mobilità e sostenibilità degli spazi abitativi. Si proporrà quindi di progettare un cluster di case minime destinate al servizio ricettivo turistico.

Durante la discussione collegiale si presenterà una tavola e un modello in cui si rappresentano tali caratteristiche in relazione a un modello insediativo ideale.

L’esercitazione finale vuole portare lo studente a fare un salto di scala, reale e concettuale. Verrà definito un contesto concreto, di modo che lo studente possa confrontarsi con una realtà valutabile anche con un’analisi diretta.

Le aree di progetto avranno tutte una diversa relazione con l'idea di "margine". 

Verranno analizzati diversi sistemi aggregativi. I terreni o gli edifici da trasformare, localizzati fuori dai centri storici,  si confronteranno con il tema dell'acqua e di un nuovo modo di intendere la periferia non più sconnessa dall'infrastrutturazione verde.

Aree marginali che tornino ad avere un rapporto virtuoso con la Natura quale elemento di rigenerazione, e capaci di riattivare economie locali.

Il nuovo modello di eco-quartiere proposto dovrà essere sviluppato secondo criteri di sostenibilità applicata sia all’edificio che allo spazio urbano e  dovrà avere una vocazione agricola e turistica. 

Si dovrà progettare un edificio residenziale con un sufficiente grado di sostenibilità, ad alta densità (eventualmente su più piani), studiando gli spazi collettivi di pertinenza, interni ed esterni.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Il corso è diviso in tre esercitazioni.  

Ogni esercitazione viene valutata indipendentemente e la decisione del voto dipenderà da esame finale, che sarà organizzato in una esposizione orale con descrizione delle ragioni progettuali.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaMerlini, Snozzi, Architettura inefficiente , Editore: Sottoscala, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaBruno Munari, Da cosa nasce cosa : appunti per una metodologia progettuale, Editore: Laterza, Anno edizione: 1988
Risorsa bibliografica obbligatoriaEnzo Mari, Progetto e Passione , Editore: Bollati Boringhieri, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaLivio Vacchini; Maura Manzelle; Roberto Masiero, Capolavori : 12 architetture fondamentali di tutti i tempi, Editore: Allemandi, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaGio Ponti, Amate l'architettura, Editore: Rizzoli, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaRobert Pirsing, Lo zen e l'arte della Manutenzione della motocicletta , Editore: Adelphi, Anno edizione: 2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaGeorge Perec, Specie di Spazi , Editore: Bollati Boringhieri, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaJunichiro Tanizaki; Giovanni Mariotti; Atsuko Ricca Suga; Adriana Boscaro, Libro D'ombra , Editore: Bompiani, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaPeter Zumthor; Maddalena Disch; Francesco Dal Co, Pensare Architettura , Editore: Electa, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaFernando Espuelas, Madre Materia , Editore: Lampreave, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica obbligatoriaMichele Porcu; Gio Ponti; Attilio Stocchi, Gio Ponti, Tre ville inventate : Planchart, Arreaza, Nemazee, Editore: Abitare Segesta, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaJavier Mozas; Aurora Fernández Per, Densidad : nueva vivienda colectiva = Density : new collective housing , Editore: A+t Ediciones, Anno edizione: 2006

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
22:00
23:50
Esercitazione
14:00
15:10
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
36:00
39:00
Totale 72:00 78:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
22/04/2021