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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 052892 - LABORATORIO DI METAPROGETTO
Docente Balena Arista Francesca , De Santi Marco , Silva Coronel Paola Letizia
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  2.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Blended Learning & Flipped Classroom
  • MOOC

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNII3AZZZZA052892 - LABORATORIO DI METAPROGETTO

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio prevede un percorso metodologico di ricerca con analisi, definizione degli obiettivi, generazione del concept e suo sviluppo fino ad arrivare ad un progetto definito in tutte le sue componenti principali. Tale approccio consente l'acquisizione da parte degli studenti di conoscenze specifiche e di strumenti per l'attività metaprogettuale. Sono previste lezioni teoriche e attività pratiche propedeutiche allo sviluppo di un concept di progetto, concernenti l'osservazione e l'interpretazione della relazione artefatto-utente-contesto e l'esplorazione di nuove opportunità progettuali.
Nello svolgimento delle attività di Laboratorio saranno impiegate modalità innovative di conduzione della didattica, in particolare saranno utilizzati MOOC.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:
- conosce e comprende metodologie e strumenti per impostare, in sintonia con gli obiettivi di una specifica richiesta di progetto, un processo di ricerca a supporto dei processi progettuali;
- sa definire concept di progetto e contestualizzare il progetto in un quadro di riferimento, culturale, economico e sociale;
- in autonomia e in gruppo imposta il processo di ricerca a sostegno del progetto, opera scelte progettuali e comunica il progetto, sviluppando attitudini alla negoziazione, al teambuilding, all'assunzione di leadership e alla gestione del conflitto


Argomenti trattati

Un progetto è fatto di diverse fasi: trovare un committente, recepire il brief, sviluppare un primo concept, valutarlo rispetto alle necessità e al budget, elaborare un progetto definitivo, renderlo esecutivo, seguire la sua realizzazione e, se tutto va bene, ricevere il compenso per il lavoro svolto. 

Il laboratorio di Metaprogetto è uno zoom sulla fase più delicata e più emozionante di questo percorso: quella in cui si recepisce il brief e si sviluppa l’idea di progetto. E’ la fase dell’ascolto,  della rielaborazione e, soprattutto della capacità di emozionare. Il contenuto immaginifico, che si riesce a porre in questa prima fase è quello che porterà il progetto a preservare la sua anima, attraverso i cambiamenti cui verrà sottoposto nelle fasi successive. Insomma è la parte più bella.

Da 10 anni lavoriamo su un tema che nella radice pare noioso UFFicio, ma nell’intero, invece, è un argomento molto ampio e interessante, che coinvolge la nostra società e il nostro modo di vivere. Se il brief è noto, i risultati sono sempre sorprendenti. L’ufficio e il modo di lavorare, infatti, sono stati oggetto di incredibili cambiamenti in questi ultimi 50 anni. Dagli strumenti agli elementi d’arredo, dalle gerarchie di controllo alla vaporizzazione dell’ufficio, come conseguenza delle tecnologie portatili.

Si è parlato negli anni di uffici cablati (’70/’80) di open-space (’90) di non-territorial office (’00) di smart working (’10) oggi si parla di Physical Branding: la necessità di utilizzare il design degli interni come strumento comunicativo dell’identità aziendale. Affine al processo di “umanizzazione” che si attuava negli ospedali, finiti ma asettici, prima che i pazienti entrassero, oggi coinvolge anche i luoghi del lavoro, dove da un lato si vuole raccontare un’identità “corporate”, dall’altra si cerca di rendere questi spazi, dei luoghi accoglienti, performanti quasi dei terreni fertili per le relazioni interpersonali.

Lo smart working, inteso come possibilità di lavorare altrove, pone in contatto, come mai prima, il dentro con il fuori, l’essere in ufficio, con il non esserci. Sapere che anche “là fuori” si è parte di un “dentro” e che “da dentro” si ha una finestra privilegiata sul “fuori” apre tematiche e riflessioni molto interessanti e inesplorate, che necessariamente coinvolgono il design dei luoghi.

Certi che un buon progetto sia, prima di tutto, espressione di una riflessione e di un ragionamento, dedicheremo la prima parte del laboratorio ad uno scambio vicendevole tra studenti e docenti. Lezioni ex cathedra introdurranno il contesto, da diversi punti di vista (storico, artistico, sociologico); agli studenti, divisi in gruppi, verrà chiesto di elaborare e raccontare il loro punto di vista, attraverso un primo elaborato video. L’insieme dei video diverrà materia comune e condivisa, da cui partire per la fase di ideazione del progetto. Le revisioni, saranno lo strumento didattico utilizzato per insegnare agli studenti a porre nella luce migliore le proprie idee, dando loro forma e credibilità.


Prerequisiti

Per accedere alla frequenza del Laboratorio di 2° anno è richiesto il superamento di tutti  i Laboratori di 1° anno.


Modalità di valutazione

L'elaborazione del modello finale, come strumento narrativo e descrittivo del progetto è un elaborato imprescindibile, richiesto a tutti i gruppi di studenti. Unitamente a tale modello, verrà richiesto di produrre un book, con il racconto dei contenuti e dell'idea del concept e un video (di circa 3 minuti) come sintesi del lavoro di ricerca e formulazione dell'idea di progetto. Ogni elaborato richiesto alla prova d'esame, sarà oggetto di lezioni e revisioni durante il corso e saranno fornite tutte le indicazioni e i suggerimenti per realizzare al meglio quanto richiesto.


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaSteven Johnson, Dove nascono le grandi idee. Storia naturale dell'innovazione, Editore: Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, Anno edizione: 2011, ISBN: 9788858619155
Risorsa bibliografica facoltativaPaola Antonelli, Workspheres, Editore: Museum of Modern Art, Anno edizione: 2001, ISBN: 9780870700132
Risorsa bibliografica facoltativaRichard Senneth, L'uomo artigiano, Editore: Feltrinelli, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788807104398

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
80:00
120:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
6:00
9:00
Laboratorio Di Progetto
14:00
21:00
Totale 120:00 180:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
22/01/2022