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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 099673 - STORIA DELLE COMUNICAZIONI VISIVE
Docente Gunetti Luciana
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1088) DESIGN DELLA COMUNICAZIONEC1AZZZZ099673 - STORIA DELLE COMUNICAZIONI VISIVE
C2AZZZZ099673 - STORIA DELLE COMUNICAZIONI VISIVE
C3AZZZZ099673 - STORIA DELLE COMUNICAZIONI VISIVE
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1154) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ086717 - STORIA DELLE COMUNICAZIONI VISIVE

Obiettivi dell'insegnamento

Obiettivo del corso è fornire agli studenti strumenti di analisi storico-critica partendo dalla discussione di argomenti monografici e tematiche trasversali relative alla cultura del progetto grafico italiano ed internazionale. Gli allievi attraverso la comprensione dei contenuti del corso potranno affrontarne le questioni relative alla lettura, alla interpretazione e alla traduzione in forma grafica di contenuti storico-critici nei corsi e laboratori progettuali.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:
- studia e comprende gli aspetti culturali,  linguistici e tecnici  delle comunicazioni visive;
- individua criticamente le basi estetiche e filosofiche del graphic design di oggi;
- studia e comprende le innovazioni formali e teoriche nell’arte e nel graphic design  integrandoli la cultura del consumo e del progetto.


Argomenti trattati

L'insegnamento esaminerà il dialogo tra arte, design e grafica nel Movimento Arts and Crafts, nel Costruttivismo russo, nella fotografia Surrealista e nel fotomontaggio Dada fino ai lavori post-moderni e contemporanei e alle relazioni con le digital humanities. Si focalizzerà, nelle parte generale, sui movimenti moderni nell’arte e nel design – de Stijl, Futurismo, Dada ad esempio – che continuano a rappresentare le basi estetiche e filosofiche del graphic design di oggi. Poi si soffermerà sui numerosi momenti in cui le innovazioni formali e teoriche nell’arte e nel graphic design si sono integrate, grazie al contributo di alcuni personaggi o allo sviluppo di istituzioni (il Bauhaus, la scuola di Ulm, la Cranbrook Academy), dalla fine del XIX secolo fino alla fine del ’900.

La fase centrale dell'insegnamento si muoverà dal modernismo italiano ed europeo al contesto americano approfondendo quelle implicazioni che hanno portato il modernismo ad interagire con la cultura del consumo, e mostrando come le contraddizioni della teoria e pratica modernista siano confluite nel postmodernismo. Nel corso delle due fasi alcune figure chiave saranno analizzate monograficamente (L. Moholy-Nagy, Ladislav Sutnar, Will Burtin, Herbert Bayer) nel contesto più ampio dei linguaggi e dei loro cambiamenti, oltre che in quello dell’information design fino alle teorie di Johanna Drucker espresse in Graphesis: Visual Forms of Knowledge Production.

Dal minimalismo anni ’60/’70 orientato alla grafica sistemica (Gerstner) al total design (p.e. A G Fronzoni, ma anche Wim Crouwel, Otl Aicher), fino al collettivo Conditional Design (Luna Maurer, Edo Paulus, Jonathan Puckey, Roel Wouters), dal punk al post modernismo (p.e. Wolfgang Weingart, April Greiman, Lucille Tenazas) fino alle nuove tendenze legate alla digital design theory di Helen Armstrong (http://graphicdesigntheory.net/).

Obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti strumenti di analisi storico-critica partendo dalla discussione di alcuni argomenti monografici e tematiche trasversali relative alla cultura del progetto grafico italiano ed internazionale. Le esercitazioni saranno svolte nel corso dell’anno dagli studenti che così avranno modo di approfondire e verificare quanto illustrato durante le lezioni frontali. Gli esercizi permetteranno agli allievi una migliore comprensione dei contenuti dell'insegnamento e di affrontarne le questioni relative alla lettura, alla interpretazione e alla traduzione in forma grafica di contenuti storico-critici.




Prerequisiti

Non sono richiesti pre-requisiti per la frequenza dell'insegnamento.


Modalità di valutazione

L'esame consiste nella discussione orale di uno dei manuali fondamentali in programma (a scelta dello studente) e nella presentazione ed argomentazione critica delle esercitazioni assegnate e svolte durante l’anno.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaRichard Hollis, Graphic design: a coincise History, Editore: Thames and Hudson, Anno edizione: 1994
Risorsa bibliografica obbligatoriaPhilip B. Meggs, A History of Graphic Design, Editore: J. Wiley & Sons, Anno edizione: 1998
Risorsa bibliografica obbligatoriaDaniele Baroni, Maurizio Vitta, Storia del design grafico, Editore: Longanesi, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaStephen J. Eskilson, Graphic Design. A New History, Editore: Laurence King, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaa cura di Pier Paolo Peruccio e Dario Russo,, STORIA HIC ET NUNC. La formazione dello storico del design in Italia e all'estero, Editore: Allemandi, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaRick Poynor, No more rules : graphic design and postmodernism, Editore: L. King, Anno edizione: 2003

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
86:00
Esercitazione
7:00
14:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 50:00 100:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
27/11/2021