logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 053137 - LABORATORIO TEMATICO
Docente Dall'O' Giuliano , Lavagna Monica
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSAC1AZZZZC053137 - LABORATORIO TEMATICO
ACIAZZZZC053137 - LABORATORIO TEMATICO

Obiettivi dell'insegnamento

In questo insegnamento tematico, a caratterizzazione disciplinare rispetto alla Progettazione architettonica, Progettazione tecnologica ambientale, Restauro, Architettura degli Interni o Urbanistica, lo studente sperimenta progettualmente tematiche di approfondimento legate ad argomenti innovativi e avanzati, di ricerca, nell’ambito disciplinare di riferimento.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1, conoscenza e comprensione:

- conoscenza di strumenti avanzati per il progetto.

DdD 2 capacità di applicare conoscenza e comprensione:

- capacità avanzata di trasferire conoscenze disciplinari teoriche e tecniche nello sviluppo del progetto.

DdD 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento):

- capacità di operare e comunicare in autonomia le scelte progettuali effettuate (DdD 3, 4 e 5).


Argomenti trattati

LABORATORIO TEMATICO DI PROGETTAZIONE TECNOLOGICA E AMBIENTALE
Presentazione video del laboratorio:
https://www.youtube.com/watch?v=AgB8B4V3ri0

Il Laboratorio è costituito da due moduli didattici: Progettazione Tecnologica e Ambientale (6 cfu), docente Monica Lavagna, e Fisica Tecnica Ambientale (4 cfu), docente Giuliano Dall’O'.

ARGOMENTI TRATTATI

Il Laboratorio ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti la capacità di gestire il rapporto tra requisiti, scelte di progetto e realizzabilità del progetto, con particolare attenzione alle innovazioni di prodotto e di processo orientate alla eco-efficienza e al Life Cycle Design. Il Laboratorio mira a fornire un approccio progettuale consapevole delle ripercussioni ambientali delle scelte progettuali tramite l’acquisizione di conoscenze culturali e tecniche e di strumenti di valutazione della qualità ambientale delle alternative progettuali in relazione alle diverse fasi del ciclo di vita edilizio (Life Cycle Assessment e Green Building Rating Systems, come LEED/GBC).

Progettare responsabilmente in un’ottica di sostenibilità ambientale (sociale ed economica) richiede oggi un allargamento dello sguardo a tutte le fasi del processo edilizio che si collocano a monte e a valle della vita dell’edificio: occorre infatti progettualmente confrontarsi con i processi produttivi, con la provenienza dei materiali edili, con le tecniche realizzative e di messa in opera, con la gestione dell’edificio, con le modalità di dismissione e smaltimento dei rifiuti da demolizione (in un'ottica di circolarità delle risorse). Per operare scelte consapevoli occorre avere a disposizione dati relativi alle prestazioni dei prodotti e dei sistemi costruttivi e agli impatti ambientali generati lungo il ciclo di vita in modo da poter comparare l’efficienza ambientale delle alternative progettuali.

La progettazione deve confrontarsi con un quadro di norme e politiche ambientali in continua evoluzione. Gli obiettivi di progetto devono tenere conto di tali requisiti ambientali per progettare edifici adeguati e sostenibili. All’interno del laboratorio verranno illustrate le strategie e gli indirizzi promossi a livello internazionale e in particolare in ambito europeo: non solo efficienza energetica, ma anche efficienza nell’uso delle risorse e gestione dei rifiuti a fine vita (una direttiva europea impone che a partire dal 2020 il 70% dei rifiuti da costruzione e demolizione vengano avviati al riciclo, per cui occorre che il progetto tenga conto di questa prospettiva). 

Verranno illustrate soluzioni costruttive innovative orientate alla sostenibilità e il progetto dovrà proporre soluzioni orientate alla prefabbricazione, alla reversibilità costruttiva, alla adattabilità, in una prospettiva di ciclo di vita, ragionando sui materiali impiegati, sulle modalità di assemblaggio, sulle possibilità di modificazione nel tempo che le soluzioni tecniche adottate consentono all’edificio.

Per operare scelte consapevoli occorre avere a disposizione strumenti di supporto alle scelte. Verranno illustrati e applicati diversi strumenti, attualmente in uso a livello internazionale.

Innanzitutto i protocolli ambientali LEED/GBC e Protocollo Itaca, che consistono in un elenco di criteri ambientali di orientamento del progetto, articolati per aree tematiche (Sostenibilità del sito, Energia, Acqua, Materiali, Qualità dell’aria interna e salubrità); in base al numero di criteri soddisfatti si ottiene un punteggio, che consente di valutare e certificare il livello di sostenibilità dell’edificio. Questi strumenti saranno applicati al progetto, ovviamente in maniera semplificata, sia come supporto progettuale sia come strumento di valutazione del livello di sostenibilità raggiunto dal progetto.

Inoltre lo strumento del Life Cycle Assessment (LCA), che è un metodo di quantificazione degli impatti ambientali associati a prodotti, sistemi costruttivi ed edifici, in grado di definire quale sia per esempio l’energia incorporata e le emissioni di anidride carbonica associate a un materiale o a una soluzione costruttiva. Dal confronto degli impatti ambientali è possibile scegliere la soluzione a minor impatto. Verrà illustrato come leggere le certificazioni ambientali di prodotto, in particolare le EPD (Environmental Product Declaration), che illustrano i consumi e le emissioni associate alla produzione del prodotto, e come utilizzarle per orientare le scelte di progetto verso la riduzione degli impatti ambientali.

Per la riduzione degli impatti ambientali, è fondamentale ridurre i consumi di energia in fase d’uso. Gli Zero Energy Buildings sono ormai un obiettivo richiesto dalle direttive europee. Per traguardare questo obiettivo il Laboratorio introduce gli studenti agli strumenti di simulazione dinamica per il calcolo del comportamento energetico degli edifici, come richiesto dalle più recenti direttive.

TEMA PROGETTUALE

Il tema progettuale, in coerenza con il quadro di orientamenti alla sostenibilità delineato, si basa sulla "neutralità funzionale e multifunzionalità". A fronte infatti di una società in continuo cambiamento, il modo d’uso dell’edificio può subire delle variazioni nel tempo; se l’edificio non è progettato per essere adattabile può diventare obsoleto e venir abbandonato e demolito. Per evitare l’obsolescenza funzionale, il tema progettuale propone di ideare un edificio che possa nel tempo essere riconvertito da residenza a uffici o viceversa, grazie alla scelta di soluzioni costruttive (prefabbricate e reversibili) capaci di consentire all'edificio una notevole variabilità in termini di destinazione funzionale e una notevole adattabilità degli spazi nel tempo, al fine di estendere la sua vita utile e consentire una ottimizzazione nell'uso delle risorse.

L’area di progetto sarà in ambito urbano, nel Comune di Milano, associata a un bando di concorso.

Verrà fornito uno schema strutturale di base, rispetto al quale dovranno essere progettati il layout degli spazi interni e le soluzioni di facciata (nella doppia versione residenza e uffici), facendo riferimento a soluzioni costruttive disassemblabili, stratificate, modificabili in relazione alle mutazioni d’uso dell’edificio nel tempo. Le parti dell’edificio dovranno essere pensate come layer con differenti cicli di vita e che dunque dovranno essere modificabili con cicli differenti.

Le scale di approfondimento andranno dall’inquadramento urbano (planivolumetrico in scala 1:500) all’architettonico (1:100), fino alle scelte costruttive (1:50) e al dettaglio (1:20). Dovrà inoltre essere elaborata una relazione contenente le valutazioni energetico-ambientali.

L’organizzazione delle attività prevede l’introduzione a temi, conoscenze e strumenti durante le lezioni frontali e attività di progetto e revisione settimanale degli elaborati (progettuali e di valutazione energetico-ambientale). Gli studenti lavoreranno in gruppi di tre componenti e saranno seguiti dagli esercitatori.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

L'accesso all'esame è subordinato allo svolgimento di un progetto, svolto in gruppo da tre componenti, coerentemente con i temi proposti dalla docenza e integrato dalle valutazioni prestazionali, energetiche e ambientali che saranno sviluppate durante il Laboratorio.

La valutazione è affidata a momenti di confronto seminariale che si terranno durante l’attività laboratoriale e all’esame conclusivo, durante il quale gli studenti saranno chiamati a presentare e discutere il loro progetto facendo particolare attenzione a sottolineare il contributo individuale e ad evidenziarne il riferimento puntuale e la coerenza con i presupposti teorici su cui si fonda l’esperienza formativa proposta nel laboratorio. La valutazione terrà conto dell'esposizione orale, volta alla presentazione delle scelte di progetto, attraverso cui dimostrare il grado di comprensione e apprendimento dei temi trattati nel laboratorio, e degli elaborati di progetto (tavole e valutazioni prestazionali), attraverso cui dimostrare la capacità di applicare le conoscenze acquisite nel laboratorio.

I docenti valuteranno l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative, il grado di conoscenza, le capacità di apprendimento e le capacità di comprensione dei temi, tramite le seguenti modalità di verifica:

- presentazione orale del progetto, con domande di carattere teorico finalizzate alla valutazione del grado di conoscenza della materia e delle capacità di comprensione e apprendimento dei temi trattati nel corso e della capacità comunicativa;

- elaborazione di tavole progettuali, per valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite e l’autonomia di giudizio ed elaborazione;

- elaborazione di relazioni tecniche contenenti le valutazioni prestazionali, energetiche e ambientali proposte durante il Laboratorio, per valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite e l’autonomia di giudizio ed elaborazione.

I momenti di verifica si svolgeranno settimanalmente in occasione delle revisioni, mensilmente in sede di seminari in itinere di verifica dello stato di avanzamento del progetto e a fine corso in sede di esame finale.

La valutazione si baserà sull’impegno dimostrato durante l’intero svolgimento del Laboratorio, sugli esiti delle verifiche in itinere e sull’esito dell’esame finale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaMonica Lavagna, Life Cycle Assessment in edilizia. Progettare e costruire in una prospettiva di sostenibilità ambientale, Editore: Hoepli, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788820340759
Risorsa bibliografica facoltativaGiuliano Dall'O', Green Energy Audit. Manuale operativo per la diagnosi energetica ambientale sostenibile degli edifici, Editore: Edizioni Ambiente, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica facoltativaGauzin-Müller Dominique, Architettura sostenibile. 29 esempi di edifici e insediamenti ad alta qualità ambientale, Editore: Edizioni Ambiente, Anno edizione: 2003

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
36:00
39:00
Esercitazione
24:00
26:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
60:00
65:00
Totale 120:00 130:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021