logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 052972 - LABORATORIO TEMATICO
Docente Arcidiacono Andrea , Del Curto Davide , Menini Giacomo
Cfu 14.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGNADUAZZZZF052972 - LABORATORIO TEMATICO

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio propone agli allievi un’esperienza complessa, nella quale convergono operativamente le diverse componenti del progetto di architettura: da quelle contestuali, alle quelle tipologiche e funzionali, a quelle costruttive, espressive e formali. Al centro è la dimensione conoscitiva dell’impegno progettuale nel rapporto con la realtà.  A tale scopo gli allievi sono guidati: in primo luogo a conoscere e interpretare il contesto di applicazione del progetto, orientarsi nel dibattito intorno alle alternative di intervento tese a governare le trasformazioni insediative in atto, stabilire specifiche correlazioni fra architettura e struttura insediativa; in secondo luogo a compiere una ricerca sperimentale intorno a tipologie e figure, correlando fra loro composizione architettonica, progettazione architettonica e caratteristiche tecniche dei manufatti. 

L’insegnamento ha come obbiettivo il progetto di un organismo architettonico sviluppato alle diverse scale, dal disegno alla scala urbana fino a quello di dettaglio, controllandone il processo di definizione formale in rapporto alle tecniche e ai materiali adottati, e al programma funzionale.

Nell’ambito del progetto, viene affrontata la concezione del sistema strutturale in presenza di azioni sismiche, che acquisisce particolare interesse in quanto richiede di individuare un efficace sistema di controvento e di organizzare, in generale, un sistema resistente tridimensionale, con caratteristiche di regolarità in pianta e in elevazione.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

- conosce e comprende le tecniche e gli strumenti del progetto di architettura;

- conosce e comprende i principi dell’ingegneria strutturale sismica;

- è in grado di compiere un’impostazione critica a tutte le scale necessarie di un progetto di architettura con gradi avanzati di specializzazione e approfondimento;

- è in grado di compiere un’analisi critica dei luoghi e dei contesti nello stretto rapporto fra edificio e città, storia e gusto, tecnica e funzione dell’architettura;

- è in grado di elaborare soluzioni progettuali coerenti con il luogo e il contesto, anche in ambiti urbani complessi;

- è in grado di applicare i principi dell’ingegneria strutturale sismica nel progetto di architettura.


Argomenti trattati

Il laboratorio tematico titolato "Rigenerare paesaggi fragili. Progetto e tutela per la montagna" propone un’esperienza di progetto pluridisciplinare e multiscalare in cui gli studenti possano applicare le nozioni acquisite nel corso degli studi, dalla dimensione territoriale e paesaggistica fino alla scala del dettaglio esecutivo.

L'attività interpretativa e progettuale sviluppata nel laboratorio affronta la rigenerazione di territori montani, caratterizzati da condizioni problematiche di fragilità e complessità dovute a situazioni di pressione sui valori ambientali e paesaggistici, a dinamiche di spopolamento, degrado e di abbandono dei sistemi produttivi agro-silvo pastorali e dei sitemi insediativi, ma al tempo stesso connotati da rilevanti valori paesaggistici, sia negli elementi naturali che nel patrimonio costruito. In questo contesto, la nozione di progetto sulla preesistenza, declinata alle diverse scale, si confronta con i temi della rigenerazione, della conservazione, della valorizzazione e del recupero, e coincide sempre più saldamente con quella di progetto tout court. Le capacità di comprendere e interpretare un territorio, i suoi valori e le sue fragilità, nella sua estensione e con profondità di conoscenze preliminari, sono un presupposto determinante per la qualità del progetto. In questa direzione si sviluppano gli interventi più avanzati e innovativi, in cui le rigenerazione di un territorio e del patrimonio costruito rappresenta la cifra stilistica del progetto contemporaneo. 

Considerando il patrimonio esistente, nel suo significato articolato e complesso di valori ambientali e paesaggistici, di testimonianza culturale e di risorse fisiche del territorio contemporaneo, il laboratorio intende formare alle tecniche di progettazione sul paesaggio, nelle sue componenti naturali e antropiche, spazi aperti e costruito, come rapporto dialettico tra conservazione delle preesistenze e dinamiche di modificazione. Lo studente sperimenterà come la conoscenza integrata interdisciplinare dei diversi caratteri e delle molteplici scale del territorio accrescono la complessità e la consapevolezza del progetto, dal paesaggio all’edificio, e ne segnano la figura e il valore. Un progetto in cui interagiscono e si leggono molteplici esigenze, nella misura in cui si dà loro ordine.

Lo studente è quindi chiamato a elaborare un progetto di architettura che affronti alle diverse scale i temi della pianificazione territoriale e paesaggistica, della conservazione, e del progetto di riuso e delle nuove addizioni. Le discipline dell’urbanistica, del restauro e della progettazione architettonica collaborano alla definizione del progetto, stimolando il complesso e proficuo rapporto del confronto disciplinare.

 

Il tema

Il laboratorio propone un tema complesso che affronta le differenti dimensioni del progetto a partire dalla scala territoriale fino a quella dell’edificio. Saranno sinteticamente ripercorse le tappe del percorso analitico e progettuale già affrontate durante i laboratori di urbanistica, progettazione e restauro, focalizzandosi sull’acquisizione dei singoli strumenti operativi e metodologici, in chiave spiccatamente progettuale. 

Le attività del Laboratorio si concentreranno sul territorio montano della Valtellina, di cui sono disponibili rilievi, documentazione paesaggistica, ambientale e storica originale e una esauriente bibliografia specifica. Sarà anche illustrato e discusso il contesto sociale e urbanistico, i vantaggi e i problemi dell'uso attuale e di eventuali mutamenti recenti e in corso. Gli studenti svolgeranno indagini preliminari, discuteranno in modo critico sui risultati e i documenti già disponibili e le loro conseguenze sul progetto. In particolare alla scala territoriale e urbana verranno riconosciute le strutture e gli elementi qualificanti del paesaggio, sia per gli aspetti naturali che antropici, e le dimaniche in atto al fine di definire gli elementi di valorizzazione e conservazione del paesaggio con particolare attenzione al disegno e al ruolo delle reti fruitive paesistiche; sugli edifici, le tecniche di anamnesi sviluppate (rilievo, ricerca documentaria, stratigrafia degli elevati, diagnostica) saranno impiegate in funzione del progetto di conservazione, di consolidamento, del progetto degli impianti e delle fattispecie del progetto architettonico applicabili agli esempi scelti.

L’elaborazione del progetto prende le mosse da una restituzione interpretativa di sintesi degli elementi di valore e di pressione sul paesaggio e sull'ambiente costruito finalizzati a riconoscere le eventuali carenze e a definire possibili strategie di intervento. Sulla base di queste indagini e interpretazioni, gli studenti passeranno a una prima fase di progetto, definendo:

  • una carta del paesaggio locale, con indicazioni progettuali per la rigenerazione delle condizioni di degrado e per la valorizzazione la conservazione degli elementi strutturanti e qualificanti, con specifici indirizzi per i sistemi ambientali, insediativi e della mobilità;
  • indirizzi progettuali per il disegno e il trattamento degli spazi aperti e di orientamento morfologico per la trasformazione e la rigenerazione del costruito anche con specifica attenzione a situazioni di dismissione e sottoutilizzo;
  • il programma generale d'uso dei manufatti e degli edifici considerati, in relazione alla consistenza edilizia e ai rapporti con il contesto urbano;
  • eventuali carenze dello stato di fatto rispetto alla normativa edilizia ed urbanistica vigente per le destinazioni possibili;
  • eventuali aggiunte e trasformazioni connesse all'uso, verificandone puntualmente il grado di adeguatezza, funzionalità, sostenibilità.

 

Struttura didattica

L'attività didattica svolta durante il Laboratorio fornirà agli studenti i riferimenti e gli approfondimenti disciplinari necessari allo svolgimento delle attività analitiche e progettuali e favorirà il confronto con casi simili a quello oggetto di studio; saranno inoltre previsti sopralluoghi finalizzati alla presa di contatto diretta con i luoghi, alla raccolta di informazioni e alla verifica in situ delle ipotesi formulate. Durante il corso sono previsti seminari di presentazione dello stato d’avanzamento dei lavori, con la partecipazione di tutti i docenti del laboratorio e momenti di discussione collegiale sui temi del progetto. Sarà cura dei docenti promuovere tutte le possibili integrazioni e collaborazioni con gli altri campi disciplinari coinvolti nelle fasi conoscitive e progettuali. Considerato il carattere operativo e di sintesi proprio del Laboratorio, si raccomanda che ciascuno misuri consapevolmente il proprio percorso e lo consolidi con la scelta dei corsi attivati presso la SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGIO (fino a 8 CFU).

 

Assistenza a tesi di laurea

I progetti sviluppati nel laboratorio potranno costituire la base per lo sviluppo della tesi di laurea. In questo senso, lo studente focalizzerà l’attenzione sul carattere tematico o disciplinare entro cui sviluppare il percorso di tesi ovvero su un singolo caso di studio. Durante il semestre sarà possibile affiancare al caso di studio oggetto dell’esercitazione, la discussione di temi o altri casi proposti dagli studenti, con cui sia possibile stabilire confronti e individuare analogie.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

L'esame comprende la discussione degli elaborati sviluppati nel corso dell’esercitazione di laboratorio e un colloquio sulle diverse parti del programma teorico svolto, opportunamente integrate dalla bibliografia indicata.

Gli elaborati richiesti saranno:

  • tavole di scala adeguata alla rappresentazione delle soluzioni individuate;
  • relazione di progetto che spieghi il senso delle scelte adottate, la descrizione particolareggiata delle strategie e degli interventi con riferimento alle tavole;
  • adeguato/i modello/i critici ed esibitivi;

La valutazione terrà conto dei risultati delle singole esercitazioni e di due presentazioni intermedie sull'avanzamento progetto, svolte nel corso del semestre.

Saranno oggetto di valutazione:

  • la conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti delle lezioni;
  • la conoscenza e la capacità di comprensione applicate, la coerenza, completezza e cura del lavoro svolto durante l’esercitazione;
  • la capacità di presentare sinteticamente il lavoro ed esporne i contenuti con autonomia di giudizio e abilità comunicativa;
  • la consapevolezza e la capacità di articolare i contenuti teorico-critici.

La valutazione è individuale. L’esercitazione sarà sviluppata da gruppi di lavoro. Considerata la natura operativa e di sintesi del laboratorio, la capacità di lavorare in team con atteggiamento saldamente orientato al risultato, concorrerà alla valutazione complessiva del singolo studente che, anche in questo modo, misurerà il proprio grado di maturità nei confronti della professione.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAa.Vv., L'opera sovrana. Studi sull'architettura del XX secolo dedicati a Bruno Reichlin, Editore: Silvana Editore, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788836627516
Risorsa bibliografica obbligatoriaBonesio L., Micotti L. (a cura di), Paesaggio: anima dei luoghi, Editore: Diabasis, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788881035519
Risorsa bibliografica obbligatoriaDel Curto D., Menini G. (a cura di), Gli insediamenti tradizionali delle Alpi. Conservazione e riuso, Editore: Mimesis Edizioni, Anno edizione: 2018, ISBN: 9788857548302
Risorsa bibliografica obbligatoriaDel Curto D., Dini R., Menini G., (a cura di), Alpi e Architettura, Editore: Mimesis Edizioni, Anno edizione: 2016, ISBN: 9788857542522
Risorsa bibliografica obbligatoriaDonadieu P., Scienze del paesaggio. Tra teorie e pratiche, Editore: ETS, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788846737106
Risorsa bibliografica obbligatoriaPedretti B., Il progetto del passato, memoria conservazione restauro architettura, Editore: Bruno Mondadori, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica obbligatoriaRossi A., Autobiografia scientifica, Editore: Il Saggiatore, Anno edizione: 1981, ISBN: 8842815993
Risorsa bibliografica obbligatoriaVoghera A. (a cura di), Progetti per il paesaggio, Editore: INU Edizioni, Anno edizione: 2016, ISBN: 9788876031342
Risorsa bibliografica facoltativaBonesio L., Del Curto D., Menini G. (a cura di), Una questione di paesaggio. Il Villaggio Morelli e la Valtellina, Editore: Mimesis Edizioni, Anno edizione: 2016, ISBN: 9788857536545
Risorsa bibliografica facoltativaCarbonara G., Architettura d'oggi e restauro, Editore: Mardaga Wavre, Anno edizione: 2012, ISBN: 978-2804701086
Risorsa bibliografica facoltativaMarchetti M., Panunzi S., Pazzagli R., (a cura di), Aree interne. Per una rinascita dei territori rurali e montani, Editore: Rubettino, Anno edizione: 2017
Risorsa bibliografica facoltativaPeano A. (a cura di), Fare paesaggio. Dalla pianificazione di area vasta all'operatività locale, Editore: Alinea Editrice, Anno edizione: 2011, ISBN: 9788860556127
Risorsa bibliografica facoltativaRebetez M., Le Alpi sotto serra. L'esempio della Svizzera di fronte ai cambiamenti climatici, Editore: Casagrande, Anno edizione: 2009

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
50:00
54:10
Esercitazione
34:00
36:50
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
84:00
91:00
Totale 168:00 182:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021