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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051653 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Docente Pontiggia Elena Enrica
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA***AZZZZ051653 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI***AZZZZ051653 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORS***AZZZZ051653 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGN***AZZZZ051653 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA

Obiettivi dell'insegnamento

Gli insegnamenti opzionali consentono allo studente di completare la propria formazione e di caratterizzare il proprio profilo formativo scegliendo secondo i propri interessi personali le tematiche di approfondimento tra un ampio ventaglio di alternative.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1 (conoscenza e comprensione), 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento)

- capacità di acquisire, elaborare autonomamente e comunicare conoscenze non strettamente inerenti i temi caratterizzanti del Corso di laurea (DdD 1, 3, 4 e 5).


Argomenti trattati

IL NOVECENTO ITALIANO: UNA MODERNA CLASSICITÀ

UN MOVIMENTO ARTISTICO NELL’ITALIA FRA LE DUE GUERRE

 

Nel 1920, un secolo fa, nasceva a Milano il Novecento Italiano, forse il meno conosciuto, certo il più calunniato tra i movimenti artistici del secolo. Con “Valori Plastici” è l’espressione più importante, in Italia, del Ritorno all’ordine. Fondato ufficialmente nel 1922, in quel periodo è formato solo da sette artisti (Sironi, Funi, Bucci, Dudreville, Malerba, Marussig, Oppi) e sviluppa una poetica precisa, che si potrebbe definire l’aspirazione a una classicità moderna.  Quando invece, al termine di alterne vicende, nel 1925 rinasce, raccoglie numerosi artisti in tutta Italia, da Carrà ad Arturo Martini, da De Chirico a Morandi, da Casorati a Wildt. Dalla seconda metà degli anni venti si fa conoscere attraverso una frenetica serie di esposizioni in tutta Europa e attira l’attenzione di vari critici (l’antologica di Lipsia del 1928, per esempio, è curata da Franz Roh, l’allora famoso teorico del realismo magico). A quell’epoca, però, il Novecento Italiano non vuole più essere un gruppo di tendenza, ma solo una generica, ecumenica, raccolta di tutta l’arte italiana. Finché la Quadriennale di Roma, la cui prima edizione è del 1931, gli subentra con ben altre forze, sancendone inesorabilmente la fine.

Proprio per questa finale eterogeneità, molta parte della critica ha considerato il “Novecento” una sorta di carrozzone, un Salon senz’anima, un gruppo di potere legato alle fortune del fascismo. Non era così. Ma per capirlo, bisogna risalire agli esordi del movimento, nella Milano del 1919.  In quegli anni, mentre si susseguono i drammatici avvenimenti che vanno dalla fondazione dei Fasci di Combattimento (marzo 1919) alla Marcia su Roma, Milano è, con la capitale e forse più ancora della capitale, la città culturalmente più viva in Italia. A Milano affluiscono artisti e intellettuali da ogni parte del Paese ( Savinio vi si stabilisce nel 1918; Sironi, Arturo Martini, De Chirico e Bontempelli nel 1919, mentre Cardarelli e Ungaretti vi soggiornano di frequente). A Milano si aprono nuove riviste e giornali, dal “Primato Artistico Italiano” ad “Ardita”, dal “Convegno” all’”Ambrosiano”. E intanto il salotto di Umberto Notari in piazza Cavour e quello di Margherita Sarfatti in corso Venezia sono luoghi vivacissimi di incontro e di discussione. In questo ambiente carico di violente tensioni sociali, ma artisticamente vitalissimo, nasce il “Novecento” che, ai suoi esordi, coltiva soprattutto il sogno di un nuovo Rinascimento, di un’avanguardia riconciliata con la tradizione classica.

Il corso si propone di analizzare le principali figure che hanno animato il Novecento Italiano, soprattutto Sironi, Arturo Martini, Wildt, Carrà. Si ricostruiranno, inoltre, anche le vicende degli artisti che espongono col movimento: De Chirico, Casorati, Campigli, Morandi. Scopo del corso è quindi quello di imparare a conoscere l’arte italiana fra le due guerre, nella sua poetica e nei suoi protagonisti.

Programma d’esame

FREQUENTANTI

- obbligatorio: Appunti del corso [verranno fornite via cloud tutte le immagini delle opere analizzate durante le lezioni]

- obbligatorio: Elena Pontiggia,  Sironi. La grandezza dell'arte, le tragedie della storia, Editore: Johan@Levi, Anno edizione: 2015

- facoltativo: Il Ritorno all’ordine, a cura di E. Pontiggia, Milano , Abscondita 2005

- facoltativo: G. de Chirico, Lettere 1909-1929, a cura di E. Pontiggia, Milano , Abscondita 2005 [ verrà fornito via cloud il pdf del testo]

-facoltativo: Realismo magico, Torino 2017 [verrà fornito via cloud il pdf del testo]

  

 

NON FREQUENTANTI:

obbligatorio: Elena Pontiggia,  Sironi. La grandezza dell'arte, le tragedie della storia, Johan@Levi, Monza 2015

obbligatorio: Il Ritorno all’ordine, a cura di E. Pontiggia, Milano, Abscondita 2005

obbligatorio: Realismo magico, Torino 2017 [verrà fornito via cloud il pdf del testo]

facoltativo: Mario Sironi. Scritti e pensieri, a cura di E. Pontiggia, Milano, Abscondita 2005

 facoltativo: G. de Chirico, Lettere 1909-1929, a cura di E. Pontiggia, Milano , Silvana Editoriale 2018 [verrà fornito via cloud il pdf del testo]

 

 


Prerequisiti

Nessun prerequisito


Modalità di valutazione

Gli esami sono svolti in una forma scelta dallo studente: con un elaborato scritto (domande a risposta aperta sugli argomenti del corso) oppure con un colloquio orale, a scelta dello studente.

La valutazione verrà effettuata tenendo conto della qualità del testo/esposizione e della capacità dello studente di rispondere alle domande con riferimento agli argomenti ed ai temi trattati nel corso.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaAppunti del corso (verranno fornite via cloud tutte le immagini delle opere analizzate durante le lezioni)
Note:

Obbligatorio solo per i frequentanti

Risorsa bibliografica obbligatoriaElena Pontiggia, Sironi. La grandezza dell'arte, le tragedie della storia, Editore: Johan@Levi, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica facoltativaIl Ritorno all'ordine, a cura di E. Pontiggia, Editore: Abscondita, Anno edizione: 2005
Note:

obbligatorio per i non frequentanti

Risorsa bibliografica facoltativaG. de Chirico, Lettere 1909-1929, a cura di E. Pontiggia, Editore: Silvana Editoriale, Anno edizione: 2018
Note:

verrà fornito via cloud

Risorsa bibliografica facoltativaRealismo magico, Editore: Museo Ettore Fico, Anno edizione: 2017
Note:

obbligatorio solo per i non frequentanti (verrà fornito il pdf via cloud)

Risorsa bibliografica facoltativaMario Sironi. Scritti e pensieri, Editore: Abscondita, Anno edizione: 2005

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
30:00
45:00
Esercitazione
10:00
15:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 40:00 60:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
22/04/2021