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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 096638 - SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
Docente Colombi Pierluigi
Cfu 9.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Quinq.)(ord. 270) - LC (1144) INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURAEQ2AZZZZ096638 - SCIENZA DELLE COSTRUZIONI

Obiettivi dell'insegnamento

L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente criteri per giudicare il grado di sicurezza delle parti resistenti di un edificio nei confronti sia del cedimento che dell’uscita di servizio. Nel corso saranno considerati solo sistemi piani di travi in campo elastico e soggetti ad azioni statiche (forze, variazioni termiche e spostamenti impressi). Il criterio proposto è quello degli stati limite che richiede l’acquisizione da parte dello studente di alcuni concetti fondamentali quali quello di sforzo e di deformazione di un continuo unitamente a nozioni di base sul comportamento meccanico dei materiali.


Risultati di apprendimento attesi

Al termine del percorso formativo di questo insegnamento, lo studente conosce i modelli che descrivono gli aspetti statici, cinematici e costitutivi che determinano il comportamento strutturale di un edificio; interpreta e predice la risposta sotto carico di strutture reali.

 

Risultati di apprendimento dettagliati:

DD1) Conoscenza e comprensione

Lo studente:

- acquisisce i concetti fondamentali di meccanica dei solidi (sforzo e deformazione) e inoltre conosce le equazioni che modellano la risposta elastico lineare ed isotropa di un materiale;

- conosce le equazioni che governano il problema elastico nel caso di piccoli spostamenti e deformazioni e la soluzione del problema di De Saint Venant;

- sa valutare l’impegno statico (reazioni vincolari e diagrammi delle azioni interne) sia di travature isostatiche (anche reticolari) che iperstatiche (con il metodo della curva elastica ed il principio dei lavori virtuali);

- è in grado di calcolare le componenti di spostamento sia di travature isostatiche (anche reticolari) che iperstatiche (con il metodo della curva elastica e il principio dei lavori virtuali);

- conosce i criteri per la valutazione della sicurezza di travature sia nei confronti del cedimento che dell’uscita di servizio.

DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Applicazione delle conoscenze sopra elencate a problemi numerici relativi a sistemi strutturali rappresentativi di quelli usati negli edifici.


Argomenti trattati

In dettaglio i contenuti dell’insegnamento sono i seguenti:

  1. Strutture monodimensionali piane: gradi di libertà e vincoli; strutture isostatiche ed iperstatiche; casi anomali.
  2. Strutture isostatiche: determinazione delle reazioni dei vincoli e delle azioni interne; le travature reticolari.
  3. Statica dei continui deformabili: stati di sforzo e di deformazione; condizioni di equilibrio e di congruenza; legame sforzi-deformazioni.
  4. Il problema di De Saint Venant: azione assiale; flessione; torsione; flessione composta; combinazioni.
  5. Il postulato di De Saint Venant e le sue conseguenze nelle applicazioni tecniche.
  6. Il calcolo degli spostamenti: teoria della curva elastica per le travi inflesse; il principio dei lavori virtuali.
  7. Strutture iperstatiche: calcolo delle reazioni dei vincoli ed influenza di cedimenti di vincolo e di variazioni di temperatura.
  8. La verifica della resistenza.
  9. La stabilità dell'equilibrio elastico.

I metodi appresi durante il corso trovano il loro naturale sviluppo nei corsi successivi di Tecnica delle Costruzioni e di Geotecnica.


Prerequisiti

Sono necessarie le conoscenze acquisite durante i corsi di Meccanica Razionale e di Analisi Matematica.


Modalità di valutazione

Prova scritta e orale. In particolare la prova scritta verterà sul calcolo delle reazioni vincolari e sul tracciamento delle azioni interne di travature isostatiche (sistemi rigidi). Durante la prova orale (obbligatoria per tutti) lo studente dovrà inizialmente dimostrare di saper calcolare le eventuali reazioni vincolari iperstatiche di una travatura e le componenti di spostamento di travature sia isostatiche che iperstatiche (sistemi deformabili). All'esito positivo di questa prima parte, si svolgerà la prova orale vera e propria che riguarderà tutti gli argomenti teorici (dimostrazioni) trattati durante il corso. Il voto finale terrà conto delle valutazioni conseguiti durante le tre parti e cioè la parte sui sistemi rigidi, la parte sui sistemi deformabili e la parte orale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaDispense del corso https://beep.metid.polimi.it/
Risorsa bibliografica facoltativaLezioni di Scienza delle Costruzioni, a cura del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Editore: CLUP - Milano
Risorsa bibliografica facoltativaA. Castiglioni, V. Petrini, C. Urbano, Esercizi di Scienza delle Costruzioni, Editore: Masson Italia Editori, Milano

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
50:00
75:00
Esercitazione
40:00
60:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 90:00 135:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021