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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 053098 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE
Docente Clerici Maria Antonietta , Gozzi Gio , Oldani Andrea
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAPCAAZZZZA053098 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio di Progettazione finale fornisce un'esperienza progettuale complessa e multidisciplinare, accompagnata dall’approfondimento di alcune questioni specifiche che si pongono al centro della pratica, della cultura e del dibattito architettonico contemporaneo. Attraverso una sperimentazione progettuale che si differenzia nei diversi laboratori per temi e per scale di approfondimento affrontate, obiettivo comune è quello di sviluppare un'azione progettuale di sintesi che sappia coniugare l’argomentazione teorica del tema proposto con l'attività applicata fondata sulle capacità e sui contenuti acquisiti nel percorso triennale.

È prevista un’esperienza di didattica innovativa (1 cfu) dal titolo “Projectelling” finalizzata all’accrescimento delle capacità di comunicazione degli esiti dell’attività progettuale.


Risultati di apprendimento attesi

A valle dell’esperienza del Laboratorio lo studente matura la capacità di mettere a sistema le diverse conoscenze apprese negli anni precedenti e nell’esperienza laboratoriale stessa promuovendo la sinergia tra discipline scientifiche, tecnologiche, artistiche e umanistiche al fine di arricchire e di saper integrare gli ambiti di riferimento che devono essere considerati nell’attività progettuale.


Argomenti trattati

Il Laboratorio di Progettazione Finale si avvale dei contributi delle discipline di Architettura del Paesaggio (Andrea Oldani, 4 c.f.u.), Geografia Ambientale (Clerici Maria Antonietta, 4 c.f.u.) e Progettazione Ambientale (Gio Gozzi, 4 c.f.u.).

 

Il laboratorio costituisce una esperienza finale, di sintesi tra saperi e discipline, attraverso cui sperimentare la complessità dei temi che riguardano la trasformazione dell’ambiente e applicare teorie e metodologie delle discipline dello spazio rispetto al problema della descrizione, dell’interpretazione e del progetto del paesaggio. Si persegue l’obiettivo di far maturare una consapevolezza teorica e critica rispetto ai temi, ai fondamenti, al dibattito e alle problematiche del territorio in una prospettiva orientata a focalizzare il ruolo del progetto entro complessi processi di trasformazione dell’ambiente, che comportano un esteso confronto interdisciplinare. L’attività sarà quindi strettamente basata su una corrispondenza tra la formazione di una cultura teorica e la sua applicazione al progetto. Mediante un percorso mirato e coordinato tra le tre discipline del laboratorio, vengono forniti i concetti e i metodi operativi che permetteranno agli studenti di prefigurare la trasformazione di un contesto e recuperare il senso del paesaggio di un luogo, ciò avverrà a partire dalla comprensione e la descrizione degli spazi, l’analisi del quadro problematico in cui si colloca l’ambito di progetto, nonché inquadrare i problemi legati alla sostenibilità e individuare le soluzioni atte ad un miglioramento complessivo dell’ambiente.

Il modulo di Architettura del Paesaggio è mirato a sviluppare negli studenti la capacità di osservazione e di sintesi che è indispensabile a inquadrare un processo di riconoscimento degli elementi in grado di determinare il paesaggio e di individuare le criticità, le potenzialità e le opportunità indispensabili ad orientare il progetto e definire il carattere della modificazione. Si rifletterà sul valore del gesto di muoversi attraverso i luoghi al fine di comprenderli, si eserciterà lo sguardo, si lavorerà sulla rappresentazione, sia a mano che assistita, si ragionerà sull’uso della fotografia. Parallelamente si riesamineranno i valori tradizionali dell’architettura e si rifletterà sul significato che essi assumono in rapporto al progetto di paesaggio. La proposta progettuale sarà il luogo in cui mettere a sistema le conoscenze acquisite sul contesto e prefigurare la trasformazione del sito attraverso lo studio in sezione, il disegno del suolo, la configurazione dei manufatti, la disposizione e lo studio di piccole architetture.

Il modulo di Geografia ambientale mirerà alla costruzione di una conoscenza critica del quadro territoriale che contraddistingue l’aera di progetto e dei fenomeni ad esso legati. Lo studio affronterà la questione dello sviluppo sostenibile e della territorializzazione degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 in contesti metropolitani. Si dedicherà una specifica attenzione alle traiettorie di sviluppo delle città medio-piccole e a come esse debbano ricombinare i loro plurimi “capitali territoriali” – economico, ambientale, infrastrutturale, umano – per “competere in sostenibilità” con le grandi città, più attrattive per gli investimenti internazionali e più resilienti alla Grande recessione.

Il modulo di Progettazione Ambientale seguirà la scala e gli obiettivi del progetto, muovendosi dall’architettura sostenibile fino all’ingegneria ambientale, in base all’area ed all’oggetto del tema del corso. Verranno affrontate tematiche di dettaglio inerenti le tecniche costruttive e i materiali utilizzabili sia nei manufatti edilizi, sia nell'architettura del paesaggio e nella land engineering.

 

Tema di progetto

Nel corso del laboratorio verrà elaborato un progetto relativo alla trasformazione fisica di un territorio attraversato da una infrastruttura d’acqua; un contesto “fragile” sia per ragioni conclamate che per fenomeni latenti, la cui comprensione è parte del programma di progetto. Si assumerà un ambito, accessibile e visitabile, posto nel territorio tra Milano e Piacenza, in cui stabilire un rapporto con la comunità locale. Lo scopo del lavoro di laboratorio è costruire un percorso di conoscenza interdisciplinare, collettivo e condiviso. Un progetto in grado di rispondere al grado di complessità che contraddistingue i processi di modificazione dell’ambiente. Si assumerà il problema della relazione tra spazio aperto, urbanizzazione, infrastrutture e paesaggio e si indagheranno criticamente i termini della coppia oppositiva affezione/disaffezione; tema fondamentale rispetto a cui interrogarsi in merito alla sfida del riconoscimento, della valorizzazione e della fruizione del bene-paesaggio. Il risultato auspicabile è un progetto di paesaggio attento alla forma dello spazio, alla qualità architettonica dei manufatti, alla relazione complessiva delle parti e alla loro funzionalità, oltre che alla riflessione sulle criticità e sui modi utili al miglioramento dei caratteri ambientali e degli aspetti ecologici del sito.

 

Organizzazione Didattica

Il programma del semestre sarà diviso in più fasi a cui corrisponderanno i principali passaggi progettuali e una serie di valutazioni parziali. Si lavorerà in gruppi di massimo tre persone. Saranno previste brevi attività individuali (ex tempore) e una prova scritta teorica comune ai tre moduli con domande aperte sui contenuti delle lezioni e della bibliografia. Nella sezione "Bibliografia" sono indicati i riferimenti bibliografici fondamentali per la comprensione dei contenuti del laboratorio e per lo svolgimento dell’esercitazione progettuale. I docenti comunicheranno durante l'attività laboratoriale una bibliografia integrativa obbligatoria utile per l'approfondimento dei temi affrontati e la preparazione della prova teorica.


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

La valutazione è affidata a momenti di confronto seminariale che si terranno durante l’attività laboratoriale, allle prove ex-tempore individuali, alla verifica della bibliografia e all’esame conclusivo, durante il quale gli studenti saranno chiamati a presentare e discutere il loro progetto facendo particolare attenzione a sottolineare il contributo individuale e ad evidenziarne il riferimento puntuale e la coerenza con i presupposti teorici su cui si fonda l’esperienza formativa proposta nel laboratorio.

Con riferimento ai descrittori di Dublino:

- i seminari di verifica in itinere, con la presentazione degli elaborati progettuali intermedi, hanno come obiettivo la valutazione delle attività sviluppate in gruppo in sede di laboratorio in relazione alla conoscenza della materia e alla capacità di applicare tale conoscenza al tema progettuale proposto nel laboratorio;

- l’esame finale, con la presentazione e la discussione degli esiti dell’attività progettuale condotta in gruppo in relazione ai temi trattati nelle lezioni, ha come obiettivo la valutazione individuale degli studenti rispetto alle abilità comunicative e alla capacità di elaborare, con autonomia di giudizio, nella pratica del progetto connessioni fra aspetti teorici e operativi dei temi affrontati nel laboratorio. A questo scopo verrà richiesta anche una relazione di sintesi finale che comprenda una rielaborazione ordinata dei contenuti progettuali in rapporto alle questioni teoriche sollevate dalle discipline coinvolte.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaD'Angelo P., Filosofia del paesaggio, Editore: Quodlibet, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788874626113
Risorsa bibliografica obbligatoriaOldani, A., Paesaggi Instabili. Architettura tra terra e acqua, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2016, ISBN: 8891618351
Risorsa bibliografica obbligatoriaLoidl H., Bernard S., Opening Spaces. Design as Landscape Architecture, Editore: Birkhäuser, Anno edizione: 2014, ISBN: 9783038214878
Risorsa bibliografica obbligatoriaDematteis G., Lanza C., Le città del mondo. Una geografia urbana (2° edizione), Editore: UTET, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788860084323
Risorsa bibliografica obbligatoriaCiapetti L., Lo sviluppo locale. Capacità e risorse di città e territori, Editore: Il Mulino, Anno edizione: 2010, ISBN: 9788815138705
Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovannini, E., L'utopia sostenibile, Editore: Laterza, ISBN: 9788858130766
Risorsa bibliografica obbligatoriaZimmermann A., Constructing Landscape. Materials, Techniques, Structural Components, Editore: Birkhauser, Anno edizione: 2011

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
18/04/2021