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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 095968 - LABORATORIO DI URBANISTICA
Docente Coppola Alessandro , Garofalo Francesco
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAPIZZORUSSOROSSI095968 - LABORATORIO DI URBANISTICA

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.

Il laboratorio di Urbanistica introduce alla progettazione e pianificazione urbanistica attraverso gli elementi fondamentali della disciplina, cioè l’analisi della città e del territorio alle diverse scale di relazione dei fenomeni insediativi; la conoscenza delle teorie e di significative esperienze di progettazione urbana e pianificazione spaziale del Novecento; la comprensione degli strumenti urbanistici di tipo regolativo e progettuale. Ulteriori approfondimenti sono dedicati alla conoscenza delle dinamiche di trasformazione territoriale degli ultimi decenni e ai temi più significativi della città contemporanea (sostenibilità ambientale, pratiche dell'abitare, welfare materiale, mobilità urbana, spazio pubblico, rigenerazione e riuso, reti digitali). Attraverso un’attività propedeutica di tipo tecnico, l'obiettivo del laboratorio è quello di sviluppare l'attitudine progettuale per la tematizzazione e la definizione di uno spazio urbano, sperimentando le tecniche di comunicazione e rappresentazione appropriate.


Risultati di apprendimento attesi

A seguito del superamento dell’esame, lo studente conosce concetti, principi e metodi fondamentali dell’urbanistica. Lo studente inoltre è in grado di applicare la conoscenza acquisita all’individuazione dei problemi di carattere urbanistico e alla ricerca autonoma di appropriate soluzioni progettuali con attenzione al contesto sociale e materiale di ciascun intervento. L’apprendimento è sufficiente per un corretto impiego della terminologia urbanistica e per comunicare in modo chiaro e comprensibile, anche a un pubblico non specialistico, le analisi e le scelte progettuali effettuate.


Argomenti trattati

Villaggio Olimpico, Porta Romana

Programma del Corso

Docenti: prof. Francesco Garofalo

 

Il laboratorio ha il fine di elaborare una proposta progettuale per l’impianto urbanistico e la progettazione degli spazi pubblici del nuovo Villaggio Olimpico di Porta Romana a Milano. Inoltre, il corso si concentrerà sull’individuazione di strategie atte ad indirizzare il futuro dell’area, oltre l’evento del 2026.

 

Il sito unisce due grandi ambizioni milanesi: l’ambizione di uno sviluppo urbano di ampia scala che sappia rispondere alle necessita dettate dalle Olimpiadi Invernali 2026, quando il villaggio olimpico prenderà posto nello scalo di Porta Romana, e l’ambizione dello sviluppo degli scali, come sovra-strategia urbana verde, dove ecologia e resilienza prendono la forma ‘circolare’ del sistema ferroviario in disuso, seguendo l’esempio della recente proposta progettuale per Scalo Farini e San Cristoforo.

 

Il villaggio Olimpico diventa la possibilità per invertire il paradigma per il quale il verde è una mera risultante dello sviluppo urbano, e indirizzare un progetto dove sia proprio la struttura naturale a definire lo sviluppo di un paesaggio urbano ibrido, dove lo spazio costruito e lo spazio aperto siano pensati come interdipendenti e integrati.  

 

Tutti i grandi eventi come Olimpiadi, Expo, Mondiali assolvono un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella rigenerazione di ampie parti di città, e gli esempi internazionali sia positivi che fallimentari, sono molteplici.

Il ruolo che giocano a livello urbano, non si limita al periodo dell’evento ma si estende soprattutto alla fase del post-evento, la “legacy”.

I grandi investimenti che si concentreranno a Milano in vista delle Olimpiadi Invernali 2026, diventano un’imperdibile occasione per indirizzare problematiche locali come la mancanza di alloggi a prezzi accessibili. Come definito nella candidatura Milano-Cortina, gli sviluppi in questione erano già stati identificati da tempo e l’area dello scalo era già stata destinata a residenze per studenti. Lo scalo di Porta Romana dovrà conciliare il suo futuro prossimo di villaggio olimpico con il suo futuro di medio e lungo termine di nuovo quartiere residenziale.

 

Il laboratorio è un esercizio speculativo, ma allo stesso tempo è un esercizio concreto. Il documento preliminare alla progettazione (bando) per il concorso del villaggio olimpico dovrebbe essere lanciato nell’autunno (2019) e i team di professionisti selezionati svilupperanno le proposte progettuali nella primavera 2020 dando la possibilità agli studenti di confrontarsi, una volta concluso il corso, con i risultati del concorso. Quindi, il corso avrà a disposizione il ‘bando di gara’ documento fondamentale nell’esercizio della professione, a cui si dedicherà una parte del primo modulo, per la lettura e la comprensione critica del documento.

 

Nella parte iniziale del corso, il modulo di Analisi della città (4 CFU, Alessandro Coppola) introdurrà la componente più propriamente progettuale del laboratorio fornendo alle studentesse e a gli studenti gli strumenti essenziali di lettura delle forme spaziali del territorio, della complessità sociale delle sue forme d’uso, degli attori e degli strumenti della sua produzione e del suo governo. Milano, ed in particolare il quadrante entro il quale si situa l’area di intervento, sarà il contesto entro il quale esercitare tali strumenti di lettura critica. L’esame critico della pianificazione urbanistica rilevante – il PGT della città, i programmi in corso in alcune aree di trasformazione quali quelli riguardanti gli ex scali ferroviari – e di altre politiche urbane avrà particolare rilievo.    


Moduli: a) Strumenti di analisi della Citta'; b) una introduzione alla pianificazione; c) Progettazione del Villaggio Olimpico; d) Definizione strategica della 'Lagacy".


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Il laboratorio prevede due scadenze intermedie, utili alla scansione del percorso didattico e allo sviluppo per fasi del lavoro complessivo. In queste occasioni gli studenti dovranno produrre e presentare degli elaborati parziali. Questi elaborati di gruppo sono valutati per rendere gli studenti consapevoli delle competenze acquisite e della capacità di comunicare, della qualità del lavoro in corso di svolgimento e delle eventuali criticità da risolvere in autonomia. Al termine del laboratorio è prevista una prova scritta individuale per verificare l’apprendimento degli argomenti trattati nelle lezioni. Il voto finale è determinato dalla valutazione degli elaborati di gruppo e dalla valutazione della prova scritta individuale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaCharles Waldheim, "Landscape as Urbanism: a general theory", Editore: PrincetonUniversity Press, Anno edizione: 2016, ISBN: 978-0691167909
Risorsa bibliografica obbligatoriaUgo Rossi and Alberto Vanolo, "Urban political geographies: a global perspective", Editore: Sage, Anno edizione: 2012, ISBN: 978-0857028846
Risorsa bibliografica obbligatoriaBernardo Secchi, Prima lezione di urbanistica, Editore: Editori Laterza, Anno edizione: 2000, ISBN: 9788842060604

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
22/04/2021