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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 095968 - LABORATORIO DI URBANISTICA
Docente Pasqui Gabriele , Vitillo Piergiorgio
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAABELLAN095968 - LABORATORIO DI URBANISTICA

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del Laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.

Il laboratorio di Urbanistica introduce alla progettazione e pianificazione urbanistica attraverso gli elementi fondamentali della disciplina, cioè l’analisi della città e del territorio alle diverse scale di relazione dei fenomeni insediativi; la conoscenza delle teorie e di significative esperienze di progettazione urbana e pianificazione spaziale del Novecento; la comprensione degli strumenti urbanistici di tipo regolativo e progettuale. Ulteriori approfondimenti sono dedicati alla conoscenza delle dinamiche di trasformazione territoriale degli ultimi decenni e ai temi più significativi della città contemporanea (sostenibilità ambientale, pratiche dell'abitare, welfare materiale, mobilità urbana, spazio pubblico, rigenerazione e riuso, reti digitali). Attraverso un’attività propedeutica di tipo tecnico, l'obiettivo del laboratorio è quello di sviluppare l'attitudine progettuale per la tematizzazione e la definizione di uno spazio urbano, sperimentando le tecniche di comunicazione e rappresentazione appropriate.


Risultati di apprendimento attesi

A seguito del superamento dell’esame, lo studente conosce concetti, principi e metodi fondamentali dell’urbanistica. Lo studente inoltre è in grado di applicare la conoscenza acquisita all’individuazione dei problemi di carattere urbanistico e alla ricerca autonoma di appropriate soluzioni progettuali con attenzione al contesto sociale e materiale di ciascun intervento. L’apprendimento è sufficiente per un corretto impiego della terminologia urbanistica e per comunicare in modo chiaro e comprensibile, anche a un pubblico non specialistico, le analisi e le scelte progettuali effettuate.


Argomenti trattati

Il Laboratorio si compone di due moduli didattici fortemente integrati: Urbanistica (8 CFU, Piergiorgio Vitillo) Analisi della città (4 CFU, Gabriele Pasqui). In particolare, l'integrazione di Analisi della città approfondirà la definizione di azioni e policy locali all’interno di uno scenario di sviluppo urbano da relazionare alle specifiche scelte progettuali.

La finalità principale del Laboratorio è di contribuire a formare negli studenti una sensibilità urbana, acquisendo un’attitudine e una propensione alla dimensione progettuale nel quadro di una attenzione al suo contesto (spaziale e sociale). Tale dimensione progettuale sarà sperimentata a partire dallo spazio fra le cose e dalla città pubblica (la quota zero della città), che ne rappresentano l’indispensabile figura e connettivo.

Le attività del Laboratorio avranno come oggetto di studio e applicazione Milano e in particolare alcune delle aree invididuate all'interno del progetto Ri-formare Periferie Milano Metropolitana localizzate nella zona sud della città.

Il lavoro si articolerà in tre fasi, fra loro correlate: leggere e interpretare la città; costruire telai di riferimento; esercitare il progetto urbano contemporaneo.

a) Leggere e interpretare la città. La prima fase del lavoro, che impegna gli studenti in una lettura e indagine interpretativa dei caratteri urbani di Milano (scale 1:25.000/1:10.000), è finalizzata al riconoscimento delle principali condizioni funzionali, tipologiche - morfologiche, paesaggistico – ambientali e infrastrutturali della città; nonché ad acquisire una capacità critica di lettura e interpretazione di un contesto urbano di riferimento, nel caso specifico il quadrante urbano orientale; a partire dalla conoscenza e dalla lettura delle previsioni del Piano di Governo del Territorio (PGT 2012), finalizzata alla comprensione della rilevanza della dimensione regolativa nella costruzione fisica e materiale della città. L’insegnamento che integra il Laboratorio, Analisi della città, approfondirà la dimensione di processo configurata dal sistema degli attori e degli interessi che s’intrecciano nella costruzione della città; letta dal punto di vista degli esiti materiali e funzionali, ma anche quale esito di processi economici e sociali. Sarà inoltre sviluppata una riflessione sui nessi tra spazio e società in relazione alle differenti pratiche d’uso dei luoghi e degli spazi della città contemporanea.


b) Lettura e intrepretazione di un Masterplan contemporaneo. Nella seconda parte del Laboratorio l’attività degli studenti sarà dedicata allo studio, alla lettura, alla comprensione e allo smontaggio di un Masterplan, fornito quale esempio di riferimento dalla docenza. Il Masterplan è inteso quale progetto di relazioni di un contesto urbano (uno o più quartieri), in grado di tenere assieme dimensioni differenti: paesaggistiche, ambientali, infrastrutturali, insediative, ma anche procedurali e processuali; che ricerchi prestazioni prima ancora che prefigurazioni spaziali; declinato attraverso le tre principali famiglie dei sistemi urbani (insediamenti, infrastrutture, paesaggio-ambiente); che ricerchi la continuità degli elementi che compongono gli spazi aperti intesi quali luoghi collettivi interconnessi e integrati. In sintesi, studiando e interpretando e un dispositivo tecnico verbo – visivo dai contenuti al contempo strutturali, programmatici e regolativi, in grado di tenere conto delle relazioni articolate e complesse tra spazio e società che caratterizzano la città contemporanea.


c) Esercitare il progetto urbano contemporaneo. A conclusione delle attività del Laboratorio, gli esercizi di progetto urbano contemporaneo, inteso come progetto di approfondimento di un luogo (scale 1:2.000/1:1.000), daranno senso, forma e figura ai profili strutturali, programmatici e regolativi analizzati attraverso lo studio del Masterplan; sia in riferimento alla città esistente (il progetto dei tessuti urbani), che alla progettazione delle aree di trasformazione urbana (il progetto della città da trasformare). Pur affrontando l’aspetto spaziale e morfologico, il progetto urbano si confronterà quindi con la complessità della città, ricercando una corrispondenza virtuosa fra i caratteri dei luoghi e le vocazioni funzionali, guidando e orientando le trasformazioni con strategie di adattamento al contesto. Con riferimento a queste ultime, anche in questo caso attraverso il supporto dell'insegnamento che integra il Laboratorio verranno definiti i primi indirizzi, azioni e politiche per la riqualificazione della città esistente, per la definizione della città pubblica, per il progetto di trasformazione della città.

Le attività del Laboratorio sono articolate in tre differenti modalità: lezioni frontali, attività di Laboratorio vere e proprie, esercitazioni.

Lezioni frontali. Saranno sostanzialmente di tre tipi: generali (sugli aspetti fondativi dell’urbanistica e dello sviluppo urbano, della legislazione e delle tecniche); operative (finalizzate allo sviluppo delle specifiche attività del Laboratorio); di eventuali ospiti esterni (su temi d’interesse per il Laboratorio).

Laboratorio. Oltre alle comunicazioni specifiche, finalizzate alla comprensione dei temi e dei contenuti di lavoro, le attività del Laboratorio si concentreranno sull’assistenza al lavoro interpretativo e progettuale degli studenti, con particolare riferimento agli elaborati richiesti. Gli studenti verranno suddivisi in piccoli gruppi (3/4 unità), con revisioni costanti da parte dei docenti e dei tutor. Le attività del Laboratorio saranno integrate da esercitazioni e come detto da lezioni operative finalizzate. In particolare, le lezioni saranno mirate a restituire criticamente i profili degli strumenti della programmazione urbanistica comunale, della costruzione di Masterplan e di progetti urbani contemporanei, con riferimenti teorici e pratici per la loro elaborazione, nonché l’applicazione delle tecniche più opportune anche attraverso la presentazione e l’illustrazione di esempi e casi studio.

Esercitazioni. Le esercitazioni presentano una duplice valenza: a) svolgimento di alcuni specifici itinerari urbani, finalizzati allo studio e all’interpretazione degli impianti urbanistici di alcuni parti e tessuti urbani della città di Milano (storica, moderna, contemporanea); b) una prova in aula di tecnica urbanistica, propedeutica all'esercizio di progettazione urbana.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Le attività del Laboratorio saranno scandite da due seminari intermedi: il primo d’interpretazione del quadro urbano: il secondo di costruzione di un dispositivo strutturale di riferimento per le trasformazioni urbane; nonchè da un seminario finale, di presentazione degli esercizi di progetto, che saranno valutati separatamente ai fini del conseguimento del voto finale. Il voto si esprimerà comunque con un giudizio generale e di sintesi sul lavoro svolto, tenendo conto della partecipazione e della crescita conseguita (originalità, approfondimento, autonomia di elaborazione). Gli studenti produrranno infine un elaborato finale che racconti, sintetizzi e testimoni il percorso svolto durante le diverse attività del Laboratorio.

In particolare, la conoscenza e le capacità di comprensione verranno valutate periodicamente all'interno delle attività di revisione del lavoro degli studenti (individuali e collettive). La conoscenza e le capacità di comprensione applicate saranno valutate sia all'interno delle attività di revisione del lavoro, sia attraverso la prova/esercitazione di tecnica urbanistica. L'autonomia di giudizio verrà valutata in tutte le fasi di revisione in aula del lavoro, sia in corrispondenza dei seminari di presentazione del lavoro. Le abilità comunicative (sia verbali che grafico - visive), verranno valutate con particolare riferimento alle presentazioni dei lavori all'interno dei seminari. La capacità di apprendere verrà valutata complessivamente, soprattutto in rapporto alla partecipazione, ai miglioramenti e alla crescita complessiva dello studente nel corso dello svolgimento delle differenti attività del Laboratorio.

 


Bibliografia

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021