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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 094934 - CI GEOGRAFIA ECONOMICA E SPAZIO URBANO
Docente Clerici Maria Antonietta , Mariotti Ilaria
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Corso Integrato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1093) URBANISTICA: CITTA' AMBIENTE PAESAGGIO***AZZZZ094934 - CI GEOGRAFIA ECONOMICA E SPAZIO URBANO

Obiettivi dell'insegnamento

L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire una prospettiva che assume la città come punto focale dei processi economici e sociali, quale campo di innovazione delle politiche di sviluppo locale, quale ambito di applicazione delle principali politiche europee di riequilibrio territoriale.


Risultati di apprendimento attesi

Gli strumenti acquisiti tramite questo insegnamento integrato consentono allo studente:

- di  conoscere, comprendere e apprendere il problema specifico dello sviluppo nei contesti marginali che richiede una innovazione nelle politiche di sviluppo locale;

- di conoscere e applicare la conoscenza con riferimento alle principali politiche europee a favore dello sviluppo policentrico per la riduzione degli squilibri territoriali;

- di analizzare le traiettorie evolutive dei contesti marginali con riferimenti ad un selezionato campione di contesti periferici utilizzando la statistica descrittiva e il GIS.

Al fine di potenziare l’apprendimento verranno utilizzate modalità di didattica innovativa (i.e. attivazione anticipativa a inizio lezione e pk test a fine lezione).


Argomenti trattati

Ormai più della metà della popolazione mondiale vive in aree urbane; la globalizzazione esalta la centralità delle città che, persa la passata configurazione monocentrica e compatta, si sono trasformate – soprattutto nei paesi del Nord del mondo – in mega-city regions. Queste vaste piattaforme territoriali policentriche, basate su un fitto reticolo di interdipendenze fra città, assicurano economie di agglomerazione che alimentano la competitività delle imprese e stanno assumendo un ruolo chiave nel coordinamento del capitalismo contemporaneo.

I processi di sviluppo sono tuttavia squilibrati e generano un articolato mosaico di “centri” e “periferie”, visibile a diverse scale. All’interno della stessa città-regione, ai grandi centri urbani, più dinamici e inseriti nei circuiti globali, si affiancano vaste “periferie interne”, incardinate su una rete di città medie e piccole, meno toccate dai processi di crescita. Allargando lo sguardo, al di fuori delle mega-city regions, principali snodi economici dei paesi, permangono vaste aree rurali e montane in ritardo di sviluppo, dove il forte declino demografico innesca un circolo vizioso di decrescita difficile da spezzare. In molti paesi, fra cui l’Italia, la crisi economica iniziata nel 2008 ha amplificato questi divari territoriali, già ben presenti.

Il Corso si confronta con i processi di urbanizzazione focalizzandosi sui territori marginali, più o meno periferici rispetto alle grandi città e caratterizzati da fragilità demografica, economica e ambientale. Il contesto italiano, dove è stata adottata una Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI), costituisce l’ambito di riflessione privilegiato, nel più ampio quadro delle politiche per lo sviluppo delle città e dei territori dell’Unione europea. Per favorire lo sviluppo delle aree marginali, occorre riconoscere e attivare i loro specifici “capitali territoriali”, un passaggio ineludibile per garantire quella coesione economica, sociale e territoriale che si configura come obiettivo chiave delle politiche europee per il 2020 e oltre.

Il Corso integra i moduli didattici di Geografia urbana e politica (M.A. Clerici) e di Economia del territorio (I. Mariotti) e prevede lezioni teoriche ed esercitazioni condotte in gruppi di 2-4 persone, con riferimento ai seguenti argomenti:

  1. Fattori localizzativi e agglomerazioni produttive
  2. L’attrattività della città verso gli investimenti internazionali
  3. Cambiamenti demografici, produttivi ed evoluzione della forma urbana
  4. Le città medie e piccole nella rete urbana: una geografia ad hoc per una categoria di città trascurata dagli studi urbani.
  5. Convergenza e divergenza nei processi di sviluppo
  6. Politiche di coesione dell’Unione Europea

 


Prerequisiti

Nessuno


Modalità di valutazione

Per gli studenti frequentanti la valutazione del corso avverrà attraverso una prova scritta con domande aperte sugli argomenti trattati e sulla bibliografia di riferimento, che si terrà a metà del percorso didattico. E’ previsto, inoltre, un seminario conclusivo nel corso del quale gli studenti presenteranno i risultati dell’esercitazione, condotta in gruppi di 2-4 persone, relativa ai casi studio selezionati.

La valutazione complessiva terrà conto dei seguenti aspetti: (i) conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti teorici e loro applicazione a casi concreti attraverso l’esercitazione; (ii) capacità critica e abilità comunicativa dello studente.

Gli studenti non frequentanti sosterranno una prova scritta con domande aperte sulla base di una bibliografia preventivamente concordata con la docenza.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaBorghi E., Piccole Italie. Le aree interne e la questione territoriale, Editore: Donzelli, Anno edizione: 2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaCapello R., Economia regionale, Editore: Il Mulino, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaDematteis G., Lanza C., Le città del mondo. Una geografia urbana, Editore: Utet, Torino, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788860084323
Risorsa bibliografica obbligatoriaKnox P.L., Mayer H., Small town sustainability: Economic, social, and environmental innovation, Editore: Birkäuser, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaRodríguez-Pose A., The revenge of the places that don't matter (and what to do about it), Editore: Cambridge Journal of Regions, Economy and Society, Anno edizione: 2018, Fascicolo: 11(1)

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
60:00
90:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 80:00 120:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021