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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 097343 - CARATTERI DISTRIBUTIVI E TIPOLOGIA DEGLI EDIFICI
Docente Bonfante Francesca
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAGRAMONIMIGLIORATI097343 - CARATTERI DISTRIBUTIVI E TIPOLOGIA DEGLI EDIFICI

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso di Caratteri distributivi e tipologia degli edifici costituisce il luogo nel quale vengono forniti agli studenti gli strumenti necessari per apprendere le nozioni basilari della disciplina architettonica e per imparare a leggerne e riconoscerne i diversi ambiti tematici, le opere e i protagonisti, il contesto teorico e il dibattito che li ha accompagnati nel tempo.

Il corso riguarda i caratteri distributivi, tipologici e morfologici dell’architettura e pone una particolare attenzione agli aspetti compositivi e distributivi degli edifici come pure a quelli della città. Attraverso lo studio e l’analisi critica di opere significative, di città e parti di città, della ricerca progettuale di noti architetti, il corso intende fornire conoscenze utili alla comprensione dei fondamenti e dei principi del progetto architettonico e urbano in una prospettiva temporale ampia che spazia dall’antichità fino all’epoca contemporanea. Obiettivo principale è la formazione di un bagaglio di conoscenze e di un punto di vista critico e orientato sulla disciplina del progetto di architettura e sulle sue tecniche per affrontare il progetto alle differenti scale di complessità.


Risultati di apprendimento attesi

Il corso propone un ciclo di lezioni attraverso le quali costruire una relazione stretta tra gli aspetti teorici e compositivi e la loro applicazione concreta in fase progettuale. Per questo i risultati attesi riguardano non solo la capacità di apprendimento e comprensione da parte degli studenti dei principi che regolano il complesso rapporto tra architettura, tipo e città, ma anche del modo di impiegarli a fini pratici nel progetto. L’obiettivo che si pone il corso è quello di affinare la capacità critica dello studente, fornendo una serie di strumenti e tecniche su cui fondare in modo autonomo e consapevole i legami tra le intenzioni teoriche, l’analisi di un’opera a scala urbana e architettonica, e il momento progettuale, secondo un processo di tipo analogico e comparativo.


Argomenti trattati

Il corso assume come tema il progetto di architettura inteso, prima del suo esito finale, come insieme concatenato, dinamico e finalizzato di operazioni, svolte secondo un percorso “razionale” di ideazione e configurazione della forma e dello spazio architettonico. Ponendo al centro la nozione di storia come processo collettivo, vengono esplicitati i concetti di tipologia architettonica e morfologia urbana, peculiari della tradizione di studi italiana.

Attraverso l’analisi e la comparazione di opere dei maestri dell’architettura moderna e contemporanea, viene trattata la questione del “tipo” – articolata nel corso del tempo secondo punti di vista molteplici - sia come strumento operativo nella composizione architettonica, sia come strumento analitico-critico per lo studio del repertorio architettonico. Al concetto di “tipo” viene associato il concetto di “carattere” che distingue gli edifici in rapporto alla loro destinazione d’uso e al loro significato simbolico. A questo quadro concettuale si aggiunge un terzo termine, il “tema”, che interviene nel mettere operativamente in relazione i due precedenti.

Il corso si sviluppa attraverso una serie di lezioni volte a chiarire il senso di questo intreccio concettuale, tanto sul piano analitico dello studio dei fenomeni architettonici, quanto sul piano operativo della progettazione degli edifici.

La bibliografia indicata è di supporto all’impostazione generale adottata nel corso sul problema del “tipo” in architettura. Nel corso delle lezioni verrà fornita di volta in volta una bibliografia specifica in merito a: diverse tradizioni critiche; diversi approcci nell’uso dei concetti di tipo/carattere/tema nel progetto di architettura; diversi temi (il teatro, la scuola, la stazione, il centro civico, la fabbrica e altri).

Le slides delle lezioni verranno pubblicate sulla piattaforma BeeP.


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel Regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

Per gli studenti frequentanti: l’esame è individuale e consiste in un colloquio sui testi indicati come obbligatori nella bibliografia del corso, sui contenuti trattati nelle lezioni e, a scelta dello studente, sull’approfondimento di un tema specifico la cui bibliografia verrà concordata con la docenza. Il colloquio ha come obiettivo la valutazione delle capacità di conoscenza e comprensione degli aspetti teorici trattati, oltre che delle abilità comunicative e di argomentazione. 

Per gli studenti non frequentanti: l’esame è individuale e consiste in un colloquio sui testi indicati come obbligatori nella bibliografia del corso. La prova prevede una serie di domande relative ai contenuti dei testi e alla comprensione delle problematiche teoriche e degli esempi trattati negli stessi. Il colloquio inoltre è volto a valutare le abilità comunicative e di argomentazione. 

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaNikolaus Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Editore: Fratelli Palombi, Anno edizione: 1986, ISBN: 8876216758
Risorsa bibliografica obbligatoriaLudovico Quaroni, Progettare un edificio: Otto lezioni di architettura, Editore: Gangemi, Anno edizione: 1988
Risorsa bibliografica obbligatoriaErnesto Nathan Rogers, Gli elementi del fenomeno architettonico, Editore: Guida, Anno edizione: 1981
Risorsa bibliografica facoltativaHans Sedlmayr, Perdita del centro: le arti figurative del diciannovesimo e ventesimo secolo come sintomo e simbolo di un'epoca, Editore: Borla, Anno edizione: 1983

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
30:00
45:00
Esercitazione
10:00
15:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 40:00 60:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021