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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 097366 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA
Docente Ginelli Elisabetta , Maistrello Mario
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZI097366 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.

Il Laboratorio di Costruzione dell’architettura intende promuovere, attraverso l’esperienza del progetto, la capacità di governare il sistema di relazioni che lega materiali, elementi costruttivi, tecniche esecutive, esigenze ambientali e funzionali, vincoli normativi, caratteristiche del contesto. A tal fine saranno assunti come riferimento e approfonditi progetti e realizzazioni in cui risulta particolarmente evidente il rapporto tra materiali, principi costruttivi e configurazione architettonica. Obiettivo del Laboratorio è l’esplorazione e l’acquisizione delle modalità di controllo delle regole che presiedono al dimensionamento degli spazi abitativi e alla loro definizione tipologico-distributiva in rapporto alle esigenze esplicite e implicite degli utenti e l’approfondimento della configurazione del sistema edilizio e degli elementi tecnologici ed impiantistici in termini di risposta coerente all’articolato quadro di requisiti da soddisfare.


Risultati di apprendimento attesi

Il Laboratorio propone un’esperienza di progetto applicata a un organismo di limitate dimensioni "a complessità controllata" con una costante attenzione alla realizzabilità costruttiva dell’opera. A conclusione dell’esperienza progettuale lo studente avrà maturato le competenze necessarie per individuare i criteri da assumere nella scelta delle opzioni tecniche disponibili. Sarà in grado di definire le alternative tipologiche e spaziali in coerenza con un sistema articolato di vincoli esigenziali, ambientali e con le relative scelte tecnologiche e costruttive. Avrà acquisito la capacità di affrontare il progetto ai diversi livelli di approfondimento e alle adeguate scale di rappresentazione fino allo sviluppo dei dettagli costruttivi studiati nella loro dimensione materica e nella verifica della loro realizzabilità.


Argomenti trattati

Gli obiettivi formativi del laboratorio tendono a promuovere la capacità di governare il sistema di relazioni che lega, nel processo di configurazione dell'architettura, materiali, elementi costruttivi, tecniche esecutive, esigenze energetico/ambientali e funzionali, vincoli normativi e caratteristiche del contesto. 

Il tema di progetto prenderà spunto da alcuni recenti concorsi di idee/progettazione sul tema della MicroHome e del Micro Housing 2019 allo scopo di far sviluppare agli allievi conoscenze inerenti l'industrializzazione e la prefabbricazione in edilizia in relazione all'economia circolare.

L'attività laboratoriale tende a far sperimentare all’allievo strategie tecnologiche definite da: modalità di assemblaggio con tecnologia a secco; morfologie, dimensioni e caratteristiche fisiche adeguate (dimensioni, peso, forme, ecc.) alla facilità di posa in opera, montaggio e smontaggio, riutilizzo e riciclo; multifunzionalità del sistema, componente e prodotto in relazione alla flessibilità tecno-tipologica; caratteri di sostenibilità.

Il laboratorio si avvale di due moduli integrati: il modulo di Tecnologia dell'Architettura, condotto da Elisabetta Ginelli (8 cfu ICAR/12) che seguirà l’azione progettuale tesa alla fattibilità, esecutività e gestione dell'opera  al fine di far acquisire e sperimentare agli allievi un controllo del processo progettuale sotto il profilo morfologico, dimensionale, funzionale e costruttivo, affrontando temi relativi a: i) dimensionamento degli spazi abitativi e loro definizione tipologico-distributiva; ii) configurazione e controllo del sistema edilizio, degli elementi e dei nodi tecnologici; III) principio di fattibilità, esecutività ed economicità del progetto. Il secondo modulo di Fisica tecnica ambientale, condotto da Mario Maistrello (4 fu ING-IND/11),  metterà in atto un approfondimento energetico rivolto al tema dello nZEB, nell'intento di sperimentare l'applicazione dei requisiti richiesti al 2030 sino alla condizione OFF-GRID, nella garanzia di modularità dell'intervento in una ottica progettuale sinergica tra le scelte energetico/impiantistiche e morfologico/costruttive dell'organismo edilizio.

In particolare, l'attività progettuale prevede uno sviluppo per gradi successivi di approfondimento alle diverse scale di rappresentazione (1:100, 1:50, 1:20, 1:10,1:5)  che prevedono:
1- contestualizzazione del progetto nel lotto, in stretta relazione con le caratteritsiche del contesto scelto e con le specificità ambientali e funzionali definite dalla docenza;
2- conoscenza dei vincoli e delle opportunità tecniche del contesto operativo scelto;
3- confronto con i vincoli di natura geometrica, strutturale, energetica sin dalle prime fasi del processo ideativo per un'applicazione del concetto di anticipazione delle decisioni;
3- dimensionamento e organizzazione degli spazi in relazione alle funzioni abitativa, alla tipologia dei fruitori ed ai relativi vincoli normativi;
4) dimensionamento e controllo degli spazi d'uso degli impianti;
5- definizione, scelta e approfondimento delle soluzioni tecniche e costruttive e costruzione dei nodi tecnologici di interfaccia fra gli elementi tecnici per garantire prestazioni dichiarate (anche in collaborazione con tecnici di aziende legate a problematiche specifiche quali la tenuta all'acqua, isolamento termico, ecc.).

Il corso si articola in: 
- comunicazione della docenza, di supporto ed approfondimento utile per lo sviluppo del tema progettuale anche con la presenza di esponenti della produzione corrente di prodotti e materiali; 
- lavoro in aula degli studenti costantemente seguiti dalla docenza e dai collaboratori attraverso revisioni e assistenza;
- fasi di verifica seminariale relativamente a 4 step di approfondimento del lavoro opportunamente calendarizzati.
Il programma dettagliato delle comunicazioni, il calendario dell’attività didattica e delle scadenze, i materiali essenziali di supporto, verranno forniti prima dell’inizio del Laboratorio tramite pubblicazione degli apparati su corsi BEEP.

L'attività didattica del Laboratorio prevede che gli allievi producano elaborati progettuali restituiti tramite materiali grafici e tramite una relazione tecnica esplicativa secondo un indice fornito dalla docenza.

Il programma dettagliato delle comunicazioni, la bibliografia aggiuntiva a quella segnalata come obbligatoria, il calendario dell’attività didattica e delle scadenze, i materiali essenziali di supporto, verranno forniti prima dell’inizio del Laboratorio tramite pubblicazione sul sito corsi BEEP. Argomenti delle comunicazioni, fasi e modalità di sviluppo del progetto esplicitati in un documento apposito (dispensa), materiali di supporto per l’attività progettuale e testi delle comunicazioni saranno pubblicati sul sito corsi BEEP.


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio. 


Modalità di valutazione

La valutazione (con voto) deriverà da un esame orale alla contestuale presenza dei due docenti, incentrato sull'esposizione dei contenuti del progetto elaborato (composto da materiale grafico e documentale) avvalendosi di supporti audiovisivi.La valutazione del livello di conoscenza e della capacità di apprendimento e comprensione degli argomenti trattati nelle comunicazioni e nella bibliografia si applica all'esito delle consegne intermedie, stabilite da un preciso calendario. 
Le consegne costituiranno prova dello stato di avanzamento dell’attività progettuale e della competenza via via acquisita dagli studenti. Gli stati di avanzamento saranno soggetti a valutazioni in lettere che definiscono intervalli di giudizio positivo, sufficiente, insufficiente.
La prova d'esame finale, che richiede una presentazione collettiva dei risultati progettuali, si basa sulla discussione degli esiti, delle soluzioni funzionali, tecniche e tecnologiche adottate nel progetto con relativa valutazione della capacità dello studente di:
-applicare conoscenza; 
-comprendere le tematiche; 
-possedere autonomia di giudizio; 
-possedere abilità comunicative.

L'esame finale prevede una valutazione di gruppo (composto da un massimo di 3 componenti) delle soluzioni progettuali proposte. Per sostenere l'esame è necessario consegnare una settimana prima la data di appello prescelta la documentazione di progetto completa e rispondente alle richieste della docenza.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaGerald Staib, Andreas Dorrhofer, Marcus Rosenthal, Atlante della progettazione modulare, Editore: UTET Scienze tecniche, Anno edizione: 2010, ISBN: 9788859805311
Risorsa bibliografica obbligatoriaDominique Gauzin-Muller, Architettura sostenibile, Editore: Edizioni Ambiente, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaYunus A. Cengel, Termodinamica e trasmissione del calore 3/ed, Editore: McGraw-Hill, Anno edizione: 2009, ISBN: 978-88-386-6514-1

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021