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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 053005 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE
Docente Acito Maurizio , Banfi Fabrizio , Cardani Luca
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZC053005 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio di Progettazione finale fornisce un'esperienza progettuale complessa e multidisciplinare, accompagnata dall’approfondimento di alcune questioni specifiche che si pongono al centro della pratica, della cultura e del dibattito architettonico contemporaneo. Attraverso una sperimentazione progettuale che si differenzia nei diversi laboratori per temi e per scale di approfondimento affrontate, obiettivo comune è quello di sviluppare un'azione progettuale di sintesi che sappia coniugare l’argomentazione teorica del tema proposto con l'attività applicata fondata sulle capacità e sui contenuti acquisiti nel percorso triennale.

È prevista un’esperienza di didattica innovativa (1 cfu) dal titolo “Projectelling” finalizzata all’accrescimento delle capacità di comunicazione degli esiti dell’attività progettuale.


Risultati di apprendimento attesi

A valle dell’esperienza del Laboratorio lo studente matura la capacità di mettere a sistema le diverse conoscenze apprese negli anni precedenti e nell’esperienza laboratoriale stessa promuovendo la sinergia tra discipline scientifiche, tecnologiche, artistiche e umanistiche al fine di arricchire e di saper integrare gli ambiti di riferimento che devono essere considerati nell’attività progettuale.


Argomenti trattati

Il laboratorio affronta il problema delle possibili variazioni nella progettazione di un’aula, intesa come tipo architettonico di un luogo o edificio pubblico a carattere rappresentativo, in cui una comunità si riunisce per la condivisione di un interesse comune o la celebrazione di un evento collettivo.
Il progetto dell’aula muove da una serie di questioni tipologiche che determinano i rapporti tra le sue parti costitutive: l’interpretazione del tema espressivo della sua destinazione funzionale; il ruolo urbano e le relazioni che l’aula instaura con il luogo in cui si colloca; la costruzione dello spazio indiviso con particolare riferimento alla grande copertura attraverso la scelta del sistema costruttivo appropriato; la determinazione del carattere dell’edificio e dunque della sua forma rappresentativa.
Le aree di intervento individuate nella periferia di Milano (aderendo al programma Ri-Formare Milano) e della periferia storica di Mantova (con riferimento ai processo di rigenerazione urbana in atto “Mantova Hub”) offrono diverse occasioni di sperimentare il ruolo urbano dell’aula, la sua capacità di risolvere problemi urbani di aree in dismissione o in trasformazione, attraverso la qualità di connotare e connotarsi entrando in relazione coi luoghi ed individuando i luoghi pubblici a scala urbana.
Il laboratorio incentrato sulla composizione architettonica ed integrato da un modulo di progettazione delle strutture e da un modulo di modellazione digitale, intende affrontare tutte le diverse fasi di sviluppo e precisazione del progetto per raggiungere il grado di definizione di un progetto definitivo di architettura, in cui le scelte compositive formali trovano, sviluppano e verificano le soluzioni costruttive e strutturali più adeguate, precisandone la forma costruita fino dalla scala urbana, a quella del progetto strutturale, fino alla definizione dei dettagli.

L’integrazione di Progetto di Costruzioni e Strutture  si propone di fornire gli strumenti base, propri della meccanica delle strutture, per comprendere gli aspetti strutturali e costruttivi delle parti strutturali delle costruzioni. L’approccio proposto muove dal rapporto fra l’evoluzione delle tecniche costruttive e l’evoluzione delle conoscenze teorico-scientifiche. Allo scopo saranno proposti e discussi, dal punto di vista statico-tecnico, dei casi esemplari che hanno segnato la storia delle costruzioni.Il modulo si propone di fornire gli strumenti per comprendere gli aspetti strutturali e costruttivi del progetto, sulla base delle metodologie della Meccanica delle Strutture, con riferimento al funzionamento delle parti strutturali delle costruzioni in calcestruzzo armato, in acciaio e in legno.

Contenuti

Analisi delle strutture: Richiami sul calcolo degli spostamenti elastici di strutture elementari. Concetto di deformabilità e rigidezza. Il metodo delle forze, il metodo degli spostamenti. L’asta di Eulero. Proprietà meccaniche dei materiali. Concetto di valore caratteristico della resistenza dei materiali. Modelli di comportamento mono-assiali nelle condizioni di servizio e nelle condizioni ultime. Misura dell’affidabilità strutturale: metodi deterministici e metodi probabilistici.

Acciaio: Tipi di acciaio e loro prestazioni. Modelli di comportamento e resistenze di calcolo. Progetto e verifica di sezioni in flessione e/o a taglio in condizioni di servizio: controllo tensionale e di spostamento. Tipologie di collegamenti.

Calcestruzzo armato: Proprietà del calcestruzzo. Cenni di ritiro e viscosità. Modelli di comportamento mono-assiale del calcestruzzo e dell’acciaio. Meccanismi di funzionamento del c.a.. Concetto di aderenza e di lunghezza di ancoraggio.Il principio di omogeneizzazione. Progetto e verifica di sezioni soggette ad azione assiale, flessione e presso-flessione retta. Taglio nel c.a. e progetto delle armature a taglio.

Struttura didattica

Lezioni ed attività pratiche guidate. Applicazione dei concetti acquisiti al progetto di Laboratorio.

L’integrazione di Modellazione Digitale

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato il decreto 1 dicembre 2017, n. 560 che stabilisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici. Il modulo di modellazione digitale fornirà gli strumenti operativi per potersi rapportare ai nuovi requisiti nazionali come la norma UNI 11337 (Pavan, 2017) e internazionali (BIM Forum, 2013) fornendo uno strumento di primaria importanza per gli studi professionali. In particolare verranno trattati le principali tecniche di (i) modellazione avanzata con il software di modellazione Mc Neel Rhinoceros basato su algoritmi Non-Uniform Rational Basis-Splines (NURBS) (Di Marco, 2017) con l’obiettivo di poter gestire digitalmente le forme più complesse derivate dalla progettazione e (ii) l’applicazione BIM Autodesk Revit basato su librerie composte da oggetti parametrici in grado di computare automaticamente ogni singolo elemento realizzato (Pozzoli e Bonazza, 2017). La scala di rappresentazione, i livelli di dettaglio (LOD) e informazione (LOI) dei modelli realizzati, asseconderanno la logica costruttiva dell’edificio e supporteranno la progettazione affrontata durante i moduli di composizione architettonica e progetto di costruzioni e strutture tramite la progressiva introduzione di nuovi gradi di generazione (GOG) e accuratezza (GOA) (Banfi, 2017). Infine verranno affrontate le principali tecniche di Virtual Reality (VR), condivisione, archiviazione dei modelli tramite cloud (Banfi et al, 2017).


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

La valutazione finale terrà conto per ciascuno studente delle sue conoscenze e della sua capacità di applicare tali conoscenze al progetto di architettura; della capacità critica dello studente e della sua autonomia di giudizio; delle conoscenze e capacità nell'esporre il progetto architettonico spiegando le ragioni delle proprie scelte compositive; della capacità e disponibilità all'apprendimento.
La verifica delle conoscenze dello studente avverrà secondo le seguenti modalità:
1. Valutazione degli stati di avanzamento del progetto svolti durante il laboratorio con particolare riferimento alla presentazione dell’attività di analisi e di costruzione delle ipotesi progettuale
2. Valutazione delle conoscenze acquisite sugli argomenti trattati e sulla bibliografia adottata attraverso domande di carattere teorico
3. Valutazione del progetto finale attraverso la presentazione e discussione degli elaborati di progetto


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaLudwig Hilberseimer, Mies van Der Rohe, Editore: Clup, Milano, Anno edizione: 1984, ISBN: 8870055949
Risorsa bibliografica obbligatoriaHeinrich Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, Editore: Franco Angeli, Milano, Anno edizione: 1993, ISBN: 8820429101
Risorsa bibliografica obbligatoriaAntonio Monestiroli, La Metopa e il Triglifo, Editore: Laterza, Bari, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788842066520
Risorsa bibliografica obbligatoriaEtienne-Louis Boullée, Architettura. Saggio sull'arte, Editore: Einaudi, Torino, Anno edizione: 2005, ISBN: 8806173529

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:34
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 155:59

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
04/12/2021