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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 052972 - LABORATORIO TEMATICO
Docente Bassoli Andrea Antonio , Ferreri Giovanni Luca , Monica Luca
Cfu 14.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1018) ARCHITETTURA - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICAACPAZZZZA052972 - LABORATORIO TEMATICO
ASIAZZZZA052972 - LABORATORIO TEMATICO
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGNADUAZZZZG052972 - LABORATORIO TEMATICO

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio affronta la questione del progetto di architettura, alle varie scale, nella sua complessità e multidisciplinarietà. L’esperienza del Laboratorio, in cui si integrano le differenti discipline che concorrono alla formazione del progetto, forma l’allievo, nella teoria e nelle pratiche, ad elaborare e a formulare idee originali, anche in un contesto di ricerca.

Nel laboratorio lo studente deve dimostrare, attraverso l’elaborazione autonoma di un progetto, di sapere mettere a punto soluzioni di alto livello innovativo, governando l’intero iter di progetto e le competenze multidisciplinari messe in campo. Lo studente è chiamato a sviluppare soluzioni originali rispetto ai temi che la crescente complessità dei problemi pone all'architetto nell’orizzonte europeo e internazionale.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

- acquisisce conoscenze e capacità di comprensione che gli consentono di prendere consapevolezza del lavoro sperimentale del progetto e di esprimere ed applicare idee originali in questo ambito;

- è in grado di elaborare soluzioni progettuali coerenti con il luogo e il contesto, anche in ambiti urbani complessi;

- è in grado di mettere a punto soluzioni di alto livello innovativo, governando l’intero iter di progetto e le competenze multidisciplinari messe in campo.


Argomenti trattati

L’esperienza del Laboratorio si svolge intorno all’elaborazione di un progetto architettonico tipologicamente definito e localizzato, a partire dai temi delle attrezzature pubbliche per la città di Milano nella cintura periferica riconnesse in un circuito di nuove “istituzioni totali”, virtuose e aperte allo sviluppo della città legate al riuso dei manufatti storici esistenti, all'accessibilità e mobilità alla scala urbana:

— per lo sviluppo di centri di servizio destinati all'accoglienza temporanea, all'istruzione e formazione e lavoro delle fasce sociali deboli, per una loro integrazione sociale, sperimentando una nuova attendibilità delle “utopie urbane” riassunte nella tipologia di un nuovo Falansterio, formato da una rete di edifici interconnessi nel tessuto, in forma di vicinato urbano;

— per lo sviluppo di una grande attrezzatura energetica per la città, in grado di integrare trattamento e rigenerazione dei rifiuti secondo processi oggi in continua evoluzione e che si collocano nella città secondo economie di scala metropolitana, seguendo processi costruttivi a grande dimensione che la storia della città ha più volte sperimentato, dai grandi complessi energetici di inizio Novecento (gasometri) ai grandi complessi annonari, in grado di far convivere attrezzature, residenza, formazione, ricerca, secondo processi non più segregati, ma riscattati in una nuova integrazione sociale e di recupero parti urbane dismesse, in sforzi costruttivi nuovi.

L’attività del laboratorio si articola in lezioni sugli specifici temi e sulla formazione conoscitiva di un paradigma funzionale di partenza su cui sviluppare il progetto.

Particolare rilevanza assume dunque l’insegnamento integrato di tecnica delle costruzioni, rivolto alla comprensione di una “concezione strutturale” intesa come vincolo e necessità ma anche soprattutto risorsa per lo sviluppo di tipologie nelle quali lo spazio e la dimensione assume un ruolo decisivo.


Prerequisiti

Non sussistono prerequisiti.


Modalità di valutazione

Verranno svolte revisioni collettive e individuali di stato di avanzamento delle varie fasi della ricerca e del progetto, valutando anche la capacità espositiva dei ragionamenti critici-teorici e del proprio fare progettuale.

Ogni allievo è tenuto a raccogliere sistematicamente in fogli in formato A3 tutte le fasi intermedie ed esperienze condotte nel Laboratorio (sia di ricerca che di progetto), come una sorta di giornale di lavoro-dossier, con disegni, schede di studio, schizzi di lavoro ecc., documentando i passaggi, le variazioni, i pentimenti, dell’iter progettuale. Le diverse fasi di lavoro prevedono la formalizzazione di elaborati specifici con disegni e modelli. Particolare importanza avrà la rappresentazione stereometrica del progetto, con disegni tridimensionali (assonometrie ecc.) e modelli (cad-3d e fisici) degli edifici e della morfologia del contesto urbano in esame.

L'insegnamento e i temi trattati tendono una loro continuità nell'elaborazione di tesi di laurea.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Canella, a cura di L. Monica, Un ruolo per l'architettura, (1969), Editore: Clean, Napoli, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Canella, a cura di E. Bordogna e E. Manfganaro, Architetti italiani nel Novecento, Editore: Christian Marinotti, Milano, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaC. Aymonino, Origini e sviluppo della città moderna, (1965), Editore: Marsilio, Venezia, Anno edizione: 2009
Note:

con una introduzione di G. Canella

Risorsa bibliografica obbligatoriaS. Giedion, Spazio tempo ed architettura, (1941), Editore: Hoepli, Milano, Anno edizione: 1984
Risorsa bibliografica obbligatoriaB. Zevi, Poetica dell'architettura neoplastica, Editore: Einaudi, Torino, Anno edizione: 1973
Risorsa bibliografica obbligatoriaA. Kopp, Città e rivoluzione. Architettura e urbanistica sovietiche degli anni Venti, (1967), Editore: Feltrinelli, Milano, Anno edizione: 1972
Risorsa bibliografica obbligatoriaE. Kaufmann, Tre architetti rivoluzionari: Boullée, Ledoux, Lequeu, Editore: Franco Angeli, Milano, Anno edizione: 1976
Risorsa bibliografica obbligatoriaDolores Hayden, Sette utopie americane: l'architettura del socialismo comunitario : 1790-1975, Editore: Feltrinelli, Milano, Anno edizione: 1980
Risorsa bibliografica obbligatoriaManfredo Tafuri, Progetto e utopia: architettura e sviluppo capitalistico (1973), Editore: Laterza, Roma-Bari, Anno edizione: 2007
Note:

introduzione di Franco Purini

Risorsa bibliografica obbligatoriaa cura di L. Monica, Gallaratese Corviale Zen. I confini della città moderna, Editore: Festival Architettura Edizioni, Parma, Anno edizione: 2008

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
50:00
54:10
Esercitazione
34:00
36:49
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
84:00
91:00
Totale 168:00 181:59

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
17/05/2021