Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (488) INGEGNERIA CIVILE - CIVIL ENGINEERING
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099239 - PROGETTO DI FERROVIE + ESERCIZIO FERROVIARIO
090875 - PROGETTO DI FERROVIE + ESERCIZIO FERROVIARIO
Obiettivi dell'insegnamento
Obiettivo generale 1: fornire ai neolaureati la preparazione necessaria per superare positivamente colloqui di assunzione presso: aziende ferroviarie (Gestori di Infrastruttura e Imprese di Trasporto), Istituzioni pubbliche (Ministero Infrastrutture e Trasporti, Regioni, Province, ecc.), istituti di ricerca e studi professionali, nonché per l'ammissione a corsi di Dottorato e Master di secondo livello (il Master annuale in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Sistemi Ferroviari garantisce l'assunzione presso il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane).
Obiettivo generale 2: offrire ai neolaureati l'opportunità di approfittare di situazioni contingenti favorevoli. Per esempio, si veda il sito https://www.fsitaliane.it/lavoraconnoi.html, che riporta le seguenti informazioni: "Ricerche in corso - Cerchiamo persone dinamiche, brillanti, global mindset, con un approccio digitale e aperte al cambiamento per cogliere insieme le sfide del business e centrare gli obiettivi del piano d'impresa" e "Percorsi di sviluppo & job mobility - Abbiamo sviluppato un sistema di valutazione sulle performance e sulle potenzialità di crescita, esperienze sul campo per sostenere persone nelle sfide attuali e in quelle del futuro".
Obiettivo generale 3: perfezionare la competenza e la professionalità dei neolaureati nel settore "orizzontale" dell'Ingegneria di Sistema, fortemente richieste in ambito lavorativo e necessarie per affrontare la vasta e variegata problematica dell'Ingegneria dei Trasporti.
Obiettivo specifico 1: fornire agli studenti l'attitudine alla progettazione di servizi di trasporto ferroviario di merci e viaggiatori, alla gestione delle attività tipiche dei responsabili aziendali della manutenzione dei veicoli, della gestione del materiale rotabile e della circolazione dei trani, nonché alla programmazione dell'orario e del modello di esercizio.
Obiettivo specifico 2: integrare la trasversalità dell’approccio all’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto e la capacità di analizzare in modo interdisciplinare i problemi concreti che incontrerà nel suo percorso professionale. Obiettivo specifico 3: migliorare la capacità di lavoro in gruppo e di comunicare verbalmente e testualmente i metodi e i risultati del proprio lavoro.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente che ha superato l’esame conosce i seguenti elementi: - sistema ferroviario: relazioni tra Gestori di Infrastruttura e Imprese Ferroviarie, ruolo delle Isti-tuzioni, in particolare dell'agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria, ruolo degli altri soggetti coinvolti, in particolare gli enti responsabile della manutenzione, elementi essenziali del contesto normativo, componenti tecnologici del sistema, cenni alla normativa regolamentare; - circolazione ferroviaria: cultura della sicurezza, operazioni del distanziamento dei treni, regimi di circolazione, sistemi di esercizio; - tecnologie dell'infrastruttura: collegamenti di sicurezza, impianti di blocco, impianti di comunicazione terra-treno e treno-terra; - veicoli: struttura e componenti del materiale di trazione e del materiale trainato, dispositivi di sicurezza, impianto frenante, comportamento dinamico; - trazione: sistemi di elettrificazione delle linee ferroviarie, azionamenti installati sul materiale di trazione, comportamento termico degli azionamenti, modalità di impiego efficiente dei veicoli di trazione; - azienda ferroviaria: modalità di produzione del servizio, teoria dei guasti, principi di progettazione della manutenzione del materiale rotabile; - progettazione e gestione del servizio: progettazione dell'orario e del servizio, turnazione del materiale e del personale, formazione dei treni.
Lo studente acquisisce le competenze di base per lo svolgimento, tra le altre possibili, delle seguenti attività: - circolazione ferroviaria: calcolo della potenzialità delle linee e dei nodi, stesura delle specifiche e dei capitolati per la fornitura di impianti di sicurezza della circolazione. - veicoli: valutazione delle prestazioni dei veicoli di trazione e dei veicoli rimorchiati, esecuzione valutazioni tecnico-funzionali e di metodi speditivi per la redazione dei regolamenti di esercizio, organizzazione di un parco veicoli, stesura delle specifiche e dei capitolati per la fornitura di veicoli motori e rimorchiati. - azienda ferroviaria: programmazione del servizio, progettazione dell’orario, progettazione della manutenzione, produzione del trasporto.
Lo studente consegue la capacità di conoscere gli elementi fondamentali del sistema ferroviario, comprendere la sua problematica tipica, apprendere i metodi necessari per la progettazione e la gestione del sistema e applicare le sue capacità progettuali e gestionali alle varie situazioni che incontrerà nel suo percorso professionale. Lo studente consegue l’autonomia di giudizio necessaria per: - valutare l’entità e le caratteristiche dei problemi tipici dell’esercizio di un sistema ferroviario; - individuare il metodo più adeguato per risolverli; - lavorare in gruppo e confrontarsi con gli altri soggetti con i quali deve interagire, - comunicare verbalmente e testualmente.
Argomenti trattati
Argomenti dell'insegnamento - A.A. 2018/2019
1 - Introduzione
Generalità, definizioni.
Inquadramento normativo essenziale.
Indicatori e unità di misura.
Classificazioni.
2 - Sistema ferroviario
Componenti ed elementi di un sistema ferroviario.
Funzioni e requisiti.
Funzioni e servizi dell'esercizio: movimento, trazione, pianificazione e programmazione, manutenzione, amministrazione.
Traffico, incidentalità, consumi energetici.
3 - Veicolo
Composizioni, rodiggio, caratteristiche generali dei veicoli.
Ruota, sala montata, sospensioni, accoppiamento ruota/rotaia, scartamento.
Carrelli, componenti e organi vari.
Organi di aggancio e di repulsione.
Organi di captazione elettrica.
Aderenza. Prestazioni.
Equilibrio longitudinale delle forze, fenomeno del cabraggio.
Equilibrio trasversale delle forze, comportamento in curva, compensazione, limitazione della velocità, assetto della cassa variabile e pendolamento.
Ribaltamento e svio.
Apparato frenante, massa frenata, grado di frenatura, determinazione della velocità massima.
4 - Circolazione
Principi della circolazione ferroviaria, sicurezza, fail safe.
Marcia a vista, operazioni del distanziamento, vulnerabilità, comunicazione terra-treno, segnalamento.
Regimi elementari (cenni): bastone pilota, regimi a tempo.
Durante il periodo didattico gli studenti realizzeranno un progetto integrato e coordinato con quello previsto nell'insegnamento parallelo di Progetto di Ferrovie (tenuto dal Prof. Cassano).
Scopo del progetto sono la programmazione, il dimensionamento, la gestione di un sistema, un impianto e/o un servizio ferroviario viaggiatori e merci.
Il progetto è composto, generalmente, da due parti: l'esercizio e l'infrastruttura (o viceversa). Nella prima parte di definiscono le prestazioni richieste a un impianto in funzione del servizio che deve svolgere, nella seconda parte se ne progettano l'infrastruttura, le opere civili e/o la cantierizzazione. Questa seconda sezione fa parte dell'insegnamento di Progetto di Ferrovie.
Il progetto si svolge in gruppi di tre-quattro studenti. Esempi di progetto:
dimensionamento di un impianto di formazione treni a composizione bloccata o non bloccata e della relativa officina,
progettazione di un cantiere fisso o mobile,
dimensionamento di un impianto di smistamento merci o di un terminale intermodale,
configurazione di una stazione di testa o di transito in relazione al servizio programmato,
progettazione di un servizio ferroviario cioè: materiale rotabile utilizzato, prestazioni, orario di servizio, conoscendo le caratteristiche dei veicoli e dell'infrastruttura,
circolazione dei treni su una linea omotachica o eterotachica, definendone gli incroci, le precedenze e le tracce orarie.
Ogni studente/gruppo deve procedere autonomamente allo sviluppo del lavoro dopo averlo impostato e discusso con il docente, mettendo in gioco tutto quanto visto nelle lezioni teoriche, nelle esercitazioni illustrate in aula e nella cospicua documentazione disponibile nel sito Beep. Ulteriore documentazione è reperibile direttamente e liberamente su Internet; a tal fine è disponibile un elenco di siti consigliati. È inoltre lasciata a ciascuno la completa libertà di acquisire e consultare la documentazione che ritiene utile.
Il contenuto del progetto sarà illustrato alla fine del periodo didattico e sarà oggetto dell'esame.
Visite tecniche
Se le ore a disposizione lo permetteranno, si organizzeranno possibilmente tre visite didattiche a impianti ferroviari. Possibili impianti oggetto di visite didattiche:
sale operative che regolano la circolazione telecomandata di alcune linee del compartimento di Milano,
depositi e officine Trenord di Milano Fiorenza e di Novate: locomotive e treni viaggiatori del servizio regionale,
deposito e officina di Milano Smistamento: locomotive del trasporto merci.
Seminari didattici
Compatibilmente con gli strettissimi tempi messi a disposizione dall'orario didattico, è previsto lo svolgimento di seminari tenuti da tecnici esterni, il cui apporto è finalizzato a integrare la didattica teorica trasferendo agli studenti la propria esperienza pluri-decennale nella progettazione e nella gestione di sistemi ferroviari e del servizio che su di essi si svolge.
Tesi di laurea
Il docente è disponibile per l'assegnazione di tesi di laurea magistrale di primo livello (con controrelatore) e di secondo livello (senza controrelatore) aventi come oggetto gli elementi trattati nell'insegnamento o, eventualmente, l'ulteriore sviluppo del progetto.
Tirocini curricolari e non curricolari
L'acquisizione delle tecniche e dei metodi dell'Ingegneria dei Sistemi Ferroviari può essere efficacemente integrata dallo svolgimento di tirocini presso aziende ferroviarie o altri operatori civili e industriali del settore. Il docente informerà periodicamente gli studenti in merito alla disponibilità di tirocini.
Se il docente ritiene che ne sussistano le condizioni, l'attività svolta nei tirocini può essere utilizzata per lo sviluppo di tesi di laurea di primo e di secondo livello.
Si segnala che in molti casi il percorso esame+tirocinio+tesi si è concluso con l'assunzione o comunque con la formalizzazione di un contratto di lavoro.
Documentazione didattica
Si segnalano questi due testi disponibili nelle librerie e nelle biblioteche del Politecnico: "Ingegneria dei sistemi ferroviari" (Ricci 2014) e "Elementi generali dell'esercizio ferroviario" (Cesari et al. 2017). Essi sono consigliati in quanto forniscono una buona preparazione di base degli argomenti che sono oggetto di approfondimento nell’insegnamento e come testi di riferimento in ambito professionale. Per la preparazione dell’esame non è disponibile un testo commerciale unico ed esaustivo, tuttavia sono messe a disposizione gratuitamente, sul sito Beep, le presentazioni utilizzate nelle lezioni e le dispense, che coprono l'80% circa degli argomenti del programma. Alla fine del ciclo didattico si fornisce un documento contenente alcune Linee Guida orientative per la preparazione dell’esame corredate da un elenco molto dettagliato che indica, per ogni singolo punto del programma, le rispettive diapositive delle presentazioni e le pagine delle dispense. Le presentazioni sono pubblicate sul sito Beep prima delle rispettive lezioni per agevolare la scrittura degli appunti. Durante lo sviluppo delle lezioni i documenti didattici possono subire modifiche e integrazioni finalizzate a migliorare il contenuto dei vari argomenti del programma e soprattutto per rendere più efficace la preparazione dell'esame. Sono inoltre messi a disposizione molti altri testi la cui lettura è facoltativa, ma vivamente consigliata per migliorare la conoscenza della materia e per supportare i testi forniti dal docente. I testi più rilevanti sono elencati nella bibliografia. L’elenco completo è fornito all’inizio delle lezioni.
Prerequisiti
Per seguire le lezioni e preparare l’esame di Esercizio Ferroviario è consigliato (ma non indispensabile) aver superato o quantomeno seguito l’esame di Tecnica ed Economia dei Trasporti nel primo anno della laurea magistrale (2° semestre). Par la comprensione dei vari argomenti del programma è sufficiente la preparazione di base acquisita nella laurea triennale in Ingegneria Civile o negli altri corsi di Ingegneria. La preparazione dell’esame e la redazione del progetto possono essere facilitate dalla conoscenza di base delle seguenti discipline: - punto 3 del programma “Veicolo ferroviario": statica, dinamica, elementi di meccanica applicata, - punto 5 del programma “Trazione”: elettrotecnica, elementi di macchine elettriche, fisica tecnica, - punto 6 del programma “Manutenzione”: elementi di statistica descrittiva e inferenziale e di trattamento delle variabili aleatorie.
Si segnala altresì che in passato l’esame è stato superato senza alcun problema da studenti provenienti dei corsi di laurea specialistica in Ingegneria Meccanica, Elettrica ed Elettronica. Si tenga comunque presente che le dispense messe a disposizione su Beep non si limitano a illustrare i soli argomenti del programma, ma contengono tutti gli elementi propedeutici necessari per colmare le eventuali (e inevitabili) carenze formative. Il docente è sempre disponibile per fornire consigli e chiarimenti utili per l’efficace approccio alla disciplina e alla preparazione dell’esame.
Modalità di valutazione
L'esame consiste in un colloquio orale che inizia con la discussione del progetto e prosegue con domande relative agli argomenti trattati a lezione nonché nei seminari didattici e nelle visite tecniche. Generalmente (ma non necessariamente) le domande riguardano due argomenti fondamentali (che saranno indicati nelle Linee Guida per la preparazione dell’esame) ed eventuali elementi complementari finalizzati all’incremento della votazione finale. Durante la discussione del progetto lo studente deve dimostrare di conoscerne i contenuti, i metodi e i risultati. Ulteriori elementi di valutazione sono costituiti dalla capacità di organizzare discorsivamente l’esposizione con efficacia e linearità, dalla capacità di ragionamento critico sullo studio compiuto, dalla correttezza nell’impiego del lessico specialistico e soprattutto nella capacità di collegamento trasversale con i contenuti dell’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto acquisiti durante il percorso della laurea magistrale.
Bibliografia
Roberto Maja, docente del corso, Circolazione ferroviaria - Meccanica del veicolo ferroviario - Trazione elettrica con allegati - Manutenzione - Formazione dei treniSito Beep del Politecnico Note:
Dispense
Cultori della materia, Manutenzione - Programmazione del servizio viaggiatori - Programmazione di un trasporto merciSito Beep del Politecnico Note:
Seminari didattici
Stefano Ricci, Ingegneria dei sistemi ferroviari, Editore: Egaf, Forlì, Anno edizione: 2014 Note:
Bonora G., Focacci L., "Funzionalità e Progettazione degli Impianti Ferroviari"Furlanetto L., Garetti M., Macchi M., "Principi generali di gestione della manutenzione", Franco Angeli, Milano, 2006Bono G., Focacci C., Lanni S., "La Sovrastruttura Ferroviaria"Autori vari, "Storia e Tecnica Ferroviaria - 100 anni di Ferrovie dello Stato"De Palatis P., Zenodocchio L, "Regolamenti e sicurezza della circolazione ferroviaria" "L'avvenire della sicurezza - Esperienze e prospettive" "Ritorni d'esperienza, anatomia di 30 inconvenienti d'esercizio"Finzi V., "I segnali luminosi" "Impianti di sicurezza: apparecchiature" "Blocco automatico a correnti codificate T. Westinghouse" "Apparati centrali a pulsanti di itinerario"Guida P.L. e Milizia E., "Dizionario Ferroviario - Movimento, Circolazione, Impianti di Segnalamento e Sicurezza"Luccini L., "Infortuni: un'esperienza per capire e prevenire"Malara V., "Apparecchiature di sicurezza per il personale di condotta"Mayer L., "Impianti ferroviari - Tecnica ed Esercizio" (Nuova edizione a cura di Guida P.L. e Milizia E.)Panagin R., "Costruzione del veicolo ferroviario"Perticaroli F., "Sistemi elettrici per i trasporti", Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2001
Software utilizzato
Nessun software richiesto
Forme didattiche
Tipo Forma Didattica
Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
32:30
48:45
Esercitazione
5:00
7:30
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
12:30
18:45
Totale
50:00
75:00
Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua
Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese